Kant che ti passa

Ho ricevuto una strana busta: tre cd, un libro con 50 testi cantati e 50 tavole. Impresa di glorioso dilettantismo, folle e spericolata come sanno esserlo i dilettanti, ma deliziosa

Mentre un centinaio di filosofi di professione, più una vasta pletora di ausiliari, cantanti e parolieri, si accanisce sull'amore al festival della filosofia di Modena tubando in piazza come piccioncini, ho ricevuto una strana busta. L'artefice si chiama Natale Missale e la roba che mi ha mandato è la storia della filosofia in musica. Tre cd, un libro con 50 testi cantati e 50 tavole. Impresa di glorioso dilettantismo, folle e spericolata come sanno esserlo i dilettanti, ma deliziosa. Ho ascoltato in tre ore il succo musicale della filosofia, dalle origini ai giorni nostri. C'erano i big, più una sola donna, Maria Zambrano. Le ha arrangiate Roberto Giglio, le ha illustrate Maurizio Maione, le hanno interpretate tre Grazie - Ilenia, Alice e Irene - più la moglie del Pazzo Autore, Franca Vascellari. Ne è venuto fuori un corso sorprendente che mette in musica e parole anche i concetti più difficili, le teorie più astruse. Ah, l'avesse sentito mio padre, che insegnò filosofia. Cinquanta profili cantati, da adottare nelle scuole. S'impara la filosofia al festival di Sapremo. Altro che la storia della filosofia a fumetti, altro che la pop filosofia. Musica gradevole, salvo cadute di tono, tipo Radio Maria. Ignoto l'editore, www.taote.it, niente data e luogo di pubblicazione (ma è un'anteprima fuori commercio) come se fosse piovuta dall'Iperuranio by Platone editor & Co. Del resto, se Capossela, Vecchioni e Mogol fanno i filosofi a Modena, è giusto che Schopenhauer ed Hegel si vendichino intonando Il mio Kant libero.

Commenti

CARAMBOLA

Ven, 13/09/2013 - 15:39

E mi dispiace, caro Marcello, devo assolutamente rilevare una tua omissione davvero imperdonabile. Tra i pensatori ci hai messo Capossela, Vecchioni e Mogol; ok. E Celentano col suo “chi non lavora non fa l' amore”?!, e neppure uno dei copostipiti, Antoine: Pietre ( sei sei buono ti tirano le pietre...) mica sono bau bau micio micio! Gravissimo.

Andoni

Ven, 13/09/2013 - 15:43

"Kant che mi viene"... la voglia di urlare: MA CHE CE NE FREGA A NOI ! Ma quanto spazio inutile occupi sulle memorie dei pc...

Nadia Vouch

Ven, 13/09/2013 - 15:49

La contaminazione culturale è ormai fenomeno sviluppatosi da anni. Nemmeno la filosofia poteva restarne fuori.

Alice Canavese

Ven, 13/09/2013 - 16:36

IMMENSO VENEZIANI!

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Ven, 13/09/2013 - 17:30

Che cosa vuol dire Veneziani? Che tutto sembra dover essere alla portata di tutti nella maniera più semplice,divertente,ma che soprattutto non richieda impegno,sacrifici,sforzo mentale? E che ciò conduce ad una confusione,ad uno scambio di ruoli in cui non esiste più una scala di valori,ma tutto viene servito banalizzato e predigerito? Mi affido all'intelligenza degli altri lettori per avere lumi,perché inizialmente questo Cucù mi è sembrato un po' deludente.

Zizzigo

Ven, 13/09/2013 - 17:33

Ogni tanto è piacevole leggere di questi fatti... grazie.

Andoni

Ven, 13/09/2013 - 17:58

Euterpe: lei si chiede che cosa vuol dire veneziani... bella domanda ! Purtroppo non lo sa nemmeno lui. :-(

Nadia Vouch

Ven, 13/09/2013 - 18:08

@Euterpe. Lei ha ragione. Negli ultimi anni la cultura si è trasformata in nozionismo. Masse enormi di dati e basta. Ci si "forma" sin da piccoli con una spruzzata di questo e una di quello e, per cercare di tenerle unite in qualche modo, si legano con qualche strumento giudicato simpatico e piacevole, come i fumetti o la musica. Gli stessi cantautori sono considerati poeti, filosofi, persino guru. Il rischio è quello di avere più generazioni di persone genericamente acculturate ma incapaci di esprimersi aldifuori di certi strumenti. Non solo. Altro rischio è quello di sfruttare un calo di attenzione da parte dell'interlocutore, per cui, se gli musico delle frasi, egli non potrà correttamente controllare se in quel momento sta prestando più attenzione al testo, oppure alle note. Teoricamente, si potrebbero asserire delle sciocchezze su sottofondo musicale e giustificare poi il tutto come "artistico". E si potrebbe asserire che lo si fa per avere maggiore attenzione da parte dell'interlocutore, mentre in realtà, è il contrario, ossia c'è una diversificazione dell'attenzione che può, spesso, divenire deconcentrazione. Cordialità.

