Lo "ius soli" dei gabbiani metropolitani

A Roma, di fronte a casa mia, abita una coppia di gabbiani. Ha fatto il nido tra le tegole, lei ha deposto l'uovo e accudito il piccolo

A Roma, di fronte a casa mia, abita una coppia di gabbiani. Ha fatto il nido tra le tegole, lei ha deposto l'uovo e accudito il piccolo. L'ho visto crescere. Ho visto arredare la loro casa, lei che covava la sua maternità, lui che andava fuori per lavoro e poi rientrava. Una famiglia normale, rarità di questi tempi, anzi rara avis, come dicevano i latini alludendo agli uccelli (un mio compagno di scuola confuse avis con aviae e tradusse, come in un quadro di Magritte, «le nonne volano nel cielo»).

Un gabbiano in pieno centro non è più una rarità, soprattutto se c'è una pescheria che li sfama e li fa sentire nel loro habitat naturale, tra odori di pesce. I gabbiani scendono a mensa in pescheria, dialogano col pescivendolo in gergo ittico-aviario; lui parla agli uccelli e moltiplica i pesci ma non è un santo. Però col tempo i gabbiani sono diventati isterici, strillano in continuazione, si beccano, si fanno scenate. Soprattutto il pischello, è venuto su nevrastenico. Vivere in città li ha stressati.

Conosco gabbiani che vivono sul mare, sono sereni e leggiadri, si godono la vita, a sud si fanno pure la controra dopo pranzo. A Roma invece sembrano femministe inacidite, beppegrilli in comizio. Roma corrompe anche loro. Erano il simbolo della libertà, invece stanno sempre qui, ai domiciliari, a litigare. In città sono contronatura, che dite se li sfrattiamo? Non provarci sennò passi per zoofobo. Vedrete, in virtù dello ius soli, o ius tetti, i gabbiani saranno prima regolarizzati e poi riconosciuti come coppia di fatto.

Commenti

WoodstockSon

Sab, 22/06/2013 - 16:31

Anche coi gabbiani te la prendi? Vergogna! E se invece di essere romani i gabbiani fossero stati veneziani, gli avresti riconosciuto lo ius tetti? Lo sappiamo, a volte la solidarietà è pelosa, probabilmente riconosceremo i loro diritti solo quando li sentiremo istericamente imprecare in romano, oppure quando gli accoglierai in salotto per conversare fra veneziani.

diegom13

Sab, 22/06/2013 - 16:46

Diranno che al mare loro non ci possono più stare, perché sono troppi e non hanno risorse, il mare essendo ormai inquinato dalla nostra industria e dai nostri interessi. E si riaprirà il solito dibattito sulla colpa originaria. E se anche il mare fosse pulito, come potrebbero i loro becchi competere con i nostri pescherecci, sempre in cerca di risorse non sottoposte a direttiva europea? Sì che, non potendo aver accesso a una quota pesce nel loro mare, rivendicano il diritto a una quota del pescato. Anche dal pescivendolo sotto al loro nido romano.

Ritratto di wtrading

wtrading

Sab, 22/06/2013 - 17:28

Non è che ci siano errori di scrittura della Legge ? Forse si vole dire " Jus Sola".. Siamo a Roma !

GUGLIELMO.DONATONE

Sab, 22/06/2013 - 17:28

"WoodstockSon" - Prima di scrivere corbellerie nascondendosi dietro un non certo prestigioso pseudonimo, impari almeno un po' di italiano.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Sab, 22/06/2013 - 18:13

Mi è praticamente impossibile sopprimere il godimento che questa tua manciata di 'mangime ai piccioni' (in P.za Duomo), -che poi saremmo noi- mi procura. Di una poetica sublime. Come se mi dissetasse in questo arido deserto nel quale ci ritroviamo tutti, chi più chi meno. Oh, se sono balsamici certi tuoi cucù! Non tutti, comunque. Ma questo, ti mozza il fiato. Anche se, peccato, lo hai chiuso 'straziantemente'. Io avrei trovato dieci altri finali, immaginifici, come meritava. Ma mai, quello che gli hai riservato. Peccato!

