L'interdizione degli elettori

Non è più in gioco la sorte di Berlusconi né l'autonomia della magistratura. Qui è in gioco un Paese in enorme difficoltà, che ha una delicatissima situazione di governo

Ora ci vuole la decisione sovrana, qualcuno che tagli il nodo di Gordio. Qui non si tratta più di processi ma di democrazia a rischio. Prescindo dalle accuse di persecuzioni e dai moventi politici, non entro nemmeno sulla colpevolezza o no di Berlusconi. Ma interdire il leader politico più votato negli ultimi vent'anni, premier per tre volte, e per ragioni che non attengono l'alto tradimento, l'impazzimento, assassinii o crimini di guerra, e nemmeno la corruzione nell'esercizio di governo, significa menomare la democrazia e ferire milioni di italiani.

Qui non è più in gioco la sorte di Berlusconi né l'autonomia della magistratura. Qui è in gioco un Paese in enorme difficoltà, che ha una delicatissima situazione di governo. Occorre un atto sovrano che non entri nel merito della sentenza e nelle sue motivazioni, intra ed extraprocessuali, ma che tuteli la democrazia, l'Italia, la sovranità popolare sospendendo sine die ogni provvedimento che le comprometta. Ragion di Stato e Amor patrio: la salute della Repubblica è la suprema lex.

Magari non lasciatelo solo, il capo dello Stato, le istituzioni lo sostengano. Ma a lui spetta questo atto super partes, che non assolve e non condanna nessuno. Però salva l'Italia da una situazione che non ha precedenti nelle democrazie del mondo. Chiudiamo il capitolo in modo definitivo, per chiudere un'epoca e aprirne un'altra, con nuovi protagonisti e nuovi temi, senza più passare da alcove e processi. Presidente, dopo tanti nastri inaugurali, ora le tocca tagliare il nodo cruciale.

Commenti

Agev

Ven, 21/06/2013 - 16:14

Un pensiero/messaggio molto propositivo .. che afferma . Così deve essere un filosofo . Gaetano

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Euterpe

Ven, 21/06/2013 - 16:49

E dove trovarlo un secondo Alessandro Magno?

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Dario Maggiulli

Ven, 21/06/2013 - 16:50

Pur se meritevole di intelligente sensibilità opportuna, identica sollecitazione è stata già ampiamente promossa da tantissimi altri, in questo forum come in altri territori. Possiamo pure incazzarci come e di più sanno fare Giuliano Ferrara e Vittorio Sgarbi insieme, ma la bestiaccia è imbattibile. Ci fosse stata una possibilità di abbatterla, già ci sarebbero riuscite le nostre legioni. Soltanto 'manu armata' (e sarebbe legittimissimo farlo - per la salvezza dell'Italia) la via d'uscita. La Storia ritorna. Le Dittature sorgono laddove il Maligno s'impossessa del Sacro.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Ven, 21/06/2013 - 16:59

Enrico Letta ci ha rilasciato un atteggiamento al vetriolo, che soltanto i più raffinati esegeti di occulti comportamenti ai vertici sono in grado di individuare. Quando, l'altro giorno in Irlanda del Nord, a Lough Erne, si è incontrato con Obama, sotto le onestissime telecamere, gli è andato incontro con lo spirito sodale di chi è reduce da precedenti intese con suoi emissari, segretissimamente imbastite per portare a compimento la 'soluzione finale' di Silvio Berlusconi. Ogni atteggiamento successivo, del nostro 'Prime Minister', è virtuosisticamente condotto con l'intento di 'lasciar lavorare' quanti, nella 'falange togata', stanno implacabilmente costruendo il tunnel del subdolo transito del Male Assoluto per l'Italia. Occorre fare attenzione alla 'TALPA', che potrebbe essere 'MOLTO VICINA' al Nostro Presidente Berlusconi. Io credo che l'epilogo sarà propizio per la Salvezza del Nostro Eroe, essendo lo Spirito Santo sopra la Sua testa, a proteggerLo. ------ Già pubblicato su un altro sito.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Ven, 21/06/2013 - 17:02

