Marò, processate Monti per tradimento

La Corte suprema indiana stabilisce che Latorre e Girone siano indagati dall'antiterrorismo: pena di morte non esclusa

Marò in commissariato per la firma settimanale

Quante bugie ci hanno raccontato. E quanto pressappochismo. Monti e compagnia scadente (presto ci sarà un nuovo governo, per fortuna) sono stati i protagonisti di un fallimento politico-giuridico-diplomatico senza precedenti. Dopo 14 mesi, i fucilieri di Marina, Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, sono ancora prigionieri in India. Ma non basta. La Corte suprema di New Delhi ha deciso che le indagini sulla vicenda siano affidate alla Nia, cioè l'agenzia antiterrorismo indiana. Quindi, tutte le richieste italiane ai giudici sono state respinte, soprattutto quella sulla competenza della Nia, che procedeva contro i marò in base a una legge che prevede la pena di morte per atti terroristici o di pirateria. Ci sarebbe da ridere se non fossimo davanti a una vera tragedia: i nostri militari in missione anti pirateria accusati di pirateria. Ma qui non si scherza, c'è il patibolo di mezzo.
Il governo ha sempre mentito agli italiani e Monti ha continuato a farlo anche recentemente, quando è andato da Fazio in tv ad affermare che non sarebbe mai stata comminata la pena capitale: c'erano le garanzie indiane. Tutte balle, che sono venute a galla facendo emergere anche la condotta, a dir poco criminale, di chi ha deciso di rimandare Latorre e Girone in India. Massì, diciamola tutta: alla sbarra non dovrebbero esserci i marò ma il governo dei professori. Qualcuno ha dei dubbi? Fughiamoli subito. La nostra Costituzione (art. 27) non ammette la pena di morte e il nostro diritto (art. 698 cpp) vieta espressamente la consegna di un imputato a uno Stato estero nel caso sia prevista la pena di morte. Che cosa hanno fatto invece Monti e compagnia? L'esatto contrario, violando i diritti fondamentali e i principi ispiratori della nostra Carta. Non basta. L'India ha violato due volte il diritto internazionale: 1) la convenzione Onu sul diritto del mare, sottoscritta anche da New Delhi, che definisce i diritti degli Stati costieri: l'incidente non è avvenuto in acque territoriali indiane, ma a 20,5 miglia dalla costa, come ammette la stessa Corte suprema, quindi l'India non ha giurisdizione sulla vicenda; 2) l'immunità funzionale, cioè il principio internazionale in base al quale il militare in missione non risponde in prima persona, ma le sue azioni saranno imputate allo Stato di provenienza, in questo caso l'Italia che, a sua volta, ha il diritto di processarli. L'India ha goduto recentemente di questo diritto, rimpatriando i suoi soldati, in Congo per conto dell'Onu, accusati di stupri e traffico d'oro.
Bene, di fronte a queste gravissime violazioni del diritto internazionale, il governo che ha fatto? È ricorso all'Onu? Ha chiesto un arbitrato internazionale? Macché, l'Italia ha permesso all'India di calpestare leggi, convenzioni e le vite di due militari senza muovere un dito. Allora, chi dovrebbe essere processato oggi, Monti e compagnia oppure i due marò?

Commenti

stefanone genova

Sab, 27/04/2013 - 08:37

cosa aspetta il presidente della repubblica a partire e andarseli a prendere vergogna vecchio comunista per la sgrena e gli altri hanno mosso il mondo vergogna

antonioamelio

Sab, 27/04/2013 - 08:48

Monti andrebbe sbattuto in galera senza processo. La sua colpevolezza è stata ampiamente dimostrata. Questo incapace non merita altro che il ripudio di tutto il passe. Va messo alla gogna, subito.

giovanni PERINCIOLO

Sab, 27/04/2013 - 09:00

E ancora c'é chi propone mister loden come ministro nel prossimo governo! Corte marziale subito per questo snob presuntuoso e autoreferenziale!

