Un'autopsia sull'Italia reale

Quella che vorrebbero sopprimere non è l'Italia migliore e nemmeno l'Italia peggiore ma è l'Italia reale, l'Italia della tv e del calcio, spiritosa e piaciona, che ama la vita, le belle donne e l'intraprendenza

Cari, carini e carogne che mi avete scritto in tanti per il cucù su Berlusconi preso a campione per punire l'italiano-tipo. E in particolare, caro Domenico Giordani, studente della Normale, che mi hai scritto una mail bella e colta per contestarmi da destra. Tralascio gli elogi e gli insulti, rispondo alle critiche e agli equivoci. Io non ho detto che tutti gli italiani la pensano e vivono o vorrebbero vivere come Berlusconi; ho detto che colpendo B. si vuol colpire l'italiano-tipo, in particolare degli ultimi trent'anni, da Drive in alla Seconda repubblica. E si vuol colpire il Berlusconi che è in noi (Gaber dixit) e convive insieme ad altro.

Quell'Italia che vorrebbero sopprimere non è l'Italia migliore e nemmeno l'Italia peggiore, e non è affatto la mia Italia ideale; ma è l'Italia reale, l'Italia della tv e del calcio, spiritosa e piaciona, che ama la vita, le belle donne e l'intraprendenza. E loro chi sarebbero? Non i comunisti o i giudici, ma il Fronte Unito degli Antiberlù for ever. Esecrano «l'egemonia culturale del berlusconismo» e vogliono abolirla tramite la sua condanna: ma io credo che non sia egemonia né culturale e forse neanche berlusconismo.

È l'Italia del dopoguerra civile, dopo gli anni di piombo, bella e fatua, poco a norma e molto fattiva, individualista e da comitiva, edonista e ottimista. A cui oppongono l'Italia arcigna e spompata della Crisi, dove la festa è finita, viviamo le esequie e paghiamo le spese del funerale. All'autobiografia preferiscono l'autopsia (ordinata dal giudice).

Commenti

Rembrandt

Dom, 14/07/2013 - 19:02

Concordo...

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Dom, 14/07/2013 - 19:38

...e preferiscono il necrologio all' elogio, il turpiloquio al colloquio; il verbo di Gaberscik al verbo di Cristo, il pregiudizio al giudizio, la piazza alla pizza, i Vecchioni ai vecchietti, la soluzione finale all' assoluzione, l' indecenza all' innocenza...

roberto.morici

Lun, 15/07/2013 - 09:58

Non crede Signor Veneziani che, molto stringatamente, non piaccia troppo certa retrograda Italia che ama troppo e con eccessivo (e colpevole) esibizionismo le belle donne?

guidode.zolt

Lun, 15/07/2013 - 12:45

Non sarebbe meglio lasciarla com'era raccomandando un maggior aplomb istituzionale a qualcuno...?

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Lun, 15/07/2013 - 21:50

--- Ritengo vada fatta ulteriore chiarezza sul profilo tracciato dell'Italia piaciona, gaudente, eccetera eccetera, intesa come riflesso culturale di SB. Sarebbe come svalutare e il maestro e gli allievi. L'uomo, in genere, è un animale in evoluzione. I suoi comportamenti sono sempre provvisori. Vincolati all'esigenza di disperdere le tante storture disseminate generosamente sul suo cammino. Che, se le dovesse prendere sul serio, come meriterebbero, si dovrebbe suicidare. Il rimedio, generale, è quello di 'passà a nuttata' in un modo o nell'altro. Un modo è quello di distrarsi, di rifondare la Firenze medicea, nel suo aspetto ludico, spensierato. L'altro è quello tetro della filosofia noir, col 'nemico' pronto da avversare, come fa il trio PadellaroGomezTravaglio. Oppure come fa la pseudospagnola con me in questo forum, che pare viva soltanto per colpire dario maggiulli. Ecco, alla spicciola. Detto questo, nemmeno SB crede in ciò che fa. Pratica una forma di evasione frettolosa che strumentalizza circostanze anche burlesque, che non devono applicarsi su di lui quale leggibilità della sua natura profonda. Lui è molto nobile nell'estetica mentale che gli è propria. Dovrei dilungarmi molto per spiegarlo. Però, va raccolto molto seriamente il contenuto della qui riprodotta mia seconda lezione, in quanto sintesi dello spirito che, trascendendo la strumentalizzatissima 'vulgata' contro, Berlusconi crea nella società di buona volontà. Lezione numero 2 - -- LA CURA BERLUSCONI è un toccasana per la vostra formazione socio-culturale. Con essa fortificherete la gioia di vivere. Sarete più operosi, fugando il vostro decadimento. Amerete il prossimo (contenitore questo di sani entusiasmi). Porterete l'ingenuità al livello della virtù. I rapporti umani saranno guariti di tutti i mali che affliggono la collettività. Spariranno gli orecchini ai lobi maschili. Le pelli interagiranno in modo più igienico, senza imbrattature tatoo e senza promiscuità sudice. Scoprirete di avere anche voi il sole in tasca. Vi par poco ? Sogni d'oro. ----- Queste definizioni sono sì, traguardi compiuti, berlusconiani. Che non si devono confondere con i palliativi vari, delle partite di pallone, o delle veline delle reti generaliste. Così dicendo si imbratta l'identità del popolo di SB. Non è quella l'Italia reale. Bensì quella che ho schematizzato sopra succintamente.