Gio, 20/06/2013 - 11:55 Eccellentissimo Prof. Gallo, al di là dell'errore giuridico della decisione presa, mi domando se la Consulta si rende doverosamente conto dei risultati disastrosi che si ripercuotono, inesorabilmente, negli interessi di tutti, tutti, gli italiani! ----- Inviato già su altro articolo

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 21/06/2013 - 17:32

Veneziani, basta con l'accanimento terapeutico. Non capisco bene cosa intende quando parla di "atto sovrano che non entri nel merito della sentenza ... ma che tuteli la democrazia". Amnistia, salvacondotto (che peraltro non esiste nel nostro ordinamento), nomina a senatore a vita ... non so ... Lei dice che il Paese è in difficoltà e bisogna chiudere questo capitolo in maniera definitiva, per aprire una nuova epoca. Su questo Le do ragione, ma non credo che la soluzione sia l'atto sovrano, che lascerebbe la questione giudiziaria impregiudicata, sancendo platealmente che in Italia se sei uno che conta puoi farla franca e che quindi la legge NON è uguale per tutti. Berlusconi potrebbe continuare a fare politica anche se condannato, da un soggiorno coatto o presso i servizi sociali. Come leader politico è in declino, è anziano, non ha mantenuto le promesse elettorali e ha dimezzato i voti che aveva alle precedenti politiche. Faccia un bel gesto e passi il testimone a qualcun altro, favorendo anche la democratizzazione del PDL: così facendo anche i suoi processi perderanno di importanza e si potrà arrivare alla famosa "pacificazione" ... Non vedo altre soluzioni.

Zizzigo

Ven, 21/06/2013 - 17:44

La situazione è bestialmente esplosiva e terroristica (o terrorizzante, dipende dai punti di vista)... ma temo che non possiamo fare conto su re Giorgio.

Agev

Ven, 21/06/2013 - 17:53

Che ognuno diventi Principe e Signore di se stesso .. lo diverrà anche per il mondo . Alessandro il grande .. il grandissimo .. tagliò il nodo gordiano .. e per questo impazzì e sicuramente venne ucciso dai suoi stessi generali . Il nodo gordiano .. così ancorato in profondità e così lontano nel tempo .. appartiene a tutti gli uomini .. dobbiamo semplicemente divenirne consapevoli e scioglierlo .. e l'unico modo è il perdono dal se al se . Gaetano

VYGA54

Ven, 21/06/2013 - 18:12

liberopensiero77: francamente non vedo il nesso fra la questione sollevata da Veneziani e "...Berlusconi leader in declino, anziano, che non ha mantenuto promesse elettorali (??) e che ha perso voti alle ultime elezioni (e con questo?).." Come detto nell'articolo non si entra nel merito della colpevolezza o meno del Cavaliere ma si tratta di uscire da una spirale di odio-contrapposizione per la quale non si vede via d'uscita. Quanto alla parte finale nella quale lei vede una pacificazione solo con l'agnello sacrificale conoscendo quella precisa parte politica che ha innescato il tutto mi permetta di avere qualche dubbio. Oggi il "problema" si chiama Berlusconi domani si chiamerà in qualche altro modo, basta non intralciare chi di dovere.

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Euterpe

Ven, 21/06/2013 - 19:03

@ Agev -Come gestire il conflitto in modo costruttivo? Lasciarsi gettare nell'arena in pasto ai leoni come i cristiani?Io non sono un'illuminata,mi perdoni.

INGVDI

Ven, 21/06/2013 - 19:34

Caro Veneziani, così non va. Bisogna entrare nel merito. Bisogna continuare a denunciare i crimini della magistratura. Chiedere la grazia ad un comunista che ritiene sacra la costituzione, sacra ogni sentenza della magistratura, mentre non ritiene sacra la vita e la dignità dell'uomo? No,caro Veneziani, così non va.