Ritratto di paola29yes

paola29yes

Sab, 27/04/2013 - 09:06

L'ho già scritto in un altro post. MORTIMER deve essere inviato in India al posto dei marò. Gli indiani vogliono due capi espiatori, non interessa loro se sono colpevoli o innocenti, quindi come si tenevano in ostaggio l'ambasciatore, mortimer dovrebbe andare benissimo. E lo ........ vuole il dicastero degli esteri. Cosa ci nasconde?

gpl_srl@yahoo.it

Sab, 27/04/2013 - 09:15

dopo la fine della guerra i collaborazionisti venivano processati per alto tradimento ed in francia venivano tutti messi al muto: il professorino dovrebbe essere processato due volte: per i suoi atteggiamenti perversi nei confronti della germania e per i suoi atteggiamenti nei confronti del mondo intero dove accampando vanti inesistenti, ha provocato disastri diplomatici come quello in india

Ritratto di DR JEKILL

DR JEKILL

Sab, 27/04/2013 - 09:23

Guarda che problemi internazionali possono creare due incompetenti , il minimo che si possa dire, dal grilletto facile.

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Sab, 27/04/2013 - 09:26

Mario Monti e la sua banda di incompetenti vanno messi faccia al muro senza alcun processo. I traditori dell'Italia non lo meritano. Al massimo possono essere regalati all'India per la restituzione dei nostri due Marò.

tai pan

Sab, 27/04/2013 - 09:29

La cosa che mi sconvolge,a parte tutta la storia in sè,è che alle ultime elezioni c'è stato un congruo numero di italiani che ha votato questo arrogante,falso e viscido opportunista!Lo ricordo ancora quando, con chiari e striscianti scopi elettorali,è andato ad accogliere i Marò di ritorno dall'India facendosi fotografare con loro.Non mi risulta che sia andato recentemente a visitare e confortare le famiglie dei Marò;eh già,adesso che le elezioni sono già passate non occorre più quella schifosa e opportunistica visibilità,vero cialtrone,buffone e senza vergogna di un monti(minuscola voluta)?

Ritratto di manasse

manasse

Sab, 27/04/2013 - 09:29

sarebbe giusto fare uno scambio mandare monti e i ministri degli esteri e resposabili come il comandante della nave e far rientrare i militari,che se la vedano gli incompetenti iteliani con gli incompetenti indiani che se ne fregano altamente del diritto internazionale

canaletto

Sab, 27/04/2013 - 09:34

E LETTA LO VUOLE COME MINISTRO???????? MANDATELO A PULIRE I CESSI MERDOSI, HA ROVINATO L'ITALIA, E' VILE COME UN COYOTE PERO FA PARTE DEGLI INTOCCABILI. SOLAMENTE NOI POVERA GENTE TARTASSATI DI TASSE E SENZA RISORSE DOBBIAMO PASSARE LE PENE DELL'INFERNO E LETTA NON VUOLE TOCCARE IL DISCORSO IMU O PATRIMONIALE CHE SIA. RITORNARE ALLE URNE E VOTARE PDL E' L'UNICA SALVEZZA DELL'ITALIA ALTRIMENTI DIVENTEREMO I SUDDITI POVERI DELLA CULONA

angelomaria

Sab, 27/04/2013 - 09:51

e da quqndo e'iniziata la storia che lo chiedo

imodium

Sab, 27/04/2013 - 09:58

Solo in Italia una notizia del genere può essere silenziata in questo modo. Di Paola e Monti processati subito per alto tradimento. Avete consegnato ad un paese ostile due soldati italiani che eserciatavano le loro funzioni nell'ambito di una risoluzioni ONU. Ci sono Paesi che non estradano neanche i terroristi, mentre noi mandiamo reclusi in attesa di giudizio i nostri militari. VERGOGNATEVI!!!!!

Raffaele Livesu

Sab, 27/04/2013 - 10:40

ahimè non è solo Monti che va prcessato per tradimento. Questo reato sarebbe da adottare per una buona parte di politici e magistrati. La piazza si ripulirebbe in fretta raf

andreasaburo

Sab, 27/04/2013 - 10:46

Mi sono sempre chiesto: chissà come ci comporteremmo se due militari indiani uccidessero per sbaglio due nostri poveri pescatori con moglie e figli...li chiameremmo eroi?

