La mucillagine dietro lo scoglio

Reductio ad unum. Non interessa stabilire se è una sua colpa o un merito, ma tutto il centrodestra, si sa, oggi è ridotto al solo Berlusconi.

Reductio ad unum. Non interessa stabilire se è una sua colpa o un merito, ma tutto il centrodestra, si sa, oggi è ridotto al solo Berlusconi.

Lo scrivevamo da tempo, ora lo dicono tutti. La reductio ad Silvium non riguarda solo i nomi e le competizioni elettorali. Riguarda anche il modo d'essere e di pensare. Tolto Berlusconi, c'è il deserto.

Un tempo c'erano tre o quattro leader oltre Berlusconi, e almeno altrettante promesse, più vari notabili. C'era una destra nazionale e sociale e c'era una Lega vispa e ruspante, erano vivi i retaggi democristiani, craxiani, liberali. C'era un mondo. E c'era pure, benché negletta, una cultura in campo.

Mi sovvengono alcuni nomi autorevoli: Baget Bozzo, Miglio, Fisichella, Urbani, Mathieu, Melograni, Pera, Colletti, Vertone, Buttiglione, Armaroli, Malgieri, Sgarbi e altri ancora. Ora non mi sovviene nessuno. C'erano buoni sindaci e governatori. Ora c'è Lui, solo lui, più il suo delfino che svolge in modo dignitoso il ruolo di portavoce e vicepremier, ci sono i fedelissimi, poi due tre vivaci esponenti e poco altro.

Manca un progetto forte che unisca in comune sentire, manca lo scouting dei più bravi, manca il riferimento a una storia, una tradizione, una terra. Prima del voto si formò un gruppo di neomontiani, poi rientrato. Ora c'è un gruppo di «liberali» che è solo la versione moderata dei progressisti e segue a ruota l'agenda dei suddetti, nozze gay incluse. Senza il leader, il Pdl è mucillagine.

Non è una polemica e nemmeno un atto di adorazione monoteistica. È un allarme.

Commenti
Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Ven, 14/06/2013 - 15:50

Il PDL, e sì, sono anni che lo scrivo anche io. L'accentramento sovrastante della personalità di certi leader, raccoglie e accorpa l'elettorato attivo, ma, al contempo comprime esponenti dell' elettorato passivo, li mette in fuga o in ombra, li deprime come eterni secondi. La Storia insegna e si ripete: è una regola naturale, fisica, direi. Per quanto sfarzoso possa essere, accade che “sotto il vestito niente”. La vicenda del “delfino ottriato” (intendo il primo, che finì così miseramente) forse avrebbe potuto essere una pezza a colore, ma non davvero rimediare: anche per indigenza di carisma e pochezza che tendeva a compensarsi con impennate di orgoglio edificate sulla sabbia. A parte la spocchia ed il resto che seguirono denudando sentimenti e mire da repertoriare nel registro dell' oblio terapeutico. Razionalmente (ma non lo auspico) penso che soccorrerebbe soltanto una solita truculenta caccia all' uomo, solito stile terzomondista-bokassiano: infiammerebbe gli animi e tireremmo a campare almeno sino a quando una certa generazione di cacciatori di teste resterà attiva. E non è cosa che possa accadere domani: troppo ancora dovremo lacerare i testimoni della nostra civiltà perché venga quel momento. Nella massa del centrodestra (partiti ed elettori) ci sono persone di vaglio, tuttavia, dopo il Berlusca sarà istintivo cercarne un altro ma difficile trovarne, uno che sappia riscuotere un credito che non sia solo chirografaro. La ripercussione sarà negativa anche per gli avversari che, per esistere e prosperare, dovranno inventarsi un nemico da spacciare come male assoluto e radunare opposizioni rancorose. Perderanno coesione e consistenza pure loro. E forse ci aiuteranno al rimpiazzo.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 14/06/2013 - 16:30

