Lo dice pure il super magistrato: "Legge Severino inapplicabile"

Il giurista Nordio dà ragione al Cav: "La decadenza? Nessuno può essere punito per un'azione che quando è stata commessa non era sanzionabile"

Carlo Nordio, procuratore aggiunto di Venezia ed ex presidente della Commissione di studio per la riforma del codice penale, è l'unico magistrato invitato a parlare al Seminario Ambrosetti di Cernobbio. Al tavolo con lui siedono due ministri - quello dell'Interno e il guardasigilli -; in platea, tra imprenditori e finanzieri che conoscono bene le trappole delle leggi italiane, lo ascoltano il premier Enrico Letta e il suo predecessore Mario Monti. Al gotha della politica e dell'imprenditoria, il giudice veneziano dice apertamente che la legge Severino non è applicabile ai reati commessi prima che entrasse in vigore.
Lo aveva scritto qualche giorno fa sul Gazzettino, il quotidiano del Nordest. Ma Nordio decide di ripetere le sue argomentazioni sulla non retroattività alla vigilia della convocazione della Giunta per le elezioni del Senato che oggi affronterà la decadenza di Silvio Berlusconi dal Senato. Angelino Alfano, titolare del Viminale, uscendo dalla seduta a porte chiuse commenta lapidario: «Non ho nulla da aggiungere sulla legge Severino dopo le parole di Nordio, con il quale sono d'accordo».
L'analisi del magistrato veneziano è tecnica. Sull'interpretazione della legge Severino, osserva, si fronteggiano due schieramenti: il primo, «il più serio», comprende chi considera la decadenza dal Parlamento come una sanzione penale; nell'altro si raccolgono quanti la ritengono amministrativa. Nel primo caso, la legge è evidentemente non retroattiva, e Berlusconi resterebbe dov'è. La questione riguarda dunque la seconda delle ipotesi.
I fautori di questa teoria sostengono che la decadenza dovrebbe scattare automaticamente, come un atto dovuto. Errore, sostiene Nordio: «Anche per le sanzioni amministrative la retroattività è preclusa dall'articolo 1 della legge 689/81». Essa dispone che «nessuno può essere assoggettato a sanzioni amministrative se non in forza di una legge che sia entrata in vigore prima della commissione della violazione». Esiste inoltre una seconda norma, la legge sulla responsabilità degli enti (la 231/2001), che rafforza questa interpretazione. All'articolo 2 si legge che le sanzioni amministrative vadano espressamente previste da una legge pubblicata prima che venga commesso il fatto. «Se questa garanzia vale per le società - è il ragionamento di Nordio -, a maggior ragione vale per gli individui».
«La decadenza prevista dalla Severino - spiega il giudice alla platea di Cernobbio - è una sanzione che, qualunque ne sia la natura, penale o amministrativa, non può avere efficacia retroattiva. La legge dice chiaramente che nessuno può essere punito per un comportamento che non era sanzionabile nel momento in cui il reato è stato commesso».
Che cosa dunque bisognerebbe fare con il caso Berlusconi? Il magistrato che indagò sulle coop rosse negli anni di Mani pulite non ha dubbi. Il caso va riaperto. Gli strumenti sono due: o un'interpretazione autentica della legge o una pronunzia della Corte costituzionale. È questa seconda strada che Nordio predilige. Il reato di frode fiscale che è stato condannato è stato commesso oltre 10 anni fa. «Si può applicare una sanzione afflittiva come la decadenza a un delitto commesso quando il colpevole non poteva conoscerne le conseguenze?», si è chiesto il magistrato sul Gazzettino? La sua risposta è no. «L'irretroattività della legge penale esiste in tutti gli ordinamenti giuridici, e corrisponde non solo a Giustizia ma anche a buon senso: chi commette un crimine deve conoscerne le conseguenze. Il titolo del reato e la pena comminata debbono cioè essere previsti al momento della commissione dell'illecito».
«È un discorso di natura tecnica, non frutto di posizioni di parte», ha sottolineato Nordio. Applicare la decadenza da un mandato elettorale per un reato così vecchio crea forti dubbi di costituzionalità. Sul Gazzettino Nordio si era parecchio lamentato di come si svolge il dibattito sulla Severino. Dubbi sono stati espressi dal guardasigilli e pareri analoghi sono arrivati da «giuristi di grande pulizia morale e valore tecnico sui quali non vi sono sospetti di partigianeria». Ma quando si tratta dei processi di Berlusconi è impossibile evitare l'accusa di essere di parte.

