IL 20 O 21 AGOSTOLa Camera riaperta per il femminicidio

Promessa mantenuta: la Camera dei deputati riaprirà i battenti nel pieno della calura agostana per ricevere il decreto contro il femminicidio in una seduta convocata ad hoc per il 20 o 21 agosto. Laura Boldrini l'aveva detto: la Camera non chiude mai, può essere sempre convocata. In realtà il decreto contro la violenza alle donne e lo stalking non farà nessun passo avanti nell'iter parlamentare. La seduta servirà solo per l'annuncio ufficiale della presentazione del provvedimento. Si tratta di un adempimento tecnico previsto dalla Costituzione: tutti i decreti legge debbono essere presentati in Parlamento entro 5 giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Ma sulla convocazione è già polemica. Per M5S è «un annuncio mediatico», il leghista Gianluca Pini insorge: «La Boldrini non sa come funziona la Camera».

Commenti
Ritratto di Chichi

Chichi

Dom, 11/08/2013 - 09:57

Ora è accertato: la terra è stata invasa dagli extra terrestri, che si sono impadroniti del potere. Ma questi alieni, innamorati dell'IMU, estasiati di fronte alla bellezza delle tasse, che hanno replicato (vedi storico incontro tra Merkel e il Caro Leader, Presidente Eterno Napolitano) il patto Ribbentrop - Molotov), sanno quanti sono gli italiani, non gli alieni, che, dopo avere costruito una casa, senza chiederla allo stato, aver pagato il mutuo, aver sostenuto negli studi i figli e farli ora sopravvivere perché senza lavoro, con la pensione, non hanno mai fatto un giorno di vacanza?-----------MOLTIPlICATE LE VOSTRE VACANZE, ALIENI; meno vi occupate della cosa pubblica, e meno danni fatte. Fattele in Corea del Nord. Se vi presenta il Caro Leader, Presidente Eterno nostrano, vi accoglieranno con il tappeto rosso!

jakc67

Dom, 11/08/2013 - 13:31

la solita stronzata demagocica portata all estremo dalle zucche vuote sinistre: da qui a poco femmine e gay potranno fare agli uomini etero qualsiasi nefandezza coperti dalla loro superirità legale... bello... chiaramente se una donna ammazza il marito non è così grave, figuriamoci... che "coglioni" in italia...