Gianfyz

Sab, 27/04/2013 - 10:47

E' stato scritto che l'Italia con Monti & C. avrebbe alzato la testa. Ma a guardarsi attorno ,l'Italia è ridotta ad un cimitero: disoccupazione alle stelle, imprese che chiudono, famiglia impoverite se non affamate,debito pubblico al 130% del PIL, il disastro diplomatico con l'India e chi più ne ha piùne metta. Mi pare che la testa sia stata messa sotto la sabbia, come fanno gli struzzi, altro che alzata!!!!

franco@Trier -DE

Sab, 27/04/2013 - 10:59

Il professore ha imparato molto dalla Germania ma non abbastanza, nella merda c'è lui non i tedeschi.Vorrei sapere cosa funziona in Italia forse la Sanità? Lucio Di Marzo - Gio, 26/07/2012 - 09:33 commenta Un altro decesso sospetto. Dopo il primo caso emerso all'ospedale San Giovanni Addolorata di roma, dove un bebè è morto per un errore, dopo che gli era stata iniettata una flebo di latte al posto della soluzione fisiologica, spunta un secondo caso.

fixxed

Sab, 27/04/2013 - 11:00

Il governo Italiano è una vergogna. Se i marò verranno giustiziati a morte ci sarà una guerra con l'India perché noi siamo un paese della Nato. Il governo di Monti è una porcata!!

giuseppe.bianco...

Sab, 27/04/2013 - 11:15

Possibile che queto incapace di monti nessuno lo caccia a pedate quanti danni dovrà fare ancora, dovrebbe essere processato per alto tradimento in galera buffone altro che senatore a vita

Gaby

Sab, 27/04/2013 - 11:33

Monti e' un lurido assassino.

Gaby

Sab, 27/04/2013 - 11:33

Monti e' un lurido assassino.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Sab, 27/04/2013 - 11:40

Scorrete le pagine del "Corriere della serva"...ricchi premi a chi saprà trovare qualche notizia su questo caso. Quando si dice: l'obiettività dei media.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Sab, 27/04/2013 - 11:42

La stessa testata di cui sopra dedica, in compenso, un ampio servizio e saccente discettazione sul caso del "defunto" commissario Derrick.

Ritratto di kinowa

kinowa

Sab, 27/04/2013 - 11:49

Non smetterò mai di ripetermi, per i nostrì marò intervenga l'ONU altrimenti ritireremo tutti i nostri militari all'estero impiegati in missioni di pace e non. Inoltre: Chiarire i nostri rapporti economici con l'India; Chiudere la nostra Ambasciata in quel paese; Rimpatriare coattivamente tutti i cittadini Indiani in Italia. Non si può fare? aAllora informare in modo trasparente noi cittadini sul perché.

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Sab, 27/04/2013 - 11:58

Troppo semplice metterli al muro e trattarli come mafiosi é ancora poco e in più dovremmo ancora mantenerli. Bisogna colpirli dove fa più male: nel portafoglio, altrimenti rischiamo di farli diventare, agli occhi dei soliti noti soloni, degli eroi come Giuliani (il “martire” del G8”) al quale, addirittura, era stata dedicata una stanza del Parlamento. A questa gentaglia andrebbe tolto tutto il danaro e i beni diciamo “accumulati” in una vita di “onesto lavoro”, mettendoli nella condizione di elemosinare un pasto alla Caritas. La Finanza ed Equitalia, quando vogliono, sanno scovare anche tutti i conti esteri. Altro che bastonare e conculcare quelli che tirano la carretta fino a portarli al suicidio. La stessa cosa andrebbe attuata nei confronti di tutti quei politici, tutti quei “servitori della Patria” tipo certi magistrati, tutti quegli impiegati della PA che, al posto di lavorare, fanno gli affari loro e non contenti, hanno anche un doppio lavoro, ovviamente in nero, falsi invalidi, manager statali e non, sorpresi con le mani nella marmellata. Ovviamente in tutto ciò andrebbe inclusa l’uscita dall’europa cialtrona e dal suo schifosissimo euro. Tutto il ricavato, che non sarebbe poco, si potrebbe usare per i rimborsi e l’abolizione IMU, per la costruzione di case popolari e per le emergenze sociali. L’Italia nel giro di due anni, diverrebbe la Nazione più ricca, onesta e rispettata del mondo.

