Quel pianto antico sulla destra europea

Ma perché da noi non è possibile una destra europea, moderata e liberale, chiedono fingendo afflizione le anime pie di sinistra? Provo a stilare un catalogo di risposte. Perché ha gravato su ogni destra il fascismo proibito e la monarchia negata

Ma perché da noi non è possibile una destra europea, moderata e liberale, chiedono fingendo afflizione le anime pie di sinistra? Provo a stilare un catalogo di risposte. Perché ha gravato su ogni destra il fascismo proibito e la monarchia negata.

Perché la Dc ha surrogato il suo ruolo per mezzo secolo, come una vedova pietosa e pelosa che sostituisce il padre morto o invalido. Perché avevamo in Italia una sinistra per due terzi comunista e per un terzo estremista che condannava i socialdemocratici come socialtraditori. Perché la destra aveva leader parlanti ma non pensanti. Perché ogni destra presentabile o non ha il consenso popolare o non ha l'assenso padronale; a volte ambedue. Ogni destra colta e credibile è stata isolata e delegittimata, col placet centrista, dal cordone sanitario eretto della sinistra.

Ma poi, mi dite dov'è la destra europea? Le migliori esperienze di destra in Europa non sono esportabili: dico i gollisti francesi, i conservatori britannici, i postfranchisti spagnoli, i cristiano-sociali austriaci e bavaresi. Non esiste uno standard europeo di destra. La sinistra in Italia ha dominato senza mai davvero governare, ha controllato alcuni poteri chiave a livello locale e sindacale, editoriale e giudiziario, culturale e accademico, ma ha governato dietro Prodi, i tecnici, i moderati. Infine: ma volete lasciare agli elettori di destra decidere che destra vogliono? Non tocca alla sinistra stabilirne i requisiti né ai mercati. A proposito: la destra preferisce i popoli ai tecnici, la politica alla finanza.

Commenti
Ritratto di mariosirio

mariosirio

Gio, 13/12/2012 - 15:24

siamo più o meno nella situazione di codreanu e nessuno ha voglia di essere sparato alla schiena

gigggi

Gio, 13/12/2012 - 16:11

Bello...mi è piaciuto!Le faccio i miei complimenti veneziani.Questo è disquisire da intellettuale, non le elucubrazioni su ...una delusione ventennale.Mi aspetto altri voli pindarici...sono sicuro che non mancano!

Ritratto di Luca Scialò

Luca Scialò

Gio, 13/12/2012 - 16:32

La destra italiana attuale è rappresentata da un affarista, berlusconi, e un traditore, fini. Forse occorrerà scegliere il male minore, o magari, astenersi proprio dallo scegliere, non andando a votare e aspettando destre migliori

Rossana Rossi

Gio, 13/12/2012 - 16:42

Non è possibile perchè c'è una sinistra arrogante e prevaricatrice che si è indebitamente impossessata di tutti i poteri forti (giudici, banche ecc.) e spadroneggia a piacere con l'appoggio di tutti i babbei illusi che non ostante i fallimenti mondiali credono ancora nel sol dell'avvenire !!! Infatti ha come sempre ragione Berlusconi, in Italia ci sono ancora troppi comunisti.....

ROBERTSPIERRE

Gio, 13/12/2012 - 16:47

visto che sei così bravo a fare la diagnosi, inizia tu a costruire una destra italiana moderna ed europea. Se non ci sono esempi o modelli cui ispirarsi, si potrebbe iniziare un nuovo corso ad iniziare dall'ITALIA. Invece di accodarti a Berlusconi e al suo impresentabile contorno di ex fascisti, ex comunisti, ex democristiani ed ex soltanto, avresti fatto meglio a combattere queste scelleratezze e creare le premesse per una destra italiana moderna e liberale.

Ritratto di Ovidio Gentiloni

Ovidio Gentiloni

Gio, 13/12/2012 - 17:19

Sono d'accordissimo. Perché devono essere gli avversari a dirci come dovremmo essere? Pensassero ai loro di casi, non ai nostri! E lasciassero decidere a chi è e si sente di destra!

lunisolare

Gio, 13/12/2012 - 18:22

In Italia la destra è da rifondare, liberale e sociale, solidale e sussidiaria, portatrice di vecchi e nuovi valori etici, è il momento buono per iniziare un cammino che nel tempo darebbe i suoi frutti, ora, dove tutti fanno a gara a propagandare il futuro con impossibili provvedimenti economici contro ogni evidenza di politica economica dell'intera Europa, la nuova destra deve seminare.

