Un sindaco sottoMarino tutto da ridere

'Na figata. Il primo atto di Ignazio Marino da sindaco di Roma è la nascita dell'assessorato agli Stili di Vita

'Na figata. Il primo atto di Ignazio Marino da sindaco di Roma è la nascita dell'assessorato agli Stili di Vita. Una rivoluzione.

A Roma dopo millenni di stile svaccato, smandrappato, smucinato, sderenato, da Cesare ad Alemanno, finalmente arriva lui e impone la mutazione genetica, estetica e morale. Già quando vinse, Marino promise che avrebbe riportato il sorriso nell'Urbe. I rozzi si aspettavano qualche soluzione più terra-terra; che so, le buche, il traffico, Equitalia e via dicendo. No, lui ai romani anziché l'Imu vuol restituire il sorriso.

E come? Farà le faccine, le gag, porterà i romani a cavacece? No, basterà sapere che c'è una giunta de sinistra. Anvedi ecco Marino, e già me sento mejo. Ora c'è l'assessorato agli Stili di Vita. 'Na svorta. A che servono i soliti assessorati se i problemi restano irrisolti? Meglio proseguire con l'Assessorato alle Belle Parole, l'assessorato alla Buona Digestione, l'assessorato al Progresso e alla Generosità, l'assessorato al Bilancio della Vita, l'assessorato alla compatibilità tra il Gatto e il Topo, l'assessorato alle Infradito, l'assessorato alla Virtù e alle Grattachecche, l'assessorato all'Etica e alla Cotica...

Quell'assessorato agli Stili di Vita non è un dettaglio secondario ma è l'essenza della Sinistra al Potere: non cambiare la realtà ma solo le parole che la indicano. Volete sconfiggere la sporcizia nelle strade e gli schiamazzi notturni? Varate l'assessorato alle Eccedenze della Dolce Vita.
E i romani saranno felici di prenderla in saccoccia. Come sei bella Roma Sottomarino.

Commenti

Michele Calò

Dom, 23/06/2013 - 15:47

Caro Marcello, come me vivi a Roma e provieni da quella Puglia lontana 700km ma sempre dentro di noi.Veniamo da una terra, quella storica d'Otranto, ove tante genti hanno lasciato la loro impronta nel corso dei secoli, dai Greci ai Bizantini,dai Normanni agli Spagnoli, ai Francesi a quei Saraceni di cui proprio Otranto testimonia la ferocia e l'intolleranza. Come tutti quelli delle terre di confine siamo abituati alla diversità, al melting pot di culture, tradizioni, lingue, razze. Ma un alieno come Marino è difficile da digerire. Non solo non è romano ma cerca, in assoluta mancanza del senso del ridicolo, di fare il romano de Roma, nonostante la sua presenza in città sia alquanto recente e frammentaria. Oddio!, è sempre possibile, trattandosi di un "sinistro", ovvero di un homo specialis, che abbia il dono antoniano della ubiquità, chessò, a Roma, negli USA ed in Sicilia contemporaneamente. Alemanno, pure nella sua baresità è molto più romano di lui. Tant'è, così va il mondo. Ora ci ritroviamo il principe dei farisei come sindaco, un emerito mediocre, in medicina come in politica, che ora si diletterà a rovinarci la vita, a completamento di una opera di demolizione che da Petroselli a Veltroni i sinistronzi de l'Urbe, in comunione spirituale con i soliti palazzinari eredi di Brenno, consentono anche grazie a quella vile massa di cialtroni che il polically correct si ostina a definire moderati. Che dici, caro Marcello? Iniziamo il percorso inverso e ritorniamo in quell'Asia Minore da cui provenirono i nostri avi? Ci sentiremo più a casa che qui. Purtroppo. Ave, Marcellus, Ave.

Lupo_Nero

Dom, 23/06/2013 - 17:26

L'assessorato a sti cazzi...A Roma va di moda.

blues188

Dom, 23/06/2013 - 19:08

Sembra che quando uno arrivi dalla Puglia 'lontana 700 km ma sempre dentro qualcuno' sia un punto di merito, un salto di qualità, una medaglia d'onore per nascita e onore. Quanti anni sono che il Sud vive di ruberie&furti? Poi scrivono di vantarsene e di essere fieri di 'essere uomo meridionale'. Facendo finta di non sapere che la vera gloria sta nel servizio umile e diligente e onesto. Nell'onestà e nel silenzio. Purtroppo siamo inondati dei modi di fare e di dire (ma non di lavorare) del Calò e del Marcé. Che due enormi palle fate venire..

