Così la sinistra senz'anima teme la leadership del Cav

Nel Pci il segretario dava "la linea", poi è arrivato Berlusconi e tutto è cambiato. Il Pd la ha demonizzato, ora invoca un passo indietro per distruggere il Pdl. Ma non ce la farà

C'è una parola che la nuova (ma anche antica) sinistra che tenta di agglutinarsi intorno al Pd finge di non conoscere e anzi di non riconoscere. Quella parola è leadership, una parola inglese che non ha l'equivalente in italiano, ma di cui tutti conosciamo il significato: la capacità di essere colui, o colei, che ha il dono di guidare precedendola, tutta o parte dell'opinione pubblica. Anzi, di «essere» l'opinione.
La sinistra italiana conosceva perfettamente quel significato, anche se non lo traduceva in inglese, ai tempi in cui aveva leader come Gramsci, Togliatti, Longo, Berlinguer (e Nenni sul fronte socialista).
Il leader - l'onnipotente segretario generale - per mestiere dava «la linea». Essere «sdraiati sulla linea» era il motto semischerzoso degli iscritti. La linea era la linea politica e non si discuteva: la si apprendeva dall'organo del partito e veniva diffusa come una lieta novella che tutti dovevano mandare a memoria e difendere secondo il catechismo che l'accompagnava.
L'ultima vera «linea» che il vecchio Pci si vide recapitare a mezzo stampa (tre compendiosi articoli su «Rinascita») fu quella con cui Enrico Berlinguer concepì, spiegò e varò il «compromesso storico» fra il suo partito e la Democrazia cristiana in seguito al colpo di Stato cileno del generale Augusto Pinochet. Del resto basta guardare il grande quadro che dipinse Guttuso sul funerale di Togliatti per capire che cos'era per la sinistra l'idea di leader. O le foto dei funerali di Berlinguer (che secondo molti fu fatto fuori con armi biochimiche dalla dirigenza sovietica) per capire che cos'è la leadership, vista da sinistra. Non cito Fidel Castro - el líder maximo - e meno che mai Stalin, per non essere accusato di antiquariato storico.
Dunque, a sinistra sanno benissimo che cos'è la leadership. Poi, ecco che irrompe sulla scena politica Silvio Berlusconi rompendo le uova nel paniere dell'ultimo aspirante leader comunista e subito viene modificata la definizione di leader: non volendo e non potendo ammettere che Berlusconi sia leader di una parte spesso maggioritaria del suo popolo, la sinistra ex comunista con la sua appendice ex democristiana tira fuori dal cassetto la parola perfetta: «populismo».
Cosa sia esattamente il populismo e in che cosa differisca dalla leadership è difficile dire se non per via emotiva e anzi isterica. Viene però ficcato nella giovane testa delle ultime e ignare generazioni che un uomo come Berlusconi non possa essere un leader che guida con le sue idee e i suoi progetti il Paese (che poi piacciano o no, e a chi, è un altro paio di maniche) ma che vada invece accorpato a merce sudamericana e magari bananera, preferibilmente all'argentino Juan Peron, di cui è più nota la moglie Evita per il musical a lei dedicato. La sinistra italiana inoltre ha avuto un vero terrore della leadership del generale Charles de Gaulle che guidò la Resistenza francese, quando varò la Quinta Repubblica semipresidenziale tuttora in vigore a Parigi e che funziona meravigliosamente bene.
Ma l'operazione rieducativa che è stata compiuta prima sull'immagine di Craxi (che era un certificato leader politico nato e cresciuto in politica all'ombra di Pietro Nenni) e poi sull'imprenditore Berlusconi «sceso in campo», è chiarissima: si deve negare al nemico - privato della dignità di avversario e opponente - la legittimazione alla leadership: Berlusconi deve essere sempre e comunque ricondotto alle dimensioni di un boss populista che si rivolge non alla mente, al cuore, all'homo faber, ma alla sudicia «pancia» del Paese, ovvero al peggio del Paese. Coloro che credono in lui e lo votano non sono cittadini come gli altri, ma più o meno canaglia, figure comiche e spesso grottesche, gente che al massimo è ossessionata dal denaro, come accumularlo e come nasconderlo al fisco, un segmento di popolazione privo di eleganza, di sobrietà, in una parola di dignità.