Prameri

Sab, 22/06/2013 - 19:21

Hanno raggiunto la superiorità aerea e fatto praticamente sparire piccioni, 'ballerine' e passerotti. Vedo diminuire i merli e qualche iniziale scaramuccia con i germani. Non possono competere in velocità con le rondini, ma anche quelle hanno i nidi immobili. I gabbiani sono grandi, bianchi, eleganti, non sporcano apparentemente le strade. Non hanno il buon senso necessario a evitare gli schiamazzi notturni nelle ore più critiche.

lamiaterra

Sab, 22/06/2013 - 20:10

L’INVASIONE STRANIERA DELL’ITALIA …E "LU IUS DU RICCIO" ------- In un giorno di pioggia e neve, una volpe stava al riparo nella sua confortevole tana. Dopo un po’, nel pieno del freddo evento, giunse un Riccio che, tutto intirizzito, la pregò di farlo entrare tanto, disse, si sarebbe sistemato da una parte ed avrebbe occupato pochissimo spazio. Mossa a pietà la volpe lo fece entrare nella sua tana ma il riccio, una volta entrato, iniziò a sgranchirsi, a scuotersi la neve da dosso ed a distendersi in lungo ed in largo, pungendo più volte la Volpe che gli aveva dato Ospitalità. La volpe si lamentò ricordandogli i patti ed il Riccio, Arrogantemente, rispose: chi si sente Pungere esca Fuori

Ritratto di rabillo

rabillo

Sab, 22/06/2013 - 22:26

Pero "I gabbiani sono figli del cielo, non si ammazzano mai di lavoro, i gabbiani si lasciano vivere in volo leggeri lassù. I gabbiani sono figli del sole, senza soldi ne fisse dimore certamente più sani più vivi e felici di molti di noi" Magico Vento

MB

Sab, 22/06/2013 - 23:38

Propongo di espellere da Roma tutti coloro che non vi siano nati da cittadini romani da almeno 20 generazioni. (Soprattutto se sono italiani).

Ritratto di Maurizio Da Lio

Maurizio Da Lio

Dom, 23/06/2013 - 07:25

Stupendo, esilerante, Preciso come un'atto notarile, puntuale come una cambiale. Veneziani, Lei è unico per ilarietà e per analasi della nostra oramai limacciosa società. Che dire, Lei è uno dei pochi che ancora riesce a farci ridere in un funerale.

Holmert

Dom, 23/06/2013 - 07:52

"Anche coi gabbiani te la prendi? Vergogna!" Ed allora cosa dovremmo dire ad uno che scrive "gli accoglierai?" Vergogna è poco.

Ritratto di stock47

stock47

Dom, 23/06/2013 - 12:05

Egr. Veneziani, il suo articolo è un miscuglio divertente e anche irritante. Da una parte l'innaturale vita animale in una città che causa comportamenti inusuali ma è l'altra sfaccettatura, del suo discorso sullo ius soli, che fa irritare e stupire, visto che nessuno se l'aspettava da lei. Paragonare lo ius soli animale con quello di una società umana, fa sembrare il tutto futile. Il regno animale ha giustamente, come dice lei, lo ius soli, entro certi limiti imposti dall'uomo ma il loro, in realtà, nel loro ambiente naturale, è un appropriazione del territorio da parte del più forte, in altre parole è un discorso di selezione naturale basato sulla sopravvivenza. Nella società umana, viceversa, la differenza tra ius soli e ius sanguinis ha importanza per la sopravvivenza di un popolo, di un etnia, di una cultura, di una storia, di una lingua, di tradizioni e valori portanti. E’ una differenza che non può essere ignorata e messa a paragone con la libertà del mondo animale, liberi d’andare dove vogliono ma con la limitazione del più forte, che si accaparra il meglio sia del cibo che dell'accopppiamento che del territorio. Noi italiani il “meglio” l’abbiamo nel nostro territorio nazionale e, il riconoscimento di chi ci debba stare, nello ius sanguinis, se forza deve essere usata, come nel regno animale per questione di sopravvivenza, si basa sul nostro diritto ereditario di sangue, di storia, di cultura, ecc. Di conseguenza, paragonare la libertà e apparente liberalità del mondo animale dello ius soli, facendo passare noi esseri umani come dei limitati ottusi, legati allo ius sanguinis rispetto alla libertà animale, come scherzosamente, e forse involontariamente, ha fatto lei, fa irritare. Non mi sembra cosa da scherzarci per incentivare tutti coloro che vogliono usufruire, da noi, delllo ius soli. Non fa un buon servizio al suo Paese e ai valori di destra di cui si dice portatore. L’uguaglianza. Come lei ben sa, NON ESISTE nella REALTA’, esiste solo come DESIDERIO e ASPIRAZIONE FANTASIOSA umana per liberarsi dai vincoli di questo Universo, cosa che si può fare solo entro certi limiti, superati i quali si cade nel discorso della sopravvivenza, a cui tutti noi siamo costretti dalla nostra stessa esistenza. Ecco perché la falsa libertà dei suoi gabbiani, nello ius solis, è un esempio falso se riferito alla società umana che ha da seguire le stesse regole di sopravivenza dei gabbiani, solo che non lo fa individualmente ma collettivamente, come nazione, se rischia d’essere invasa. Il modo d’invasione poco importa, può essere con la forza o con la pace apparente, ma sempre invasione E’, e il nostro popolo ha da difendersi sia contro l’una che contro l’altra forma.

