Frode allo Stato di 300 milioni Niente processo, non è il Cav

Quattro anni fa la Guardia di finanza scoprì una maxi evasione organizzata da una banda campana. Ma i 50 imputati sono tutti liberi

Cambiamo l'iconografia. La bilancia della Lex non ha più due piattini ma due pistoni. Uno rigato, quasi fuso. Che scorre lentamente, fumoso, a scatti. Quello che si muove come un bradipo per la gente comune. E difficilmente rende giustizia. L'altro nuovo, fiammante, ma quasi mai utilizzato. Questo non parte mai a meno che il motore d'accendere (o da incendiare) sieda sul banco degli imputati e si chiami Berlusconi. Allora sì che scatta a tempi di record, manco fosse il motore di una Redbull. L'ultima volta, più o meno trentacinquesimo processo contro il Cav, si trattava di abbatterlo con l'accusa di evasione fiscale: 7 milioni di euro. Sette milioni di presunto «furto» per un uomo che ne dichiara al fisco 30 l'anno, che vanta un impero di circa sei miliardi. Bruscolini, direbbe chiunque. Spostiamoci di 50 chilometri, andiamo a Bergamo. Correva l'anno 2009 quando la guardia di Finanza annunciò trionfalmente di aver scoperto una maxi truffa ai danni dello Stato da quasi 240 milioni di euro, poi diventati almeno 300. Probabilmente erano anche molti di più, l'inchiesta non è riuscita a ripercorrere tutti gli anni delle frodi, gli stessi investigatori ipotizzano che un miliardo sia sparito.

L'avevano battezzata «Operazione Calypso», nome del natante da 40 metri su cui gozzovigliano, tra festini e viaggi d'affari, i membri della banda. Un'organizzazione campana governata da due-tre cervelli, il resto prestanome di rango, tra commercialisti, manager, dirigenti, titolari di immobiliari varie. Sette le società, più o meno fittizie, coinvolte: compravano materie prime dall'estero, fingendo di acquistarle da aziende inglesi di comodo operative in Italia, per detrarre l'Iva: tra gli immobili sequestrati, appartamenti di lusso localizzati in centro a Bergamo e a Torre Boldone, ma anche terreni, casali in Toscana, 22 tra auto e super moto oltre a due yacht (tra cui il Calypso of London). Le società avevano sede a Bergamo e Milano, in alcuni casi cambiavano spesso indirizzo per sparire e magari ricomparire sotto altre forme. Scatole cinesi che operavano nel settore delle materie plastiche: grazie all'ingegnoso meccanismo di evasione, che aveva consentito di ottenere crediti fiscali dallo Stato, l'organizzazione poteva permettersi di tenere prezzi stracciati e alterare così il principio della libera concorrenza, assicurandosi una posizione di supremazia sul mercato. Il classico crimine da colletti bianchi d'alto livello, capaci di accumulare crediti d'imposta per centinaia di milioni di euro. Associazione per delinquere finalizzata alla truffa ai danni dello Stato l'imputazione. Insomma, soldi rubati a noi cittadini.

Le partite di merci, effettivamente acquistate sui mercati internazionali, venivano spedite direttamente in depositi situati in territorio nazionale e cedute alle società italiane del gruppo, le quali provvedevano quindi ad immetterle definitivamente sul mercato. Cartolarmente, questo passaggio avveniva attraverso società di trading formalmente costituite nel Regno Unito e negli Usa con branch in Svizzera ma gestite effettivamente dall'Italia e titolari di partita Iva nel nostro Paese attraverso l'istituto della «identificazione diretta». In questo modo, grazie a un meccanismo che permette la detrazione Iva in acquisto, le società italiane conseguivano un enorme vantaggio fiscale. Lo schema fraudolento si completava facendo apparire che le company inglesi e statunitensi avevano a loro volta acquistato la merce da imprese residenti nelle Isole Vergini Britanniche, e le partite Iva risultavano intestate a società italiane quasi tutte inattive e in un caso, addirittura, a una persona defunta. Operazioni soggettivamente inesistenti, per un ammontare complessivo superiore ai 2 miliardi di euro.