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marystip

Ven, 21/06/2013 - 19:44

Tutto giusto, vero, perfetto. Magari! Un solo neo. Chi dovrebbe compiere quest'atto super partes è uno di loro. Non ti fidare caro Veneziani; i compagni restano tali dalla culla alla bara.

benny.manocchia

Ven, 21/06/2013 - 23:25

Presidente Napolitano,elegga Berlusconi senatore a vita.Non credo che lei ignori che razza di situazione si creera' in Italia se la Cassazione dovesse condannare Berlusconi.Oppure lei crede che 10 milioni di italiani che hanno votato per lui resteranno con le...mani in mano? Un italiano in USA

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Ven, 21/06/2013 - 23:28

Questioni famigliari mi hanno tenuta lontana dal computer e dalla rubrica del nostro Marcello Veneziani. Ho appena finito di leggere i vari “cucù” arretrati ed ho riscontrato la piacevole sorpresa della richiesta di mie notizie da parte della Signora Euterpe, che ringrazio e che saluto con immutata stima. Ricambiando di cuore i saluti di Rosario, condivido i contenuti di entrambi i loro commenti, sempre chiari e senza sbavature. E veniamo all’articolo odierno. Dice Marcello: “Occorre un atto sovrano che non entri nel merito della sentenza e nelle sue motivazioni, intra ed extraprocessuali, ma che tuteli la democrazia, l'Italia, la sovranità popolare sospendendo sine die ogni provvedimento che le comprometta. Ragion di Stato e Amor patrio: la salute della Repubblica è la suprema lex.” La democrazia, non solo in Italia, ma nel mondo, é sulla bocca di tutti, ma il cuore ne é vuoto. L’Italia é una Nazione allo sbando. La sovranità popolare é stata svenduta il 12 novembre 2011. E la legge in Italia non potrà mai diventare super: é morta! E’ morta da tempo, uccisa da una parte dei suoi magistrati che, con grande disinvoltura, espongono la sua mummia come un trofeo, quando emettono le loro assurde sentenze, con la pretesa che il popolo, non più sovrano, se ne stia pure zitto. Come potrebbe l’anziano “Alessandro il rosso” tagliare il nodo cruciale così ben intrecciato dai suoi predecessori e che lui ha portato alla sua completa indissolubilità? Forse con la falce che, insieme al martello, ha saputo usare così bene sulle teste del “suo non popolo” a favore del suo popolo? Non credo proprio. Ha ragione Agev: “Che ognuno diventi Principe e Signore di sé stesso”. Solo allora i nostri cuori si riempiranno di vera democrazia.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Sab, 22/06/2013 - 10:10

Invito a non formulare proposte oscene anche se somministrate con la vasellina. Silvio Berlusconi è VIVO e VEGETO, ed insostituibile nel ruolo di GRANDE D'ITALIA per almeno altri venti anni. ATTIVISSIMO come soltanto LUI può essere. All'orizzonte non ci sono, dai quarantenni in su, esemplari politici che possano validamente sostituirLo. Con tutto il massimo rispetto per Maria Stella Gelmini, Renato Brunetta, Angelino Alfano, ed altri. Per comprendere la Sua Grandezza cito, tra le tantissime, una Sua Virtù 'lanciata' da Giuliano Ferrara --- Ha tenuto a freno la rapacità dello Stato --- Cosa questa che nessun altro Suo omologo è mai riuscito a fare.-----INVIATO il 21.6.13 alle ore 19 ---

Ritratto di sailor61

sailor61

Sab, 22/06/2013 - 12:57

se Berlusconi fosse, come dice qualcuno, ormai finito, nessuno si occuperebbe di lui e a nessuno sarebbe venuto in mente l'idea pazza della ineleggibilita'! E' proprio il contrario che ha spinto questi pazzi a pensare una cosa ...impensabile! Quando non si riesce a vincere a sinistra vale tutto! Dalla statuetta agli insulti alla gogna mediatica ai lecca@@@o pennivendoli che inoculano giornalmente su tutti i media falsita' e mezze verita' spacciate per oro colato! Ma il problema rimane perche' 10 milioni dipersone non ci stanno, cari miei!!!

angelomaria

Sab, 22/06/2013 - 14:08

ci credo se' lo'vedo

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Sab, 22/06/2013 - 15:04

Cara signora Rosella,è una gioia leggere di nuovo i suoi pensieri,le sue analisi,con cui concordiamo,ma talvolta ci pongono interrogativi che nascono senz'altro dai nostri limiti.Mi riferisco a "Che ognuno diventi Principe e Signore di se stesso",è un linguaggio criptico,per iniziati.Nell'attesa che avvenga questa forma di palingenesi a livello individuale,quindi poi universale,,resta la domanda: 'hic et nunc','sic stantibus rebus',che cosa fare?Ho chiesto qualche spiegazione al lettore Agev,che però non ha ritenuto opportuno rispondermi,forse pensando alla storia delle perle che non vanno elargite a chi non è in grado di saperne farne buon uso.