Agev

Ven, 13/09/2013 - 18:35

Trovo tutto ciò divertente e giocoso . Gaetano M

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Ven, 13/09/2013 - 18:39

@Euterpe, la Sua considerazione è vera. Il mondo dell'arte non vive, infatti, di buone intenzione, ma conta solo il risultato artistico, indipendentemente da chi lo produce (non sopporto Renato Zero, purtroppo "il carrozzone" è una bella canzone). Bisogna poi giudicare caso per caso; e quindi dovrei sentire almeno qualche testo e musica del CD in oggetto per avere un'idea. Sempre che abbia gli strumenti per giudicare la musica (forse Lei, sicuramente appassionata di musica, in virtù del nome Euterpe, si troverà meglio di me nel giudicarla!) e l'esattezza dei concetti filosofici in relazione e congruenza con musica e testi. Dr. Veneziani, cosa dire? Sembra, comunque, che la filosofia sia un ramo del pensiero sicuramente più fortunato, p.es., dell'Architettura, perchè trova estimazione e produce stimoli creativi persino nei dilettanti. E' infatti risaputo che masse ormai bibliche di dilettanti fanno la fila per vedere il Colosseo; ma più che dire che è colossale, che gli ricorda il film e farsi la foto col centurione, beh, più in là non riescono ad andare!

Agev

Ven, 13/09/2013 - 18:47

Egregio Andoni ... Vuole che Le dica cosa in realtà vuole esprimere il caro Veneziani ... lo dico in modo brutale ...Si è rotto i coglioni di leggere/ascoltare per lo più delle immense idiozie ... metto anche le mie !!! . Gaetano M

Nadia Vouch

Ven, 13/09/2013 - 18:55

@Dario Maggiulli. Lei, eiacula spesso? Parrebbe di sì. Pensa possa interessarci? Se sì, perché? Coraggio: tutto passa.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Ven, 13/09/2013 - 19:02

Nadia,io credo che il sistema culturale tradizionale,che non era certo il migliore possibile,ma che tuttavia ha avuto una sua fecondità,sia stato abbandonato,e le cause sono molteplici.Sinora non siamo stati capaci di crearne un altro,nel frattempo ci affidiamo alle canzonette e facciamo le piroette,cosa che non lascia a ben sperare.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Ven, 13/09/2013 - 19:13

@ Agev- Non sia così severo con noi tutti, Veneziani sapeva e sa che non tutti sono alla sua altezza e avrà comprensione per noi,solo che anche ai dotati come lui può accadere talvolta di avere un calo d'ispirazione,certo noi non gliene vogliamo per questo.

Agev

Ven, 13/09/2013 - 19:42

Dimenticavo ... Sto invecchiando ... Ha desiderio di leggerezza , di gioco , di colore e musica ... solo così si diventa creativi . Con affetto, Gaetano M

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Ven, 13/09/2013 - 20:36

Non è bastato aver prodotto ampie delucidazioni sul mio ---passaggio evolutivo cosmico --- che hanno fra l'altro arricchito il loro bagaglio culturale, della cui cosa come minimo meriterei un inchino, ecco che ricicciano armate di veleni. Poveri scritti miei! dileggiati così! Siete stupendi, tutti, come questo che dà la stura a riflessioni superiori, dove vengono individuati concetti sofisticatissimi, illuminanti verità mai dette. Ma ho il sospetto che le streghe sono state punte nel loro orgoglio da quel mio ...continuate voi.. giacchè si offendono se do i compiti da fare a casa.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Ven, 13/09/2013 - 22:54

Mi scuso con gli altri lettori per questo breve intermezzo,ma mi permettano,poiché ritengo tale atto doveroso, di ringraziare pubblicamente il dottor Lamacchia per un suo gesto di grande generosità e gentilezza nei miei confronti.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Sab, 14/09/2013 - 01:45

Sono capre. Non capiscono che concettualizzando ''' scrivere come eiaculare ''' e tutto il seguito, ho espresso un forbitissimo pensiero che ben si attaglia allo spirito di quanti aspirano a glorie filosofiche festivaliere, come qui. E, questa capra, col sostegno di una sua pari (come prevedevo), cerca di guadagnarsi attenzioni col suo caratteraccio di femmina rozza e ignorante, gettando una pessima luce nella categoria femminile ed in quella affine. Ecco un esempio di intolleranza cieca verso forme di pensiero nobili, come la mia, insudiciate da una volgare riproduzione del brano menzionato. Capre, capre, capre. E per completezza aggiungo che quando Sgarbi spara questa tripletta è mosso dallo stesso mio legittimo risentimento. Aprire bocca (in quel modo) per censurare Dario Maggiulli è sacrilegio. Se ci fosse un giudice a Berlino le caccerebbe a pedate.

Ritratto di sergio.stagnaro

sergio.stagnaro

Sab, 14/09/2013 - 09:23

L'interdisciplinarietà mi sta bene solo se porta all'accrescimento delle singole discipline in gioco. Ma quanto racconti, mio caro Marcello, nel migliore dei modi si potrebbe definire con un efficace ed appropriato termine dialettale ligure, sebbene verosimilmente la profondità del pensiero filosofico veicolato dallo slang non sarebbe colta da parte di chi "non ha mai visto Genova": "Belinate". Bisogna riconoscere che la notizia è significativa per indicare il mancato riconoscimento del senso del pensiero debole di quanti continuano il ludismo culturale nella loro arcadia virtuale, mentre sono minacciati da reali epidemie in aumento, di natura non solo politica ed economica. ma anche sanitaria: CVD, DM tipo 2, Cancro.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Sab, 14/09/2013 - 09:46

Poiché secondo il seguace di Weininger possono raggiungere una dimensione morale,spirituale e intellettuale solo gli uomini e al limite quelle donne in cui la funzione riproduttiva si è esaurita(ecco perché parla di categoria femminile e affine) o lesbiche,sono felice di essere definita da lui non tre, ma cento volte 'capra',perché preferisco non essere ancora vecchia né lesbica.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Sab, 14/09/2013 - 10:05

