Il lusso della pipì

Fino a ieri, nelle stazioni era possibile bere alle fontanelle con zampillo e fare pipì nei gabinetti pubblici. Ora non più...

Fino a ieri, nelle stazioni vigeva un catechismo elementare fatto di buona creanza e carità evangelica. Era possibile bere alle fontanelle con zampillo e fare pipì nei gabinetti pubblici. Piccoli segni di civiltà, di eguaglianza dei diritti elementari, attenzione ai bisogni primari della gente. Ora, gli italiani partiti per le vacanze col mezzo pubblico scoprono che le stazioni, a cominciare dalle più accorsate, negano la possibilità di bere e urinare gratis. Le fontane sono fossili di un'era gentile e l'acqua, su cui si spreca tanta demagogia come bene di tutti, viaggia in formato mignon da un euro e venti in su. La pipì tocca l'euro e al cesso si accede da una dogana. E poche sono le alternative. All'acqua nessuna, alla pipì magari dopo in treno ne troverai uno libero e funzionante, o cercando - ma di rado riesce - asilo urinario nei bar, dove la premessa implicita è consumare. Per troppa gente sete e pipì sono un lusso.

Una civiltà si misura da queste piccole cose. E anche il cinismo di Stato, il rapporto ostile del pubblico col privato, il considerare bagordi anche una semplice bevuta o una mite minzione. Non chiederò a Papa Francesco di intervenire per sorella acqua e per i fratelli bisogni corporali. Ma è odiosa l'inospitalità del servizio pubblico, punendo ancora una volta la maggioranza per impedire a una balorda minoranza di chiudersi in bagno per altre porcherie o usare le fontane come un lavabo personale. Bevendo, pisciando che male vi fo? Non impediteci anche questa minima liquidità in entrata e in uscita.

Commenti
Ritratto di Luca Scialò

Luca Scialò

Ven, 16/08/2013 - 11:10

E' una vergogna. Poi non si lamentino se la gente fa pipì per strada. Trasformano tutto in business ormai, perfino i bisogni fisiologici

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Ven, 16/08/2013 - 11:14

I portatori sani (e non) di pipì e popò urgenti...: perchè non farne un' altra categoria protetta

rino biricchino

Ven, 16/08/2013 - 12:12

Ma come: voi liberali,voi repubblicani,voi fautori del libero mercato,voi osannatori del privato a discapito del pubblico, proprio voi vi lamentate? Pagate le tasse, e siate meno egoisti, e vedrete che i servizi pubblici torneranno a funzionare meglio!

pietrom

Ven, 16/08/2013 - 12:15

Le toilette e le fontanine non sono sparite solo dalle stazioni ferroviarie, ma anche dai centri delle citta'. Se poi consideriamo che gli acquedotti perdono per strada il 50% dell'acqua, che non trovino la scusa del risparmio di questo bene prezioso. Non ho nessuna prova per dimostrare quanto segue, ma gli indizi sono pesantissimi: i bar "convincono" le amministrazioni cittadine a non offrire tali servizi. Infatti sono le uniche entita' ad ottenerne un beneficio: i bar hanno piu' clienti, e gli amministratori intascano qualcosa!

Zizzigo

Ven, 16/08/2013 - 12:24

Perché? forse che in Italia c'è un servizio pubblico che funzioni? Dov'è, che ci andiamo in pellegrinaggio!

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Ven, 16/08/2013 - 12:30

@ rino biricchino - "Pagate le tasse",lei dice,lei è uno stolto provocatore o vive fuori della realtà.

diegom13

Ven, 16/08/2013 - 14:21

I servizi pubblici sono finiti nel cesso. No, seriamente, in materia di ospitalità: non pretendo che le fontanelle siano facilmente reperibili in ogni paesello come quand'ero ragazzino e, stanco di una lunga salita in bici, mi potevo abbeverare o riempir la borraccia; ma almeno pensiamo allo straniero. Avete mai preso l'autostrada per la Francia? Beh, al di là della frontiera troverete un bel po' di indicazioni anche in Italiano, mentre al di quà non c'è nulla in Francese: le indicazioni, se ci sono, sono al massimo in Inglese... E, dico io: farsi battere in ospitalità dai francesi è grave, gravissimo...

