Amare, abbreviativo di amarezza

Non vorrei rubare in casa dei ladri, come si dice a Roma, ma dissento dall'amico Franco Alberoni su come ha definito l'amore sul Giornale

Non vorrei rubare in casa dei ladri, come si dice a Roma, ma dissento dall'amico Franco Alberoni su come ha definito l'amore sul Giornale.

Sono un dilettante in materia, lui invece è un professionista dell'amore, per citare Julio Iglesias, avendo scritto libri famosi sull'amore (ma al festival di filosofia dedicato quest'anno all'amore l'hanno invitato?).

Alberoni ha definito l'amore «Il bisogno di stare con chi ti completa». Beh, penso che quella sia solo una modalità dell'amare. Si ama per bisogno di stare non con chi ti completa ma con chi ti svuota, ti fa sentire leggero e ti porta lontano da te, in volo, felice alienato. O il contrario, non ami chi ti completa e dunque ti dà le cose che tu non hai ma chi ti somiglia, è complice, affine e dunque ti raddoppia e non ti completa.

Per non dire le mille patologie dell'amore che insieme ne fanno la fisiologia: chi ama per dominare o per essere dominato, chi ama per fare del bene o per farsi del male, chi ama per non pensare o per gratitudine, chi ama per sentirsi bambino e giocare in un mondo parallelo e irreale... È difficile ricondurre tutte queste patologie al desiderio di completarsi.

Sull'amore ho scritto tante cose amare (amare, abbreviativo di amarezza); la prima persona del verbo amare coincide con un doloroso abboccamento (l'amo è un gancio letale). L'amore è un dolce transito da un'illusione a una delusione. Alla fine penso che l'amore sia connessione: ti collega al mondo e al sopramondo tramite un altro. Dall'iperuranio Platone e Steve Jobs mi danno ragione.

Commenti
Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Sab, 06/07/2013 - 16:49

Scusate la banalità della domanda: Ti amo perchè ho bisogno di te, o ho bisogno di te perchè ti amo? Aporema stantio ma ancora valido.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Sab, 06/07/2013 - 17:19

L'amore immaturo dice: "Ti amo perché ho bisogno di te". L'amore maturo dice: "Ho bisogno di te perché ti amo.» (E.Fromm)

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Sab, 06/07/2013 - 17:24

Perché l'amore duri esso deve essere anche un voler bene.

EL AMOR BRUJO

Sab, 06/07/2013 - 17:24

Amate gli stolti. Ad un concorso mondiale di poveracci mentali con uso cucina ed internet, lo scemo del paese si classificherebbe secondo. Anche lì, infatti, gli sarebbe negato il riconoscimento di un primato. E che ne sanno le Giurie di quanto possa soffrire un ometto assillato in tutto il tempo del ciclo del ritmo sonno-veglia dalla ricerca disperata di un posto al sole, di una pole position in una qualunque vetrina delle occasioni? Eppure si è allenato molto lo scemo del paese, con risultati che lo soddisfano ancor più dei riconoscimenti altrui che tanto gli mancano. Scemo del paese, forse è così perché alla nascita lo schiaffetto non glielo dettero sul culetto, ma sulla faccia, facile confusione; scemo del paese che raccoglie parole colorate come conchiglie sulla spiaggia, ne fa ghirlande e le conserva per mostrale agli amici e parenti. Non vi costa nulla: ditegli una parola buona, qualche volta, inventate un premio speciale alla carriera; fatelo contento. Ne ha assoluto bisogno, visto che rifiuta i servizi sociali. C' è qualcuno più infelice di chi è detestato: il più ignorato. Anche questo è amore, istinto materno.

rino biricchino

Sab, 06/07/2013 - 17:59

L'amore e' sempre collegato ad altre forme di "socializzazione" umana (le persone si mettono insieme,fin anche si sposano e fanno figli, per una infinita di motivazioni. L'amore incondizionato, puro, senza se e senza ma, e' (quasi) un mito.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Sab, 06/07/2013 - 18:18

Abbiamo già fatto una bella retata.

Ritratto di rapax

rapax

Sab, 06/07/2013 - 18:18

molti "amano"..solo per scopare sicuro..

Agev

Sab, 06/07/2013 - 18:58

Quando sapremo tradurre in realtà l'Inno alla gioia di Ludwig Van Beethoven .. solo e solo allora sapremo vivere l'amore . Vivere in un eterno presente .. un eterno orgasmo .. poiché noi siamo amore/luce e luce/amore . Gaetano

Nadia Vouch

Sab, 06/07/2013 - 19:48

Se ne possono dire talmente tante sull'amore, che ne hanno tratto spunto persino per scrivere i pensieri nell'incarto dei cioccolatini. L'amore? Nessuno sa esattamente cosa sia di preciso. Per questo tutti possono parlarne.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Sab, 06/07/2013 - 20:57

Alberoni ha scritto un libro in cui pone una differenza fra innamoramento e amore,che sono due fasi distinte.Il primo è la passione,connotata anche dall'egoismo,in cui si dice "Ti amo perché ho bisogno di te",l'amore è ciò che resta(se resta) dopo che il momento dell'innamoramento è passato,quando 'ragione e sentimento' della Austen giungono ad una sintesi felice che così si esprime:"Ho bisogno di te perché ti amo".