Stiano attenti quelli che 'consolano' queste due scellerate e loro propaggini. Siamo in presenza di nature demoniache che operano nella società sana in modo subdolo, mistificatorio, per minarla nelle sue fondamenta. Facendo attenzione ad ogni provocazione che esse attivano non vi è riscontro di meritoria ragione, quanto invece vediamo schizzare fuori soltanto un accanimento luciferino, forti di uno spirito di clemenza che viene usualmente loro riconosciuto nei tribunali in primis e nella società pacifica dopo. Erratamente, perché la tolleranza verso la donna malvagia produce un gravissimo proliferare di metastasi che danneggiano irreparabilmente anche le nostre sacre famiglie. Respingetele con la fermezza del -vade retro satana- Comprendo quanto sia difficile reagire virilmente davanti a tanto Male, trattandosi del più innervato 'tragico' esistente nell'umanità. Così come nel mondo omosessuale una minoranza di marpioni sono capaci di creare filoni impressionanti di proseliti, parimenti, questo tipo di streghe, con l'inganno del garbato sodalizio, contagiano gran parte del mondo sano femminile che con la loro maligna natura non ha niente a che fare.

Nadia Vouch

Sab, 14/09/2013 - 10:09

Mi scuso con gli altri Lettori e con Veneziani per questo intervento verso Maggiulli, ma si è raggiunto il limite. Per chi nulla ne sapesse, i commenti su Il Giornale tra me e codesto soggetto, che non conosco personalmente, si sono svolti per mesi in maniera persino amichevole. Se non che, un dì mi permisi di elogiare il caro Michele Lamacchia. Da quel momento, Maggiulli, oltre a scagliarsi con estrema maleducazione contro Lamacchia, ha iniziato una catena di insulti nei miei confronti e verso altre Lettrici, che a suo detto sarebbero delle streghe e molto altro ancora, in combutta tra loro. Quando basta, basta. Mi scusi, Veneziani, ma i chiarimenti sono d'obbligo. Grazie.

guidode.zolt

Sab, 14/09/2013 - 10:22

Grande Veneziani e chissà che kant vuole @andoni qui..

galeno66

Sab, 14/09/2013 - 10:24

#Maggiulli, mi scusi, potrebbe spiegare anche a me il suo passaggio evolutivo cosmico? Non la conosco e ho perso questa sua precedente delucidazione che, le confesso, vorrei apprendere.

guidode.zolt

Sab, 14/09/2013 - 10:26

a Maggiulli je ripija...

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Sab, 14/09/2013 - 10:27

Queste viperine movenze, come affermavo sopra, sono prive di citazioni di brani probatori. Perché non esistono. Soltanto sciacallesche allusioni non supportate da riscontri dettagliati.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Sab, 14/09/2013 - 10:28

@Dario Maggiulli, "Savonarola!..e che...che c'è, e..e...e diamoci una calmata... e qua pare che ogni cosa, uno non si può muovere che... e questo e quello...e pure per te, oh!" (da "Non ci resta che piangere" di Benigni - Troisi, 1984). Dario, ma come è cominciata questa discussione? A me pare che si debba in qualche modo "rientrare nei ranghi e attenersi, se possibile, con lucidità e serenità, all'argomento, altrimenti Veneziani di dà l'insufficienza per essere andati fuori tema! Direi, a proposito, che è il caso di ringraziarlo per averci comunque pubblicato i post anche quando partiamo per la tangente! (Se, magari non ci piace l'argomento del Cucù, basta non intervenire o criticare gentilmente, come ha fatto @Euterpe) - Poi non riesco proprio a capire come si possa arrivare ad offendere in modo così pesante donne come Euterpe e Nadia (#Dario, attento, Euterpe ha il cipiglio della Gallerani e Nadia è, mi sembra, triestina e, come tale ha l'orgoglio dei giuliano.dalmati: la immagino come Carla Gravina!). La buona @Rosella si tiene, invece, saggiamente alla larga! E adesso, visto che, scrivendo, ho eiaculato anche io, vado un po' a lavarmi!! ("scusa la volgarità", sempre da "Benigni-Troisi" op.cit.)

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Sab, 14/09/2013 - 10:32

Nadia,capisco che la pazienza possa aver raggiunto il limite invalicabile e concordo con Einstein quando dice "Mi fa orrore quando una bella intelligenza è abbinata ad una personalità ripugnante".

Nadia Vouch

Sab, 14/09/2013 - 11:09

@Euterpe. Buongiorno. Dubito sulla "bella intelligenza", e su quella soltanto. Comunque, non ci sono problemi. Tanto, a breve, non mi leggerete più, per motivi personali. Ho approfittato di questi mesi, e dell'avere tempo, per commentare su Il Giornale, così evitavo di rimuginare altro. Lei ha visto con quali reazioni da parte di alcuni, non solo qui. Non meravigliamoci che vi sia tanta violenza verso le donne. Ne abbiamo abbondanti esempi. E' proprio una mentalità, che mi schifa e che sempre combatterò. @rosario.francalanza. Non c'entra triestina o no. C'entra il rispetto verso le persone, che qualcuno ignora. Anche se è vero che a Trieste le donne erano emancipate già agli inizi dell'Ottocento. Uno di questi giorni non farò più commenti. Ma continuerò, quando possibile, a seguire tutte le care persone che qui civilmente intervengono, con interesse e affetto. E, ovviamente, grande affetto e stima verso Veneziani. Un abbraccio.