dukestir

Gio, 13/12/2012 - 18:29

Perche' Veneziani avrebbe bisogno di uno shampoo.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Gio, 13/12/2012 - 19:19

Il secondo capoverso della Sua analisi, Dr. Veneziani, è assolutamente infallibile! Tuttavia provo ad azzardare solo una chiave interpretativa della non esistenza della Destra in Italia: potrebbe essere che qui da noi una vera monarchia antica e identitaria non è mai esistita. Tutti gli esempi da Lei riportati fanno riferimento a nazioni che si identificavano con antiche dinastie: Borboni di Francia e Spagna, Asburgo austriaci, Hohenzollern prussiani; al limite è proprio l'Inghilterra che ha la dinastia più "sporca", anche se la successione di Plantageneti, Tudor, Stuart, Hannover e Windsor, per arrivare alla recente commistione con l'alta borghesia, non hanno mai minato la tradizionale unione della corona col popolo. Da noi la monarchia forse non è mai entrata in accordo con il Paese: infatti la mitica collana de: i "Grandi della Storia" della Mondadori non annovera un Savoia tra i protagonisti (a differenza delle dinastie sopra elencate) ma, appunto, un "bandito" sia pure un purissimo eroe, come Garibaldi, più in sintonia con il "paesaggio" italiano!

un saluto romano

Gio, 13/12/2012 - 19:20

Concordo perfettamente con le sue parole ma continuerò a ripetere fino alla noia che la vorrei vedere in campo e non con Berlusconi che secondo me non ha più le carte per continuare ma con Storace che non mi pare sia l'estremista che si vuol far credere e che invece presenta proposte sane e attente al sociale e al liberale molto più che i finti democratici sinistrorsi.

marziaermi

Gio, 13/12/2012 - 19:57

Quelli di sinistra non devono chiedere niente.Solo perchè esistono,devono chiedersi.

brunoromanelli

Gio, 13/12/2012 - 23:47

In poche righe, la sintesi quasi completa degli ultimi decenni di politica italiana. Splendido!

Marzio Rossi

Ven, 14/12/2012 - 00:16

Marziaermi invece esiste per confermare a "quelli di sinistra" di essere dalla parte giusta.

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Ven, 14/12/2012 - 06:03

Non escluderei che molto delle differenze tra destra italiana e le diverse destre straniere in Europa (è gratuito parlarne al singolare come se fosse una entità omogenea) si trovi nella diversa valutazione che ne danno gli antagonisti nell' ambito di architetture mentali umane che, non sempre, sono così democratiche come affermano d'essere. In Italia, da un lato, prevale ancora l' equazione valutativa destra=fascismo, dall' altro ci si imbatte in diffusi patrimoni culurali-mentali pronti ad accettare qualunque tipo di diversità tranne quella di pensiero politico. La prima vuol essere ancora punitiva; la seconda impedisce un' apertura mentale che in altre Nazioni, invece, c' è. Da noi, dove si ciancia di integrazione razziale e culturale col diverso, si è democratici solo sino ad un certo punto, solo in ben definite direzioni e col placet concorrente di poteri statuali eticoinvasivi. E così la democrazia cessa di essere una solida fede e diventa una imitazione da dilettanti. E' possibile?

mares57

Ven, 14/12/2012 - 08:40

Bravissimo, ma a quanto pare ancora una volta vinceranno i grossi poteri delle Banche e della finanza. Molto più del 50% dell'Italia non si sente rappresentata dalla destra liberale che non c'è, o viene isolata (vedi Crosetto), e da una sinistra che non sa più fare gli interessi nemmeno dei lavoratori perchè ha la testa ancora posizionata mentalmente all'inizio del novecento. Povera Italia, non si illudano i cittadini che diventare una colonia ci farà assomigliare alla Madre-Patria: guardate storicamente che fine hanno fatto le colonie super-sfruttate che non hanno saputo ribellarsi. Fino a dove ci vogliono portare? Fino a quando glielo lasceremo fare?

andrea da grosseto

Ven, 14/12/2012 - 08:46

Appunto, dovrebbe essere il popolo di destra a scegliere. Per me la destra non è certo quella sociale ma la destra liberista. In poche parole i Repubblicani americani, quindi praticamente inesistenti in Europa. Forse ne troviamo traccia in Inghilterra. Certo che se mi vogliono per forza far abitare in un paese socialista allora mi selgo la destra sociale, cioè Alba Dorata.

