Più che partiti sembrano comitive

Se cerchi di capire la politica italiana tramite le immagini dei tg hai l'impressione che non si faccia più tramite i partiti o le correnti, ma le comitive

Se cerchi di capire la politica italiana tramite le immagini dei tg hai l'impressione che non si faccia più tramite i partiti o le correnti, ma le comitive.

Vedi ogni giorno in video varie comitive: quella del governo, col caporione e il vicecaporione che parlano a nome del gruppo e spupazzano ministre e ministrelli; poi la comitiva del Pd che si concede ai fotografi solo quando sta per entrare nel tempio del Partito, dopodiché le immagini sono proibite come nelle moschee e nei lupanari; la sottocomitiva di Matteo Renzi, che sfighetta in testa al suo gruppo ma vaga per marciapiedi come se non avesse fissa dimora; la comitiva dei berlusconiani, divisa in falchi e colombe, barboncini toy e pitonesse, sempre in procinto di andare da Berlusconi, sia nei banchi del Parlamento che ad Arcore; chi in auto, chi in trenino da festino, chi a piedi, taluni in ginocchio. Infine la comitiva dei grillini in cui uno urla e gli altri ascoltano, sghignazzano, fanno tappezzeria, come le stelle dei presepi. Più vari randagi.

I legami delle suddette comitive sono sempre meno politici e tantomeno ideologici, e sempre più da combriccola, da bar e da passeggio. La comitiva più particolare resta quella dei ministri, simile ai fischioni: come le anatre omonime, i ministri fischioni si muovono in stormo, sono gregari, monogami, col becco corto, da cui emettono un grido tipico (imu-imu), hanno l'aspetto grigio e tendono a somigliarsi quando stanno insieme. Sono teneri a vedersi, i fischioni. Ma ora si apre la stagione della caccia.

Commenti
Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Ven, 30/08/2013 - 16:05

E' vero. "Sono teneri a vedersi, i fischioni". Ancor più tenera è la rappresentazione dei politici come innocue anatre quando, nella realtà, hanno tutte le caratteristiche dei delinquenti. L'unica eccezione è il M5S, ma è solo una questione di tempo. Chi è pulito non può farne parte.

Nadia Vouch

Ven, 30/08/2013 - 16:08

L'intera politica italiana somiglia talvolta ad una voliera: uccelli di bosco, uccelli migratori, e poi quelli canterini, molti solo da richiamo, e chi più ne ha più ne metta. Alcuni si uniscono in coppia per l'intera vita, altri usano essere volubili (ma va di moda) e scelgono spesso l'esemplare dal piumaggio più sgargiante. Va pure detto che, dal punto di vista evolutivo, gli uccelli sono l'ultima delle specie comparse sulla Terra, la meno arcaica. Quindi, ogni ulteriore sviluppo è possibile.

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Ven, 30/08/2013 - 16:19

Sì, caro Marcello, è come fissare le nuvole nell' ora dello svago cielo e chiedere al tuo vicino: e ora che vedi? Una specie di test di Rorschach, a pagine infinite. Un cavallo, no, un' asino che ride, no, adesso sembra...sembra un frate con la barba, no, anzi.... E quello non la smette più, ogni volta credendo di aver azzeccato il prodigioso apparire del vero. Poi, magari tutto si sfilaccia, le nuvole scompaiono del tutto, e quello, deluso ti dice: or non vedo più niente. E invece, c'è un grandissimo cielo terso che è una meraviglia. Ma non ci ha la testa giusta per farci caso. Questo sembra accadere quando le “comitive” - non a caso, da comes, originario compagno di viaggio - invadono tutti i pollici possibili per apparire ciò che non sono, e dopo la comparsata “scendono nel gorgo muti”, inghiottiti dalle porte del Paradiso sorridenti e compunti. E dietro si lasciano il nulla, che è il meglio ma passa inosservato. E fra gli intimi si chiedono: “Come sono venuta?”. E si ripromettono di cambiare parrucchiere.

Holmert

Ven, 30/08/2013 - 16:25

Caro Veneziani, e le marzaiole, i codoni, i germani reali, le alzavole, le morettine, i tuffetti, le oche granaiole etc. dove le metti?

GUGLIELMO.DONATONE

Ven, 30/08/2013 - 16:25

Marcello Veneziani, sei inimitabile, inarrivabile.

