"Grey’s Anatomy" è una (buona) droga

Primo: sopra a tutto e sopra a tutti, sta il divino tasto «R», quello per registrare. Senza di lui, l'overdose di telefilm sarebbe impossibile. Al secondo posto però c'è lei: Shonda Rhimes, madre di Grey's Anatomy e Scandal. Certo, c'è chi critica, chi dice che sembrano Beautiful, che esagerano, che come West Wing... Ma si sbaglia: sono droga televisiva pura (e i telefilm non si confrontano: si amano e basta). Poi ci sono gli altri: Homeland, Bones, Modern family, Ncis, Last resort (per i navy seal, è logico), il nuovo Made in Jersey (per ricordare Ally McBeal). Ma il mondo di Shonda è imbattibile, per ora. E magari ne arrivasse un'altra.