Commenti

Gioa

Lun, 09/09/2013 - 08:56

SIGNORINI COMUNISTI INCIUCIONI E POSITICCI...IL MAGISTRATO VERO NORDIO NON E' POSTICCIO MA E' IN CARNE E OSSA...ARIVEDERCI!!

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Lun, 09/09/2013 - 09:03

ormai è chiaro che questa legge è contro la natura giuridica. presto si dovranno arrendere davanti all'evidenza e berlusconi non sarà decaduto. ma quand'anche fosse decaduto, si aprirebbero scenari foschi, da redde rationem, e non vorrei essere nei panni dei comunisti... :-)

linoalo1

Lun, 09/09/2013 - 09:21

Vallo a dire ai Comunisti!!Lino.

ccappai

Lun, 09/09/2013 - 09:22

Beh.... facciamo un passo indietro. Perché il PDL ha votato la Legge Severino? Lo ha fatto sull'onda di una forte protesta popolare nei confronti dei troppi casi di corruzione nella politica. E' stato fatta per dare un segale di "moralizzazione". Quindi, il fatto dell'applicabilità o meno è quasi secondario. Con il vostro atto state semplicemente dicendo che non volete moralizzare la politica, che è meglio avere criminali e corrotti in Parlamento. D'altronde, se il primo di tutti, è il vostro capo... Sarà carino e interessante scoprire cosa vi inventerete quando sarà condannato anche per concussione e prostituzione minorile.

FRAGO

Lun, 09/09/2013 - 09:25

Caro Berlusconi, dopo questa condanna, credo, verrai condannato anche in tutti gli altri processi. Non importa se colpevole o innocente. La legge Severino l'avete votata, era una legge " a personam", tutta per te. Io non sono nessuno, ma da quando mi sono interessato a questa sentenza ho preso in considerazione tre aspetti: !° la retroattività della sentenza, la legge non poteva essere applicata al tuo caso, 2° le sentenze già emesse in Italia e Svizzera, 3° le vendite di Agrama alla RAI con stesse modalità e prezzi, se non superiori. Ma tu gli avvocati li ai presi a Paperopoli, provincia di Topolonia? Di queste cose se ne parla soltanto ora e non durante i vari dibattimenti.

marco lambiase

Lun, 09/09/2013 - 09:32

Chiedo scusa a tutti. Sono una persona di non molta cultura, tanto meno giuridica. Ho bisogno che qualcuno mi spieghi la legge Severino. Io adesso faccio un esempio, gradirei una risposta semplice ed accessibile alla mia intelligenza. Ci sono le elezioni, un candidato ha dei processi in corso da 5 anni. Non è ancora stato condannato in via definitiva. Vince le elezioni, eletto Senatore. dopo un anno si ha la sentenza definitiva e viene condannato a più di due anni. Ma i fatti per cui è stato condannato in via definitiva sono avvenuti qualche mese o anni prima dell'entrata in vigore della legge Severino. Domanda: resta Senatore? Grazie

James Cook

Lun, 09/09/2013 - 09:33

E' già stato abbondantemente spiegato che la legge Severino non colpisce retroattivamente il reprobo ma rende esecutiva la sanzione dal momento della condanna definitiva. Questo ricorso è dilatorio, come tutti gli atti giuridici difensivi portati avanti dagli avvocati del Cav. La corte di Strasburgo non potrà che rispedirlo al mittente perché nessun diritto è stato violato. Vi sarei grato se non censuraste questo commento,mi farebbe piacere una risposta dei commentatori (moderati) del PDL

Cosean

Lun, 09/09/2013 - 09:34

Purtroppo non è una pena e non è una sanzione! E' solo una decadenza. Esattamente come decade una carica qualsiasi. Del resto è prevedibile quando si fa una legge per eliminare i condannati dal Parlamento!