Ritratto di romy

romy

Sab, 22/06/2013 - 15:05

Egregio Dott.Veneziani,il popolo risponderà al meglio,gli Italiani sono più intelligenti di quanto si possa credere,sembra che si fanno i fatti loro......,che non amano le piazze......,ma osservano tutto e si se osservano.....,poi finisce che arriva la goccia che farà traboccare il vaso,Berlusconi non puo' essere abbattuto in tal modo,avrebbero potuto farlo in passato,oggi c'è internet che prima o poi ti apre la mente,alla fine deciderà sempre il popolo in un modo o nell'altro,ed il popolo stà sempre vicino a chi è in grado di fare meglio in politica per la collettività,all'inizio ci saranno i proclami di voler fare questo e quello per il popolo?,finalmente senza Berlusconi faremo vedere la ripresa dell'Italia,e giù di lì,ecc.ecc.ma il tempo è galantuomo,le tasse inizieranno a fare capolino sempre più,gli sprechi e tagli alla politica ed alle caste,nemmeno l'ombra,così piano piano inizieranno le invasioni di campo..........e l'Italia e gli Italiani saranno serviti,tanto chi ha soldi all'estero starà sempre da Dio,ma una parte cospicua del popolo porta i paraocchi e paraorecchie,per patito preso,ma periranno anche loro,poverini.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Sab, 22/06/2013 - 18:40

Egregio VYGA54, Lei non vede il nesso fra il contenuto dell'articolo e il fatto che Berlusconi sia in declino come leader, mentre io si. E sa perché? Perché nell'articolo si dice che Berlusconi e "il leader politico più votato negli ultimi vent'anni, premier per tre volte, ecc." e che una sua eventuale condanna metterebbe in discussione la democrazia e la sovranità popolare. Se mi consente, il nostro ordinamento prevede che anche i leader politici possano essere condannati per reati comuni perché non godono di impunità (per fortuna nostra, altrimenti staremmo ancora ai tempi di don Rodrigo). Lo sbaglio che fanno a mio avviso i seguaci irriducibili di Silvio è di ritenere per acquisita la teoria della persecuzione giudiziaria e nel ritenerlo comunque innocente. Ma provate a pensare per un attimo soltanto che egli sia invece colpevole: nel trovare un modo per sospendere o annullare i procedimenti giudiziari che lo interessano, non sarebbe un grave vulnus allo Stato di diritto che ciascun liberale che si rispetti dovrebbe avere a cuore? Evidenziando che, a mio avviso, è in declino come leader, ho voluto soltanto significare che se Silvio si ritirasse dalla politica attiva non sarebbe la fine del PDL, né tantomeno del centro-destra o addirittura della democrazia, ma le idee liberali continuerebbero grazie ad altri leader e a un processo di democratizzazione del PDL e di emersione di una nuova leadership (magari tramite le primarie) che sembra al momento bloccato. Quindi, posso sbagliare, ma secondo me una sua condanna definitiva e/o una sua uscita dalla politica attiva sarebbe un bene, e non un male per il centro-destra italiano. Questione di opinioni.

Agev

Sab, 22/06/2013 - 20:26

Euterpe .. vedo solo ora il suo post . Per quel poco che so .. ha a che fare con l'abbandono .. con il movimento.. con la danza e con l'unità del sentire . Noi siamo stelle vibranti e danzanti. Non ci sono parole per descrivere tutto ciò. E' essere e divenire liberi - Camminare con passo libero sulla terra .. più difficile ma diverrà sempre più possibile o nell'universo - Di fatto non c'è nessuna iniziazione ... ognuno di noi sceglie il proprio modo di evolversi . In poche parole segua sempre ciò che è più vivo in lei .. e lo segua ovunque la porti senza paura e concettualizzazioni , razionalizzazioni .. vedrà che scoprirà mondi e realtà inimmaginabili . La conoscenza non ha a che fare con la cultura . Come sciogliere un conflitto .. il più delle volte .. basta fermarsi , non fare assolutamente nulla .. respirare più liberamente e vedrà che la realtà cambia completamente. Buona serata , Gaetano