Da allora sono trascorsi oltre quattro anni, ma il pistone «funzionante» della giustizia, in questo caso, sembra non muoversi mai. Sarà una malignità che quella di Bergamo, da avvocati, addetti ai lavori vari, giornalisti e semplici cittadini sia stata ribattezzata la procura delle nebbie? Fonte confidenziale rivela al Giornale di essere stata contatta per cercare di rallentare l'inchiesta. Per essere chiari, come si dice in gergo, si dice «insabbiare». Non è impossibile, né così raro. Basta far sparire qualche carta, dimenticarla in un cassetto, non trasmetterla a qualcuno delle decine di avvocati difensori. Si blocca tutto, il meccanismo burocratico salta. Non si sa se stavolta abbia funzionato. Certo è che provando a contattare pm inquirente e guardia di Finanza si trova davanti un muro di gomma. Le indagini sono state chiuse nel 2012, nel frattempo è stato sequestrato un altro centinaio di milioni di euro, il Calypso è stato venduto dallo Stato perché mantenerlo in porto costava troppo. I nomi di capi e faccendieri vari, chissà perché, vengono tenuti rigorosamente top secret.

Nonostante l'indagine sia chiusa. Quelli dei presunti colletti bianchi ve li possiamo dare noi. Su tutti Gennaro Vecchione, 49 anni, Maurizio Giordano, Marco Gargiulo, 52 anni, campano nato in Germania, Giuseppe Peviani, Luigi Esposito, Michele D'Avino, Marcello Cuomo, Andrea Ratti, Alessandro Petti, Paolo Lanzara, Carmine De Lorenzo, Nicola Cioffi. Tra ricorsi al tribunale della Libertà di Brescia e poi Cassazione in galera ci hanno passato pochi giorni. I termini di custodia cautelare, nelle more della giustizia, sono scaduti, tutti a piede libero oggi. Il pm Vito Mancusi ha chiuso le indagini nel 2012. A inizio 2013 spiega di aver chiesto i rinvii a giudizio. Sono trascorsi otto mesi. E a quanto pare a Bergamo nessun Gup ha ancora aperto i fascicoli. Nemmeno un inizio di processo, ancora nessuno sul banco degli imputati. Ma se si fossero chiamati Silvio?

Commenti

franco@Trier -DE

Dom, 01/09/2013 - 09:53

adesso si vuole difendere gli evasori fiscali?

LAMBRO

Dom, 01/09/2013 - 10:02

Erano AMICI di ESPOSITO? A Napoli non hanno tempo per queste cose ...debbono processare Berlusconi.... per pochi spiccioli !!! Tanto paga PANTALONE !!

Ritratto di filippo agostani

filippo agostani

Dom, 01/09/2013 - 10:14

Se si fossero chiamati Silvio occorrerebbero 12 anni di processi, tanto è il tempo dedicato a lui (2001-2013, aspettiamo e poi vedremo intanto hanno requisito i loro beni e a Silvio? Poi loro non sono "onorevoli", piccola ma importante differenza, perchè io non voglio essere comandato e costretto a subire leggi fatte da chi non le rispetta.

franco@Trier -DE

Dom, 01/09/2013 - 10:15

come quei criminali mafiosi liberi la stessa cosa.

maumen

Dom, 01/09/2013 - 10:16

Responsabilita civile dei Magistrati: benissimo Ma non capisco perche non si propone un intervento sul sistema incentivante che dimezzi gli stipendi ai lavativi. Non sarebbe una decisione complicata ma in Italia quando si inizia a ragionare sulla meritocrazia i primi a defilassi sono i politici, PDL compreso, purtroppo...!

bruna.amorosi

Dom, 01/09/2013 - 10:18

MA NOI CITTADINI POSSIAMO QUERELARE IL CAPO DI STATO PERCHè NON VIGILA SU TUTTA LA MAGISTRATURA E QUELLO CHE FA ,OPPURE IL SUO COMPITO è SOLO QUELLO DI FARE GOVERNI DITTATORIALI? .

