Una Costituzione bella, ma tradita e zitella

Non sappiamo che farcene di una Costituzione imbalsamata, bella e intoccabile, ma vietata all'uso civico

Ma volete finirla con 'sta menata della Costituzione più bella del mondo? Non siamo al concorso di Miss Mondo e non è una bambola da pettinare. Conoscete poi le altre Costituzioni? Su fatemi un paragone con quella olandese o brasiliana. E gli americani che devono dire, che la loro è la Costituzione più buona del mondo, i francesi che è la più intelligente, l'inglese la più nobile? Sarà bella ma è nubile, mai sposata con la realtà e ancora vergine, cioè mai applicata davvero, in molte sue parti.

Mai regolamentati i partiti, i sindacati, mai applicata la partecipazione degli operai alla gestione delle aziende (art. 46), quante volte violati i suoi principi e articoli. Non sappiamo che farcene di una Costituzione imbalsamata, bella e intoccabile, ma vietata all'uso civico. E poi, non solo bella e zitella ma anche bella e sfregiata. Vi dicono niente gli articoli 29, 30 e 31 a tutela della famiglia riconosciuta come «la società naturale fondata sul matrimonio»? E l'articolo 15 che sancisce «l'inviolabile segretezza» della corrispondenza e delle comunicazioni? E la Bella e Intoccabile è stata violata senza reagire con la modifica del titolo V sui poteri alle Regioni o con l'inserimento del pareggio di bilancio, il fiscal compact: due ferite all'unità e alla sovranità nazionale.

E se la Bella Signorina avesse diritto a un Bel Fidanzato eletto direttamente dal popolo? Non si può ritenere ogni suo pretendente uno stupratore. Non possiamo farla vivere in una campana di vetro e portarla in processione due volte all'anno.

Commenti

angelomaria

Sab, 08/06/2013 - 17:09

una cosa e'sicura e'tutta una balla!cusate il termine

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Sab, 08/06/2013 - 17:14

Per quanto concerne l'art. 1, ad esempio, occorre uscire dalla logica di un articolo enunciativo e monoprincipio, considerato che coesistono principi di pari dignità etica e logica, e optare per un articolo polinormativo da ritenersi assolutamente prioritario in ogni sua parte. Bisognerebbe assumere principi generali ben definiti con un lessico scarno, diretto, disambiguo (possibilmente), comprensibile a quisque de populo. La mia lunga esperienza di giurista operativo sconsiglia vivamente di usare concetti ampi, polisemantici, per non alimentare la voracità interpretativa della Consulta e della Cassazione, ormai insaziabile e volitante, che si pone come potere verticistico, uber alles, su ogni altro organo costituzionale. L’ incertezza del diritto non va incoraggiata a favore dell' accentramento finale dei poteri facilitato dalle teorizzazioni e ostacolabile solo da fattispecie il più possibile concrete. Occorre far tesoro dalle esperienze negative determinate dalla vaghezza e dai gap cronologici. Non è detto che i principi generali debbano essere anche generici. Mio punto di vista di giurista-economista liberale, ovviamente.

edoardo55

Sab, 08/06/2013 - 17:28

Bravo Veneziani. La leggo sempre volentieri e mi fa piacere essere suo coetaneo.

edoardo55

Sab, 08/06/2013 - 17:42

Si sente nell'aria qualcosa che deve cambiare, che dovrebbe cambiare. Se anche i giovani industriali parlano di ribellione,forse ci siamo. Non so come nè quando. Verrà dal basso o dall'alto? Sarà una rivoluzione economica, culturale o entrambe? La prima cosa è liberarci di falsi idoli e tabù. Euro, questo bidone d'Europa asfissiante, il mito dell'inviolabilità di questa costituzione che ha dato prova dei suoi limiti. Staremo a vedere.

ma.ven.

Sab, 08/06/2013 - 18:38

Condivido tutto, compreso il discorso sugli articoli della Costituzione non attuati, disattesi o traditi. Solo, mi chiedo dove erano Veneziani e il Giornale quando il Parlamento (un anno fa) ha inferto «due ferite all’unità e alla sovranità nazionale»: la ratifica del fiscal compact e quella del pareggio in bilancio… Non ricordo di aver sentito stecche nel coro… Forse perché il Pdl votò come un sol uomo impegni già presi con l’Ue da Berlusconi (quello che oggi esorta al “braccio di ferro”)? A parte questo, informo l’ottimo Veneziani che la Gran Bretagna NON ha una Costituzione, a riprova che si può sopravvivere anche senza…

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Sab, 08/06/2013 - 20:17

Se la Consulta difendesse l'obbligatorietà costituzionale di sopperire al diritto al lavoro oltre ad intervenire concretamente per il rispetto dei tuoi richiamati dettami, con la stessa determinazione con cui l'altro giorno ha respinto l'applicabilità fiscale per i maxi redditi di Stato, potremmo accettarla pure. Ma i suoi 'guardiani' sono il marcio dell'Italia. Guardiani che difendono con gli artigli ed il macete l'autonomia e indipendenza della magistratura, baraccone infetto che andrebbe spazzato via, così com'è.