L'ho già citato altre volte, ma sono veramente grato a Eugenio Scalfari, che è un combattente coraggioso fino a sfidare la sfrontatezza come arma da guerra, di aver detto un anno fa alle Invasioni barbariche che lui considera l'elettorato berlusconiano come espressione di una sotto umanità, una nuova versione dell'Untermensch tedesco, che non merita rispetto e non possiede quindi il potere di legittimazione che ogni cittadino ha quando si chiude nella cabina elettorale e trasferisce «con un clic», il voto, la propria sovranità al suo rappresentante. La povera Bignardi si sentì in dovere di insorgere dicendo che i cittadini sono tutti uguali e che così è la democrazia, ma Scalfari sorridendo ribadì il concetto: i berlusconiani non hanno potere di legittimazione, dunque coloro che essi designano non è un legittimato ma un incidente della democrazia. Cito Scalfari perché è il più geniale di quella parte e perché per mia fortuna e privilegio lo conosco abbastanza. Ma Scalfari rappresenta non soltanto la linea di Repubblica come giornale, ma la linea della Repubblica italiana come immaginata dalla fazione politica che ha scippato le insegne dei «padri fondatori».
Dopodiché, il gioco è fatto. Come potrebbe Epifani chiedere oggi a Berlusconi di fare questo ignobile passo di danza che è il «passo indietro», se non dopo aver spogliato un leader di una qualità, la leadership, che è al riparo di sentenze giudiziarie, opinioni avverse e odio diffuso e ben alimentato? Verrebbe da dire che specialmente dopo essere stati condannati e magari messi in galera, i leader hanno aumentato quella dote carismatica che è la leadership. Qualcuno dirà subito che Gramsci e Mandela non sono stati messi dentro per frode fiscale, ma il fatto è - purtroppo per tutti, sinistra, destra e centro inclusi - che noi in Italia come si legge già nel Pinocchio di Collodi e nel Discorso sul carattere degli italiani di Leopardi, essendo figli di un dio minore non godiamo del bene cui i popoli civili hanno diritto: la certezza per ciascuno di poter essere giudicato da un giudice equanime e non prevenuto. È un diritto sancito fra i diritti dell'uomo e riconosciuto dalla Corte europea. E così purtroppo da noi non è possibile, e non per colpa nostra, accogliere le sentenze come oro colato. Perché non sono oro colato. Le sentenze - come viene ripetuto a mantra buddista - «si rispettano», è vero, ma le si criticano anche apertamente, legittimamente e opportunamente: io critico dalle fondamenta, ad esempio, le sentenze su Ustica e sulla strage di Bologna, su Moro e tante altre ancora. È un mio, vostro, diritto civile. Non sia soltanto un diritto, ma anche un dovere. Almeno, in Italia.
Quando, come presidente di una Bicamerale italiana, frequentai per una rogatoria il Parquet di Parigi, ovvero la procura francese a un passo dalla Sainte Chapelle, mi resi conto della differenza abissale, qualitativa, culturale e persino estetica del personale che vedevo servire la giustizia d'Oltralpe. Non si può generalizzare troppo, è vero: anche da noi abbiamo migliaia di ottimi e decorosi magistrati, ma purtroppo l'inquinamento politico, o meglio di fazione, ha infiltrato un corpo che non ha mai, storicamente e per ragioni oggettive, goduto di una salute eccellente. Dunque in pieno diritto e per onesto patriottismo, noi dubitiamo, critichiamo, ci sbalordiamo, ci vergogniamo e - con il permesso della Corte - non ce la beviamo.
Ma oggi il punto è: il Pd per poter silurare il suo stesso presidente del Consiglio e il governo ha bisogno del pretesto, del «passo indietro» nell'immaginario tango di Berlusconi e la pretesa di veder scollare il Pdl, ormai «Forza Italia bis» dal suo leader, inventore, anima e guida.
Sanno perfettamente che non è possibile.
Anche se Berlusconi fosse in ceppi appeso per i pollici in una segreta della torre, purtroppo per loro seguiterebbe ad esercitare la sua leadership «populista» seguitando perversamente a parlare - magari con segnali di fumo - «alla pancia» del suo elettorato-bestia, rozzo, trucido, riciclato nell'immaginario della sinistra dall'icona del comunista trinariciuto creata da Giovannino Guareschi. Così stanno le cose e verrebbe da chiedersi: chi va ad avvertire queste centrali propulsive della propaganda illiberale che il loro rancore sprezzante è ai confini del razzismo?
Sta di fatto dunque che il Pd, il suo segretario e il suo aspirante boss fiorentino sanno perfettamente tutto questo e sanno che la perentoria e illegittima richiesta di disconoscimento di leadership è un'idiozia e, moralmente parlando, una mascalzonata. Lo sanno, ma sanno che il vecchio schema di gioco ancora rende sul piano interno. E su quello basano la resa dei conti in un partito che si sta per spaccare lanciando ovunque spezzoni fuori controllo e scorie radioattive, infischiandosene del governo di cui hanno bisogno gli italiani oggi, ieri, domani mattina.