Ritratto di pascariello

pascariello

Sab, 27/04/2013 - 12:30

@ Dr Jekill & andreasaburo - Grandissime teste di min@hia, dove la trovate la certezza che a sparare siano stati imarò, visto che gli indiani hanno cremato i corpi, distrutto il peschereccio e corretto almeno tre volte la perizia balistica per adattarla alle armi che di volta in volta scoprivano in possesso dei nostri . Sono partiti dal calibro 12.7, poi 7,62 e poi, sequestrati i fucili, hanno corretto in 5,56 !!

moshe

Sab, 27/04/2013 - 12:34

E poi abbiamo re Giorgio che ad ogni occasione parla di "valori dell'Italia", "immagine dell'Italia all'estero", "amor di patria", "patriottismo", ... ... ... è proprio il degno padrino del compare Monti, fatti uno per l'altro. Monti col suo fallimentare governo e Napolitano sono una vergogna per il nostro paese!

forum27

Sab, 27/04/2013 - 12:36

Ma è possibile che dei militari in armi, ingaggiati per proteggere il commercio navale italiano, si debbano trovare in simili situazioni per l'incapacità dei nostri governanti imbranati? Domanda: la nave si trovava in acque internazionali? Se è si perché l'armatore ha autorizzato il comandante della nave recarsi in porto e consegnare nelle mani delle autorità indiane i due militari italiani? Inoltre: perché la magistratura italiana non processa l'armatore? E poi perché non ascolta anche il comandante della nave per sentire come sono andate veramente le cose? Evidentemente, ha più valore il commercio e i soldi che due vite umane. Poi nessuno sa con precisione chi ha sparato. Mettiamo caso che siano stati i nostri militari a sparare,questo non era il suo primario compito salvaguardare l'incolumità della nave da attacchi pirateschi? Questi personaggi non hanno la bandiera con il teschio e le ossa incrociate su sfondo nero per farsi riconoscere. Pertanto mio caro presidente comunista, si dia una mossa per liberare i nostri militari dalle sgrinfie di questi criminali induisti, altrimenti mandiamo Monti come merce di scambio.

Ritratto di stenos

stenos

Sab, 27/04/2013 - 12:37

Ma volete ritirare ste caxxo di navi antipirateria, ma volete ritirare sto caxxo di contingente dal Libano, ma volete ritirare sto caxxo di contingente in Afghanistan, ma voete ritirare sti caxxo di militari in giro per il mondo per quei ladri dell'onu? Va volete fare un caxxo di qualcosa? Politici infami e tecnici porci.

roberto zanella

Sab, 27/04/2013 - 12:40

E' da tempo che dico questo.Monti andava arrestato dalla Procura militare.E con lui l'Amm.DePaola.

Ritratto di salvogiornale

salvogiornale

Sab, 27/04/2013 - 12:53

Sarei felicissimo se venisse processato Monti e tutta la sua squadra. Perché? Se accadrà, dirò al Mondo i gravissimi guai che hanno comportato: un disastro immane, altro che danni dai mafiosi.

killkoms

Sab, 27/04/2013 - 12:53

perchè nessun giudice,in nome della strabusata obbligatoritàù dell'azione penale,indaga monti per aver mandato dei cittadini italiani in un paesaccio in cui c'è la pena di morte!

maxaureli

Sab, 27/04/2013 - 12:59

fixxed - ha h ah ah ha haahah a h una guerra con l'India... ha h ah ahha

peroperi

Sab, 27/04/2013 - 13:10

appello al direttore: chiedere che venga revocato il titolo di senatore a vita di Monti e naturalmente il suo stipendio per non aver lavorato nell'interesse del Paese.