Agev

Sab, 14/09/2013 - 11:19

Kant .. con il suo imperativo categorico ... divenne idiota .. quindi ... Kant che ti passa . Gaetano

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Sab, 14/09/2013 - 11:22

Impareggiabile questa edizione aggiornata e corretta delle "baruffe chiozzotte", con Dario Maggiulli nelle vesti del battelliere Toffolo.

guidode.zolt

Sab, 14/09/2013 - 11:24

Credo che molti commentatori si sentano come un quadro esposto in un museo che, notoriamente, è quello che ascolta il maggior numero di "cavolate" espresse ... tra le quali spicca la classica : Picasso che piquadro!

tzilighelta

Sab, 14/09/2013 - 11:51

e chi se lo aspettava, un principe del lessico e un nobile decaduto fascista che qui dentro fanno outing e si dichiarano onanisti seriali! Attenti a insistere che si diventa ciechi!

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Sab, 14/09/2013 - 11:56

#Galeno66- Basta scrivere --- L'ultima della Kyenge, chiamatemi Kashetu --- e leggere i miei nove commenti con relativi 'attacchi'.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Sab, 14/09/2013 - 12:00

Immaginiamoci cosa direbbe Einstein trovandosi di fronte ad una intelligenza demoniaca abbinata ad una personalità ripugnante!!!!

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Sab, 14/09/2013 - 12:36

#tzilighelta, grazie di cuore per quel - principe del lessico - attribuitomi. Stai migliorando. Continua così, non ti fermare, perché prima o poi arriverai anche tu a gridare VIVA SILVIO. Ciao.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Sab, 14/09/2013 - 12:36

Tempus-fugit-888- Alimenta forse i vostri complessi di superiorità evocare le baruffe chiozzotte a proposito di una questione che non mi sembra riguardi pettegolezzi amorosi di quartiere?Assumere la parte di colui che guarda dall'alto della sua saggezza,pur correndo il rischio di trasformarsi in quadro,ammesso che non lo sia già?Assennatezza e signorilità vorrebbero che non si risponda alle provocazioni volgari,soprattutto considerando il soggetto da cui provengono,ma qualche volta sia permesso anche alle donne uscire dal ruolo classico che a lungo andare può essere castrante,senza che qualcuno con poca originalità voglia inserirle in qualche commedia goldoniana.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Sab, 14/09/2013 - 13:18

#tzilighelta, quell'ignoto partecipante al nostro blog che Lei ha voluto onorare col titolo di "nobile decaduto fascista" si sarà senz'altro compiaciuto di tale appellativo. E sì. Perchè se è nobile decaduto ed è fascista, sarà di un'altra generazione; sarà senz'altro nato intorno agli anno '80 o '90 dell'800. Abiterà in un bel palazzo gattopardesco, sarà stato amante di fascistissime gentildonne, viaggi sul "Rex" e pomeriggi sulla "Quarta sponda". E adesso avrà come minimo 120 anni! Come lo invidio!

Nadia Vouch

Sab, 14/09/2013 - 13:31

@tempus_fugit_888. Queste non sono "baruffe" né di Chioggia e nemmeno di altro tipo. Si tratta, banalmente, di un comportamento violento e misogino, che trova qui modo di esprimersi. Degno di nessuna giustificazione, anzi del tutto opinabile, soprattutto perché portato avanti da persona anziana verso giovani donne. Chi gode nel vedere chi si definisce uomo scagliarsi contro delle donne, per il solo fatto che esse si esprimano, si mette sullo stesso piano con il molestatore di turno. Non solo: viene data un'immagine della destra pessima, alimentando ciò che da sempre i detrattori alla destra attribuiscono, ossia una sorta di razzismo e di prepotenza. Saluti.

Nadia Vouch

Sab, 14/09/2013 - 13:38

@Euterpe. Carissima. A dispetto di coloro che vedono noi donne come nemiche in perenne contesa per un abito o per un paio di pantaloni o per il palcoscenico di turno, ti ringrazio (mi sono ricordata che avevamo deciso di darci del tu). Mi piaci perché hai coraggio, come ne ho io. Anche se come detto non potrò più a breve intervenire o quasi, per impegni e varie, sappi che le tue parole saranno anche per me. Spero che anche altre donne si uniscano. Gli argomenti proposti e trattati qui, sono di tutti.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Sab, 14/09/2013 - 14:41

Rosario delle 13,18, sei stato straordinario. Ti invidio per come hai saputo glissare. Oltretutto, una pennellata rètro d'eccezione. Ma non ti adulo anche per altre tue. Questa è incandescente.

Agev

Sab, 14/09/2013 - 14:51

Carissimo Dario Maggiulli ... Devo ammettere che Lei mi piace moltissimo . La mia comprensione di Lei è Al Di La delle parole , concettualizzazioni e razionalizzazioni ... dipende essenzialmente dalla mia natura ( ciò che Euterpe traduce in funzione sella sua struttura come "divina" ) e perché non ci siano fraintendimenti le dico qual è l'essenza della mia natura . Tutte le persone che incontro (il mondo ) vedono in me qualcosa di speciale di " diverso " ma , non la sanno ne tradurre ne riconoscere . Chi la riconosce e traduce immediatamente .... Tutte le donne sane e bimbe/bimbi sani che .. letteralmente .. in mia presenza si spogliano . Con affetto , Gaetano

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Sab, 14/09/2013 - 15:05

Cara Nadia,tu hai espresso chiaramente anche il mio pensiero nei riguardi di chi assume una posizione quasi'voyeuristica' e se ne compiace,ma diamola per scontata,la solidarietà maschile è fenomeno assodato e non ci coglie di sorpresa,l'importante è che noi possiamo farne a meno.Accolgo con dispiacere la possibilità che tu ci lasci, credo e temo non per tua libera volontà, ma spero sempre che troverai uno spazio da dedicare a noi tutti.

