Un 2012 nero per gli acquisti di case: -25,8%Colpa dell'Imu, in calo anche i prezzi (-2,7%)

Non è un calo, ma un tracollo: quasi il 26 per cento in meno dell'anno precedente. Quello delle compravendite immobiliari è un settore che risente in modo particolare della crisi, legata anche al credit crunch e alla mancanza di liquidità di privati e imprese, e alla stangata dell'Imu. Il calo persistente dei prezzi di acquisto per le abitazioni è collegato, secondo quanto si rileva dalla stima preliminare Istat, proprio al tonfo sofferto dalle compravendite di case nello scorso anno. Nel 2012 si registra, in media, una flessione dell'indice complessivo del 2,7% rispetto al 2011, con variazioni dei prezzi delle abitazioni nuove ed esistenti rispettivamente pari a +2,1% e -4,7%. Il nuovo, dunque, è in leggera salita. «Questo calo dei prezzi - nota l'Istat - si inserisce in un contesto di forte flessione del numero di abitazioni passate di mano che, nel 2012, hanno registrato, una diminuzione pari a -25,8%».