Condivido, caro Veneziani, il centro-destra continua ad avere un solo leader, piuttosto anziano e decisamente logorato da tanti anni di mancate realizzazioni programmatiche (intendo soprattutto meno tasse e P.A. semplificata, il nocciolo del liberalismo, dov'è andato, è finito a "Chi l'ha visto?"). Oltretutto il Cav propone come soluzione di rinnovamento di ritornare a Forza Italia: secondo me è un errore, oggi c'è un articolo di Fondo di Belpietro su Libero illuminante al riguardo, non è con un nuovo comitato d'affari a carattere imprenditoriale che si rifonda il PDL, che oltretutto così facendo restringerebbe ulteriormente la base elettorale del partito. L'ho già scritto in altri post, secondo me bisognerebbe rilanciare il Partito popolare, di cui il PDL fa già parte a livello europeo, cercando anche una fusione con i moderati di Monti per allargare il consenso e poter contrastare la sinistra alle prossime elezioni. In Italia c'è bisogno di più liberismo, ma anche di maggiore moralità, cristiana o laica che sia. E' di oggi la notizia che è stato arrestato l'ex prefetto La Motta per peculato, falso ideologico e associazione a delinquere (sembra per collusione con la camorra). L'alto funzionario dello Stato, che è stato anche Vicedirettore del SISDE, quindi al vertice del potere del Ministero dell'interno, pare abbia trasferito 10 milioni di euro in Svizzera, per appropriarsene, insieme ad altri sodali. Il fatto, se dimostrato, sarebbe di una estrema gravità: al vertice dello Stato che governa la pubblica sicurezza e contrasta la criminalità organizzata, ci sono pure criminali organizzati. Mi chiedo quale esempio possa derivare da questi personaggi, come fa un alto dirigente, che prende c.ca 8.000 euro al mese e si appropria di 10 milioni di euro, a chiedere a un semplice poliziotto, che di euro ne guadagna poco più di 1.000, di essere onesto. E nel mondo politico le cose vanno meglio? Lasciamo stare i vari Fiorito, Lusi, Penati, ladri ma pur sempre personaggi di serie B. Siamo sicuri che Berlusconi sia effettivamente vittima di una persecuzione, oppure che abbia veramente frodato il fisco, come fanno del resto milioni di italiani? Io non ci metterei la mano sul fuoco che sia innocente, e dico che il centro-destra italiano si meriterebbe un leader inattaccabile a livello di moralità, una persona capace ma onesta, come del resto sono anche buona parte degli italiani. Non resta che affidarci ai Saggi, a una modifica seria della Costituzione e a una ripartenza del Paese su basi nuove. So bene però che le speranze sono ormai appese al lumicino.

leserin

Ven, 14/06/2013 - 17:52

Purtroppo non solo troppi italiani, anche di cdx, ricalcano lo stereotipo dell'italiano medio: furbo, individualista fino al midollo e menefreghista rispetto a tutto quello che dovrebbe essere la tutela del Bene Comune in tutti i sensi; il leader che c'era ha cambiato idee prima ancora di cambiare partito e finché all'orizzonte non ne spunterà un altro, continueremo ad essere orfani.

lunisolare

Ven, 14/06/2013 - 18:24

Il cambiamento ci trova impreparati, andiamo avanti annaspando, non ci sono idee e come tu sostieni uomini con idee, mi chiedo se questo non sia l'inizio del declino per l'Italia. Siamo destinati a scomparire dallo scenario mondiale, la crisi morde i bollettini economici rimandano ogni anno sempre al prossimo anno la ripresa. Una soluzione potrebbe essere l'abolizione delle elezioni politiche finche i problemi non siano risolti, altrimenti assisteremo alle solite manovre prima delle elezioni, a prese di posizioni che non guardano la realtà, per cui chi non è disposto a lavorare per il bene dell'Italia e degli Italiani se ne vada a casa.

tzilighelta

Ven, 14/06/2013 - 18:38

Veneziani lei non ha mai scritto che dopo B. c'è il deserto, soprattutto non ha mai scritto una critica per il codazzo di cortigiani che B. si porta dietro da sempre, il delfino Alphano non lo votano neanche i berluscones più ottusi, l'elenco di vecchi tromboni che tanto rimpiange oggi come ieri sono a dir poco improponibili, e dio ci scampi che non torni qualcuno di quelli che ha nominato, il critico d'arte Sgarbi ha campato di politica da salotto grazie a B. e ringraziamo il cielo se riusciamo a tenerlo lontano dalle stanze del potere, ma ormai il danno è fatto, i governi di B. erano formati da Carfagne e Alphani, adesso è tardi e anche troppo comodo parlare di mucillagine dopo anni di melma!