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 09/09/2013 - 09:43

Lo dice pure Violante. Ma si sa che in certi ambienti, specialmente nella sinistra forcaiola, la legge si interpreta sempre a proprio uso e consumo.

marco lambiase

Lun, 09/09/2013 - 09:43

Chiedo scusa a tutti. Sono una persona di non molta cultura, tanto meno giuridica. Ho bisogno che qualcuno mi spieghi la legge Severino. Io adesso faccio un esempio, gradirei una risposta semplice ed accessibile alla mia intelligenza. Ci sono le elezioni, un candidato ha dei processi in corso da 5 anni. Non è ancora stato condannato in via definitiva. Vince le elezioni, eletto Senatore. dopo un anno si ha la sentenza definitiva e viene condannato a più di due anni. Ma i fatti per cui è stato condannato in via definitiva sono avvenuti qualche mese o anni prima dell'entrata in vigore della legge Severino. Domanda: resta Senatore? Grazie

carlo-f

Lun, 09/09/2013 - 09:46

Carlo Nordio chi? l'amico del nano pregiudicato? uno dei pochi fuori della lista dei "comunisti" del nano? quello che era stato indicato come il sucessore di Alfano? beh, allora bisogna credergli ...... pagliacci!.

AtqueVale

Lun, 09/09/2013 - 10:05

Quindi di fatto un deputato è sempre impunibile e deve rimanere col sedere incollato alla poltrona anche dopo una condanna definitiva? Fantastico, in un Paese che non conosce la parola dimissioni!

Libertà75

Lun, 09/09/2013 - 10:16

@marco lambiase, non c'è risposta alla sua domanda, in quanto a decidere in merito è il solo Senato, il quale può considerare non applicabile, non retroattivo o tutto quanto desidera facendo un'interpretazione autentica della Legge Severino. E' chiaro che la Sovranità del Senato non può essere spogliata da qualsiasi voglia legge (il Senato risponde solo ai dettami costituzionali), il quale resta unico competente a disquisire sull'onorabilità dei suoi componenti a norma dell'art. 66 della Costituzione. In pratica, sarà il Senato a dire se la sentenza produce gli effetti di decadenza, la cosa grave evidenziata anche da Nordio è l'applicazione della L. Severino come presa d'atto, invece è necessaria una specifica presa di posizione in cui i Senatori dichiarano decaduta l'onorabilità di S.B.

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Lun, 09/09/2013 - 10:21

Dove era questo super magistrato quando è stata approvata questa legge? Troppo tardi ora. Bye bye Silvio.

Ritratto di Ignazio.Picardi

Ignazio.Picardi

Lun, 09/09/2013 - 10:22

SIGNOR PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA NAPOLITANO - NON MI RACCONTI CHE LEI NON LEGGE E NON VIENE INFORMATO "minuto dopo minuto" DI CIO' CHE LA STAMPA ED IL POPOLO RECEPISCE. LEI CREDE CHE IL PENSIERO DI QUESTO MAGISTRATO E' ERRATO ? Allora tramite il CSM LO PUNISCA O LO METTA IN DISPARTE POICHE' NON GESTIREBBE BENE LA LEGGE IN QUANTO IN CONTRASTO CON QUEI SIGNORI DI MILANO CHE VOGLIONO LA FINE DEL POPOLO DELLA LIBERTA'- COME HO SCRITTO IN ALTRI COMMENTI ---> SIAMO AD UNA VERA RIVOLUZIONE, SE INCOMINCIA NOI SIAMO E POSSEDIAMO PIU' VALORE DELLA GLADIO E SAREMO CAPACI UNA VOLTA PER SEMPRE A FAR SCOMPARIRE ANCHE DAL VOCABOLARIO LA PAROLA COMUNISMO CHE E' LA PIU' ODIOSO AL MONDO. LEI HA CONOSCIUTO IL FASCISMO, QUINDI PUR FACENDO IL PARAGONE DOVRA' AMMETTERE CHE IL COMUNISMO E' IL PADRE DEI PADRI DI OGNI ALTRA DITTATURA CHE ANNIENTA OGNI MENTE POPOLARE" -- EPPURE ABBIAMO SOGGETTI POLITICI CHE SI FREGIANO DI TUTTO CIO' - MENTRE A SUO TEMPO C'E' CHI HA VOLUTO CREARE IL REATO "Apologia del Fascismo" - ma.... L'APOLOGIA DEL COMUNISMO DOVE' ?? -- DIMENTICAVO ABBIAMO UN CONTINUATORE NEL PD emerito nel pensiero che è D'Alema e nell'estrema ora spunta "Rodotà" - non intendo discutere della Finocchiaro altrimenti mi appiopperebbero che sono un mascolista. Io rispetto tutte le donne ed il loro pensiero quando è democratico, quando invece sono "razzisti in politica ed in religione" pur se fossero bellissime o piacenti "LI DISTRUGGO CON TUTTE LE MIE FORZE DI PENSIERO" perché devo difendere il bene dal male che essi producono. VIVA L'ITALIA LIBERA ED INDIPENDENTE.

xgerico

Lun, 09/09/2013 - 10:27

Visto che la Severino, la legge l'hà scritta lei, perché nessuno lo ha chiesto direttamente a lei se a suo dire e retroattiva! No?!

