Monti-Bis, ma solo in libreria

Dopo averci seviziato i portafogli, i conti in banca e le case, Mario Monti si accanisce sulle nostre biblioteche e introduce un'altra tassa, stavolta volontaria: l'acquisto di ben due suoi libri, da domani in libreria

Dopo averci seviziato i portafogli, i conti in banca e le case, Mario Monti si accanisce sulle nostre biblioteche e introduce un'altra tassa, stavolta volontaria: l'acquisto di ben due suoi libri, da domani in libreria. Non sono libri contabili ma equivalgono all'obbligo delle catene in caso di neve; viaggiando verso il disastro economico occorre munirsi dell'attrezzo.

Il suo organo di stampa bicefalo, La Repubblica della sera, ne ha dato doppia anticipazione. I due testi servono per capire la sua mente sadotecnica e il difficile rapporto tra democrazia e tecnocrazia. Monti è un liberale ma non un democratico e considera i popoli come una specie di fastidioso intralcio al radioso cammino della contabilità e dei suoi teoremi.

Dei tecnici spaventa una cosa: se devono optare tra l'euro e i popoli, scelgono di abolire i popoli. Se devono decidere tra il pareggio di bilancio e la vita di una nazione, scelgono di sacrificare la vita di una nazione. Non lo fanno per satanismo, crudeltà o per un Oscuro Complotto dei Poteri Occulti. Lo fanno perché è il loro mandato e la loro mission, il loro raggio di teoria e di azione professionale.

Passando dagli scritti agli orali noto un'altra peculiarità di Monti, ma anche di Terzi, che gli fa il verso, di Grilli e altri tecnici; quando parlano è come se pensassero in un'altra lingua e stessero traducendo. Buon italiano, per carità, ma con delle pause tecniche tipiche degli stranieri quando cercano la parola equivalente. Monti pensa in inglese, prega in tedesco e tortura in italiano.

Commenti

unosolo

Mar, 13/11/2012 - 16:15

certo se sono come ci ha ridotto . La realtà è tutta diversa da quello che questo signore sbandiera , un fallimento totale , la sua fortuna ? essere un pupillo del capo e della sx.

cast49

Mar, 13/11/2012 - 18:42

vaffanc.....era meglio BERLUSCONI su tutti i fronti.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Mar, 13/11/2012 - 19:48

Vero verissimo, Dr. Veneziani. Questi cosiddetti “tecnici” mi fanno curiosamente venire a mente la classe nobiliare “Ancien regime”, quei titolati del XVIII° secolo che, per via dei matrimoni dinastici, erano tutti imparentati fra loro: regnanti d’Inghilterra che erano tedeschi (Giorgio I Hannover), regine di Francia austriache (Maria Antonietta), come i granduchi di Toscana (i Lorena), re di Spagna e Napoli che erano francesi (i Borbone) e così via. Scusate se mi produco in una carrellata storica, ma alcune cose vanno dette. Questa “elite” viveva quella famosa vita sopra le righe fatta di inseguimenti nei labirintici giardini con in mano un ondeggiante fazzoletto, inciampando al punto giusto; una vita già fatta di viaggi senza frontiere (salva condotti diplomatici) e pre-globalizzazione (si intendevano benissimo tra di loro), il francese era la lingua della diplomazia e i popoli un incidente di percorso (“lo Stato sono io” diceva il re Sole); infatti erano regnanti di uno Stato, non di un popolo. Questi tecnici hanno molto in comune con quei nobili: rispondono a logiche inafferrabili, sembrano parlare un’altra lingua (giusta la Sua sensazione, Dr, Veneziani!), si sentono superiori alla politica, non sono stati eletti,” lontano dei torsoli e dal sangue” nella loro “regione di perenne certezza” (citazioni dal “Gattopardo”: gliele dedico, cara #Euterpe#!) . Non voglio certo arrivare a dire che si sentano il sale della terra, ma costoro non pensano che sono solo di passaggio? Le “brioche” di Maria Antonietta non gli hanno insegnato niente? PS: Complimenti all’”icastica” brevità, per l’appunto, di #cast49# (che peraltro condivido!)

porthos

Mar, 13/11/2012 - 20:45

Quanta buona carta sprecata !!!!!!!!

