Non congelate governi avariati

Nella logica come in matematica e in geometria per congiungere due punti si traccia una linea retta. Da noi invece per congiungere due punti si traccia un arabesco

Nella logica come in matematica e in geometria per congiungere due punti si traccia una linea retta. Da noi invece per congiungere due punti si traccia un arabesco. Anzi, con la nomina di due commissioni di saggi e la conferma di Monti, Napolitano ha fatto un gigantesco passo doppio: ha tracciato due arabeschi per congiungere un solo punto con se stesso, quello di partenza.

Tutti ci aspettavamo la soluzione, il nome, la figura che avrebbe potuto mettere insieme una larga maggioranza. E invece Napolitano non ci ha dato la soluzione ma ha riconfigurato il problema, nominando come in un quiz due squadre di concorrenti. Ci aspettavamo un nome con un colpo secco. E invece al posto dell'ultimo colpo in canna nelle mani del Presidente, sono arrivati i fuochi d'artificio, ben dieci mortaretti sparati a Piedigrotta, per offrire uno spettacolo pirotecnico da Vesuvio.

Probabilmente non è colpa di Napolitano la diversione sui dieci saggi e la proroga a Monti, ma del mancato accordo tra i partiti. E la questione non riguarda nemmeno i saggi scelti; io per esempio sono contento che la metà dei saggi, o quasi, sia di marca pugliese, come se da noi nascessero i più savi d'Italia; vedi il glorioso governatore di Puglia. Ma a che serve sfoderare dieci savi anziché un solo premier? Sì, è stata una diversione brillante, prendiamola come un allegro intermezzo pasquale per il pranzo e poi la scampagnata in comitiva. Ma oggi sono finite le vacanze, si torna alla realtà. Congelare non serve, se si surgelano cibi già avariati.

Commenti

Nadia Vouch

Mar, 02/04/2013 - 16:28

Nel sistema dove qualche decennio fa si parlava di "divergenze parallele", Lei comprende, caro Veneziani, che in Italia anche la matematica è un'opinione. Comunque, essendo che io ho massima fiducia nel Capo dello Stato, e vedendo la tiritera ed i musi lunghi ed i capricci tra i partiti, e considerando la troppo grave situazione socio-economica sia interna che internazionale della Nazione, mi sento più sicura nelle mani di dieci cosiddetti saggi, che nelle mani di un Parlamento che sembra una nursery. A Sua scelta, alla nursery ci può aggiungere altro termine, come -school, o come -tale, o un poetico -garden, e lo trasformi in "asilo" oppure in "fiaba" oppure in "vivaio": tanto, l'inglese, quelli che vivono incollati alla rete, lo sanno. Giusto? Ironia a parte, mi pare che tra questi "saggi" molti siano costituzionalisti e persone di grande esperienza. Noi, italiani, abbiamo necessità di persone esperte. Poi, ciascuno di noi, deve darsi da fare. Perché lo Stato siamo noi, in ogni nostra azione quotidiana, anche la più piccola. Le mando un caro saluto e colgo l'occasione per dirLe che mi ha molto colpita il Suo cucù sulle presenze-assenze che si avvertono specialmente quando ci sono le feste. Penso che nessuno dovrebbe mai essere solo. Ma, spesso, con i ricordi, ci si porta la solitudine dentro. Questo si può notare molto anche riguardo la sofferenza di tante persone . Esse soffrono sì per la crisi, ma anche perché si sentono lasciate da sole e perché, in fondo, non si fidano più di nessuno.