gigggi

Dom, 23/06/2013 - 19:33

Ma marcello e michele (anche io sono pugliese e barese) che vi "frega" se il primo cittadino sia o no di sinistra o di destra...i guai li combinano tutti e due...Mi ricordo le parole di alemanno pochi giorni prima d'essere eletto...Roma sotto assedio della criminalita'...NON è cambiato niente...ILLUSI voi che credete in una destra onesta e quelli che credono in una sinistra altrettanto "onesta".WRONG!!!!!Dicono dalle parti del paese dove vivo per meta' della mia vita da pensionato...sono tutti uguali quando devono "amministrare" ve lo garantisco dall'alto della mia eta' ( beh, ma non vecchio come l'arrapato cronico tacco 12 che da 20 anni promette la rivoluzione liberale e il taglio delle aliquote fiscali) e dalle innumerevoli amministrazione dal 1960( anno del mio primo voto) ad oggi, succedutesi in un crescendo di ruberie... emme' sciamm...

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Lun, 24/06/2013 - 00:16

Questa poi! "Assessorato agli stili di vita"? Ho sentito bene? Al momento in cui posto il mio intervento non ne so di più, ma sono pronto a giurare che questa sia l'anticamera della protezione "blindata" che "lo vedi ecco Marino" è pronto a dare a masse di zingari, marocchini, rumeni e cinesi. Il loro "stile di vita" va senz'altro "tutelato come contributo alla diversità, all'arricchimento e bla bla bla" e le chiacchiere che anche i mentecatti si sono ormai imparate. Ma certo, siamo "policalcorretti": come loro anche tanti abitanti della capitale hanno il loro "stile di vita" che si esprime nel farsi gli affarucci loro e nell'infelicitare la vita altrui (e, spesso, provate a negarlo, vanno d'accordo magnificamente con le sopradette etnie). Chi resta? Quelli per i quali l'unico stile di vita consiste nel rispetto e nell'educazione. Quelli che hanno il biglietto, ma hanno lo stesso paura der controllore! Ma quelli, poveracci loro, chi li degnerà mai di un assessorato? "E Roma, indove viengheno a da' fonno/ e rinnegheno Dio, e rubbeno e fotteno/è la stalla e la chiavica der monno!" (G.G.Belli)

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Lun, 24/06/2013 - 14:13

Voglio essere,e forse non a torto,iper-realista,penso semplicemente che continui la tradizione dell'assalto alla diligenza,per cui l'istituzione del nuovo,strambo Assessorato è solo un modo per ricompensare fattivamente quanti lo hanno sostenuto, offrendo anche a loro l'opportunità di un impiego probabilmente anche ben retribuito.

ludovik

Lun, 24/06/2013 - 14:25

ah il buon marcello nn riesce proprio a nascondere l'astio per colui che è riuscito a prendere più voti in percentuale di tutti i precedenti sindaci...si è dimenticato di sottolineare che se Marino è riuscito a diventare sindaco è grazie principalmente al buon lupomanno il peggior sindaco di sempre di roma che ha fatto del brigantaggio la sua politica predatoria a roma...dimenticavo siete compagni di merende

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Lun, 24/06/2013 - 15:04

@ludovik - Io non abito a Roma,per cui le sarei grata se indicasse i motivi per cui giudica positivamente le amministrazioni precedenti e quelli per cui Alemanno è da lei considerato il peggior sindaco.Meriti e demeriti,mi raccomando.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Lun, 24/06/2013 - 15:18

Forse sono un'ingenua e una sciocca idealista,forse ho amato troppo il dottor House e il suo imperativo categorico "Salva il malato",ma istintivamente sono portata a non fidarmi di quei medici che a cuor leggero abbandonano una professione così delicata e coinvolgente come la loro.Li giudico individui aridi,che aspirano al successo mondano e probabilmente a rimpinguare il loro portafoglio.Non credo nella motivazione della coscienza civica,perché già avere la possibilità di salvare vite umane è un compito così alto e socialmente utile da rendere tutto il resto poco attrattivo.

Gadget Kitsch

Lun, 24/06/2013 - 15:22

Secondo me si sopravvaluta il potere dei sindaci, ridotti ormai ad "amministrare" in grandi città come Roma il baraccone di (intoccabili) impiegati che fingono di essere alle sue dipendenze, piu' una serie di servizi di assistenza sociale o attività culturali per i quali hanno sempre meno quattrini dal potere centrale. Durissima la vita di chi dovrà mediare fra interessi personali fortissimi, da quelli dei singoli impiegati in esubero ( e chissà quanti ce n'è..)a quelli delle innumerevoli aziende appaltatrici di servizi vari..iniziare con l'assessorato agli stili di vita mi sembra la stravaganza tipica di chi non ha ancora capito dov'è finito: auguri al sindaco e ancor piu' ai romani.