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Mer, 14/11/2012 - 11:30

#rosario.francalanza# Peccato che in politica manchino uomini come lei. Uomini capaci di esporre con tatto, ma con fermezza e cognizione di causa opinioni e proposte scaturite da una certa cultura e che soprattutto, hanno un senso logico e compiuto. Di conseguenza anche l’agire, sono certa, sarebbe tale. Ho letto il suo post su Paurology e la frase di Martin Luther king è veramente azzeccata. Già che ci sono, completo l’ultima frase di Marcello: “Monti pensa in inglese, prega in tedesco e tortura in italiano”. E brinda in globaliano. Spero gli vada di traverso. A lei un caro saluto. Rosella

Ritratto di Corsaro Azzurro

Corsaro Azzurro

Mer, 14/11/2012 - 11:49

I libri del Gauleiter sono un ottimo regalo di natale per: banchieri, Fini, Casini, collaborazionisti del IV Reich e per il vicino di casa petulante.

Ritratto di deliziosagrc

deliziosagrc

Mer, 14/11/2012 - 12:43

Veneziani mi spieghi cos'ha di liberale Monti??!! Inquietante che in Italia neanche un intellettuale che ammiro come Veneziani mostri di non sapere cos'è il liberalismo.

Ritratto di dlux

dlux

Mer, 14/11/2012 - 13:49

Questo signore (si fa per dire) sta realizzando un disegno, progettato in altra sede, per conto della nostra (purtroppo) sinistra. Una serie di manovre che, con lei (sinistra) al governo, avrebbero fatto scandalo e non avrebbe mai avuto il coraggio e l'appoggio per realizzarle. Invece, ambasciator non porta pena, Monti ha le mani libere, salvo quando tocca interessi più forti di lui. Quindi, al solito, forte coi deboli, debole coi forti. Un coniglio, insomma. Per conto mio i suoi libri faranno la muffa.

enzo1944

Mer, 14/11/2012 - 14:22

Falso e bugiardo come giuda,questo massonaccio del nord Italia,continua a pensare come svuotare i conti correnti degli Italiani,per salvare le sue amiche Banche e riempire il suo conto in banche estere!...i suoi libri ,li usi pure per fare il falò di S.Santonio a varese!! Buffone e ladrone!!

Ritratto di ITALIASETTIMANALE

ITALIASETTIMANALE

Mer, 14/11/2012 - 16:07

e qualcuno nel centro destra ha avuto la faccia tosta di dire MONTI BIS per fare piacere a pirferdi o a giantulliano riprendiamoci il nostro essere ITALIANI E DI DESTRA la vera destra reduce dal MSI che nulla aveva a che fare con il mondo bancario e con le combriccole di poteri forti ARIDATECE ER CAPOCCIONE...............

Ritratto di uccellino44

uccellino44

Mer, 14/11/2012 - 16:46

Marcello Veneziani, sempre il migliore! Più che meritata la sua laurea in filosofia!

Ritratto di uccellino44

uccellino44

Mer, 14/11/2012 - 16:51

Egrerio ROSARIO FRANCALANZA, mi piacerebbe tantissimo annoverarLa tra i miei amici: andremmo sicuramente d'accordo! Auguri a Lei, a me e a tutti gli Italiani!!

@ollel63

Mer, 14/11/2012 - 17:29

Non pubblicate mai più fotografie di questo menagramo scolirito e putrefatto.

Rocknbike2010

Mer, 14/11/2012 - 22:28

Mi sorprende come un uomo, così impegnato dalla mattina alla mattina seguente, trovi pure il tempo per scrivere un libro. Facendo insieme due cose così impegnative, una certamente gli verrà male. Non avendo letto i libri, so già la risposta.

bilancino

Gio, 15/11/2012 - 01:49

M.Veneziani ha centrato in pieno i pensieri della mente bacata del premier. Se si deve decidere tra l'euro, il bilancio dello Stato e salvaguardare i Poteri Occulti (aggiungo personalmente) e salvare la vita di una Nazione come l'Italia, non c'è dubbio che lui scelga di sacrificare la Vita. Tornatene nel tuo limbo assieme a Prodi e Visco. Non ti vogliamo più vedere neanche da Santoro.

eras

Gio, 15/11/2012 - 04:01

Quel poco che mi ricordo dei "professori" mi sa di raccomandato e citazionismo patologico. Mattinate a sopportare poveracci sfiatatori di aria fritta, falliti da esposizione, schiene di studentesse carine per distrarmi, docenti con vocine da seduta spiritica, lezioni che sembravano la lettura di una bibliografia, falliti che mettevano i loro libercoli nei programmi d' esame, idioti che godevano a ripetere le frasi cretine di cui avevano riempito la lezione, un personale più unitario dell' italietta, ragazzi che "osavano" discutere col docente che ripetutamente "correggeva" l' idiozia dell' allievo con un' idiozia maggiore. Che bei ricordi (a scopare altrove magari).