Ritratto di marforio

marforio

Dom, 01/09/2013 - 10:21

Con una legge DOVE I MAGISTRATI CHE SBAGLIANO debbono di tasca loro risarcire i danni , quanto dovrebbe pagare questo magistrato di melma ?

Ritratto di filippo agostani

filippo agostani

Dom, 01/09/2013 - 10:25

Caro Acquarone, perchè non scrivi che anche questi avrebbero diritto al legittimo impedimento, a tentare di cambiare le leggi dello stato con lodi vari (alfano-schifani)a tentare di far cadere in prescrizione il processo (inventandosi la prescrizione breve etc) e poi se condannati gridare ai giudici comunisti. Infine mi spieghi come mai voi che vi definite garantisti vi accanite contro questi, la legge non deve essere uguale per tutti?

titina

Dom, 01/09/2013 - 10:28

Per gli evasori ci vorrebbe un'unica sanzione: la confisca della somma completa sulla quale non sono state pagate le tasse.

Ritratto di filippo agostani

filippo agostani

Dom, 01/09/2013 - 10:30

xBruna Amorosi. Guarda che nel governo dittatoriale vi sta pure il PdL. Invece quando comandava Silvio eravamo in democrazia.

giovanni PERINCIOLO

Dom, 01/09/2013 - 10:32

x filippo agostani. Quante certezze e quanta presunzione! Puoi serenamente affermare che in Italia la legge sia sempre rispettata da chi dovrebbe applicarla???? io non alcuna certezza in tal senso, anzi, e non mi riferisco solo a quella parte di magistratura definita da Guzzanti come "segmento di magistratura" ma anche al resto dei magistrati che tacciono e di fatto potrebbero essere considerati conniventi!

unosolo

Dom, 01/09/2013 - 10:32

vuoi mettere uno buono contro i 50 cattivoni ? Per questo sembra quasi paura per certi personaggi cattivi e mano pesante su chi non sa niente e non ha amici cattivi. Si trovano mille cavilli , ritardi per depositare sentenze e accelerazioni improvvise , questo a secondo del colore e della paura che possono imporre a determinati personaggi , questo almeno appare visto le scarcerazioni e gli arresti per altri.

sisone

Dom, 01/09/2013 - 10:38

Tutto il mondo sa che la giustizia italiana è inattendibile, e molto costosa. Così costosa, che i processi si fanno SOLO su ordinazione. Mi sto sbagliando?

piertrim

Dom, 01/09/2013 - 10:57

Viva viva la Campania e pure la campagna, anche del processo sul commercio e la distribuzione agli emofiliaci del sangue infetto, dirottato da Trento a Napoli, non si parla più.

Ritratto di wtrading

wtrading

Dom, 01/09/2013 - 11:01

Caro Dr. Acquarone. Lei potrà scrivere tutti gli articoli che vuole, portare esempi lampanti e chiari, ma il SINISTRIOTA troverà sempre una risposta che conduca a dare colpa a Silvio Berlusconi o trovando argomenti per confutare gli articoli de ilGiornale. Sono fatti cosi. Sono il cancro dell'Italia. Delle due l'una: o no capiscono ( e sono stupidi ) oppure non vogliono capire. Per loro esiste solo Berlusconi. E' lo scopo della loro vita. Dia solo uno sguardo a qualcuna delle risposte qui sopra e se ne renderà conto.

Ritratto di Alberto43

Alberto43

Dom, 01/09/2013 - 11:08

Il parallelo non regge non perchè si è inceppato il motore, ma perchè nel caso specifico si tratta di una truffa su acquisto di materiali sovrastimati, mentre nel caso Mediaset si suppone che ci sia stata evasione fiscale su prestazioni di servizio (alias diritti di mediazione, cosa non provata)!

Stefano Fontana

Dom, 01/09/2013 - 11:12

Che la giustizia Italiano sia inefficiente non dovete insegnarcelo voi, è per questo che questi di giorni in galera ne hanno passati pochini (parole vostre) e Berlusconi nemmeno uno. Con un sistema di giustizia efficiente sarebbero tutti in galera, loro e lui.