Ritratto di rapax

rapax

Ven, 14/12/2012 - 09:01

Veneziani pero' c'e una cosa che appare tra le sue righe che pero' non mette tra i perche', e' sempre la stessa: destra "moderna"..?? cosa vuol dire? glielo dico io : moderata, che accetta compromessi, che tratta quindi sui suoi valori fondamentali, che ha nel dna il "cambiamento" quindi il trasformismo, dalla destra "moderna" intellettualmente "accettabile" ai moderati e poi al pappone centrismo il passo e' breve, la destra e' destra e i valori sono quelli e senza essere fascisti, estremisti, glielo dico in due parole il sintomo della destra "moderna" e' trattare lo ius sanguinis..".perche' ormai siamo in una societa' globale" e' qui che inizia. a morire la destra...ci siamo capiti.

fatevoi

Ven, 14/12/2012 - 09:30

Caro Veneziani, quando sento parlare della supponenza della sinistra mi viene da vomitare. Mi basta ricordare gli 800 PRESUNTI intellettuali, alcuni dei quali ancora imperversano, che nel 1971 firmarono il manifesto dell'Espresso in cui si indicava Calabresi quale assassino di Pinelli.

Bocca della Verità

Ven, 14/12/2012 - 10:41

Insomma: la sinistra è il solito bue che dà del cornuto all' asino ! In realtà vogliono far entrare nella portineria del condominio Italia il "pacco" che l' internazionale rossa ha da tempo confezionato: l' Italia sia depredata e schiavizzata. Sapesse quanti paesi al mondo vivono (malcelatamente) sulle nostre spalle ...

Ritratto di rapax

rapax

Ven, 14/12/2012 - 11:11

Veneziani pero' c'e una cosa che appare tra le sue righe che pero' non mette tra i perche', e' sempre la stessa: destra "moderna"..?? cosa vuol dire? glielo dico io : moderata, che accetta compromessi, che tratta quindi sui suoi valori fondamentali, che ha nel dna il "cambiamento" quindi il trasformismo, dalla destra "moderna" intellettualmente "accettabile" ai moderati e poi al pappone centrismo il passo e' breve, la destra e' destra e i valori sono quelli e senza essere fascisti, estremisti, glielo dico in due parole il sintomo della destra "moderna" e' trattare lo ius sanguinis..".perche' ormai siamo in una societa' globale" e' qui che inizia. a morire la destra...ci siamo capiti.

Ritratto di rapax

rapax

Ven, 14/12/2012 - 11:46

aggiungo a che serve la destra"moderna, dialogante, moderata..ecc ecc"..se il moderatismo "conservatore" lo fanno i "popolari? i Dc i para dc, cioè quelli che pur conservando un minimo di identità e tradizione cristiana si adeguano al compromesso moderato, possibilista di apertura...financo al dialogo con tutto e tutti??

il gatto nero

Ven, 14/12/2012 - 12:22

Luca Scialò: le dico una cosa banale : non faccia il gioco del nemico. Si turi il naso, MA VOTI ! Le disquisizioni le faremo in altro tempo.

il gatto nero

Ven, 14/12/2012 - 12:26

ROBERTSPIERRE. Nelle sue elucubrazioni lasci stare Veneziani. E' l'unica che sa quel che dice e che parla "da" e "di" destra. Ho quasi la certezza che lei sia di sinistra ( quella becera ).

il gatto nero

Ven, 14/12/2012 - 12:31

un saluto romano. Guardi, Storace va bene solo per la minoranza che rappresenta. Per quei pochi individui nostalgici, incattiviti e un pò frustrati, mi creda. Ma una destra di largo respiro e con delle prospettive sociali, di sussidiarietà, di solidarietà come descritte a volte sul Giornale dallo stesso Veneziani, no Storace non va bene. Non ha il carisma, la statura intellettuale, la cultura, l'essere statista di destra. Purtroppo ci manca un Almirante per questi tempi che stiamo vivendo. Purtroppo !

AtqueVale

Ven, 14/12/2012 - 13:00

Forse la differenza, con gli altri Paesi europei, è sempre stata nell'innata allergia degli italiani per le regole e la meritocrazia. Senza questi presupposti non è possibile una destra autenticamente liberale ma solo una oscillante tra autoritarismo e populismo.