Commenti

Gius1

Ven, 09/08/2013 - 15:19

Tutto vero, tutto interessante.

Ritratto di sergio pianese

sergio pianese

Ven, 09/08/2013 - 15:32

Il partito BUROCRATICO PER ECCELLENZA LORO I BUROCRATI SINISTRI HANNO DISTRUTTO L'ITALIA. LA BUROCRAZIA SINISTRA SONO DA PERTUTTO SOLO PER MANGIARE TUTTI SANNO CHE LA SINISTRA BUROCRATE VIVE E SI PROLIFERA NEI SETTORI STATALI:MINISTERI ,PARLAMENTO,SENATO, REGIONI PROVINCE,COMUNI, CIRCOSCRIZIONI, PARLAMENTO EUROPEO,AUTORITI,SOCIETA'PUBBLICHE,BANCHE E IN ULTIMO MAGISTRATURA E CORTE COSTITUZIONALE POTEVA UN SOLO UOMO DISTRUGGERE TUTTO QUESTO MARCIUME?NOI SPERAVAMO DI SI LO SPERIAMO ANCORA LO VOGLIAMO TUTTI CON SILVIO .

Bartleby

Ven, 09/08/2013 - 15:46

Ma Guzzanti non è quello che diceva che Silvio è il nuovo Kim Il Sung e parlava di "mignottocrazia" a proposito del vostro padrone? Mah! Sarà un'omonimia.....

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Ven, 09/08/2013 - 15:52

ecco qui le vere ragioni per cui i comunisti lettori che qui leggono e qui postano i loro argomenti: ci insultano per istinto di copiaincolla! non ne possono fare a meno! sono delle scimmie ammaestrate, non avendo nemmeno l'intelligenza di distinguere una lucciola da una lanterna! bestie mafiose! delinquenti! ladri! VIVA BERLUSCONI!! IN CULO LA SINISTRA MAFIOSA!!!

meyer

Ven, 09/08/2013 - 16:02

Finché c'è vita c'è speranza, dice il proverbio. E certamente c'è speranza, per l'Italia, finché c'è "Il Giornale", dove si trovano miracolosamente tutti riuniti, coi loro scritti, coloro che in Italia sanno e dicono la verità. La speranza è l'ultima a morire, certo. Tuttavia caro Guzzanti c'è di che esser pessimisti, perché l'avvelenamento antiberlusconiano - cioè lo stratagemma usato dalla sinistra per impadronirsi per sempre del potere eliminando fisicamente l'avversario - dura da troppo tempo, e il veleno sparso a piene mani per vent'anni si è insinuato anche nelle vene di chi comunista o pro-comunista non era o non è: questo è il problema. Lo stratagemma dell'antiberlusconismo ha finito con l'ottenebrare il cervello anche di non-comunisti: un solo esempio, mediatico: Il Corriere della Sera, che non era un quotidiano di sinistra, ed ora lo è diventato.

egenna

Ven, 09/08/2013 - 16:05

Comunisti:stupidi e arroganti,un binomio perfetto.