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Sab, 27/04/2013 - 13:27

Una nazione, in campo internazionale, vale per il “peso” che sa dare alle sue azioni a tutela dei suoi diritti e della sua autorevolezza specialmente in difesa dei propri cittadini, imprese e istituzioni. Siamo senza peso! Avrei voluto vedere gli indiani fare lo stesso con Russi, Americani, Cinesi, Inglesi… Prima di tutto nessuno dei loro comandanti avrebbe fatto rotta verso il porto indiano; qualsiasi fatto successo, è successo in acque internazionali e non credo che i nostri marò siano idioti senza cervello che senza motivo si divertono a fare il tiro a segno a ogni cosa si muova sul mare. Perché non è stato fatto un casino infernale all’ONU, a Strasburgo, ai nostri alleati Europei (quelli che hanno preteso le nostre basi per l’aggressione alla Libia per esempio), all’ambasciata indiana e davanti a qualsiasi organismo internazionale in grado di fare valere propriamente i nostri diritti internazionali? Se gli indiani avessero in mano prove schiaccianti le avrebbero già usate; viene accettato un totale abuso e infrazione alle norme del diritto internazionale. Una nazione seria (noi italiani lo siamo, non le nostre istituzioni DEVE emettere ufficialmente una lista chiara degli abusi e delle infrazioni, presentarla all'ONU esponendo il caso con durezza totale paventando le contro-azioni in caso non ci sia una immediata azione congiunta internazionale per ripristinare i nostri diritti infranti. Quali contro-azioni? Espulsione immediata delle rappresentanze diplomatiche indiane e ritiro delle nostre dall'India; espulsione immediata di tutti gli Indiani presenti in Italia che non siano perfettamente in regola (sia dal punto di vista dei permessi che delle posizioni previdenziali, fiscali, sanitarie, penali); blocco di qualsiasi rimessa di indiani, dall'Italia all'india, fino a quando non vengano presentate tutte le carte che giustifichino il possesso legittimo di detti importi, come sono stati ottenuti, quando, dove, da chi, per chi; diffida all'UE di rilasciare permessi Schengen a cittadini Indiani (con speciale riferimento a chi proviene dello stato del kerala) prima che l'Italia abbia visionato tutte le carte e verificate le ragioni del rilascio (con tale visto possono venire anche in Italia); apertura di una indagine in Italia a carico di tutti gli organi indiani coinvolti, per accertare le infrazioni al nostro codice penale/civile e i danni procurati a Latorre e Girone, all'armatore della Enrica Lexie e all'Italia. Inoltre, ritiro immediato dei nostri contingenti da qualsiasi teatro internazionale e della nostra flotta anti-pirateria dai mari del corno d’Africa; ritiro della nostra rappresentanza diplomatica in India ed espulsione dei loro diplomatici (rappresentanti di uno Stato che calpesta i trattati e le leggi internazionali); chiusura delle basi Nato in Italia (con tanto di missili nucleari che, sono sicuro, non sono né nostri né sono da noi controllati), ecc…ecc… E la colpa di tutto questo non è solo di Monti e dei suoi inadeguati e imbelli “tecnici” (anche se, nell’immediato e nel fatto specifico, l’attuale governo ha pesantissime e imperdonabili colpe) ma anche del fatto che a livello internazionale abbiamo sempre pagato, paghiamo e pagheremo una assoluta mancanza di rispetto dell’Italia e degli Italiani in generale. Dal dopoguerra, a parte gli applausi vigliacchi ai soprusi attuati (specialmente) qui in Europa dalla comunista USSR, la nostra classe politica dominante dei “diversamente equi e progressisti” ha consegnato al mondo un’immagine e atti pratici di un’Italia sempre pronta ad appoggiare e perorare i diritti di tutti meno quelli dei cittadini Italiani e della sovranità Italiana. Il detto “Italiani brava gente” vuol dire in realtà “gente mai messa in grado di rivendicare i propri diritti nel mondo (senza essere accusati in casa di imperialismo, aggressività, fascismo) e pusillanime”. State pensando che sono misure drastiche e sproporzionate? Fate uno sforzo e provate a pensare come verremmo, invece, considerati “dopo”! Chiedevi anche come mai nessun pirata, terrorista, eversivo fa azioni contro cittadini, navi, beni di Russi o Cinesi…. Perché sanno benissimo che queste nazioni non aspetterebbero il permesso o il plauso di nessuno per attuare immediate azioni devastanti, ritorsive e risolutive… appunto, sono NAZIONI non club di “diversamente democratici impotenti”. Una Invidio una sola cosa agli indiani: da loro i comunisti vengono presi a fucilate e devono stare rintanati nella giungla mantenendosi con rapimenti e traffico di droga. Qualsiasi condanna dovesse essere comminata ai due nostri Marò deve essere considerata proditoria, illegale, vile, criminale e comminata a tutti noi Italiani considerati nullità da tutta la comunità internazionale!!!