Agev

Sab, 14/09/2013 - 15:08

Dario Maggiulli ... le dico di più .. - L'amore - Vivere nel Unità il soffio dell'eternità . Unità ... si l'unità che nasce dal basso ventre ( pene o vagina ) e passando per il cuore si fonde per vivere nell' unità il soffio dell' eternità . Tutto il resto appartiene alla fantasticheria ... fantasia dell' amore . E' il creatore che fa esperienza e conoscenza di Sé . Gaetano M

Agev

Sab, 14/09/2013 - 15:32

Dario Maggiulli ... Le dico anche di più ... Nella mia vibrazione/densità in realtà sono ciò che voi avete concettualizzato/razionalizzato/personificato e cosi malamente distorto e che chiamate dio . Gaetano M

Agev

Sab, 14/09/2013 - 15:33

Dario Maggiulli ... Le dico anche di più ... Nella mia vibrazione/densità in realtà sono ciò che voi avete concettualizzato/razionalizzato/personificato e cosi malamente distorto e che chiamate dio . Gaetano M

Nadia Vouch

Sab, 14/09/2013 - 15:43

@Euterpe. Tranquilla, per mia libera volontà. Ho una vita particolare, nella quale alterno periodi di disponibilità di tempo ad altri dove no. La solidarietà maschile? Solo paura, nient'altro. Se non sono in branco, sono persi. Se noi donne li contrastiamo, siamo subito cattive. Poveri bimbetti! Comunque posso "rompere" ancora fino a domenica. Maschi in agguato, siete avvisati! Ciao Euterpe, a riscriverci.

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Sab, 14/09/2013 - 15:53

Ad una buona notizia – il tanto auspicato rientro di ROSELLA, finalmente appena tornata – segue un' altra di segno contrario, la preannunciata involontaria defezione di NADIA, che spero provvisoria. Mancherà del sale a questi meeting ad ingresso libero. Eppure, ho la sensazione che si continuerà a parlare, dire e contraddire, esattamente come avviene ora (per me, non so se anche per altri) rivolgendosi particolarmente ad un interlocutore specifico, virtualmente presente, attento, pronto a condividere, a ribattere, a replicare, a contestare, a confrontarsi: tra costoro immaginerò ancora NADIA che ci ha promesso di seguirci almeno con la sola lettura. Così come è stesto per me durante il tempo della mancanza di Rosella. L'argomento del Cucù, anche quando pare lieve o vago, è sempre un ottimo stimolo di conversazione che si inarca in diverse ramificazioni. Si scambieranno parole, pensieri; spesso, prevarranno i cosiddetti fuori tema, ma che siano benedetti laddove prevalgano sui silenzi intelligenti, a norma, sugli assiomi (una delle piaghe dell' umanità), sulle idee cristallizzate, sulle dottrine. Anche nel disordine, penso che si possano trovare spunti interessanti, punti di misurazione e verifica, quella vitalità che va spegnendosi a favore di demagogie dilaganti e metodologie stravolgenti del buon senso e dell' apprezzamento che potremmo avere del diverso, se la finissimo di giocare a scandalizzarci ogni volta che ci troviamo di fronte al dissenso. Hanno inventato l' idea che dobbiamo dire e scrivere soltanto cose intelligenti, pena la disistima, il declassamento, la retrocessione, la estromissione dall' etnia che conta. Chiedo scusa, ma francamente, io parlerei 'volentierissimo' anche di ricette di cucina regionale, pure qui, un posto che nessuno ha decretato essere la palestra dei “capiscioni”, con le tifoserie sugli spalti. Kant ci perdonerebbe. Ciao a tutti.

tzilighelta

Sab, 14/09/2013 - 16:19

Rosario Francalanza, egregio, quel nobile decaduto vecchio fascista primordiale ha avuto anche fortuna ad imbarcarsi sul Rex, se avesse preso il Titanic ora farebbe meno lo sbruffone, ad ogni modo tu è Maggiulli (che a me sta simpatico ma non glielo dico) avete preso due sonori schiaffoni da Nadia Vouch, certi soggetti non hanno capito che quando una donna dice no, è no! Sbagliato insistere e dare di matto, meno che mai insultarla o mancargli di rispetto, noi maschi dovremmo stendere un tappeto rosso in ogni strada attraversata da una donna, vorremmo averle tutte ma non è possibile, non si può piacere a tutti! Ora voglio scrivere una stronzata che mi procurerà fischi e sberleffi, ma tanto si aggiunge a quelle dette prima, personalmente immagino la signora Nadia una sventola longilinea che con il suo tubino nero attraversa le strade della sua città mandando in tilt il traffico automobilistico e pedonale, se poi aggiungiamo che oltre all'avvenenza possiede anche cultura e idee (non sempre da me condivise ma questo non conta) unite a un carattere forte, questo non fa che aumentare il suo fascino, e qui mi fermo, nessuna velleità di conquista da parte mia, non conoscerò mai nessuno che posta qua dentro, e anche se la descrizione non dovesse corrispondere non fa niente, solo mi dispiace non leggerla più! Beninteso che io non devo insegnare niente a nessuno neanche in fatto di donne, ho preso tanti di quei no che c'ho una collezione di cartellini rossi che neanche un arbitro! Qualche volta però, dopo, un no è diventato si! Detto questo carissimo conte di Francalanza la saluto e la prego di salutarmi quel vecchio nobile decaduto che mi pare sia stato avvistato in mezzo all'oceano Atlantico appiccicato a un iceberg!