Bartleby

Ven, 09/08/2013 - 16:07

Per i vari mortimermouse e altri ignoranti che popolano questo sito, che sicuramente non lo sanno, Kim Il Sung era il dittatore della Corea del Nord. Salutiamo....

Ritratto di marinogorsini

marinogorsini

Ven, 09/08/2013 - 16:33

ogni italiano...con dono di cognizione...dovrebbe tenere questo articolo...sul comodino... assieme a "diario di uno scrittore"

Luigi Farinelli

Ven, 09/08/2013 - 16:38

Dal titolo dell'articolo: "...ora (il PD) invoca un passo indietro per distruggere il Pdl. Ma non ce la farà". Lo spero, ma intanto il PDL va dietro al PD su autentiche truffe ai danni dei cittadini come quella sul "femminicidio", imperdonabile via libera all'ideologia più infame e truffaldina pur essendoci le CIFRE VERE per inchiodare i soliti "progressisti" politicamente corretti e dal cervello omologato ai diktat della Commissione Europea che stanno affossando l'Italia come nazione basata su principi sani e correttie e sulla ragione. La contrapposizione contro le truffe ideologiche deve essere dura e continua, proprio come quella contro le crisi economiche create a tavolino: entrambe servono a destabilizzare la nazione rendendo più facile la perdita della sovranità dello Stato a favore dei processi di globalizzazione forzata di stampo europeista e massonico.

Ritratto di sekhmet

sekhmet

Ven, 09/08/2013 - 16:48

Sig. Bartleby, a parte che sapevo chi fosse Kim ecc, ma Lei è davvero onnisciente? O fa parte di quegli esseri culturalmente superiori, alla Scalfari per intenderci? Non mi piace la "querelle" personale, quindi smetto qui, però Lei non può dare dell'ignorante a chi non conosce. Sekhmet.

Ritratto di manasse

manasse

Ven, 09/08/2013 - 17:16

l'articolo spiega bene cosa sono i COMUNISTI in particolare i nostrani,e ha ragione di dire che BERLUSCONI o non BERLUSCONI il popolo che vota a dx col ca...o che voterà a sx si mettano il fegato in pace perchè se ci sono degli OMINIDI

luber47

Ven, 09/08/2013 - 17:19

Molto acuta e convincente l'analisi di Guzzanti, in fondo è la verità che si percepisce naturalmente solo che si abbia la mente sgombra. Un dubbio: queste cose le ha spiegate bene anche ai suoi figli ?

Romolo48

Ven, 09/08/2013 - 17:40

@ Bartleby ... sei la dimostrazione delle verità contenute in questo articolo! Salute a te, omuncolo.

Ritratto di manasse

manasse

Ven, 09/08/2013 - 17:43

segiuto perchè se co sono degli OMINIDI quelli sono COMUNISTI gli unici in tutto il globo terracqueo che hanno portato il cervello(o quel poco di materia gigia che si ritrovano) all'ammasso e nella loro miserabile idea sono solo capaci di distruggere ma di costruire.......nisba

Fab73

Ven, 09/08/2013 - 17:46

Su, su dott. Guzzanti, lei è troppo intelligente per uscirsene con affermazioni tipo: "Cosa sia esattamente il populismo e in che cosa differisca dalla leadership è difficile dire se non per via emotiva e anzi isterica". Una scemenza del genere posso aspettarmela da minorati alla mortimermouse che su queste pagine spesso posta in maniera a dir poco esilarante. La differenza tra un leader e un populista è che il primo ha ideee, visioni, progetti dietro a cui riesce a raccogliere un gruppo, un partito, un popolo. Un populista, al contrario, asseconda la pancia, i bassi istinti e le paure della gente. Il primo guida, il secondo segue. Il primo fa in modo che gli altri lo seguano. Il secondo si mette davanti mentre gli altri si muovono già. Berlusconi è bravissimo ad assecondare la pancia degli italiani e a vendere se stesso (prova ne sia che sa vincere, ma non governare), ma essere uno statista e un leader ed avere una visione politica è proprio un'altra cosa. capisco il dover rientrare nelle grazie del Boss. ma un po' di dignità, suvvia!!!