Ortega1991

Ven, 30/08/2013 - 16:43

“Sì, caro Marcello, è come fissare le nuvole nell' ora dello svago cielo e chiedere al tuo vicino: e ora che vedi? Una specie di test di Rorschach, a pagine infinite. Un cavallo, no, un' asino che ride, no, adesso sembra...sembra un frate con la barba, no, anzi.... E quello non la smette più, ogni volta credendo di aver azzeccato il prodigioso apparire del vero. Poi, magari tutto si sfilaccia, le nuvole scompaiono del tutto, e quello, deluso ti dice: or non vedo più niente. E invece, c'è un grandissimo cielo terso che è una meraviglia. Ma non ci ha la testa giusta per farci caso. Questo sembra accadere quando le “comitive” - non a caso, da comes, originario compagno di viaggio - invadono tutti i pollici possibili per apparire ciò che non sono, e dopo la comparsata “scendono nel gorgo muti”, inghiottiti dalle porte del Paradiso sorridenti e compunti. E dietro si lasciano il nulla, che è il meglio ma passa inosservato. E fra gli intimi si chiedono: “Come sono venuta?”. E si ripromettono di cambiare parrucchiere.” Le ho salvate e messe da parte queste poche righe di Lamacchia: lo meritano. É esattamente questa la sensazione che si prova allo scorrere dei fotogrammi diretti e montati da un trio di eccezione Dreyer, Bergman, Carné. E' la nuova edizione de Les enfants du Paradis, che fu soltanto di Carné ma ora sembra arricchito da campioni redivivi.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Ven, 30/08/2013 - 17:14

Io non ho fantasia, a me sembrano solo quel che essi sono,senza trasfigurazioni di nessun tipo,la loro vista mi genera quasi sempre disgusto,il loro vano chiacchiericcio mi causa disappunto o rabbia o noia.

guidode.zolt

Ven, 30/08/2013 - 17:16

ma ci sono anche i rapaci, il nibbio, il condor, il falco degli agnelli, i falchetti, i gufi, le civette, l'allocco...purtroppo l'aquila senbra "estinta" ... e ne sentiamo la mancanza!

Giacinto49

Ven, 30/08/2013 - 20:41

Immagini surreali che descrivono perfettamente l'ambiente politico attuale. Lo sfacelo è trasversale. Povera Italia!!

CARAMBOLA

Sab, 31/08/2013 - 05:56

Kairos, sto per finire il mio turno di notte e ho potuto leggere qualche intervento. Spero che qualcuno si calmi finalmente così che possa ritornare un po' di tranquillità. Ma le prospettive non sono positive, dati i presupposti personali di alcuni soggetti. Peccato. Ciao

Aristofane etneo

Sab, 31/08/2013 - 09:33

Altro che fischioni (imu-imu), quando facendo zapping, li becco urlanti nei dibattiti spettacolo (talk show), li vedo come rapaci dalle sembianze di gallinacei ma sgradevoli come solo un insieme di oche sanno essere quando starnazzano all'unisono, quasi facendo a gara a superarsi. E penso, perplesso, all'uccello padulo. Ancora una volta grazie a Marcello Veneziani.

barretta gennaro

Sab, 31/08/2013 - 09:50

Marcello , non sarebbe male un ritorno alla natura , alla J.J. Rosseau per intenderci , dove lo spirito tribale e la selvaggia competizione ci porterebbe ad una nuova e fiorente società ,di sicuro piu'spartana ma anche piu' viva e sana

Nadia Vouch

Sab, 31/08/2013 - 09:59

Aggiorniamoci! Tra poco avremo la TASI. Sapete come si dice in zona Nordest Italia? "Paga e tasi!", ossia "paga e taci!". Peccato che ormai siamo come limoni spremuti, ma quasi nemmeno c'è più la buccia.

Ritratto di Luca Scialò

Luca Scialò

Sab, 31/08/2013 - 10:50

Mi aspetto una bella analogia anche sui quattro nuovi senatori a vita, chiamati più per l'esimio curriculum, per fare da stampella a Letta

Ritratto di marystip

marystip

Sab, 31/08/2013 - 12:04

Rifondiamo una destra seria che faccia piazza pulita dell'ignorante ciarpame "cafonal" che alberga nei palazzi. Ce n'è estremo bisogno.