La pagina occulta dell'agenda dei Prof

Se Monti fosse davvero uno statista, un uomo delle istituzioni e un salvatore dell'Italia in rovina, non sarebbe salito in politica

Se Monti fosse davvero uno statista, un uomo delle istituzioni e un salvatore dell'Italia in rovina, non sarebbe salito in politica, come ha detto con demagogica ipocrisia. Avrebbe servito il Paese fino alle elezioni, gestendo il voto con tecnica imparzialità, poi avrebbe atteso che la politica si riprendesse la sovranità, confidando che lo avrebbero richiamato in servizio perché necessario.

Se Monti fosse davvero convinto di essere indispensabile e proficuo all'Italia non avrebbe avuto alcun bisogno di farsi la lista, di ridursi al ruolo di terza o quarta forza politica, di associarsi a vecchi marpioni della politica nostrana, di litigare col Pdl che lo aveva sostenuto e di passare da tecnico a pirotecnico. Ma lui, candidato impopolare del partito popolare, ha fatto un calcolo degno dei partitini aghi della bilancia: considerando che la sinistra non avrà i numeri per governare da sola e considerando che Bersani potrà governare solo se bilancerà Vendola con un centruzzo euro-tecno-moderato, in modo da esaltare il suo ruolo centrale, ci sarà bisogno di me.

Così potrò dire: vi sostengo e vi copro davanti all'Europa dei tecnici, dei mercati e dei moderati, in cambio del Quirinale, di un ruolo importante per Casini e un posto per Fini. Così garantiamo un nuovo centrosinistra europeo e chiudiamo Berlusconi in cella con Grillo e Maroni. Questa è la pagina occulta ma decisiva dell'Agenda Monti e dei suoi mandanti. Ah, dimenticavo, poi ci sono quelli lì, fastidiosi, lamentosi, ingombranti; come li chiamate? Italiani.

Commenti
Ritratto di Luca Scialò

Luca Scialò

Gio, 17/01/2013 - 15:55

Mi sa che dopo le elezioni ci ritroveremo una nuova unione, che va da Monti a Ingroia. Un Governo che durerà al massimo due anni o andrà avanti a colpi di incarichi e minacce. Poveri noi

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Gio, 17/01/2013 - 16:09

Vabbè Marcello, non sarà uno statista, ma per ora sta studiando da politicante. Un corso accelerato, sta già a buon punto, capitolo insulti, paragrafo giochetti, comma inciuci. Con la velocità di Superman si è cambiato l' abito borghese che gli dava l' aplombe all' inglese e ha indossato l' uniforme di partito, che non era un partito ma lo era perché doveva sembrare l' uomo della cosa bianca profetizzato l'anno scorso in quel di Todi. L' intelligenza si vede, impara subito, ma non a nascondere una strana voglia di comandare più che di governare, di rieducarci a vivere e a pensare – come ebbe a dire da governotecnicopercaso – e mi fece paura. Io speriamo che me la cavo.

lucioc

Gio, 17/01/2013 - 17:09

Ah sarebbe lui che ha litigato col PDL!Dott. Veneziani ma perchè si umilia abbassandosi ad un livello così poco onorevole?Devo rammentarle le dichiarazioni del duo Berlusconi-Alfano nei primi giorni di dicembre?

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Gio, 17/01/2013 - 18:04

Te la sei cavata benissimo caro Michele, e credo che non solo il nostro 'circolo' ma gran parte degli italiani (come si chiamano, quelli lì, fastidiosi, lamentosi, ingombranti), sottoscrivino queste osservazioni, tutti accomunati dalla sofferenza subita a causa di questo branco di cialtroni, scesi in campo, subdolamente, facendoci credere di essere venuti a salvarci. Ecco perchè conosceva tanto bene la storiella di Hamlin, del Pifferaio e dei topini che gli andavano dietro. Era esattamente il suo marchio di fabbrica. Col quale ancora si fa strada, con quelli in ini che lo seguono. Sinceramente, io mi sento --fottuto e mazziato ---

eziogius

Gio, 17/01/2013 - 18:14

Veneziani, ci faccia vedere l'agenda di Monti oppure silenzio!