Nadia Vouch

Sab, 14/09/2013 - 16:23

@michele lamacchia. Grazie, Lei è veramente una persona squisita. Leggerò sempre Cucù, magari in versione cartacea e leggerò i commenti, magari di più Cucù assieme, ma non potrò intervenire incontro. Adesso, non lo dica in giro, lo faccio per fare dispetto Lei ha capito a chi, vero? Così, gli do materiale per la contesa. E dai oggi e dai domani, egli può "illuminarci". Lo faccio da mesi: apposta! Solo che costui se n'è accorto solo da poco. Bene: esaurite le trame e svelato ogni trucco e mi raccomando non si sappia in giro, Le mando un grande abbraccio.

Nadia Vouch

Sab, 14/09/2013 - 17:06

@tzilighelta. Ma scherza?! Ma sa che quando passo io, si fermano persino gli aerei! Grazie per i complimenti, che ricambio. Diciamo non modestamente che qualche "cuore infranto" l'ho lasciato in giro. Giustamente, come Lei dice, bisogna che ci sia reciprocità, e questo vale per tutti i rapporti umani. Comunque, quando sarà l'occasione, magari si potranno scambiare ancora dei commenti Lei ed io. Cari saluti.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Sab, 14/09/2013 - 17:32

@tzilighelta - un 'aiutino': I Francalanza erano prìncipi.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Sab, 14/09/2013 - 17:32

@tzilighelta - un 'aiutino': I Francalanza erano prìncipi.

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Sab, 14/09/2013 - 17:34

Egregio Signor Lamacchia, mi auguro che la sua lieve ma diplomatica pioggerellina abbia spento i vari fuochi che, dato che ai blog tutti hanno il diritto di dire la propria, ogni tanto si accendono. So già che non succederà subito, ma mi auguro che la “persona generosa in tutti i sensi” dimostri di essere tale prima della fatidica domenica, quando la Signora Nadia (che unitamente alla Signora Euterpe onorano l’essere Donna), ci farà mancare le sue sagge e ferme considerazioni per qualche tempo. Grata per le sue gentili parole, la saluto augurandole ogni bene. Rosella

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Sab, 14/09/2013 - 17:56

@Dario, Ti ringrazio per l'inaspettato complimento; ti confesso che ho sempre pensato che, in fondo, sei una persona positiva, anche se non fai molto per cercare il consenso (è una virtù?). @tzilighelta, ho capito (mi creda, con rammarico) che non Le sto simpatico; pazienza, forse, se avessimo modo di conoscerci, le idee non sarebbero così ruvide. Però, invece, non ho capito (sarò ingenuo) quello che Lei chiama: il "sonoro schiaffone" datomi da Nadia: a cosa si riferisce? non mi pare di aver fatto apprezzamenti pesanti; ne avrò forse fatti durante l'adolescenza, ma ultimamente non mi pare! Magari a volte si fanno complimenti un po', come si dice "di maniera": se è questo il caso, allora li eviterò per il futuro. Anzi, parlando di futuro, ne approfitto per augurare a Nadia tanta felicità e che possa rimanere con noi per tantissimo tempo ancora! Quanto al vecchio nobile fascista e primordiale, non mancherò di salutarlo, perché si dice che, essendo stato, per l'appunto, avvistato su un iceberg in mezzo all'Atlantico pare sia stato salvato; se avrò occasione di incontrarlo, non mancherò, inoltre, di informarlo che, suo malgrado, è stato definito uno "sbruffone"; e, suscettibile e risorgimentale e dal "baffo alla Umberto" come è, non la prenderà bene! - PS @tzilighelta, ma cosa mi combina? Aveva progredito così bene col titolo di duca, tanto che io gongolavo aspettandomi, in uno dei prossimi post, quello di principe (che, tra parentesi, se legge "I Vicerè" di De Roberto sarebbe quello che mi compete!), invece mi degrada nuovamente a conte? Comunque cordialità. Sinceramente.

Nadia Vouch

Sab, 14/09/2013 - 18:05

@Rosella Meneghini. Grazie. Lei mi mette in imbarazzo, perché non mi ritengo poi tanto saggia. Di poca saggezza potrei dare più di qualche personale esempio e dire "non fate come me". Comunque, posso dirLe che altrettanto onore è per me aver conosciuto qui una Signora come Lei. Alla prossima occasione, quando sarà. Un abbraccio.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Sab, 14/09/2013 - 18:07

@Euterpe, leggo solo adesso (ore 18.05) il Suo post delle 17.32, il mio animo d'altri tempi non riesce a contenersi e non può impedirmi di indirizzarLe un bacio, ovviamente simbolico, ma appassionato, come ringraziamento per la Sua quanto mai opportuna e gradita precisazione (precisazione che, peraltro avevo già precedentemente comunicato a @tzilighelta in un post che ho inviato 15 minuti fa fa e che spero verrà pubblicato). Le auguro ogni bene!