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Gio, 15/11/2012 - 09:57

#Eras-Permetta che ai suoi aggiunga qualche altro ricordo: pretendere che gli allievi imparassero a memoria trentadue pagine di sterile bibliografia, le insidie alle studentesse più carine, appellare 'asino' con voce stentorea il malcapitato che stava sostenendo l'esame di fronte a centinaia di persone.Ah,i 'professori!

Ritratto di Leonardo Metalli

Leonardo Metalli

Gio, 15/11/2012 - 13:03

RISPOSTA ENNESIMO ARTICOLO DEL GIORNALE SUL CARRO DEL VINCITORE Cari colleghi, cari lettori del Giornale sono mesi che si discute di salite sul carro del vincitore senza considerare che per ora non ci sono vincitori. Solo sconfitti. Un paese dove i giornalisti devono appartenere ad una forza politica per lavorare sereni con un contratto non mi sembra un paese sano. Due esempi pratici: Il Giornale di centrodestra, Repubblica di centrosinistra, chi scrive l'articolo si sente fuori da quest'analisi? Il vostro ex Direttore Vittorio Feltri su che carro è saltato? Senza mai aver avuto una tessera di partito in tanti anni di professione giornalistica molti dei quali passati in Rai dove sono entrato con una sentenza del giudice del lavoro e non raccomandato da un partito, resto dell'avviso che votare non è un reato. Mi sono occupato di giovani talenti e di spettacolo per tanti anni e con la rubrica Tg1 Note abbiamo lanciato oltre 300 musicisti indipendenti, un piccolo spazio fuori dalla portata dei partiti e dei potentati economici che regnano incontrastati nelle redazioni italiane. Ecco perché non nascondo la simpatia che ho avuto per il movimentismo iniziale del centrodestra fallito miseramente dietro fattarelli gravi (furti e rapine alla pubblica amministrazione) e meno gravi festicciole e piccolezze private del ex Premier Silvio Berlusconi. Ora si impone una svolta dal basso, badate bene, il basso è solo convenzionale perché i cittadini sono la più alta espressione della democrazia. In realtà il basso è rappresentato dai politici e dai partiti di questa legislatura, altro che carro del vincitore qui ci vuole una corazzata a Cinquestelle per ripartire da zero. Il collega nell'articolo si guarda bene dal parlare di Vittorio Feltri o Oliviero Beha, che oltre ad alcuni personaggi di colore citati, hanno fatto una scelta precisa: appoggio a Beppe Grillo. Chi vuole essere protagonista del cambiamento ora deve avere più coraggio dei giornalisti che scrivono questi articoletti. LEONARDO METALLI GIORNALISTA TG1 leonardometalli.overblog.com

Ritratto di ITALIASETTIMANALE

ITALIASETTIMANALE

Gio, 15/11/2012 - 14:51

CARO LEONARDO METALLI non sono certo io che posso fare l'avvocato difensore di veneziani, anche io non ho condiviso quando lui ha aderito alla linea di giantulliano e quando ha sposato le tesi di feltri ma anche lui ha diritto di lavorare e in quest'Italia democratica sino a pochi anni fà chi come Veneziani era schierato a destra non aveva alcun diritto figuriamoci di fare il giornalista tantè che si è dovuto inventare vari giornali per scrivere e per farsi leggere (IL SETTIMANALE, LO STATO, ITALIASETTIMANALE)LUI IN RAI NON PRENDONO NEMMENO CON I GIUDICI

GUGLIELMO.DONATONE

Gio, 22/11/2012 - 10:46

Ben DUE libri scritti dal beccamorto? Se me li manda in omaggio, gli prometto che li porterò con me in bagno, dove di solito mi dedico alla lettura. Ma in questo caso non certo per leggere!