AEDO

Ven, 09/08/2013 - 17:51

Alla sinistra bisogna prima o poi fare pagare le porcherie fatte dai tempi di Togliatti sino ad oggi. Non hanno ancora cominciato a pagare neppure le pedate dei suoi militanti ai poveracci che leggevano il Giornale di Montanelli fuori dai bar. Devono pagare e pagheranno, in qualche maniera ma pagheranno. Hanno distrutto l'economia Italiana coi sindacati e le tasse, dopo avere terrorizzato i senza coglioni democristiani. Sono quasi tutti impiegati pubblici ed espertissimi nel trovare scappatoie e raccomandazioni a spese nostre. Hanno fatto gli squadristi in grande fino agli anni '90 e poi lo fanno ancora oggi. Loro possono insultare Berlusconi ma guai se insulti la Kyenge o chi altri, loro possono minacciare chiunque ed ovunque e nessuno li incrimina mai. Proprio come i fascisti squadristi che tanto dicono di combattere. Un giorno, prima o poi, bisogna fargliela pagare, e rompere loro le ossa così come hanno fatto coi loro avversari. E pagheranno, si che pagheranno!

angelomaria

Ven, 09/08/2013 - 17:56

loro seguono iconsigli di obama el'americae'spaccata in due e ilterroeismo da lui sconfitto e'tornato per farli tremare noi abbiamo i no cav e lor ancora credono di poter governare?????proprio il massimo dei minimogalleggiano su piattaforme che stanno affondando mai topi non scappano!perirenno anche loro!!!!

Ritratto di Nanuq

Nanuq

Ven, 09/08/2013 - 18:10

egenna Ven, 09/08/2013 - 16:05 scrive: "Comunisti:stupidi e arroganti,un binomio perfetto.". Mi dispiace per lei che non conosce i comunisti; un comunista è delinquente o idiota (Più o meno utile), e molte volte è un idiota e delinquente ( Questi solitamente si trovano a dirigere le segreterie). ;-)

Ritratto di Nanuq

Nanuq

Ven, 09/08/2013 - 18:15

AEDO scrive: ".......Un giorno, prima o poi, bisogna fargliela pagare (Ai comunisti), e rompere loro le ossa così come hanno fatto coi loro avversari. E pagheranno, si che pagheranno! Oh sì sì, e con grande piacere, ma quando, muoviamoci finalmente perché io aspetto da una vita (Ho messo da parte un lanciafiamme) e incomincio ad essere un po' "oldtimer".

Giorgio Rubiu

Ven, 09/08/2013 - 18:16

La sinistra non capisce che l'eliminazione dell'avversario, leader e carismatico, che essa avvenga per infangamento giudiziario o perfino per eliminazione fisica, non fa sparire l'idea ed il credo che quel leader è riuscito a far capire ed accettare al suo popolo. La "dottrina", se accettata, non scompare con la scomparsa del leader. La storia è piena di esempi illustri dei quali non ne citerò che uno e, lo metto subito in chiaro, non per fare paragoni che sarebbero assolutamente fuori luogo ma solo per risvegliare l'ottuso intelletto (battaglia persa in partenza!) del popolo di sinistra. Credete che coloro che vollero il martirio e la morte di quel rivoluzionario rompiscatole che è stato Gesù Cristo, avrebbero immaginato che razza di movimento e forza sarebbe scaturita dalle Sue parole e dal Suo martirio? Non sto, ripeto, paragonando Berlusconi a Gesù Cristo. Dio mi scampi! Mi limito a sottolineare che, se qualcuno riuscisse ad infangare la figura di Budda, il buddismo e la sua filosofia non cesserebbero di esistere. Sparito Berlusconi (e la cosa accadrà, se non altro che per ragioni anagrafiche) non significa necessariamente la fine del berlusconismo inteso come pensiero liberale (anche se di stampo berlusconiano) buono o cattivo che esso sia. Dipenderà soprattutto dai suoi "discepoli ed apostoli" che, come in una staffetta, dovranno portare avanti il testimone. Purtroppo, al momento, non vedo nessuno, nel PdL, che abbia il carisma necessario, il coraggio e le idee per portare avanti il credo. A meno che un altro (o un'altra!) Berlusconi, con le stesse qualità e lo stesso nome, non si faccia avanti. Temo che gli attuali luogotenenti non siano all'altezza del compito. Per fortuna non c'è nessuno, nel campo avversario, che abbia le qualità per assurgere al ruolo di "Berlusconi del PD". Il solo che abbia qualche capacità di apparire come tale è Beppe Grillo; ma è solo un trascinatore di folle che, come Masaniello, non durerà e diventerà vittima del proprio "populismo".