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Dom, 01/09/2013 - 11:14

inizia il Campionato e le scommesse cosa volete che interessi agli italiani sono troppo impegnati per queste sciocchezze tanto non sono soldi personali ma dello Stato !!!!!

Giorgio5819

Dom, 01/09/2013 - 11:16

Il bello è che c'è ancora qualche bestia che si ostina a polemizzare che questi signori non hanno la capacità di farsi fare leggi ad personam,poveri ignoranti, pensare invece che trattandosi di loschi personaggi campani abbiano qualche entratura con i loschi giudici campani no eh? Quando si deciderà l'italiota medio a capire cosa ci stanno propinando i signori governanti? Perchè questi pseudo-giudici non pagano mai? Quanto al pres della repubblica che non interviene sul csm, mi viene da ridere...qualcuno pensa forse che farebbe delle mosse a discapito di chi lo ha messo dove si trova? Puliamo la nazione da questi batteri, aboliamo il senato e riduciamo i parlamentari di due terzi, responsabilità penale e civile per magistrati nulla-facenti,sveglia Italia!

killkoms

Dom, 01/09/2013 - 11:20

@filippoagostani,pensa al processo per lo scandalo arcobaleno,(aiuti all'albania)che non è mai partito a più di 10 anni dai fatti!e il primo magistrato che se ne occupò è diventato sindaco di bari per la sinistra!

BeppeZak

Dom, 01/09/2013 - 11:29

Complimenti alla magistratura che pensa di essere agli anni 60 quando notizie del genere non venivano pubblicate e il cittadino non poteva ribellarsi perché non sapeva. Non si sono accorto che siamo nel 2013, oppure pensano di essere intoccabili.

BeppeZak

Dom, 01/09/2013 - 11:33

Franco trier. Ma che discorsi fai? Allora secondo la tua mentalità ci sono evasori buoni perché di sinistra e evasori cattivi se sono di destra, vds anche il sig. De benedetti che è inserito tra quelli buoni. Complimenti per il tuo senso democratico.

herbavoliox

Dom, 01/09/2013 - 11:38

Evidentemente i giudici erano parenti di esposito, asini raglianti nullafacenti.

herbavoliox

Dom, 01/09/2013 - 11:39

facciamo chiarezza che si aspetta? paghiamo i magistrati per fare il loro lavoro non per cincischiare.

nonmi2011

Dom, 01/09/2013 - 11:48

Qualcuno spieghi con parole semplici ad Acquarone, al di lui pregiudicato direttore ed al di lui pluripregiudicato editore, che possono tirare fuori le storie che vogliono, da Erode ai giorni nostri, ma il fatto incontestabile è che Silvio Berlusconi è un pregiudicato per un reato odioso quale la frode fiscale. Dico di spiegarlo solo a questi signori che dal pregiudicato Silvio Berlusconi ricevono giornali e stipendi e quindi scrivono quello che scrivono per un motivo poco nobile ma comprensibile, mentre temo sia inutile tentare di spiegarlo ad amorosi, lambro o marforio ed ai loro fratelli bananas: notoriamente i bananas le loro farneticazioni le scrivono gratis in quanto totalmente incapaci di intendere e di volere.

roberto.morici

Dom, 01/09/2013 - 11:58

Basterà "non" fare niente per ancora un pò di tempo ed il caso si risolveà per prescrione.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Dom, 01/09/2013 - 12:01

e i comunisti si lamentano della frode! ma solo quando riguarda Berlusconi! degli altri se ne fregano. e chi paga? 60 milioni di italiani pagano questi costi! comunisti fate pena! continuate a leggere con quel cervello pieno di cocaina!

CARLOBERGAMO50

Dom, 01/09/2013 - 12:04

NELLA LISTA DEGLI INDAGATI VI E' UN CERTO LUIGI ESPOSITO SICURAMENTE PARENTE DEL FAMIGERATO ANTONIO ESPOSITO.