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Ven, 14/06/2013 - 19:16

#liberopensiero77, chiedo scusa se non ti ho messo bene a fuoco nelle tue passate esternazioni che ti attribuisci essere libere, ma devo proprio, di pancia, ribellarmi alla tua morbosa incredulità sulla santità assoluta di Silvio. Se tu amassi quest'Uomo della Provvidenza così come lo amano tanti Italiani, più di Padre Pio, non andresti a fargli le pulci. Perché, rammenta cosa rispose Nostro Signore Gesù Cristo a quanti gli rimproveravano i massaggi col prezioso 'unguento' praticatigli dalla Maddalena, --- voi venite a lesinarmi il sollievo che questa donna mi procura, centellinandomi il costo del mio ristoro, e non vi soffermate minimamente a considerare i tanti miracoli ch'io vado elargendo fra di voi ?!?! --- Questa 'divina' ratio va letta in ogni comportamento etico di Silvio Berlusconi. E non curiamoci dei mal di pancia che procurerebbe allo 'Svizzero' o a quel 'macro' travaglio e dintorni. Ecco caro Mister 77 di libero pensiero. Però, grande accoglienza ti riservo alla riflessione sublime che auspicherei fosse imitata da tutti, tutti, riguardante la bassezza morale delle dirigenze di Stato, che la Consulta protegge 'libidinosamente' (come abbiam visto nel respingere l'applicazione della riduzione fiscale per i redditi alti), non soltanto per l'apparato togato, ma per tutte le categorie equipollenti. Qui, sì. Un grido oceanico, per l'abbattimento, senza se e senza ma, delle strutture malate fino al midollo, istituzionali. Non disperdiamo le nostre energie. Miriamo diritto al bersaglio.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Ven, 14/06/2013 - 21:54

Sarei molto grata se qualcuno mi aiutasse a chiarirmi le idee e a dissolvere qualche dubbio.Si lamenta il fatto che nel cdx non si profili all'orizzonte un personaggio degno di raccogliere l'eredità di Berlusconi,ma Renzi,che viene indicato come l'enfant prodige' della Sinistra,quali speciali capacità politiche ha dimostrato sinora?Di lui non si conoscono validi programmi,proposte serie di realizzazione,ma solo dichiarazioni d'intenti che mutano continuamente,scelte concrete conservatrici,un 'modus operandi' che ricalca quello tradizionale.Credo allora che il suo successo sia dovuto solo all'esposizione mediatica,alla volontà di voler creare artificialmente un soggetto politico che di 'nuovo'non ha neanche la maschera,ma che potrà trascinare le folle e portare voti.Scusate la mia ingenuità,so che non è moralmente un'operazione da imitare,ma 'à la guerre comme à la guerre',perché il cdx non riesce a fare altrettanto?

Ritratto di max2006

max2006

Sab, 15/06/2013 - 01:19

L' ho scritto due settimane fa commentando il pezzo di Veneziani "Che mosceria senza Silvio" e lo ripropongo oggi non per autocitarmi ma perché credo che quello scritto da Veneziani sia la fine di un racconto al quale sia io che altri abbiamo creduto e che ci ha trovati prima basiti e poi increduli sulla fine della destra italiana. "Veneziani scrive ciò che penso da anni e che ho scritto su altri blog, come quello di Stefano Filippi, in tempi non sospetti. Nel Pdl e in Forza Italia prima non c' è democrazia. Tutto assurge al monarca Silvio il quale come il Re Sole decide quello che è bene e quello che male nel partito e nel paese. Ora avendo votato sempre il centrodestra mi rendo conto che non c' è una classe dirigente nel partito. Lo stesso Alfano non è in grado di svolgere l' incarico governativo e quello di segretario del Pdl. Cosa fare? Mentre il Pd dopo lo smottamento elettorale e lo tsunami che ha portato Epifani alla segreteria e Letta alla Presidenza del Consiglio, ha in programma il congresso per decidere il nuovo organigramma, il Pdl rimane sempre in attesa di una nuova leadership esibendo segretari fantasma e persone in auge da vent' anni grazie al Cavaliere. Senza parole." Aggiungo inoltre che tornare al brand "Forza italia" può essere una buona cosa ma che se non riprende con se i vari nomi citati dal Veneziani che sospetto si siano allontanati perchè non sopportavano più lo squallore generale, allora la sinistra governerà per i prossimi cinquant' anni. E sinceramente vedere Gargamella e gli altri nella stanza dei bottoni da soli mi fa paura. Se è un incubo spero di svegliarmi presto. Max Piras.

Ritratto di uccellino44

uccellino44

Sab, 15/06/2013 - 10:18

Parole sante quelle di Marcello Veneziani! Da buon elettore di centro destra temo, purtroppo, di essere destinato a cadere nelle mani dei comunisti! Vero che Berlusconi è la diga contro cui si abbattono i marosi sinistroidi, ma quando può durare questa diga sotto sforzo da ormai una ventina d'anni? Solo un miracolo può salvare il PDL, far nascere una nuova FI e metterci al riparo dai comunisti!! Sarà l'ultima fatica del Cavaliere? Speriamo.