Raoul Pontalti

Sab, 27/04/2013 - 13:30

Con ordine: il fatto che si occupi delle nuove indagini questa o quella delle polizie indiane non ha rilevanza alcuna, così come in Italia poco conta che si occupi di un determinato caso la Guardia di Finanza piuttosto che il Corpo forestale, rivestendo solo significato pratico-operativo (dell'uccisione di un orso pare congruo che se ne occupi la forestale ad es.). Non vi è stata estradizione dei marò verso l'India ma riconsegna dopo una licenza e la differenza è sostanziale. Non esiste solo la Convenzione di Montego Bay (UNCLOS) ma anche la Convenzione di Roma sulla repressione degli atti illeciti in mare (terrorismo e pirateria inclusi): l'India giustamente applica quest'ultima perché vi è in causa un duplice omicidio effettuato con armi da fuoco, mentre la prima sostanzialmente riguarda gli incidenti di navigazione come gli abbordi (collisioni). L'immunità funzionale dei militari,come già detto anche da eminenti giuristi, semplicemente non esiste perché non esistono in tal senso accordi tra Italia e India, senza contare che i marò operavano su nave civile in modo tale da renderla di fatto corsara e non su nave militare. Sulla pena di morte: ma si hanno elementi indiziari che suffragano l'ipotesi di omicidio deliberato da parte dei marò e per motivi abietti? ovviamente no e allora è inutile parlare di pena di morte. Se i marò si decidono a rendere nel processo piena confessione se la possono cavare con una condanna tutto sommato mite e da scontare in Italia, altrimenti possono rischiare una condanna pesante. Sia ben chiaro: dovesse risultare (Dio non voglia!) che i marò uccisero per puro divertimento la condanna a morte sarebbe ben giustificata.

benny.manocchia

Sab, 27/04/2013 - 13:50

ehi maxaureli dei miei c...una guerra con l'India no,pero' possiamo mettere in galera tutti ma proprio tutti gli indiani che vivono in Italia.Inteso,caro il mio idiota? Un italiano in USA

marco46

Sab, 27/04/2013 - 14:16

Sarebbe meglio proporre a questi indiani un bel baratto mille dei loro per i nostri due marò, e avanti col rastrellamento.

CARLOBERGAMO50

Sab, 27/04/2013 - 14:26

PROPONGO DI INDIRE UN REFERENDUM PER CHIEDERE AGLI ITALIANI SE SONO FAVOREVOLI PER INVIARE IN INDIA IN CAMBIO DEI 2 MARO' IL PROFESSOR MONTI E QUEL TESTA DI C@@ZO DI DE MISTURA. IN MODO CHE PROVINO DAL VIVO LA PAURA DI FINIRE IN GATTABUIA E POI ESSERE GIUSTIZIATI UNA VOLTA PER SEMPRE ED AMEN.

Bebele50

Sab, 27/04/2013 - 14:31

@DR JEKILL e @andreasaburo . Come fate ad essere così sicuri che i nostri militari siano colpevoli? Gli indiano non hanno voluto nostri rappresentanti presenti all'autopsia e ai rilievi balistici, hanno affondato il battello e pare che, per ora, non abbiano fornito prove evidenti della colpevolezza dei marò. A dimostrazione della mancanza di prove è l'affidamento delle indagini all'antiterrorismo. La sentenza mi pare già scritta senza un regolare processo.

precisino54

Sab, 27/04/2013 - 14:54

Gli errori dei presunti tecnici sono stati totali in tutti i campi in cui si sono cimentati. Nella vicenda dei nostri fucilieri, trattandosi di questione dai vari aspetti, diplomatici, militari, di sicurezza e di rapporti internazionali, si è raggiunto il massimo dell'incompetenza. Non ci sono dubbi in merito, e solo un pericoloso vanesio autoreferenziale può avere ancora l'impudenza di fiatare. Se non fosse per la tragicità della questione ci sarebbe da farne esempio di come non vadano gestite le vicende. Il disastro dell'esecutivo è stato totale, e senza attenuanti. Oltre al mio continuo e noto tentativo di cercare di dimostrare, per quanto noto, la estraneità dei nostri, ribadisco estraneità non innocenza, ho la sensazione basata sul nulla che l'aver dato l'incarico alla Nia di indagare non sia negativo come ventilato, in quanto ovviamente così si fa tabula rasa di quanto affermato dalle "autorità locali" del Kerala, notoriamente non scevre da corruzione per riconsiderare in maniera più attenta la vicenda. Oltretutto, essendo la Nia una agenzia governativo-centrale, si toglie alle compromesse "autorità locali" la possibilità di continuare ad inquinare le prove magari distruggendo quelle favorevoli. Monti andrebbe processato per tutti i reati previsti dal codice, altro che solo per il tradimento.

Ritratto di etasrl

etasrl

Sab, 27/04/2013 - 15:29

Monti è soltanto il più presuntuoso ed incompetente soggetto disponibile per l'ultima recita governativa.