Azzurro Azzurro

Ven, 09/08/2013 - 18:25

e' molto probabile che berlinguer, che disse in televisione di preferire la nato al patto di varsavia (fallito chiedi scusa) sia stato ammazzato dai komunisti suoi amici

gi.lit

Ven, 09/08/2013 - 18:33

Il Pdl si è autodistrutto da solo.

Bartleby

Ven, 09/08/2013 - 18:44

@ Romolo48 e sekhmet: rispondere nel merito please. Guzzanti è uno dei tanti voltagabbana dell'esercito del pregiudicato. Come la Santa-di-ché nata Granero che diceva che Silvio le donne le vedeva solo orizzontali e ore fa la pasionaria. Ma fatemi il piacere!

agosvac

Ven, 09/08/2013 - 18:46

Egregio fab73, lei ce l'ha un vocolario o un'enciclopedia? Cerchi la parola "populismo" e, ammesso che sappia leggere e capire ciò che legge, avrà una triste sorpresa!

marvit

Ven, 09/08/2013 - 18:49

Fab73. Ecco un altro stupidotto. Un po di cervello permetterebbe di capire che in Italia,complice una vecchissima costituzione,tutti i leader possono facilmente essere trasformati in "populisti". Non cambiando la magna carta anche Augusto o Kennedy nell'Italia di oggi si risveglierebbero nella medesima condizione ....e gente come lei,invece di pettegolare,provi a svegliarsi

Bartleby

Ven, 09/08/2013 - 19:10

@sekhmet e Romolo48: insulti senza rispondere nel merito. È vero o no quello che ho scritto? Guzzanti è solo uno dei tanti opportunisti e voltagabbana dell'esercito del pregiudicato. Come la Santanchè che diceva che Silvio vede le donne solo in orizzontale e ora fa la pasionaria. Ma fatemi il piacere!

Giangi2

Ven, 09/08/2013 - 19:17

Ha dimenticato dire comunista, dittatore comunista della Corea del nord. Comunista non lo prenda come un aggettivo qualificativo. La ringrazia il popolo dei non sinistri per mettere a nostra disposizione cotanta sapienzA. Grazie ancora e quando vuole ci sia ancora delle perle di sapinenza.

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Ven, 09/08/2013 - 19:18

Fab73: il tuo intervento è, paradossalmente, la prova provata dell'esattezza di quello che Guzzanti scrive sul razzismo della sinistra e sul suo spocchioso rifiuto di riconoscere la legittimità dell'avversario politico. E il bello è che, nella tua pochezza, non te ne sei neppure accorto.

Ritratto di alenovelli

alenovelli

Ven, 09/08/2013 - 19:20

Lo sapete vero che state difendendo un pregiudicato che ha frodato al fisco 400 milioni di dollari solo dal 93 al 97? Lo sapete che la pena si riferisce a “solo” 7mln perchè gli altri sono stati prescritti? Lo sapete che ci sono conti all’estero? Lo sapete che il pregiudicato ha più di un miliardo di euro all'estero con questo sistema? Contenti voi ebetini pidiellini. Senza contare gli undici anni al governo con un nulla di fatto su tutti I fronti. Nulla di fatto per il paese, ovviamente. Per se’ e per le sue aziende, invece, sono stati undici anni di vacche grasse. Chissa’ perche’.