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Dom, 23/06/2013 - 16:21

Cara Signora Euterpe, ieri avevo mandato il mio post di risposta che non é stato pubblicato. Comunque, anche dopo aver letto la risposta di #Agev# , ora lo rinvio. - “Mi sbaglierò, ma nella frase di #Agev#, ho letto la base del cristianesimo. Si, il Cristianesimo é l’unica religione laica perché costruita sull’uomo affinché egli possa divenire tale, nel senso pieno del termine. Solo chi é in grado di signoreggiarsi, potrà capire le esigenze di chi gli sta vicino. Sono circa 2000 anni che le parole de Nazareno hanno attraversato la Storia, ma ben poche persone sono state in grado di coglierne la bellezza e la freschezza che emanano e che lei ci ha riportato nelle ultime parole del suo commento”. - Ribadisco che al momento, non vedo nessun leader in grado di risolvere la situazione. A volte le cose più semplici sono quelle risolutive. Di conseguenza, come consiglia Agev, meglio fermarsi, non fare assolutamente nulla, respirare più liberamente..... e nel tempo che impiegheremo a guardarci dentro.... che Dio ce la mandi buona! Le auguro una piacevole serata. Rosella

Agev

Dom, 23/06/2013 - 19:26

- A Rossella Meneghini - Semmai del Cristo non del cristianesimo. Il cristianesimo è figlio di Paolo .. non del Cristo . Cristo è esattamente l' opposto della dottrina nata col suo nome . Ogni uomo sano .. ogni uomo che vive di vita vivente .. ogni uomo che crea .. sa cos'è il Cisto . Ce ne sono stati a milioni sulla terra .. c'è ne sono a milioni nell' universo . Gaetano

Agev

Dom, 23/06/2013 - 19:58

A Rossella - Salti quantici- Non c'è nessun peccato , non c'è nessuna colpa , non c'è nessun perdono (l'unico reale perdono è dal sé al sé), non c'è nessuna salvezza . Tutti concetti e pensieri appartenenti alla miseria del mondo irrigidito e corazzato. Con il semplice incondizionato Sì alla bellezza che è Gioia, Piacere, Amore e Libertà (camminare con passo libero sulla terra o nell'universo) .. l' uomo che è già e che vivrà , di tutti quanti i pensieri/concetti della miseria , semplicemente non saprà cosa farsene e pertanto saprà creare/costruire mondi e realtà coerenti solo con questa vibrazione/densità . Gaetano

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Lun, 24/06/2013 - 19:55

Egregio Signor Gaetano, non possiedo certo la sua cultura e cercherò di spiegarmi al meglio. Quando parlo di Cristianesimo mi riferisco sempre al contenuto dei quattro libricini che hanno attraversato 2000 anni di Storia. Comunque penso che Paolo, considerati i tempi della sua predicazione e la sua origine giudaica-farisaica, nonché la sua “romanità”, abbia fatto del suo meglio per portare il messaggio cristiano nel mondo. Ovviamente poi la Chiesa, fatta da uomini, ha molto “interpretato”. Come hanno interpretato i tanti presidenti e in modo particolare, il NON mio attuale presidente, la costituzione. Cosa che, come nella Chiesa, ha contribuito parecchio allo sfascio della Nazione. Mi auguro che questo Papa, riesca dove non é riuscito il suo grande predecessore. Chissà, magari la salvezza potrebbe arrivare da dove meno ce lo aspettiamo. La ringrazio per la sua attenzione e cordialmente la saluto. Rosella

Agev

Mar, 25/06/2013 - 16:17

Signora Rosella

Agev

Mar, 25/06/2013 - 16:21

Signora Rosella .. Al di là delle parole e dei concetti.. vive il sentire e il vedere .. se Lei ha avvertito questo .. questo è . Gaetano