Dario40

Sab, 27/04/2013 - 15:35

Napolitano dovrebbe cancellarlo immediatamente dai Senatori a Vita, poi andrebbe processato unitamente agli altri suoi amici cialtroni che hanno permesso questa situazione. E per finire,il prossimo Governo dovrebbe incominciare a rimpatriare tutti gli indiani clandestini che si trovano in Italia !

Ritratto di Reinhard

Reinhard

Sab, 27/04/2013 - 15:37

Dobbiamo vedere chi ha preso la decisione di rispedirli in India. Non è che (come per il voto all'ONU contro israele) c'è lo zampino di NApolitano?

Ritratto di stock47

stock47

Sab, 27/04/2013 - 15:50

In tutti i commenti ci si è dimenticati che i due Marò hanno, come loro responsabile, il Comandante in Capo delle Forze Armate italiane. Indovinate chi è? Il neo rieletto PdR Napolitano che non ha alzato un dito dopo avere approvato la loro destinazione operativa, prima, e giurisdizionale, poi, anche in qualità della sua veste di Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura. Allegria e scarica barili a go gò!

antonioamelio

Sab, 27/04/2013 - 16:24

@CARLOBERGAMO50 io sono disposto a pagare una parte delle spese per inviare in india quelle due teste di cazzo che dovrebbero stare al posto dei marò. Se riuscissimo a fare un referendum monti e de mistura (entrambi volutamente minuscoli) dovrebbero scappare chissà dove per non essere inviati in india.

Gaby

Sab, 27/04/2013 - 16:31

Monti e' uno dei piu' nefasti politicanti che l'Italia abbia conosciuto. Lui e la cricca di saccenti presuntuosi bellimbusti che lo hanno circondato, come Staffan de Mistura.non solo i Maro' ma l'Italia interahanno sofferto dell'incapacita' di queste facce di merda.

Ritratto di fioellino

fioellino

Sab, 27/04/2013 - 17:11

Monti è un traditore della Patria, o, per lo meno, un inetto. Sarà fatto Ministro degli Esteri? Siamo oltre ogni limite di sopportazione. Invito chi si suicida per disperazione di "suicidare" prima i nostri parlamentari.

Raoul Pontalti

Sab, 27/04/2013 - 17:12

pascariello emblema dei bananas di questi forum! Ti fai ritrarre con bustina di tipo militare e giubba mimetica, volendo apparire guerriero e negli effetti la guerra al buon gusto, al buon senso, alla logica e alla verità la sai fare benissimo, proprio come i militari italiani. Sostieni in dispregio della verità che le salme dei pescatori furono cremate mentre in realtà furono inumate (ossia sepolte in terra) secondo l'uso dei cattolici di rito orientale e la relativa notizia la diede correttamente proprio questo Giornale a suo tempo. Sulle armi scoperte di volta in volta...una sola volta, quando le armi dei marò furono sequestrate e le favole dei calibri le racconta l'ing. Di Stefano male interpretando gli esiti delle autopsie le quali non fornirono alcun calibro, ma solo misure dei corpi estranei rinvenuti bei cadaveri espresse in centimetri. Fu in sede di perizia balistica che si evidenziò come i proietti rinvenuti nei cadaveri corrispondessero a quelli in uso da parte dei fucilieri di marina italiani e che addirittura furono sparati da due armi esattamente identificate come in dotazione al sottocapo Voglino e al sottocapo Andronico sulla base dei numeri di matricola. Alla perizia balistica presero parte quali osservatori due esperti dei Carabinieri che pare non abbiano avuto nulla da eccepire e che non raccontarono in seguito proprio nulla circa presunte irregolarità nell'esecuzione della perizia. Queste risultanze non sono state contestate dai nostri vertici militari, assunte anzi come dati di fatto e le nostre autorità si rifiutano di entrare nel merito della questione (ossia se i marò effettivamente uccisero quei pescatori o spararono ai gabbiani)ma eccepiscono immunità funzionali inesistenti, la giurisdizione domestica perché la sparatoria avvenne in acque internazionali, etc,, mostrando in altri termini di aver la coda di paglia. Ma i bananas alla pascariello continuano a credere a leggende metropolitane totalmente inconsistenti come le fantomatiche cremazioni, i proiettili di calibro sovietico e così via, sfuggendo sistematicamente al confronto con la verità anche se dolorosa: quei deficienti spararono a vanvera contro non si sa che cosa, certamente non contro pirati che a Kochi non esistono, e con ogni probabilità centrarono dei pescatori volendo colpire l'acqua (se avessero mirato ai pescatori avrebbero sollevato solo spruzzi d'acqua, come da tradizione italica...).