Ritratto di ITALIASETTIMANALE

ITALIASETTIMANALE

Gio, 17/01/2013 - 18:20

“Dopo aver analizzato il dna e i progetti della grande “partita di giro” che ci eterodirige dall’alto, le appartenenze lobbistiche internazionali dei Monti, Passera, Draghi etc, a guida americana (altro che europei: Goldmann Sachs, Bilderberg, Fmi, Trilateral )” e clericali (tutto il mondo cattolico si sta muovendo più o meno velatamente per un Monti bis), “e la loro filosofia: il governo mondiale dell’economia (che ha come nemici giurati le sovranità degli Stati nazionali, il primato della politica); dopo aver analizzato il “progetto sinarchico” (la creazione di una società mondiale-globale oligarchica, gestita dai poteri forti, sotto il controllo delle banche), ottima chiave di interpretazione delle manovre dell’esecutivo (Salva e Cresci Italia, nonché le cosiddette - ridicole - liberalizzazioni); abbiamo poi, scudisciato la classe politica, non soltanto nell’ottica più che legittima della cultura anti - casta, ma come causa di ogni nostro male” E il risultato quale è stato? Andiamo a votare con le stesse leggi con gli stessi politici con gli stessi programmi – Abbiamo bisogno di cambiare, il modo di vivere in società, il senso del vivere insieme, il senso dello stato, il modo di votare soprattutto il sud ha un urgenza: deve cambiare mentalità. Bisogna dare un taglio definitivo a quelle che sono state cattive culture dettate da altri che hanno portato la gente ad accontentarsi dei contentini sviluppati dall’assistenzialismo. La mentalità è punto cardine su cui riflettere a lungo. Oggi viviamo una condizione di inferiorità perché nel passato non abbiamo capito che intorno a noi si faceva terra brucia della nostra vita, ritengo che i primi responsabili siamo noi stessi, abbiamo accettato che quella cattiva cultura dell’assistenzialismo diventasse l’unico nostro scopo di vita. Quelle briciole di pane in cambio di navi di pane destinate ad interessi lontani dallo sviluppare il sud. Abbiamo ascoltato facendo finta di non sentire. Quando si notavano le inefficienze abbiamo atteso che il tempo passasse, avevamo gli occhi e le orecchie tappate e non abbiamo visto la forza distruttiva dell’assistenzialismo attraverso il clientelismo. Per farlo dobbiamo allontanarci da chi ci ha portato a sottovalutarci, facendoci credere il contrario di quello che siamo realmente. Chi ci ha governato ha voluto che ci fosse un nord e un sud: il nord ricco, e il sud povero per tenere sempre una porta aperta per accaparrarsi i nostri voti attraverso promesse che mai hanno mantenuto. Uno dei valori prioritari è sicuramente quello della legalità. Non a caso la microcriminalità al sud è altissima, segno evidente che non c'è un substrato culturale che rispetti la legge: si può banalizzare quanto si vuole, ma quando un cittadino "onesto" non rispetta una legge piccola perché un cittadino "non onesto" dovrebbe rispettarne una grande? La famosa "arte di arrangiarsi dei meridionali" non è altro che un muoversi sul confine fra legalità e microcrimine e andrebbe di molto ridimensionata – Ma ormai sono più di 40 anni che diciamo queste cose e i risultati delle prossime elezioni dimostreranno ancora una volta che il consigliere comunale ha il pacchetto di voti e più consiglieri comunali fanno un consigliere provinciale più consiglieri provinciali e comunali fanno un consigliere regionale, molti consiglieri comunali provinciali e regionali fanno un ministro ecc ecc, così è in tutti i posti in cui si ha una rappresentanza democraticamente eletta, cambiare tutto questo cambierebbe l’Italia ma rassegniamoci a un Mondo e un Italia di capitalisti anonimi, banchieri truffatori, imprenditori senza scrupoli, signori della moneta e della finanza elettronica virtuale e occulta, perdita di diritti e garanzie, con sempre meno lavoro e con sempre più politicoplutocrati in perenne e costante azione contro le identità tradizionali dei popoli...

guidode.zolt

Gio, 17/01/2013 - 21:22

eh già ... qui si fanno le pentole ma non i coperchi...ma esiste anche il popolo elettore...e sono una scocciatura...ti sballano sempre i calcoli...! ma usando le giuste procure si possono riportare sui binari che tracciamo ...

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Gio, 17/01/2013 - 23:36

Se Monti fosse questo, se Monti fosse quello... Monti è quello che è, cioè un tizio impostoci da fuori per salvare una certa Europa - quella dei banchieri e dei burocrati - a spese dell'Italia. Penso che il fatto che Bersani si sia alleato con lui, come ha rivelato molto improvvidamente (per loro) Repubblica, farà riflettere anche molti potenziali elettori del Pd.

Chicken-wing

Ven, 18/01/2013 - 00:03

Forse ho dei problemi ... Ma condivido questa ulteriore analisi di Veneziani e, mi comincia a piacere!

dario68

Ven, 18/01/2013 - 08:30

Purtroppo è molto probabile che l'accoppiata PD + Monti & C. vincano anche se di misura le elezioni. E questo,consentirà lor signori di fare carne di porco noi Italiani. Verremo governati dai Tulliani, bavissime persone di nota levatura etica e morale, dai vari Corallo, dai Caltagirone, dalle banche di affari, dalle coop rosse e dalla Germania che dall'alto governerà l'esprorpio egemonico delle nostre ricchezze. Ecco..in confronto i Corleonesi sarebbero apparsi come una dinastia di statisti..