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Sab, 14/09/2013 - 18:08

Mi stavano massacrando. Mi avevano preso di mira. Ogni mia apparizione era bersaglio della più feroce rappresaglia che mai donna abbia intentato contro un uomo. Io ho piena coscienza del pregio dei miei interventi, altrimenti non sarei così ostinato nella determinazione di difendermi. Oltretutto sono Ariete con ascendente Leone. Ho detto tutto. Come avrei potuto consentire all'ORCO di farmi fuori. ??? Sono tre anni che mi scortico le unghia per arrampicarmi sulla cuccagna per vincere questo cazzo di Tapiro di platino del miglior dissacratore web, e mi vedo poi, nelle ultime ore, micio micio, farsi sotto queste 'incappucciate' armate di arco e frecce puntare sopra i miei nobilissimi cosidetti. Ma Signori !!! Io ho sangue nelle vene. E figlio di femmina sono. Pace e bene alle persone di buona volontà.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Sab, 14/09/2013 - 21:15

@ Rosario Francalanza - Per ringraziarla del suo affettuoso saluto le dedico un pensiero del principe di Salina,che qualche suo antenato avrebbe condiviso:"Noi fummo i Gattopardi, i Leoni;chi ci sostituirà saranno gli sciacalletti,le iene,e tutti quanti,gattopardi,sciacalli e pecore,continueremo a crederci il sale della terra."

tzilighelta

Sab, 14/09/2013 - 21:35

Va bene va bene ho capito, principe Francalanza, anche la sua badante mi ha redarguito, lo schiaffone credo si riferiva per aver solidarizzato anzi ejakulato con il bruto Dario, certo non è stata una bella scena, comunque io non c'entro niente eh, ad ogni modo lei caro principe non mi sta antipatico ma se non sbaglio lei ha voluto mettere dei paletti di confine che appunto delimitano i miei e i suoi valori "mi stia due passi indietro" e poi la sua badante kazaka Cecilia galleracchia addirittura due passi sotto! In questo modo si materializza una figura ad elle, la mossa del cavallo, la mia preferita, e con due mosse mi mangio i due pedoni! Insomma principe per me non c'è nessun problema, ma siccome non sono un filo berlusconiano qua dentro mi trattano come il cane in chiesa, ma anche in questo caso nessun problema per me, ho fatto il militare non a Cuneo ma a Pisa, adesso mi metto il giubbotto anti proiettile perché sento che stanno per tirarmi addosso! A risentirci!

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 15/09/2013 - 10:38

@Tzilighelta - Niente giubbotto,qui siamo in una dimensione amichevole anche se alcuni si considerano belligeranti.Lei è persona simpatica e spiritosa,come dimostra anche l'aver modificato il cognome della Cecilia in senso non proprio veritiero,ma senz'altro divertente.Lei può solidarizzare con chi vuole,se riconosce alcune affinità con l'altro,non è criticabile per questo,inoltre fornisce in tal modo elementi per definire la sua personalità,sia pure con i limiti che la comunicazione virtuale comporta.Sempre in via amichevole,le fornisco un altro 'aiutino'(anche se odio questo vocabolo):il signor Francalanza non credo abbia bisogno di badanti,perché è giovane ed anche aitante,lo si deduce da tanti elementi,peccato le siano sfuggiti.Si goda gli ultimi tepori settembrini accanto al mare di Sardegna.Cari saluti.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Lun, 16/09/2013 - 20:34

E' stato cancellato da questa pagina il commento da me inviato il 13.9.13. Lo ripropongo in quanto importante per comprendere a cosa si riferiva Nadia Vouch col suo commento delle 18,55, gravemente lesivo della mia reputazione. ------ Dario Maggiulli 13.9.2013 h. 18,27 ---- Scrivere come eiaculare, scrivere per essere, scrivere per esserci, scrivere per consegnarsi, scrivere per ottenere clemenza, scrivere per sentirne l'eco, scrivere per guadagnarsi una posizione, scrivere per farsi accettare dicendo cazzate, scrivere per capire quanti ci cascano....continuate voi perché a me vien da ridere.

Nadia Vouch

Mar, 17/09/2013 - 09:03

@Dario Maggiulli. Le risponde @rosario.francalanza, nel commento d.d. Sab. 14/09/2013 - 10:28, come segue: "Poi non riesco proprio a capire come si possa arrivare a offendere in modo così pesante donne come Euterpe e Nadia (omissis)". Quindi, come vede, molti Suoi commenti ripetuti nel tempo, #Maggiulli, in più Cucù sono stati inequivocabilmente interpretati da altri Lettori come altamente offensivi e direttamente e senza dubbi rivolti alla sottoscritta. Le frasi che Lei, ripetutamente ha usato nei miei confronti, sono gravemente lesive della mia persona, aggravate dal fatto che io non utilizzo uno pseudonima e sono, quindi, identificabile da una generalità di persone. Sono frasi dove Lei, in maniera del tutto immotivata e al solo scopo diffamatorio nei miei confronti, mi dipinge come persona di assente moralità, corrotta, rozza, ignorante e molto altro. Questo viene rilevato da più Lettori, come risulta dall'insieme dei commenti, in più date. Vengo colpita sia sulla mia identità personale che su quella di genere. Sarà mia cura valutare eventuali azioni nei Suoi confronti qualora insistesse con tali comportamenti. La invito ad esimersi da ora in poi a qualunque morbosa attenzione nei miei confronti, nel tentativo di privarmi del mio diritto di espressione quale cittadina italiana, e quale persona. Prego pubblicare. Grazie. Nadia Vouch