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Ven, 14/12/2012 - 13:13

Tento una mia personalissima analisi per quello che riguarda la destra e la sinistra in Italia e in Europa. La destra è stata distrutta quando la sinistra comunista è entrata nelle scuole. Facendo passare per evoluzione verso la modernità, concetti di uguaglianza tesa al livellamento verso il basso, hanno stravolto e distrutto tutti i valori base che nascono insieme all’uomo e che la destra rappresenta dagli albori della civiltà. Valori che lungo i millenni, hanno portato il genere umano, poco più sopra del livello animale, alla ricerca interiore di sé, senza perdere il contatto con la realtà. Con lo stravolgimento che lentamente la sinistra è riuscita a far penetrare in ogni strato sociale, partendo proprio dalla scuola, dove si fa molta politica, lo studio é un accessorio, gli scioperi un modo “legale” di bigiare e che è diventata solo un serbatoio di voti, ha portato la popolazione ad incentrare la sua attenzione su un modo di vivere senza freni. Esteriorizzandolo al massimo e godendo di tutto ciò che le evitasse il pensare, ha fatto perdere alla popolazione medesima non solo il significato profondo dell’essere, ma in nome di un distorto concetto di libertà, è arrivata a mettersi da sola i ceppi della schiavitù. Una schiavitù ancora più schiavizzante perché schiava di debolezze che le vengono presentate come simbolo di libertà. E mentre giorno dopo giorno, viene conculcata quella interiorità che ha aperto la via al pensiero e al discernimento, generatore di equilibrio e benessere, qualsiasi Nazione uccide la parte migliore di sé. Quei valori che nascendo con l’uomo, contengono la sana forza propulsiva del divenire.

Ritratto di rapax

rapax

Ven, 14/12/2012 - 14:02

Rosella Meneghini "Facendo passare per evoluzione verso la modernità, concetti di uguaglianza tesa al livellamento verso il basso, hanno stravolto e distrutto tutti i valori base" Brava, è così, si è creato un'archetipo direzionale..quella è "l'evoluzione" chi è contro è retrogrado e oscurantista..brava. il gatto nero..lo ripeto attenzione al concetto di "destra" moderna..attenzione al concetto di "solidarietà" che non deve essere quello sinistro eee??? cioè per chiunque venga qui con l'inganno chiunque venga qui per "aprofittare"..non è neanche quello della chiesa..cioè l'onnicomprensivo, ma una "solidarietà" per i SUOI figli, i SUOI vecchi..e se c'è qualcuno, QUALCUNO che è entrato dalla porta principale con le carte in regola anche per lui..

un saluto romano

Ven, 14/12/2012 - 14:21

Il gatto nero: La sua riflessione ha del vero ma non si può negare, ad un uomo che ha avuto il coraggio di resistere a mire di potere(una poltrona)e restare fedele ai propri ideali, almeno la forza di riunire un popolo sbeffeggiato da un traditore che quegli ideali li ha rinnegati. Per quanto riguarda il "frustrati", questo lo tenga pure per lei. Se credere in una Italia non succube dei poteri forti, le sembra una frustrazione; Se volere che il nostro Paese, (che ha vissuto un Risorgimento con uomini che si sono immolati in nome della nostra sovranità), continui nel loro nome a volere che questo sia uno stato Libero e Indipendente, le sembra obsololeto e sorpassato, allora dovrei immaginare che lei abbia poco degli idali che contraddistinguono un uomo di destra. In una Europa che sia veramente la Patria di tutti i suoi abitanti non ci può essere un Paese più forte che detti le leggi agli altri, Meglio starne fuori. Certo che uomini del calibro di Almirante non si trovano al momento sul mercato ma Storace almeno può permettersi di presentare un programma che sia di stampo Sociale riconducibile al pensiero Almirantiano. Se essere nostalgici del primo periodo del ventennio le sembra obsoleto, vorrei solo ricordarle (ma non credo ce ne sia bisogno) che fu il periodo migliore per il nostro popolo. Io credo proprio che dall'unione di un uomo di cultura quale il sig. Veneziani è e da un uomo del fare come Storace dimostra, si potrebbero ritrovare quelle spinte necessarie ad una nuova Destra

marziaermi

Ven, 14/12/2012 - 14:23

Esagerato.Lei mi attribuisce un'importanza che non ho.

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Ven, 14/12/2012 - 15:06

#rapax# Ha colto in pieno il senso del mio post. Grazie. Purtroppo per noi, per loro siamo liberi ed evoluti solo se ci incateniamo al loro pensiero. Cari saluti. Rosella

marziaermi

Ven, 14/12/2012 - 15:48

Dimenticavo il destinatario:quel maleducato che si chiama Marzio Rossi.UN troll