Ghinotto di Tacco

Lun, 24/06/2013 - 15:40

[Nel 1963, William Lazar ha introdotto il concetto di «stili di vita» nel marketing, come un sistema di atteggiamenti e valori, opinioni e interessi - di un gruppo o di un singolo individuo.] Da qualche parte il progressismo deve pure sfogarsi, chissà; forse nemmeno lo sanno, forse il nuovo approccio della politica è di taglio manageriale (nelle forme), forse lo sanno e fa tanto progressive, come i Genesis. Vediamo che cosa accadrà sotto-Marino... nei fatti l'andazzo sembra cambiare poco sia a destra che a manca; che tristezza: sono solo un qualunquista populista.

Ritratto di barbara.2000

barbara.2000

Lun, 24/06/2013 - 15:56

@Euterpe vede se marino ha lasciato la medicina il motivo ci deve essere . i medici sono la salvezza di molti ammalati , ma oggi come oggi , se ne salvano pochi di specialisti . io marino cardiochirurgo non lo ho mai sentito , il mio cardiochirurgo è un omino semplice , generoso del suo tempo perché sempre disponibile , tremendamente bravo , si chiama dottore medici dante ed opera ad alessandria . lui non è professore , è solo dottore , ma bravissimo , con una equipe di specialisti nel settore . abbandona per fare il politico ? giammai , ecco marino è un frustrato , lavorava in america ? e come mai lo hanno lasciato venire via tanto era bravo ? adesso divento cattiva e vi saluto con cortesia

ludovik

Lun, 24/06/2013 - 20:35

@Euterpe..... com'è pretestuosa la sua richiesta ci sono troppo poche righe, però ci provo per descrivere solo una parte. Si è presentato nella campagna elettorale dando le colpe della criminalità alla sinistra e cavalcando come uno sciacallo gli omicidi che ci furono in ql periodo, si è presentato mettendo al primo posto la lòotta alla criminalità, nn le dico come sta diventando roma, per nn parlare dei reati contro verso le minoranze...la neve 7 ore per tornare a casa nn le dimenticherò mai, e le cavolate che si inventò dopo,scusi ma intervengo anche sul suo post successivo in cui vede in modo negaticvo il fatto che un chirurgo per qnt affermato in tutto il mondo possa andare in politica...sa qnto guadagna un chirurgo del livello di marino??? nn perchè a me piaccia, nn l'ho votato ma perchè il male spesso è negli occhi di chi guarda, qndo poi è solo un prestesto lascia il tempo che trova

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mar, 25/06/2013 - 10:11

@ludovik - Lei lamenta quindi una poco efficace lotta alla criminalità, reati verso le minoranze e una cattiva gestione di un'emergenza metereologica,le auguro che la nuova amministrazione faccia di Roma una città modello;Marino avrebbe rinunciato ai suoi già lauti guadagni e si sarebbe posto come agnello sacrificale sull'altare dell'Ideale,mi è sembrato di capire,anche se temo che l'unico idealista sia lei.Comunque la ringrazio per la sua risposta.

ludovik

Mar, 25/06/2013 - 11:53

Euterpe prego, dovere. buona giornata.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mar, 25/06/2013 - 12:02

@ ludovik - Ripensandoci,ma lei è proprio sicuro che Marino abbia lasciato 'sua sponte' il lavoro in America? Sarebbe interessante conoscere la verità sulla vicenda,ma a noi forse non sarà mai possibile saperla.

Nadia Vouch

Mar, 25/06/2013 - 12:08

Praticamente, mi ricorda la canzone "The Wall" dei Pink Floyd. Diventeremo tutti noi cittadini tanto creativi?

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mar, 25/06/2013 - 12:43

Signora Nadia,la nostra creatività dovrebbe manifestarsi nel togliere i mattoni dal muro,in altro modo non so interpretare il suo messaggio.

Nadia Vouch

Mar, 25/06/2013 - 14:59

Per #Euterpe. Il mio messaggio è volutamente ironico. Togliere i mattoni dal muro, dice. Come va immaginato questo muro? Esiste dunque davvero un muro? E i mattoni li togliamo da soli o ci viene detto come e quando toglierli? E se si, chi ce lo dovrebbe indicare? Ecco, queste sono solo alcune delle domande che mi pongo dopo la lettura dell'odierno Cucù. Grazie a Veneziani e Cordiali saluti ai Lettori.

Ritratto di marforio

marforio

Mar, 25/06/2013 - 15:02

Non capisco la censura.Ripeto che questo sincdaco del casso ha solo approfittato di tanta gente che non e andata a votare.Roma anche se abbonda di rossi si ritrova tutta la destra che schifata e lasciata sola da un fini traditore, ha preferito che i soliti palazzinari , ora chiederanno il conto a questo pseudochirurgo.