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Mar, 02/04/2013 - 16:33

Dieci, come i Comandamenti. Numero emblematico di cicli arcaici, fatali. Andranno in gita organizzata col pullmino o ciascuno ci andrà con mzzo proprio: poi, la scampagnata e i compagni merende si diranni cose sagge, ne siamo certi. Meno certi siamo se serviranno o se sarà stato un diversivo di un progetto bizantino. Nel frattempo, un Presidente del c. dimissionario e prorogato, un Presidente del c. incaricato, sballato ma confermato (!1) nin si capisce a che pro, un core napulitane che si rimangia l'unica pensata buona delle dimissioni anticipate, un Parlamento dove non si parla e non si può parlare. Ho scritto ad un amico che sono in ospedale e che domani mi opero; non sapeva niente, mi ha scritto, spero che non sia una cosa seria! Che ridere: vuoi vedere che tocca solo a me fare una cosa seria?!

athmos

Mar, 02/04/2013 - 16:41

haha! grande Veneziani

Ritratto di rapax

rapax

Mar, 02/04/2013 - 16:54

caro Veneziani da chi consegna i propri servitori ad un paese estero(dove tra l'altro vige la condanna a morte) non Ue non nato non occidentale..qualsiasi cosa faccia è puro guano..non esiste è zero mi domando quando questa feccia si sveglia e si guarda la mattina allo specchio come faccia a non sputarsi..di cosa parliamo caro Veneziani??

Ritratto di uccellino44

uccellino44

Mar, 02/04/2013 - 17:03

Egregio Veneziani, sono d'accordo con lei, ma solo in parte. Nell'ultima parte dell'articolo lei afferma che probabilmente non è colpa di Napolitano la diversione sui dieci saggi e la riconferma di Monti! Io penso l'esatto contrario. In questi giorni noi viviamo il risultato degli errori che "il governante" Napolitano ha fatto negli ultimi due anni. E' inutile che riparli di quello che è successo dalle indebite dimissioni di Berlusconi, mai sfiduciato, ad oggi. I risultati dell'opera del "re" sono sotto i nostri occhi! Per finire in bellezza, stracciando la Costituzione, si è inventato l'escamotage delle commissioni di saggi, per salvare il suo PD ed il suo segretario dalla sicura disfatta di improcrastinabili nuove elezioni. E, per favore, non addebitiamo tutto all'attuale legge elettorale: andava bene per il PDL e, solo dopo l'esito delle recentissime elezioni, non va più bene per il PD!! Perché Monti non ne ha fatta una nuova? Perché i sondaggi davano per stravincente il PD!!

MARCO 34

Mar, 02/04/2013 - 18:41

Cara Nadia Vouch, ho sempre apprezzato i suoi commenti sempre pacati e competenti, ma mi permetta di farle notare che si parlava di "covergenze parallele" (Aldo Moro) e non di divergenze. Per resto concordo con quanto ha scritto. La saluto

ugsirio

Mar, 02/04/2013 - 18:48

Siamo defunti e nessuno se ne è ancora accorto

Nadia Vouch

Mar, 02/04/2013 - 18:56

Per #MARCO 34. Lei ha ragione. Me ne sono accorta dopo aver riletto ciò che ho spedito. Accade perché scrivo di getto. Comunque, la sostanza non cambia: delle linee parallele non possono né convergere, né divergere. Ma pensiamo alla situazione attuale: siamo tutti sicuri che (matematica e geometria a parte) quelle che sembrano divergenze in realtà non possano convergere? Una retta per essere tale, mi si insegna, deve toccare almeno due punti. Una linea che non sia solo una retta, no. Tutto sta nel conoscere i punti, che a volte sono incognite. Saluti.

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Mer, 03/04/2013 - 08:15

uè frisella uniscimi due punti su una sfera con una retta se ci riesci...pur di tener sto monti qua napolitano sta facendo davvero panegirici indegni per un politico libero. non ha senso andare a votare dei rappresentanti se il governo è questo qua, quello di monti, della finanza nemica della repubblica e coi 5 stelle felici di non sostenere nessuno e mantenerli in piedi dicendo che "devono andare a casa tutti", diversamente intelligenti i grillini...visto che cosaleggio ha fatto partnership a stelle e strisce. alto tradimento altro che cornetto 5stelle, cooppette e cornutazzi.