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Lun, 09/09/2013 - 10:39

certi soggetti rimangono cretini a vita, anche se hanno un cervello contuso per le cadute dal seggiolone .... :-) da restare schifati! comunisti da mettere in prigione in regime di 41 bis!!!

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Lun, 09/09/2013 - 10:40

la legge non è retroattiva e non si applica la punibilità per i fatti precedenti alla legge in vigore. punto! le cazzate ditele da un'altra parte :-) stupidi comunisti!

disaccordo

Lun, 09/09/2013 - 10:57

L'ordinamento italiano ammette la possibilità di retroattività delle leggi amministrative, tributarie e previdenziali, sebbene la norma incida su diritti di natura economica, e situazioni cristallizzate nel tempo. La legge Severino E' retroattiva, lo dice la Costituzione, dato che la decadenza da senatore\deputato\ministro o chissà cos'altro non è una sanzione PENALE ma AMMINISTRATIVA

Libertà75

Lun, 09/09/2013 - 11:00

@xgerico, mi permetta, non sono solito prono ad offenderla, ma è d'obbligo farle notare la castroneria sulla sua riflessione di chiedere a Severino se intendesse applicare una retroattività. Le rammento che il principio di non retroattività (aldilà che in questo caso vi sia o meno) non è una disquisizione che applica un singolo (Severino appunto) ma è un valore difeso dalla nostra Costituzione e sul quale dirime la sola Consulta. Altrimenti se fosse come dice lei che un singolo può disporre della retroattività nella libertà dei suoi intenti è come dire che Mussolini ha sempre fatto bene a perseguitare gli avversari con leggi retroattive, ma questo lo dice lei e non io.

James Cook

Lun, 09/09/2013 - 11:15

Mortimermouse, LE CAZZATE LE DICI TU IMBECILLE CHE NON SEI ALTRO RISPONDI CON ARGOMENTAZIONI ED EDUCAZIONE!pur di negare l'evidenza ti faresti tagliare le palle! credo che non serva perchè hai dimostrato ampiamente , che tu (i coglioni non li hai!)

Ritratto di cristianomorelli

cristianomorelli

Lun, 09/09/2013 - 11:16

Mettiamo anche che per Berlusconi la Severino non sia retroattiva (lo é stata per tutti gli altri, ma per Berlusconi si farà una leggina ad hoc), gli italiani si meritano un altro pregiudicato in parlamento?

Ritratto di cristianomorelli

cristianomorelli

Lun, 09/09/2013 - 11:17

@mortimermouse, ti spiego una cosa: non sono stupidi e cretini a vita solo i comunisti, ma tutti quelli che la pensano diversamente da te.

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Lun, 09/09/2013 - 11:22

mortimermouse: attendiamo la prigione in regime 41 bis per il suo kapo, se poi vi mettono insieme non si farebbe peccato.

ccappai

Lun, 09/09/2013 - 11:24

Oddio @Ignazio.picardi Il tuo commento è la prova più evidente di quanto sia piccolo il Popolo di Berlusconi. Vorrei rispondere a tono... magari con altrettante minacce. Magari ricordandole che se ci fosse una rivoluzione per le sarebbe meglio nascondersi o sarebbe il primo della lista, ma la risparmio di tanta attenzione. Mi chiedo solo una cosa. Ma si rende conto di quanto lei è un idiota?