ronin59

Ven, 16/08/2013 - 15:48

Leggendo chi blatera di tasse da pagare a me che sono impiegato dello stato mi dico che le madri dei deficienti sono purtroppo sempre incinte di plurigemelli. Il non poter bere o fare bisogni nelle stazioni è purtroppo il minimo, succede di molto peggio ma non viene pubblicizzato.Comunque bere gratis si può, basta imitare i "disagiati" che usano i bocchettoni per il rifornimento idrico dei treni e fingendo di essere un "disagiato" puoi fare pipì dove vuoi anche in mezzo alla gente, come i " disagiati" fanno regolarmente a Roma Termini per esempio.Tanto come ben sappiamo essere "disagiato" in Italia ti dà la patente per poter fare quello che ti pare senza timore di essere perseguito.

puppet

Ven, 16/08/2013 - 15:55

Ma se l'italia è un enorme cesso! noto qualche illogicità nell'articolo.

Ritratto di limick

limick

Ven, 16/08/2013 - 16:50

Una civiltà si misura da queste piccole cose. VERO.

Ritratto di limick

limick

Ven, 16/08/2013 - 16:52

rino biricchino Ven, 16/08/2013 - 12:12 Se lei crede che non possano funzionare le fontane o i bagni pubblici perché la gente non paga le tasse ha vinto il premio allodola e tordo d'oro 2013, e' un utile idiota di questo governo.

guidode.zolt

Ven, 16/08/2013 - 17:55

C'erano una volta i vespasiani, inventati dal celebre Vespasiano, e si armavano gli angoli di spuntoni di ferro per impedire al popolo di far pipì proprio lì ... a Verona c'era un vespasiano in una piazzetta, poi uno aprì un bar con relativo plateatico, ma c'era sempre il vespasiano e, col caldo, diffondeva i suoi olezzi sopratutto all'ora dell'aperitivo. Il proprietario del bar si diede da fare finchè riuscì a farlo spostare dall'altro lato della piazza. Era il tempo della Goliardia, ghigliottinata nel '68, ed un goliarda, munito regolarmente di bastone ed occhiali scuri da nonvedente, si avvicinò, all'ora dell'aperitivo, al plateatico del bar sotto lo sguardo preoccupato dei clienti e del cameriere che serviva aperitivi e patatine alla gente sparapanzata lì e cominciò ad abbassare la cerniera dei pantaloni per soddisfare un "bisognino"...Il cameriere si precipitò sul "finto cieco" che si fece docilmente condurre dall'altro lato della piazza dove stazionava il vespasiano...bei tempi...! troppo belli!

guidode.zolt

Ven, 16/08/2013 - 17:59

rino.biricchino - ... rino.cretino... come vede le assonanze si possono comporre a seconda del contenuto del commento ...

guidode.zolt

Ven, 16/08/2013 - 18:00

rino.biricchino - ...se lei fosse lungo quanto "bischero" berrebbe alle grondaie ...

MARCO 34

Ven, 16/08/2013 - 18:35

Posso assicurare che alla stazione di Pisa Centrale dopo una certa ora (presumo la mazzanotte)non si può urinare neanche a pagamento essendo le toilettes chiuse come tutti gli altri servizi della stazione, compresa la Polfer.

Aristofane etneo

Ven, 16/08/2013 - 19:10

Non so voi, ma io le tasse le pago. Mesi fa sono riuscito a non pagare due volte la stessa tassa richiestami per distrazione, protervia o insipienza. Ciò detto, perché un tempo c'erano i vespasiani ed i casini per i propri bisogni primari e adesso che paghiamo più tasse no?