timoty martin

Ven, 09/08/2013 - 20:06

Il PD è allo sfascio. Il PDL più coerente, più costruttivo e più disponibile all'aiuto ai cittadini

vabbeh

Ven, 09/08/2013 - 20:53

@mortimermouse - che scrive: "bestie mafiose! delinquenti! ladri! VIVA BERLUSCONI!! IN CULO LA SINISTRA MAFIOSA!!!" datti una calmata scemetto, l'unica scimmietta che sbraita sempre le stesse cose sei tu. hai proprio dimostrato di essere un idiota, non perche' sei berlusconiano, ma perche' sei proprio scemo tu, come singolo. Lo sai che puoi creare dei problemi al giornale diffamando una determinata categoria politica? nooo? informati. imbecille.

vabbeh

Ven, 09/08/2013 - 20:54

@mortimermouse - che scrive: "bestie mafiose! delinquenti! ladri! VIVA BERLUSCONI!! IN CULO LA SINISTRA MAFIOSA!!!" datti una calmata scemetto, l'unica scimmietta che sbraita sempre le stesse cose sei tu. hai proprio dimostrato di essere un idiota, non perche' sei berlusconiano, ma perche' sei proprio scemo tu, come singolo. Lo sai che puoi creare dei problemi al giornale diffamando una determinata categoria politica? nooo? informati. imbecille.

mifra77

Ven, 09/08/2013 - 22:12

Mi chiedo se gli elettori del PD, in quello che si sta verificando in Italia,ci stanno capendo qualcosa. Appoggiano il premier Letta ma non perdono occasione per metterlo in difficoltà; auspicano un governo senza l'odiato avversario e regolarmente ricevono un vaffa da chi invece vorrebbero consenso e collaborazione. Ci fosse uno che ragiona come il suo collega di partito! Faticano ad ammettere che senza il cavaliere il paese sarebbe sgovernato da Grillo e loro verrebbero messi in disparte in men che non si dica. In altri termini sanno ma non dicono che di fatto il loro leader ideale è in realtà Berlusconi che li sta elevando a partito di Governo facendo da balia al giovane ex democristiano di sinistra. Perché la gente non si accorge di chi è il vero macchinista di questo trenino della speranza saturo di muli scalcitranti?

Lino.Lo.Giacco

Ven, 09/08/2013 - 23:12

Sentire colui che per mestiere dovrebbe difendere i poveri (sono anni che lo prende per il culo) lui e altri prima di lui e altri purtroppo dopo di lui Mi riferisco al vecchi capo del sindacato che sostiene che l'imu sulla prima casa si deve pagare punto. Altrimenti come fa a continuare a guadagnare soldi senza fare nulla di utile per il paese Sfruttando ulteriormente il poveri cristi che con sacrifici si sono indebitati per avere una casa E questi bastardi parassiti non possono permettere che anche altri possono avere un futuro Imbecilli che continuate a pagare il contributo mandateli a produrre e faticare questi balordi

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 10/08/2013 - 00:30

Ciò che domina i discorsi di tutti i detrattori di Berlusconi è il livore di chi non riesce a toglierselo dalla testa. E' diventato un chiodo fisso che neanche vent'anni di ingiurie, diffamazioni e codardi attacchi delle toghe rosse sono riusciti a scalfire. CARI ROSSI, BERLUSCONI C'E' E LO DOVETE SUBIRE. QUESTA E' LA REALTA'.

Ritratto di marione1944

marione1944

Sab, 10/08/2013 - 00:34

Bartleby: la sua battuta è vecchia, provi a rinnovarla.

pietrom

Sab, 10/08/2013 - 01:19

L'Italia non uscira' da questo vicolo cieco in cui si e' infilata dal dopoguerra seguendo procedure standard. Hanno fatto in modo che il sistema istituzionale resti bloccato indefinitamente, che sia irriformabile. L'unica possibilita' la vedo in un movimento dal basso, di tipo rivoluzionario, spinto da una crisi economica sempre piu' dura.