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Sab, 15/06/2013 - 11:27

Condivido le riflessioni di EUTERPE, centratissime e più che legittime. L' esposizione mediatica crea grandezze (con valenze positive o negative) che consistono nell' effetto apparenza, e questa, per via della irresistibile vis “persuattiva” è sempre più convincente della realtà fattuale. E' quanto è avvenuto anche per il comico ed il relativo movimento che, da tachisismico e pirotecnico strappa ohhhh di meraviglia, grazie alla onnipresenza catodica, è diventato uno stanco andamento lento strappa uffaaaaaà che palle. Non credo al Vangelo secondo Matteo, curatore di look e di postura, ostentatore di sicurezza, velocista di lingua e di battute ad effetto che riscuote efficacia e fiducia sulla parola tra la gente disorientata tra le offerte speciali e le svendite della politica, e che incappa facilmente in prodotti sofisticati o scaduti con etichetta modificata. Io non credo proprio che tutti coloro che “prendono i voti” lo facciano per il bene della collettività, anche perché l'arengum politico odierno pullula di squilibrati e di teste di epididimo; i migliori restano ai margini, messi in ombra. Considero un grave errore, veramente pregiudizievole, dare spazi mediatici solo per appagare le aspettative cronachistiche della gente. Ricordiamo che Berlusca ha campato e si è rafforzato proprio grazie soprattutto al giornalismo che voleva scavargli la fossa assieme agli indefessi becchini. Le nullità si combattono più efficacemente ignorandole sui media. Così chi vale davvero potrà affermarsi ed essere valutato attraverso le opere e non mediante i suoi facili proclami d'accatto.

Ritratto di MARINA58

MARINA58

Sab, 15/06/2013 - 12:55

@Euterpe...le rispondo, da un brve soggiorno al mare...in attesa d'un piccolo intervento.Vede;anch'io mi pongo la sua stessa domanda,ma aimè non so darmela,ed anch'io chiedo lumi ai piu...sempre, molto attenti e preparati al riguardo.Sono berlusconiana e ancora, non pentita d'esserlo;ho molte cose da"rinproverare" al CAV, che tutto sommato credo ancora,( nonostante l'età avanzata)l'unico dotato d'intuito, generoso,(sin troppo..a volte a sproposito...oh!!l'animo umano)ed un tantino Bauscia,(adoro questo termine)come credo che,l'immenso, Dottor Veneziani, in un articolo, aimè poco commentato, ne fece un ritrattino, niente male...sia della sua prsona, che di magistratura democratica, con a capo...la signora in rosso;definendola perdente.Non saprei, intutta onestà, pronunciare un nome, che possa sostituire, il Cav, perlomeno, non ancora, troppa confusione...troppe, prime donne dall'ego ipertrofico.Renzi...deludente; cattocomunista, come il Signor Letta; a cui non perdono, ne la kienge, ne la boldrini; chiamatemi pure razzista, la cosa, non mi tange più di tanto, disprezzo da sempre il buonismo, tipico dei sinistri; da sempre col cuore a sinistra ed il portafoglio a...DESTRA!NO! ai moralismi, causa di tutti i mali, ma dal punto di vista, Etico...certi atteggiamenti, mi lasciano, allibita,l'italia, merita più attenzione ed Amore, quello stesso Amore, che si ha per i figli, ma che...non si trova, nessun rispetto, per i figli, di questa Nazione, sperduta, derisa, ferita mortalmente. GRAZIE dell'attenzione...spero di leggere anch'io, qualche commento, a tal proposito...obiettivo e costruttivo, da chi è più ferrato e da chi ha più tempo a disposizione!! Cordialità.