Geminiani

Ven, 18/01/2013 - 08:49

Intanto però i compagni si cuccheranno un altro ennesimo presidente della repubblica.....

athmos

Ven, 18/01/2013 - 09:26

Grande Veneziani

jovac

Ven, 18/01/2013 - 09:27

Bene, Veneziani. Ci spieghi adesso perchè dovremmo credere ancora a quella masnada di incapaci che, destra o sinistra, ha sgovernato il Paese nella seconda Repubblica, dando prova di incompetenza e malafede ad ogni angolo della strada.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Ven, 18/01/2013 - 09:29

L'unico salvatore della patria è il popolo italiano. Rafforzare l'ideologia del leader, che negli ultimi 20 anni ha distrutto la nazione, non fa altro che rafforzare la deriva immorale che imperterrita spazia nelle tv.Un leader positivo non si candida a premier, per questo Grillo sta vincendo.

bestt

Ven, 18/01/2013 - 10:38

perché non considerarla come la "prova" che obbedisce ad ordini superiori ?!?!

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Ven, 18/01/2013 - 11:12

Si discetta, si scrive, ma temo che si continui a sottovalutare il fantasma della Cosa Bianca che fu evocata alla convention di Todi in un bagnasco di folla, l' anno scorso, al chiuso segreto, come fosse una riunione massonica. Per favore, andate a leggere, per farvi una idea approssimativa, almeno. Da Todi...ecco a voi: MONT BLANC! L' epifanico salvatore allora profetizzato che non teme imitazioni. Io speriamo che me la cavo.

Ritratto di destito francesco

destito francesco

Ven, 18/01/2013 - 12:30

Monti statista. Ma per l'amor di Dio,di statisti solo due meritavano quell'appellativo..Mussolini e DeGasperi.Mussolini fu un grande futurista e urbanista,la vera rivoluzione fu quella fascista.DeGasperi governò in un momento terribile per la nostra giovane democrazia..Togliatti il massone premeva affinchè l'Italia divenisse un paese comunista.

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Ven, 18/01/2013 - 12:40

#ITALIASETTIMANALE# il suo lungo “reportage” che non poteva essere altrimenti per spiegare bene il concetto, riporta alla luce del sole una norma che veniva insegnata al catechismo: L’ESAME DI COSCIENZA. Tempo fa lo evidenziavo in un mio post, scrivendo appunto che oltre alle colpe evidenti della classe politica, tutto il popolo e tutto l’elettorato é correo con la decadenza morale e civile della Nazione. Sta passando l’ultimo treno, prima di salire, tutti noi facciamo questo benedetto esame di coscienza senza se e senza ma. Apriamo i pugni chiusi incapaci di dare e di ricevere ma solo di colpire; impariamo a rispettare noi stessi riscoprendo l’onestà e la coerenza, imparimo soprattutto ad amare questa nostra Madre Terra che ha accolto il primo vagito di ogni italiano. Una Madre che e ci ha adagiati nella culla dell’arte e della cultura e ci ha ricoperti con la bellezza e l’abbondanza di ogni bene che noi suoi figli ingrati, abbiamo solo sperperato sfruttandola e disonorandola. Guardiamola bene questa Madre! Sotto il velo della sofferenza per il perduto amore dei suoi figli, troveremo intatta tutta la sua superba bellezza, tutti i suoi genuini doni che in continuazione ci offre e che noi disprezziamo per un piatto di lenticchie che sono tutto meno che genuine. Ritroveremo intatto il suo tenero e appasionato amore. Amiamola dunque, curando le ferite del suo cuore e lei ci aprirà le sue amorose e materne braccia e ci stringerà al suo cuore guarito. E finalmente saremo felici e fieri di essere ITALIANI. Cordiali saluti. Rosella

carlo5

Ven, 18/01/2013 - 14:45

Oramai non lo nascondono più, ed il patto di non belligeranza tra Monti e Bersani ne è la prova provata. Poi se si aggiunge la intromissione nella sua lista con accorpamento di Casini e Fini siamo all'arma del delitto sulla scena del crimine. Questo per l'Italia è l'ennesima fregatura, si era creduto in Monti anche dopo il suo mandato. Lo si vedeva come il continuatore di se stesso, di una politica di risanamento fuori dagli schemi partitici e quindi dalla paralisi sulle cose da fare. Una sua lista era credibile ma l'errore di aver messo dentro Casini e Fini la dice lunga sulla onorabilità degli intenti dichiarati. Vedere Fini da Santoro, vedere il suo basso profilo, vederlo modificare la sua abiura con l'eroismo del suo sacrificio, (rimanere presidente della camera), in nome della democrazia potenzialmente violata, smascherava la sua non credibilità circa i fatti avvenuti e la testimonianza ne è la sua irrilevanza sul piano del peso elettorale. Tutto questo da inoltre la certezza che il suo imbarco nel gruppo Monti viene da lontano quasi a ripagare Fini per il favore abortito, fatto un anno fa. Se questo è il quadro, se i nomi nuovi sono anche Fini, Casini, Sechi ed altri, ci dica l'Onorevole Monti quale è la scuola politica a cui sta ubbidendo ed alla cui volontà si sta annullando per non dire umiliando. Peccato.

isolafelice

Ven, 18/01/2013 - 15:39

@lugipiso: caspita, ma te l'hanno già chiesto in tanti: astieniti dallo scrivere tali putt. te. Nessuno ti impedisce di intervenire ma mettici un po' di discrezione e pudore.