minimo

Sab, 08/06/2013 - 22:23

Marcello, il nome di mio fratello. Simpatico, intelligente e ottimo scrittore e giornalista. Ha ragione, la costituzione italiana è una inapplicata- applicata male. Il mio professore universitario di diritto costituzionale mi diceva; è come la pelle dei co......, e le grandi labbra della vu..., si possono allungare a nostro piacimento e necessità. Ad Majora, Marcello.

rights

Dom, 09/06/2013 - 08:46

Non penso sia in caso di operare cambiamenti radicali alla Costituzione Italiana, specialmente in questo momento e da parte di questo "Governo Bastardo", nel senso di figlio illeggittimo e non voluto di "razze" di elettori con diversi ideali. In definitiva personalmente la Costituzione la preferisco vergine ed irraggiungibile che zoccola.

angelomaria

Dom, 09/06/2013 - 09:58

chi psrla cosi ho non e' ITALIANO oh di quelli che???meglio che non lo dica

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Dom, 09/06/2013 - 10:21

La "costituzione più bella del mondo" è evidentemente una menata, ma è utile perché normalmente la si arricchisce con una menata ancora più rivoltante e cioè che è "nata dalla resistenza antifascista" ed è difficile trattenere un conato.

Lupo_Nero

Dom, 09/06/2013 - 10:21

Approvo questo articolo,forse un pò banalizzato con aggettivi tipo "zitella",ma sicuramente l'argomento andrebbe discusso e approfondito,però chissà cosa possano pensarne i sostenitori della "più bella del mondo" e via dicendo,per loro è solo strumento di propaganda.

Ritratto di MARINA58

MARINA58

Dom, 09/06/2013 - 10:48

Egregio Dottor Veneziani: mentre mi preparo, per una bella scampagnata tonificante, non potevo perdermi il suo cucù....sulla zitella costituzione, come sempre, le sue parole, sono una boccata d'ossigeno...le stesse, che ritrovo,in natura, campagna..."Mondo di Sofia" o ancor meglio, le splendide acque cristalline, delle Tonnare...con gli immancabili IPAD.Un immeso abbraccio e tanta gratitudine, marina.BUONA DOMENICA.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Dom, 09/06/2013 - 10:56

A definirla la più bella del mondo sono, tanto per cambiare, i soliti ipocriti che ammettono (sic)occorra modificarla. Da qualche decennio. Quegli stessi ipocriti che ritengono queste ed altre minchiate (per es.partecipazione al gay pride, ius solis, matrimoni omosessuali ecc) restando indifferenti al fatto che nel quinquennio 2008-2013 sono state chiuse 55,000 aziende .... nel Paese che vanta 'A COSTITUZZIONE CCHIU' BELLA 'RO MUNNO.

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Dom, 09/06/2013 - 11:53

E tanto per dirne un'altra, una considerazione ancora più prioritaria: per darsi una Carta Costituzionale requisito essenziale è la piena sovranità, quella che ormai manca a tutti i Paesi della UE che, per precisi accordi, devono allineare i loro principi e non soltanto quelli. Tanto è vero che la nostra Consulta è in continuo contatto di scambio informativo con le altre Corti costituzionali europee e ormai sforna interpretazioni a dir poco sorprendenti ma che si integrano con norme di altri Stati. In questa situazione, un lavoro durissimo e impegnativo come quello assegnato alla Commissione dei saggi è pura esercitazione accademica e si concreterebbe in forma così vaga e ottusa da adattarsi e coniugarsi con qualunque altra Costituzione. Lascino perdere, siano seri. Sarebbe una presa per il culo per ogni italiano e varrebbe meno di un regolamento interno di un condominio o di un club privato. Credetemi.

piertrim

Dom, 09/06/2013 - 12:13

Sarà anche la più bella del mondo, ma solo a parole! Dove interessa il potere è scrupolosamente osservata specialmente da chi la dovrebbe fare osservare. Per quanto riguarda i diritti del popolo quando viene applicata e da chi viene fatta osservare? Se ci penso mi vien da ridere e da piangere contemporaneamente.

Ritratto di Luca Scialò

Luca Scialò

Dom, 09/06/2013 - 14:26

Quanto hai ragione. Se poi ha spiegarcela deve essere un comico fiorentino, vuol dire che stiamo proprio messi male. Peraltro in America ne hanno redatta una 200 anni prima...

Ritratto di terenziobdin

terenziobdin

Dom, 09/06/2013 - 14:29

IL POSTO IDEALE PER QUESTA COSTITUZIONE SONO IL CESSO.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Dom, 09/06/2013 - 14:30

Al sentir parlare della "costituzione più bella del mondo" la mente vola al film I DUE COLONNELLI, dove, in risposta al col. Henderson che vantava di avere carta bianca, il colonnello Di Maggio, interpretato da Totò, gli suggerì cosa avrebbe potuto farne.