DoUtDes

Dom, 01/09/2013 - 12:08

Serve una riforma della giustizia che permetta a tutti questi processi di scorrere veloci come quelli di Berlusconi. Non ne possiamo più di vedere come al solito che per i potenti le porte sono sempre aperte e scorrevoli, mentre per i poveretti tutto funziona male, come un cilindro rigato. Vogliamo sistemarla questa giustizia o no? Leggi nuove, risorse nuove, per dare alla Magistratura i mezzi per poter attuare con celerità e nel rispetto dei diritti di chi ha subito danni.

duse

Dom, 01/09/2013 - 12:14

Dato che Berlusconi per essere condannato in primo grado ha dovuto aspettare ben 10 anni (le frodi sono del 2002 e 2003) se questi si fossero chiamati Silvio dovrebbero aspettare altri 6 anni prima di essere condannati in primo grado.. Nota per la redazione: potete pubblicare almeno questo commento e non censurare come al solito? thanks

killkoms

Dom, 01/09/2013 - 12:17

@filippoagostani,infatti il cav. è più uguale degli altri davanti alla legge!vedasi cdb,tessera n°1 del piddì che poteva"non sapere"che il banco ambrosiano,da cui era uscito a tempo di record e con molti soldi,era sull'orlo del crac!

FerguSSon

Dom, 01/09/2013 - 12:21

la vera riforma della giustizia sarà quella di eliminare tutte le leggi del PDL/AN/LEGA che hanno di fatto ingolfato le procure. Eliminarle tutte dopo aver eliminato il capo. Dai che si riparte!!!

chinawa58

Dom, 01/09/2013 - 12:53

Xfilippo agostani,da dove trae questo furore inviperito nei confronti del giornalista che stà facendo il suo lavoro,cioè tenere la gente informata di come viene amministrata la Giustizia italiana,utilizzando due pesi e due misure?o lei ritiene che questo privilegio di creare teoremi e denunciando stolture spetti esclusivamente al giurista Travaglio,senza neanche avere titolo e diritto in quanto non risulta che sia un avvocato,giudice,costituzionalista.Non cambia d'una virgola il fatto che non siano parlamentari,il reato è stato commesso e ci sono nomi e fatti,la cosa a mio avviso che il giornalista metteva in evidenza è il metodo utilizzato dal giudice,è la stessa cosa d'altri processi che riguarda la sx MPS insegna nonostante c'è stato pure un morto,dove sono rimasti? possibile che non ci sia dico uno dei nomi del PD visto che la banca veniva gestita da una loro fondazione?o per lei è tutto lecito per alcuni,basta che non si chiami Berlusconi.

moshe

Dom, 01/09/2013 - 13:07

Considerato di come funziona la giustizia italiana, BISOGNEREBBE MERAVIGLIARSI DEL CONTRARIO!

Sinistra al caviale

Dom, 01/09/2013 - 13:07

filippo agostani, questi qui non hanno versato allo stato circa 9 miliardi di tasse, come le aziende di tale B. ne hanno subito processi "ad magistratum", mi pare molto semplice

gustavo

Dom, 01/09/2013 - 13:08

Bisogna proprio essere delle teste di legno, per non capre che lo stato italiano è o può essere nelle mani di pochi giudici politicizzati. Adesso i patetici sinistri sono contenti perchè la vittima di turno è di destra. Non si ricordano più di Prodi. Non c'è nessuno che possa scappare a dei giudici assatanati, NESSUNO. Basta la confessione di un pentito e parte l'avviso di garanzia. E l'Italia va a bagno. Mettetevelo in testa, zucconi, che bisogna salvaguardare la democrazia nel paese. Quelli che sono stati eletti dal popolo al governo, devono essere messi al riparo da questi giudici, almeno, per tutta la durata del loro incarico.