ccappai

Lun, 09/09/2013 - 11:30

per @mortimermouse... Mi permetta, ma lìidiozia sta proprion nel dire "per fatti precedenti". La legge Severino agisce sulla Sentenza di Condanna definitiva non sui fatti che l'hanno determinata. Ma poi, perché appiccicarsi a questa cosa? E' immorale la presenza di condannati nel Parlamento. La legge Severino è stata fatta per questo. Non è punitiva in senso assoluto. E' moralizzatrice. Serve per fare in modo che delinquente non possano occuparsi di cose dello Stato. Non ci sarebbe voluta una legge per questo. Dovrebbe essere una cosa normale. E lo è, senza alcun bisogno di leggi particolari, in qualsiasi parte del mondo. L'anomali è che sia necessaria una legge ad hoc per stabilire che un criminale non può frequentare il Parlamento. Vi state attaccando all'interpretazione giuridico/politica di una Legge col solo scopo di salvare una delinquente. Solo questa cosa fa capire bene che a voi di un Parlamento sano non ve ne frega proprio niente.

xgerico

Lun, 09/09/2013 - 11:43

@Libertà75- Forse non ha capito il io mio post, era molto più semplice della sua risposta "onniveggente" Domanda: la Legge Severino è o non e retroattiva, punto interrogativo. La prego non vada, con la sua risposta ai tempi di Romolo e Remo, la prego, e da tempo che ho buttato i libri di scuola!

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Lun, 09/09/2013 - 11:47

JAMES COOK, CRISTIANOMORELLI, GZORZI E CCAPPAI ma perchè voi vi incazzate? io sto applicando i vostri stessi ed uguali ragionamenti e comportamenti: ci insultate? e io vi insulto :-) mò che volete? pure il trono? no, non ve lo daremo mai! e vi incazzate? fate pure :-)

kororev

Lun, 09/09/2013 - 11:56

Negli altri Paesi non si starebbe a discutere della retroattività della Legge Severino, perchè se un parlamentare subisce una condanna per un reato grave,rassegna immediatamente le dimissioni. Per l'opinione pubblica sarebbe infatti intollerabile che un pregiudicato continuasse a ricoprire la sua funzione. Spiace constatre invece che in italia, per molte persone, ciò non rappresente affatto un problema.

Libertà75

Lun, 09/09/2013 - 11:56

@ccappai, convengo che il Parlamento dovrebbe essere luogo di integerrimi, tuttavia per garanzia si dovrebbe lasciare a chiunque di continuare la sua difesa (dopo Strasburgo non resta nulla, sembra immorale attendere, invece è immorale avere fretta che è sinonimo di giustizialismo, domanda: "se Strasburgo riconosce il ricorso di SB, chi lo riammette in Senato?")

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Lun, 09/09/2013 - 11:59

Ma, lasciomo la legge severino come é, e poi quando un giorno ci sará la resa dei Conti potremo mettere in galera Bersani per la MPS, Penati per la Milano - Serravalle,Vendola per essersi fatto giudicare dai giudici di "Famiglia",Lusi per aver rubato 30 milioni di euro, D,alema per i 50 milioni di euro che ha rubato per la missione arcobaleno, Bassolino per aver rubato 1,4 miliardi di euro allo stato, Rosa Russo Jervolino per l,attiva collaborazione con la Camorra, é gli altri 400 indagati del partito dei ladroni il PDPCI!ALLORA SI! CHE IL PDPCI DOVRÁ FARE I CONTI CON IL POPOLO; É SI RENDERÁ DI CONTO CHE LA LEGGE É UGUALE ANCHE PER LORO!.

Danilo2k2

Lun, 09/09/2013 - 12:14

Ma per caso, questo è lo stesso Carlo Nordio a quello, che Berusconi voleva fare Ministro della Giustizia nel 2011? E se non Ministro, guardasigilli? Ah bhe, allora al 100% è un magistrato neutrale......

gian paolo cardelli

Lun, 09/09/2013 - 12:20

L'ho scritto e lo ripeto: la retroattività della Legge Severino è un falso problema; l'art. 3 della legge lascia il potere di giudizio del Parlamento ex- art. 66 Cost. del tutto inalterato ERGO la decisione della Commissione verterà solo e soltanto, come buon senso vuole, su motivazioni di convenienza politica, campo in cui il PD ha un conflitto di interessi grosso quanto una casa (sta giudicando il Leader del partito loro rivale...). Se il PD dirà "abbiamo dovuto applicare la legge" avrà mentito sapendo di mentire (come è loro abitudine secolarizzata, del resto).

marco lambiase

Lun, 09/09/2013 - 12:22

X Libertà 75- Grazie per la risposta.

Romolo48

Lun, 09/09/2013 - 12:39

Risposta per marco lambiase. Se il Senatore in questione è di sinistra, allora rimane Senatore; se invece è di destra, allora decade. Basta rivolgersi ad una certa giustizia per vedere confermata questa semplice verità.