guidode.zolt

Dom, 23/06/2013 - 12:16

Holmert - si beva un Cynar e cambi quotidiano!

guidode.zolt

Dom, 23/06/2013 - 12:21

A Verona, sull'Adige, vivono migliaia di gabbiani...arrivano in città, dal lago di Garda, al mattino presto, fanno una fermata all'aeroporto Boscomantico per uno spuntino di lombrichi che la rugiada fa uscire sulla pista e passano la giornata in città e, verso sera, se ne tornano sul lago.

Holmert

Dom, 23/06/2013 - 13:36

guidode.zolt perché dovrei cambiare quotidiano? Leggo il giornale sin dal suo primo numero, ergo, non lo cambierò. WoodstockSon diceva a Veneziani di vergognarsi perchè se la prendeva anche con i gabbiani. Però lui non si vergogna affatto di scrivere "gli accoglierai". Non le pare? PS Il Cynar va bene,è a base di carciofo ,è un colagogo, non credo funzioni contro il logorìo della vita moderna. Magari!

lamiaterra

Dom, 23/06/2013 - 14:52

L NEMICO PENETRA NELLE CARNI DELL’ITALIA. FERMARE L’INVASIONE STRANIERA.------ TERRA SERBIA DEL KOSOVO. Agli inizi del 1900 nella terra del Kosovo (terra di Serbia) gli albanesi-Islamici erano appena il 10%. dell’intera popolazione Serba. Nel 1998, durante la guerra della N.A.T.O. in Kosovo, gli albanesi-islamici erano oltre il 90%. dell’intera popolazione. -------- I SERBI DALLA LORO TERRA DI KOSOVO, SONO STATI CACCIATI E/O MASSACRATI E TUTTE LE LORO CHIESE E MONASTERI, SONO STATI MESSI A FERRO E FUOCO E RASI AL SUOLO DAI MUSULMANI. VEDERE, CON I PROPRI OCCHI, IL VIDEO: http://www.youtube.com/watch?v=nZP0ExmJ9a0&feature=player_embedded Video-Link http://www.youtube.com/watch?v=AO6p5Jvriew&feature=related

WoodstockSon

Mar, 25/06/2013 - 14:03

Diamine, uno a volte ci viene portato preso per i capelli, che una volta erano lunghi, In merito all'italiano degli gli, nessuno di sti imbecilli pur di criticare, ha osato pensare fosse un errore di battitura dovuto alla velocità e al non ricontrollo. Ma nn c'hanno un c....ehm..nulla da fare? In quanto al mio non prestigioso pseudonimo sappiate che ho frequentato l'Accademia della Maryjuana e l'Università dell'LSD. Chiaro che se siete dei pivelli ste cose per voi siano delle bestemmie, imbelli inquadrati e schiavi da rieducare. Pfui, che gente, invece di dare addosso ai Veneziani picchiano addosso ai Genovesi... Viva le Repubbliche Marinare. Ciao Marcello