Ritratto di alejob

alejob

Dom, 01/09/2013 - 13:13

Acquarone, cosa vuoi che sia cinquanta MILIONI contro i MILIARDI parcheggiati all'estero. Vedi Acquarone, questo è un paese ANOMALO, si evade perchè in tutti i governi precedenti e odierni abbiamo uomini, che io li definisco (BIFOLCHI). Perchè bifolchi, perchè occupano un posto non perchè hanno una intelligenza per governare (A casa loro hanno governato sempre le mogli), ma per difendere il loro partito. In questo paese, vale più il partito che in Cittadino. Il cittadino deve solo pagare le tasse perchè il partito viva, il Cittadino deve solo votare il partito, poi il partito mette a disposizione del paese il DEFICIENTE di TURNO, che poi se va tutto alla malora, viene incolpato. Purtroppo caro Acquarone, in questo paese questa è la MUSICA che da sempre SUONA.

Ritratto di giangilo

giangilo

Dom, 01/09/2013 - 13:39

Perché SILVIO BERLUSCONI si' e tutti gli altri NO ? dov'e' la giustizia?. La giustizia a fase alterna. Bravi, continuate cosi' finche' qualcosa cambiera'. Gli stipendi ai magistrati devono essere ridotti, come sono ridotti ai pensionati che fanno fatica a tirare avanti. Gli errori devono pagarli come tutti. Oppure "loro" sono piu' belli degli altri?. Napolitano, SVEGLIATI.

Ritratto di alejob

alejob

Dom, 01/09/2013 - 13:47

Salve Acquarone, questo è il terzo commento che ti scrivo, ma la delinquenza che comanda questo gestore, mi stacca sempre la linea. Come vedi Acquarone, in questo paese di delinquenti, non ti lasciano commentare quello che corrisponde alla verità, ma vogliono sempre, che tu devi sottometterti al loro volere. Poi se tu ti ribelli e commetti delle ingiustizie, sono anche capaci di condannarti. Vedi in che paese siamo. Ho sposato una di origini RUSSE e mi dice che nemmeno quando governava STALIN non era come in Italia e questo sarebbe un paese DEMOCRATICO. Qui non riesci a a fare pulizia nemmeno con una bomba atomica.

luna serra

Dom, 01/09/2013 - 13:49

per lambro, guarda che la Procura interessata è Bergamo e non Napoli quindi te la devi prendere con i BERGAMASCHI leggi bene l'articolo come viene chiamata la Procura di Bergamo,

sberlusca

Dom, 01/09/2013 - 14:04

A tutto c'è una spegazione, voi pensate che la Campania faccia parte dell'Italia? io non credo, (non pagano le tasse ,delinquenza in tutti gli angoli ma chi ce li vuole)quindi per processare questi evasori CAMPANI bisogna aspettare che l'UE ci dia l'ok, così loro continuano ad evadere, tanto i magistrati sono tutti del sud ,quindi no problem ,anzi quanto gli tocca di provvigione?

RenzoTra

Dom, 01/09/2013 - 14:41

Anche il delinquente è ancora libero!!!

canaletto

Dom, 01/09/2013 - 14:59

NN SEI BERLUSCONI????? NIENTE PROCESSO ANCHE SE HAI FOTTUTO 300 MILIONI DI EURO AI CITTADINI ITALIANI. VERGOGNA TUTT MALDETTAMENTE ROSS MA CERTI GIUDICI DEVON PAGARE GLI ERRORI

brunicione

Dom, 01/09/2013 - 15:08

Andate a vedere i bonifici nei conti correnti svizzeri dei vari GUP che dovevano intervenire.....non è difficile

marco lambiase

Dom, 01/09/2013 - 15:17

I milioni evasi sono 7, gli altri 280 sono andati in prescrizione. Poi una considerazione. Ma se anche fosse vero che i giudici usano due pesi e due misure, i reati contestati sono reali o no? Grazie.

bruna.amorosi

Dom, 01/09/2013 - 15:31

che strano stì kompagni sanno tutto ma proprio tutto e con sicurezza di quello che riguarda BERLUSCONI però la loro mente si atrofizza se gli parli di VENDOLA ,PENATI ,EMILIANO ,E SOPRATTUTTO LA BANCA DEL M.P.S . chissà come mai ? forse i soldi per stare sempre su questo giornale gli viene proprio da lì chissà?.

timoty martin

Dom, 01/09/2013 - 15:38

La giustizia è uguale per tutti. Oganizzazione campana + spintarelle per rallentare l'inchiesta + nomi di capi mantenuti segreti + totale mancanza di tempo per aprire le pratiche = cocktail che aiuta a far chiudere il processo. A quale partito sono legati i magistrati in carica? In questi casi cosi' lampanti, lo Stato non potrebbe intervenire? c'è un organo in grado di mettere in riga i magistrati o questi hanno proprio tutti i poteri? incluso quello di adattare la legge in funzione dell'imputato?