Nadia Vouch

Ven, 16/08/2013 - 19:38

Ma non fatemi parlare. Credo che i servizi vadano pagati, basta che siano efficienti. Le donne (di solito sono donne) che lavorano alla igienizzazione dei bagni pubblici, hanno un lavoro ingrato. Chi dei servizi si serve, dovrebbe avere rispetto. Invece...e non solo nelle stazioni. Anche in certi insospettabili altri luoghi a livello di comunità si vede, proprio là, nel bagno, la cultura di un paese. In Italia, ci sono delle oasi di civiltà. Poi, basta oltrepassare l confine, arrivare in Austria, o in Svizzera, e sembra di cambiare pianeta. A Parigi, ai barboni veniva lasciato libero accesso ai bagni dei locali. Da noi, se c'è una fontanella la rompono o la sporcano. Per non dire cosa non trovano nei bagni dei loro locali i gestori di bar. Hanno ragione a controllare l'accesso!

diegom13

Ven, 16/08/2013 - 21:54

@euterpe ed altri: non prendetevela con rino.birichino, il suo è stato un riflesso condizionato: al legger le parole "liquidità in entrata e uscita" gli è scattato il bisogno di tassarla.

maxadamo

Ven, 16/08/2013 - 21:58

ehm... quel che succede si chiama capitalismo. Non dovreste lamentarvi tanto se il mondo è andato proprio così come voi volevate.

Silvio B Parodi

Sab, 17/08/2013 - 01:54

ahhhhhahhh viva l'Italia

ferventZ

Sab, 17/08/2013 - 09:16

NON C'È NULLA DI PUBBLICO NELLE EX FS... sono una società PRIVATA e quindi liberissimi di fare come più convuene agli azionisti! PUNTO !

Ritratto di limick

limick

Sab, 17/08/2013 - 10:15

ferventZ Sab, 17/08/2013 - 09:16 Le ex fs sono private finche' non vanno in rosso e ciuccieranno dallo stato come tutte le aziende ex statali o parastatali. Cioe' il debito pubblico ha un significato!!

Ritratto di Nanuq

Nanuq

Sab, 17/08/2013 - 11:38

rino biricchino Ven, 16/08/2013 - 12:12 sxcrive: "Ma come: voi liberali,voi repubblicani,voi fautori del libero mercato,voi osannatori del privato a discapito del pubblico, proprio voi vi lamentate? Pagate le tasse, e siate meno egoisti, e vedrete che i servizi pubblici torneranno a funzionare meglio!". rino biricchino e le scemenze di primo mattino.

Ritratto di _alb_

_alb_

Sab, 17/08/2013 - 13:20

Ormai non c'è servizio, pubblico o no, che non si paga e anche irragionevolmente caro. E in più si pagano le tasse. PERCHÈ? A che servono le tasse? Le tasse non dovrebbero servire a fornire qualche servizio base indistintamente a tutti i cittadini? Ora in pratica non più. Le tasse servono solo sostenere la burocrazia parassita che serve solo a mettere i bastoni tra le ruote a chi vuole fare qualcosa. Tutti i servizi si pagano. Non è più un paese civile questo. Andrebbe rifondato da ZERO.

olgaogp

Sab, 17/08/2013 - 17:50

Gent.mo sig. Veneziani, sono una nonna che spesso accompagna in giro i nipotini. Oggi per le città circola un'umanità di sbandati, di gente disperata ,senza risorse e forse anche , non per colpa loro, ineducata. Pertanto la vera civiltà consiste nel far trovare all'utenza bagni puliti, forniti di tutto ciò che è necessario, sicuri, custoditi. Tutto ciò costa, meglio però spendere 1 euro ma essere sicuri sia personalmente che igienicamente. Cordialmente Gella Colli

Aristofane etneo

Sab, 17/08/2013 - 17:55

Ho appena visto alcuni video di ciò che succede in Egitto, penso alla Siria, all'Iraq, alla disoccupazione in Italia, ai potentati che ci stanno massacrando e ... mi crea un certo disagio ad aver cercato di ridere sui vespasiani mancanti.

Ritratto di limick

limick

Dom, 18/08/2013 - 07:51

_alb_ Sab, 17/08/2013 - 13:20 Ha esattamente ragione, il sistema regge perché la burocrazia parassita e' addirittura numericamente in maggioranza e quella non burocratizzata crea delle lobby indistruttibili (vedi taxisti, insegnanti, notai etc etc) che remano tutte assieme per il mantenimento del parassitismo, se poi ci aggiungiamo anche un bel po' di sud... quello che dichiara che una falsa pensione e' lecita per vivere.. la frittata e' fatta! Il lato positivo del fallimento dell'italia pochi lo colgono, purtroppo.