eloi

Sab, 27/04/2013 - 17:33

Sarebbe nefasto se Enrico Letta nominasse ministro un laureato alla "Bocconi".

mila

Sab, 27/04/2013 - 17:52

@ ilsaturato -Concordo pienamente con il fatto che l'Italia sia stata sempre penalizzata da politici divisi e del tutto insensibili agli interessi del Paese (soprattutto quelli di sinistra). Pero' l'Italia non ha peso anche per la situazione geopolitica; dopo la caduta dell'Urss non e' piu' un Paese di confine e quindi e' ininfluente per l'America; le loro basi non le puo' toccare nessuno, a meno che scoppi la Guerra Mondiale. Del resto non mi pare che agli Italiani diano fastidio; una volta su faceva qualche dimostrazione contro le basi NATO, ma ora non ne vedo nessuna. Cmq non mi sembra che questa notizia sui Maro' sia cosi' importante; il Giornale batte troppo su questa vicenda facendo leva su un nazionalismo datato: gli Italiani non erano quasi tutti favorevoli alla creazione di un'Europa sovranazionale?

Ritratto di Gorilla Gor

Gorilla Gor

Sab, 27/04/2013 - 18:17

Qualsiasi petroliera, come qualsiasi nave da crociera, insomma tutti i natanti, davanti alle coste italiane non hanno bisogno di militari a bordo preposti alla difesa; perché davanti l'India invece ce n'è bisogno?

Ritratto di centocinque

centocinque

Sab, 27/04/2013 - 18:55

Chi va impiccato ė Mario monti.

Ritratto di centocinque

centocinque

Sab, 27/04/2013 - 18:55

Chi va impiccato ė Mario monti.

swiller

Sab, 27/04/2013 - 19:04

Monti va impalato senza processo.

vittorio.rm.41

Sab, 27/04/2013 - 19:04

premesso che monti e de mistura non valgono neppure una minima parte di tutta l'immondizia guadagnata in questo articolo, ma dove era napolitano quando i nostri marinai sono stati rispediti in india e chi era il supremo capo delle ff. aa. e il garante della nostra carta (igienica)? eppure anche berlusconi ce lo ha riproposto per il secondo mandato. ci troviamo proprio in un bell'ambiente dove le vergogna non esiste.

ilbarzo

Sab, 27/04/2013 - 19:07

I due giovani militari Italiani Latorre e Girone,hanno avuto la sfortuna di avere alla guida del governo Italiano,in un momento cosi delicato per loro,un primo ministro incapace,inetto e per di piu' menefreghista.Spero vivamente che venga lui processato per alto tradimento e buttato in un fondo di galera.Vergognoso!

Mario-64

Sab, 27/04/2013 - 19:24

15 mesi per decidere chi deve indagare...complimenti ,e noi che pensavamo che la giustizia italiana fosse lenta! E che razza di indagini potranno mai essere fatte su due corpi sepolti da oltre un anno e su un batello affondato e ripescato? Tanto e' chiaro che ormai la colpevolezza o meno dei nostri a questo punto poco importa, un miliardo di indiani sono stati convinti dai loro media che sono colpevoli ,nessun magistrato si sognerebbe di dimostrare il contrario. Giocheranno un po' al gatto col topo (quando gli ricapita agli indiani???) e poi ce li restituiranno .

killkoms

Sab, 27/04/2013 - 21:32

qualcuno spieghi al troll deimonti che la perizia(non quellache circolò sui tiggì o in rete)è ancora segreta,come d'altronde le autopsie,ed il fatto che le armi siano intestate a 2 militari divedrsi la dice lunga sulla bontà della perizia stessa!diciamo che puzza di falso! da un migliochissà perchè,non si è più sentito quel medico indù che estrasse i proiettili,fornendo indicazioni sulle dimensioni incompatibili con quelle del 5,56 NATO?tenuto conto poi,che da una nave alta 25/30metri sul mare,è quasi impossibile vedere all'interno di un'altra nave che viaggia a pelo dell'acqua;specialmente in una cabina chiusa!quindi la possibilità di centrare,senza ottiche di tiro,2 tipi dentro la predetta cabina,con 2 diverse armi,è da un fil d'azione americano!roba da"one shot,one kill"!