Ritratto di filippo agostani

filippo agostani

Dom, 01/09/2013 - 15:44

xPerniciolo. Ti ringrazio innanzitutto di non aver usato toni indefinibili. Non ho certezze ma un poco di buon senso ho la presunzione di averlo. Certo che non tutti i magistrati sono irreprensibili, come ciascuno di noi del resto ha proprie responsabilità e difetti. Penso però che in tre gradi di giudizio si possono incontrare magistarti appartenenti ad una pluralità di pensiero. Quanto a come si esprime Guzzanti preferirei non commentare, visto i cambiamenti repentini di umore del soggetto. Prima di prendermela con i magistrati, preferirei valutare il comportamento dei politici. In altri paesi per una copiatura di tesi ci si dimette, in italia non bastano tre gradi di giudizio. Non è che i cittadini stranieri siano "stupidi" siamo noi italiani a pensare di essere troppo "furbi". Sopportiamo ruberie varie da parte di appartenenti a giunte regionali e a politici di stato, senza scandalizzarci perchè fanno tutti così. Non fanno tutti così perchè padri di famiglia che rubano per esegenze si travano in galera. Se un lavoratore ruba in azienda, viene licenziato di colpo, per un politico inventiamo tutte le scuse possibili. Siamo noi che non funzioniamo.

Ritratto di a-tifoso

a-tifoso

Dom, 01/09/2013 - 15:45

In USA ogni novembre i giudici vanno eletti dalla gente (non quelli della Corte Suprema). Provate a imaginare se il giudice bergamasco della nota ce la potrebbe fare a mantener il suo lavoro. Ma qui da noi non succedera' mai perche e' piu' reditizio aver un Esposito nella Sezione giusta per far fuori il suo ODIATO Berlusconi. Cosi come Giorgi I, eletto dal Parlamento, luogo della spartizione RAI e tante altre cosette. Evviva l'Italia!

Angelo48

Dom, 01/09/2013 - 17:36

Alberto43: bravissimo sig. Alberto, lei ha scritto una grande verità. Nel rispondere all'estensore dell'articolo, lei ben sottolinea la differenza tra le due vicende: in una viene descritta e DIMOSTRATA una truffa, nell'altra (caso Mediaset) si suppone senza DIMOSTRAZIONE alcuna, che ci sia stata evasione fiscale su prestazioni di servizio. Ma sembra sig. Alberto, che da quell'orecchio siano in molti a non sentire. Altro che motore inceppato! Cordialità!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 02/09/2013 - 13:23

Quei truffatori sono campani e i magistrati di competenza sono campani. Berlusconi è Milanese, ma l'Esposito è campano. Per non dire del sommo magistrato Napolitano. Il razzismo del Regno dei Napoli, come diceva il brigante Tonino di Montenero di Bisaccia: "L'Italia è fatta, adesso bisogna fare gli italiani".

angelomaria

Mer, 04/09/2013 - 17:36

E DOPO QUESTA IMMAGINA NOSTRANA NON PENSO CI SIA MOLTO PIU'NE' DA DIRE NE' DA FAREUNICA SOLUZIONE SAREBBE COME LA LORO DISTRUZIONE INELLIGIBILITA'DEL csm italiano E bandarli ha vita da tutte le attivita professionali OMENO E POI VEDERE DI AGIRE SULLE LORO PENSIONI NELLO STESSO MODO CHE LORO HANNO INTERRAGITO CON LE NOSTRE TRAMITE I KOMPAGNI PD