Romolo48

Lun, 09/09/2013 - 12:40

@ James Cook ... perchè non suggerisci al giudice Nordio di prendere qualche lezione di diritto da te?

marco lambiase

Lun, 09/09/2013 - 13:04

X Romolo 48- cercavo delle risposte serie....

Libertà75

Lun, 09/09/2013 - 13:54

@xgerico, se ha buttato libri di storia questo non implica che deve buttare la sua cultura. Lei ha commentato di chiedere alla Severina le intenzioni ispiratrici del suo testo normativo. Le ho fatto presente che questa sua impostazione mentale è una forma mentis fascista. Se invece di esternazioni antidemocratiche si sofferma squisitamente sulle applicazioni o meno della L. Severino sono lieto risponderle che il Senato può o non può applicarla. A mio parere non ha nulla da non renderla retroattiva, ma sarebbe, a livello teorico, incostituzionale che un Senato la applichi come mera presa d'atto. La Giunta e il Senato devono votare politicamente, valutando i Senatori che SB ha perso i requisiti di onorabilità. Il punto che non vuole cogliere è il seguente: al PD fa più comodo dire che è una presa d'atto e non una specifica scelta politica per il semplice fatto che nel primo caso lo fanno a norma di legge senza applicare razio, nel secondo caso aprirebbero un precedente per cui sarebbe sufficiente una disquisizione morale sugli avversari per valutarne il diritto di parola. In tutto questo, a garanzia dello stesso PD ci sarebbe un rimando ad ulteriori approfondimenti (Consulta, revisione in Cassazione, Strasburgo), affinché possano votare esattamente come vorrebbero (ossia come presa d'atto e non come valutazione politica). Lo so, si odia tanto SB (a torto o a ragione a me poco importa), ma ci si dimentica che in caso di nuova tornata elettorale non è il Senato a decidere se SB può candidarsi ma viene applicata la legge Severino che non gli permette di ricandidare. Prendere tempo è doppiamente a vantaggio del PD perché se si vota per una non retroattività gli si concede anche un passacondotto per ricandidarsi.

precisino54

Lun, 09/09/2013 - 15:03

Giusto per evitare errori e fraintendimenti, non è la Severino inapplicabile per un qualche motivo, lo sarebbe qualunque norma per il chiaro principio espresso in Costituzione, per cui non si può essere condannnati in base ad una legge successsiva. Se così non fosse, ad esempio, si potevano condannare automaticamente tutti i vecchi gerarchi per apologia del fascismo alla caduta del medesimo e alla sua messa al bando. La norma è di una estrema logicicità e non c'è da inorridire se si ritiene di doverla applicare al caso, non è il classico e sbandierato caso di interpretazione di legge ad personam, ma è proprio il caso di legge erga omnes! Nordio afferma che "L'irretroattività della legge penale esiste in tutti gli ordinamenti giuridici, e corrisponde non solo a Giustizia ma anche a buon senso: chi commette un crimine deve conoscerne le conseguenze ...." io aggiungo, senza volere essere irreverente, che il problema è ancora più grave: chi commette un "reato" deve sapere che è un reato, non a caso si parla che la legge non ammette ignoranza, ma come fare a conoscere quello che non esiste!

James Cook

Lun, 09/09/2013 - 16:10

@ Romolo48 Anch'io cercavo risposte serie......

James Cook

Lun, 09/09/2013 - 16:17

@ Gian Paolo Cardelli, dai sui saccenti e arroganti commenti si evince, che per Lei la Legalità è un optional! In Lei Internet a causato più guai che benefici!Si goda la pensione dedichi più tempo ai nipoti. è un consiglio non una minaccia.

Ritratto di cristianomorelli

cristianomorelli

Lun, 09/09/2013 - 17:21

@mortimermouse: il ragionamento fa acqua: non ho mai insultato nessuno e non mi "incazzo". Ma forse non riesci ad esprimerti se non insulti qualcuno, comunista o meno. Ti capisco. Stai comunque attento all'invasione dei comunisti: si dice che mangino i bambini e io credo che sia proprio vero.

SandroHM

Mar, 10/09/2013 - 14:56

per marco lambiase: è in atto la disputa tra chi dice no, può rimanere; e chi dice si, deve decadere