paolonardi

Sab, 10/08/2013 - 01:36

Sono uno di quelli considerato rozzo, buzzurro, umanoide simil scimmiesco ma ho l'ardire di considerarmi più educato, più colto e molto più intelligente di tutti i comunisti citati dal mio omonimo e di quelli che qui intervengono con le loro cavolate. Elargisco loro, se ne saranno capaci un'affermazione di un dottore della chiesa: "Cave ab homine unius libri"

al59ma63

Sab, 10/08/2013 - 01:49

Scalfari pensa del CDX: "lui considera l'elettorato berlusconiano come espressione di una sotto umanità, una nuova versione dell'Untermensch tedesco, che non merita rispetto e non possiede quindi il potere di legittimazione che ogni cittadino ha quando si chiude nella cabina elettorale e trasferisce «con un clic», il voto, la propria sovranità al suo rappresentante..." E io sai che dico a questo umanoide? che i Gulag sono ancora la' in SIBERIA, interi villaggi-lager dove vedrei bene i kompagni come scalfari e moltissimi altri, a far cosa???ad ASSAPORARE quella che e' SECONDO LORO la democrazia del popolo, ne hanno fatti fuori 30 000 000 di dissidenti e c'e' chi dice che siano molti di piu', questo umanoide barbuto dovrebbe rispondere alla domanda seguente con i suoi kompagni di merende: "QUANTI DI VOI hanno dimostrato in piazza per difendere i dissidenti nei GULAG????" e VERGOGNATEVI, Berlusconi e' il migliore, la feccia siete voi capipopolo che aizzate i lavoratori contro la persona non contro un ideale, siete solo dei quaquaraqua, dovreste rotolarvi nel fango e nelle pozzangnere melmose, li il vostro posto.

piserik

Sab, 10/08/2013 - 04:08

Egregio Paolo Guzzanti, le va dato atto di una certa capacità di scrittura ricca, dotta e infarcita di riferimenti storici, ma anche arzigogolata e faziosa. Dice di non sapere la differenza tra "populismo" e "leadership"; beh! ha un esempio lampante in Berlusconi: è sicuramente un leader e anche populista oltre che falso come il vulcano (con annessi lapilli, lava e fumo) nella sua residenza sarda. Eppoi si meraviglia che si dica che "...un uomo come Berlusconi non possa essere un leader che guida con le sue idee e i suoi progetti il Paese ..." Per forza! può un evasore fiscale con frode, uno che compra parlamentari, giudici, avvocati, finanzieri e carne umana in genere, essere un esempio e una "guida" il Paese? Occorrono davvero una mente estrosa e tanti e sofisticati arzigogoli per sostenerlo: complimenti!

stellarossa

Sab, 10/08/2013 - 06:39

mortimer ma quando muori? fosse vero che la sinistra e' mafiosa, saresti scomparso da un bel po' di tempo...

stellarossa

Sab, 10/08/2013 - 06:40

@aedo: come ai vecchi tempi che ti ricordi con nostalgia

Rudik

Sab, 10/08/2013 - 07:20

Non so chi lo ha notato... ma si parla sempre del Cav. Tutto il resto e fuffa!

enzo1944

Sab, 10/08/2013 - 08:25

I PECORONI ROSSI,che da sempre seguono ed obbediscono al partito PCI-PD come perfetti e bravi soldatini,non si sono ancora resi conto che il loro partito ed i kapò che lo guidano,da 50 anni sfruttano la loro "coglioneria"nelle cabine elettorali,e si arricchiscono alle loro spalle ed alle spalle dei Contribuenti Italiani!......Ovunque nel mondo siano andati al potere,hanno sempre e solo impoverito i Popoli con tasse e porcherie, fino a sottometterli anche con i carrarmati(hanno sulla coscienza 120 milioni di morti)!.....ed in Italia sono diventati peggio della peggiore Democrazia Cristiana! Hanno comprato Banche,Assicurazioni,Cooperative,ed hanno ben pensato di arricchirsi anche personalmente con quello che offriva la Politica!....ed i poveri PECORONI ROSSI,imperterriti,continuano a votarli(anche se sempre meno)!! ...Sveglia che è ora!...anche perchè ,continuando così, avremo Caste Politiche e Romane,sempre più ricche ed Italiani sempre più poveri,cornuti e mazziati!!Ladrone rossi!! Svegliatevi che è ora!!