Ritratto di robertoguli

robertoguli

Sab, 15/06/2013 - 14:35

Ho sempre apprezzato in Veneziani la schiettezza e l'onestà di saper interpretare la realtà senza ricorrere a contorsioni mentali, molto in uso in esponenti del mondo politico di oggi. Sono d'accordo. Distinti saluti. Roby

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Sab, 15/06/2013 - 14:47

@Tzilighelta- Non per amor di polemica,ma per sete di conoscenza, potrebbe lei indicarci i meriti di qualche ministro dei governi di Sinistra o di qualche illustre personaggio di quell'area politica? Forse per tal via ,attraverso una comparazione, riusciremmo a motivare la sua aria di disprezzo nei confronti delle'Carfagne' e degli 'Alphani'.

tzilighelta

Dom, 16/06/2013 - 14:51

Gentile Euterpe, no non riesco a trovare nessun nome che si possa paragonare ai due campioni Berlusconiani, nessuna donna di bell'aspetto mi risulta faccia parte della congregazione di sinistra che sia diventata ministro appunto per il suo aspetto fisico, e neanche mi risultano esserci stati ministri inutili e servili che si siano distinti appunto per queste inutili doti e siano durati così a lungo senza neanche avere il consenso dei suoi! Insomma gentile Euterpe perché una donna colta e intelligente come lei si impegna così tanto alla difesa del l'indifendibile, mistero! Saluti cari!

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 16/06/2013 - 19:45

Tzilighelta,sembra che l'avere un bell'aspetto sia diventato un handicap che implica automaticamente il non poter avere intelligenza e capacità,e di quanti altri ministri si potrebbe dire che non siano rimasti in carica solo grazie al loro servilismo? Lei,che è persona in di buon intelletto,non dovrebbe ricorrere a questi luoghi comuni e soprattutto dovrebbe rendersi consapevole che gente impresentabile e indifendibile è presente in ogni schieramento politico.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Lun, 17/06/2013 - 10:07

Dario Maggiulli, non capisco bene se parli sul serio o se fai solo della grottesca retorica. In ogni caso ti voglio rispondere. Io sono un liberale illuminista, condivido i principi e i valori cristiani, ma non mi sento di credere nei dogmi della Chiesa cattolica. Detto ciò, già per me perde di qualsiasi significato il riferimento alla "santità" di Silvio (non credo nei santi in generale - come del resto non ci credono neanche i protestanti - figuriamoci se un liberale può credere nella santità di un semplice uomo ...). Il riferimento poi all'"Uomo della Provvidenza" appare ancora più denso di contenuti retorici e ideologici. Ricordo infatti che tale espressione è stata coniata dal Papa Pio XI e riferita a Benito Mussolini quando firmò nel 1929 i patti lateranensi che crearono un accordo fra Stato e Chiesa. A prescindere dal giudizio che si può dare su tale Patto, stigmatizzare Berlusconi come un nuovo Duce risulta antistorico e totalmente fuori dalla realtà. Io non vedo grandi affinità fra Silvio e il Duce, se tu le vede spiegale, ma attenzione perchè il discorso rischia di risultare controproducente ... Se poi dovessi ragionare su Silvio riferendomi al Vangelo, io lascerei perdere i massaggi e gli unguenti della Maddalena (per i massaggi ha già provveduto da solo ...), ma penserei piuttosto a quando Gesù parla dei falsi profeti, dicendo che "li riconoscerete dai loro frutti (Matteo, 7:15-20)": dopo 20 anni di false promesse, penso che quasi tutti si sono accorti con quale personaggio abbiamo a che fare ...

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Sab, 29/06/2013 - 21:16

#liberopensiero77, mi accorgo soltanto in questo momento della tua risposta. Dopo averla letta, mi rendo conto di quanto siamo diversi, io e te. Non ritengo necessario replicare. La Fede, o la si ha, o non ce la possiamo inventare. Se non si è riusciti a comprendere la Grandezza di Berlusconi dopo venti anni dalla Sua ascesa, è assolutamente impossibile che avvenga ora. Io non faccio miracoli.

Graziella Marini

Gio, 11/07/2013 - 00:37

Condivido, esistono persone di grande carisma, difficile e' sempre accogliere la loro eredità. Purtroppo non vedo ad oggi un successore. Vedo già morta l'Italia e con essa seppellito il pensiero liberale. La sinistra si riempie la bocca di eguaglianza, ma senza libertà nessun popolo conosce alcuna eguaglianza, la libertà e' la grandezza più grande che comprende qualsiasi idea di democrazia. So che molti di noi sentono l'orgoglio di essere italiani, mi emoziono fortemente, quasi come ascoltando un canto gregoriano, quando canto l'inno nazionale. Berlusconi mi ha regalato la passione politica, il dopo Sara' difficile ma non impossibile bisogna fare crescere la base, come si faceva nelle vecchie sezioni di partito, sapere ascoltare la gente interpretandonepensiero, l'emozioni e le necessità. Fare politica e' fare servizio sempre. Abbraccio tutti Lella