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dlux

Mer, 03/04/2013 - 10:38

Mi dispiace dover sottolineare che, fra tutti, non avete capito niente. Il napoletano, che predica bene e razzola malissimo, che impone all'Italia il governo Monti, prima, ed i dieci saggi (?), ora, che fustiga l'elettorato moderato ed i ceti medio-bassi imponendogli tasse inique strozzando l'economia ma mantenendo, eccome!, i suoi appannaggi e tutti i suoi privilegi, il napoletano, dicevo, non ci pensa nemmeno di risolvere il problema degli italiani, perché lui vuole risolvere solo il suo problema, quello di dare la possibilità, ancora una volta , al PD di riorganizzarsi (come fece nel Novembre 2011) per accredere di diritto alle altre cariche ancora vacanti, penalizzando il più possibile il centro-destra. Così il Comunismo, che resiste in pochissime realtà (di cui non andare fieri, tipo la Corea del Nord...)sulla faccia della terra, andrà al potere, entrando dalla porta, in una delle nazioni che si annovera(va) tra prime potenze mondiali.

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Mer, 03/04/2013 - 12:35

Il 17 febbraio 2013 postavo: - “Quello di cui ancora non ci si rende conto, é che il dopo elezioni sarà gestito ancora dal NON mio pdr che probabilmente, con un ultimo micidiale colpo, farà il gioco delle tre carte con il volere del popolo. Non sottovalutatelo!” – Una cosa ho notato però. Malgrado tutte le bassezze, le manovre oscure ordite nelle ancora più oscure botteghe, i capitali di provenienza sempre più oscurata da certa magistratura di bottega da gestire a loro uso e consumo, si verifichi una cosa strana. Sembra che al momento di poter finalmente issare bandiera rossa sui palazzi del potere, a conferma del potere che hanno sempre gestito dai loro sepolcri imbiancati, l’asta della bandiera si trasformi in un’anguilla impossibile da afferrare. E più cercano di afferrarla con i soliti metodi sopra elencati, più sguscia via dalle mani e fugge proprio come un’anguilla. Hanno persino chiesto aiuto ad un piccolo esercito di grilli. Inutile: sono riusciti solo a perfezionare nei grilli, guidati dal loro Kapogrillo, l’uso della pernacchia. Forse che detta bandiera sia più “onesta” di chi la vuole issare a tutti i costi? O che, malgrado tutto, l’Italia vera, l’Italia che lavora, l’Italia che non odia, l’Italia che parla poco ma opera tanto, apprezzi e ami il rosso solo vicino al bianco e al verde? Forse mi sto aggrappando a fantasie e illusioni, ma voglio dar retta a Papa Francesco: “Non uccidete la speranza!!!”

Ritratto di Luca Scialò

Luca Scialò

Mer, 03/04/2013 - 15:04

Bastava nominare 5 esponenti di alto profilo tecnico e non delegati di partito alla Quagliariello o quello della Lega. Si perderanno altri 10 giorni per nulla

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Mer, 03/04/2013 - 19:39

Quando si è vecchi come Napolitano si ritorna alle pietanze che sono più abboccate e siccome lui ama tanto la Pizza Napoletana ha pensato bene di farne una alla sua maniera:"pizza ai dieci forsaggi".

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Mer, 03/04/2013 - 19:40

P.S. Volevo riderci su ma vedo che Altri dicono facezie come se di esponenti del PD non ce ne siano; apra gli occhi Luca e veda non con le bistecche alla "napolitana".

Ritratto di robertoguli

robertoguli

Gio, 04/04/2013 - 16:31

Condivido il doppio arabesco, è il massimo. Flaiano si era fermato a quello semplice, ma oggi ci siamo evoluti. Marcello troppo serio anche se cerca di distrarci con lo spettacolo pirotecnico. Distinti saluti. Roby

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Gio, 04/04/2013 - 23:00

@Nadia Vouch-Dispiace non poter condividere la sua fiducia in napolitano,penso che tutte le sue azioni siano state e siano compiute sotto l'insegna della partigianeria e della disonestà.

umberto schenato

Ven, 05/04/2013 - 02:08

Sig.Veneziani Berlusconi e il Giornale che lo appoggia stanno errando e perdendo le prossime elezioni. In questo fracasso e corsa alla distruzione vincera' chi sapra' autorevolmente fornire entusiasmo e speranza.. Non scordiamoci anche che l'economia e' anche frutto dell'ottimismo dei cittadini. Un saluto Umberto schenato