Bianchetti Andreino

Sab, 06/07/2013 - 21:38

C'è una parolina interessante su tutto ciò che scrive il Dott.Veneziani, non perché il resto sia da buttare, intendiamoci. "Svuota": prima di completarsi o connettersi converrebbe svuotarsi; ma far questo, oggi, è quasi impossibile. Rovesciare mente e cuore come fossero due calzini significa togliere molto del "nostro". E' questo, secondo me, il punto più difficile e irraggiungibile. Se una stazione ferroviaria è intasata da parecchi convogli non passa più nessun treno. Se la mia mente segue solo ciò che più mi interessa e il mio cuore si spalanca all'effimero come posso completarmi con qualcuno(a)? Oggi avviene il contrario: connettersi o completarsi, in amore, rallentano di molto il loro viaggio, in quanto c'è crisi per troppo traffico o per una capienza esaurita. Lasciamo fuori dalla porta la parte più genuina della vita, senza accorgercene.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Dom, 07/07/2013 - 10:21

nella realtà si ama solo se stessi

Agev

Dom, 07/07/2013 - 10:40

Egregio Bianchetti Andreino Lei ha toccato il punto focale ed essenziale della nostra realtà . Nell' antico Egitto veniva chiamato "Ribaltamento " .. ha questo scopo servivano le piramidi...in F. Nietzsche .. trasmutazione o trasvalutazione della realtà . L'odierna orgonomia o somatopsicoenergetica di W. Reich conduce a tramutare la realtà .. la realtà si può cambiare in un attimo . Gaetano

Agev

Dom, 07/07/2013 - 11:06

Egregio Bianchetti .. dimenticavo .. per divenire ed essere un Unità di mente/corpo/spirito o vita . Gaetano

Nadia Vouch

Dom, 07/07/2013 - 11:20

Per #Euterpe. Quante volte nella vita ci capita di innamorarci, e quante di amare? Ma soprattutto, quando siamo innamorati siamo convinti di amare e quando diciamo di amare vorremmo essere anche innamorati. Per me, la ripetitività, l'abitudine, creno assuefazione e sonnolenza. Però, abbiamo nello stesso tempo, come esseri umani, la necessità di punti di riferimento più possibile certi. Quante volte ci illudiamo di amare solo per il timore dell'ignoto? Sinceramente, per me l'amore è solo materiale per romanzi e canzoni, perché nella realtà non possono esistere sentimenti immutabili.

KONRAD2

Dom, 07/07/2013 - 12:07

Egregio Dott. Veneziani, leggo da qualche tempo la Sua simpatica rubrica che ho scoperto ultimamente e che presenta puntualmente spunti di riflessione, sempre interessanti e ben ponderati anche negli aspetti che, a volte, non condivido, in quanto sempre stimolano un dialogo ed un confronto, il più delle volte piacevole. Anche tra i Suoi commentatori ritrovo, specialmente tra le signore più assidue, aperture e considerazioni attinenti che coinvolgono la partecipazione e la espressione di punti di vista di pregio, pure se accade che l' argomento originario si allarghi suscitando, comunque, sempre attenzione, anche negli aspetti puramente ameni o privi di quella serenità essenziale ad ogni civile confronto di idee. Complimenti. Se ne avrò la possibilità, dirò anche tranquillamente la mia e spero che con altrettanta tranquillità venga accolta. Quanto all' amore, lasciamolo avvolto nella sua magia: sentiamolo, se possiamo, ma non definiamolo. La sua dinamica misteriosa lo concepisce, lo fa nascere, vivere e morire. “Sorgi improvviso, tendici la mano, salvaci!”

Agev

Dom, 07/07/2013 - 12:11

- A Euterpe e Nadia Vouch - Noi tutti siamo Uno che è due ma , che è Uno . La legge è Una . Tutte le altre cosiddette leggi sono solo mistificazioni o distorsioni di questa legge . Ci sono nell' universo infinite possibilità di vita , ci sono infiniti modi di comprensione ma ,la progressione è sempre e comunque una. Diciamo che sono i modi del creatore .. logos .. o della creazione che fa esperienza .. per conoscere .. sempre e comunque Sé stesso .. e divenire Sé stesso . Per questo l' universo è multidimensionale .. dove in ogni densità o vibrazione noi facciamo esperienza per divenire consapevoli di ciò che siamo .. per divenire noi stessi creatori e co-creatori ... divenire ed essere Uno e consapevoli di essere parte del tutto Uno . Buona domenica Gaetano

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 07/07/2013 - 12:16

Signora Nadia,sono d'accordo cone lei e, tanto per sorridere,ricordiamo il titolo di un film: "L'amore è eterno finché dura".

flashpaul

Dom, 07/07/2013 - 15:25

Un maestro spirituale disse una volta: tre eventi sono importanti nella nostra vita: la nascita, la morte e l'amore. I primi due sono comuni a tutti gli esseri viventi; l'ultimo è un evento rarissimo. E per sorridere ricordo una battuta di "Lupo Alberto" :" L'amore è una cosa bellissima, dura pochissimo e frega tantissimo!"

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 07/07/2013 - 22:16

@flashpaul . Baudrillard è stato più brutale ed ha detto che tutta la vita ruota intorno a tre eventi:la nascita, la morte e la copula, e che tutto il resto è solo bassa letteratura.