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Mar, 17/09/2013 - 10:52

#PREGO PUBBLICARE# ---Citare Rosario Francalanza nel fatto che non riesca proprio a capire come si possa arrivare ad offendere in modo così pesante donne come ---- e ----, scopre perfettamente l'immagine di questo principe azzurro giovane e aitante che fa sognare la invisibile sofferta musa. L'ignoranza poi, ad ampio spettro, di questo rigurgito finale, confezionato in una parossistica minaccia legale, mi fa ancor più pentire della mia buona passata volontà di soccorrerla per sollevarla da una sua penosa condizione esistenziale. Mai più indulgerò a clemenza verso il genere sotto i riflettori, a meno che non si tratti di un angelo disceso da cielo in terra a miracolo mostrare. PS. E' notorio che quanti si arruffianano con le donne sono dei cacasotto, e le donne li eleggono a loro principi. Meno male che qui ne abbiamo soltanto un ridottissimo campionario. Viva le donne!

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mar, 17/09/2013 - 11:17

Adattando le parole di Bakunin ad un insolito contesto,il nostro,dirò "Una risata ti seppellirà".

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Mar, 17/09/2013 - 11:36

Ed in effetti mi hai strappato un sorriso. Vedo con piacere che ricorri a tue nobili occultate risorse, che mi lasciano sperare. Sempre che riuscissi a disancorarti da certe tipiche isterie.

Nadia Vouch

Mar, 17/09/2013 - 12:17

@Dario Maggiulli. Dunque, secondo sue parole, io sarei: "Una sofferta musa" da soccorrere per sollevarmi da una penosa condizione esistenziale? Naturalmente, Lei si offre come volontario, vero? Peccato che, di ominicchi come Lei, io non sappia che farmene. Ho ben altri, positivi, esempi nella mia vita. Si rassegni.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mar, 17/09/2013 - 12:44

Qualcuno qui ha la sindrome di Pigmalione, peccato che scarseggino le Eliza Doolittle.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Mar, 17/09/2013 - 13:14

Euterpe, la sofferta musa. Non mi sorprende la confusione mentale, ad una certa età. Che si fermino pure gli aerei al suo passaggio. ! Pigmalione poi! alla sofferta musa. Se dedicassi meno tempo a saccheggiare la sofisticata bibliografia e volgessi più attenzione alla riflessione profonda umana, potresti coniare tuoi concetti più appropriati. Una cosa giusta di me l'ha azzeccata Rosario, dicendo che non faccio molto per cercarmi il consenso (nulla di più lontano dall'essere Pigmalione). Qualità, questa pure azzeccatissima di Rosario, riconoscere in questo, mia virtù. Piuttosto, se ti fossi soffermata di più sul mio nutrito studio, depositato in queste nostre stanze, riguardante Cècile Kyenge, avresti avuto materia per definirmi in un modo più appropriato. Ma, con questo tuo ultimo assaggio, che mi hai concesso, mi dai conferma che difficilmente le donne sanno capire il pregio degli uomini. 'Viva gli sposi'. Il Principe e la Musa.

Nadia Vouch

Mar, 17/09/2013 - 13:41

@Euterpe. Ciao, carissima. Mi sa, da questo ultimo intervento leggermente confuso (chissà come mai confuso?) che la "sofferta musa" sei tu. Sei contenta? Dimmi se non è il sogno di ogni donna avere simili ammiratori? Mica ammiratori qualsiasi, no! Ammiratori eruditi, conoscitori di intere biblioteche. Ah, che invidia! Te lo lascio volentieri, ma mi sa che anche tu hai ben altro e altri cui ispirarti. Un abbraccio (e un sorriso).

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mar, 17/09/2013 - 14:21

Cara Nadia, a me sorge un improvviso sospetto:come mai tutto questo affannarsi malevolo contro le donne, accettate solo se disincarnate,spiritualizzate, nel ruolo di 'madonna'(vergine e madre),relegate in una zona di mutismo, mentre agli uomini vengono riservate esortazioni a disdegnare il genere femminile e nel contempo si inviano loro frasi elogiative? Mi dispiace solo per il signor Francalanza,che risponde in pieno a quello che i Greci definivano 'kalòs kai agathòs'(mi scuso per la trascrizione),che a voler tradurre 'galantuomo' è riduttivo,il quale in modo così inopportuno e immotivato è stato da qualcuno chiamato in causa.Inoltre,che mentalità obsoleta!Ritenere ancora che il fine supremo della nostra vita sia la ricerca del 'principe azzurro',evidentemente questo qualcuno non lo è stato mai per nessuno.Un abbraccio.

Nadia Vouch

Mar, 17/09/2013 - 14:52

@Euterpe. Domanda cruciale. Io, preciso di sapere nulla di tutti questi Signori che qui scrivono, che per me possono essere collocati in qualunque grado della nostra italiana, sottolineo italiana, scala sociale. Ti ricordi il discorso "archetipi"? Il principe azzurro vi appartiene a pieno titolo! Quindi, direi che molte donne hanno ancora in se stesse, magari a chissà quale livello di coscienza, il desiderio di incontrare un "ideale di uomo" più che un uomo e basta. D'altra parte, se così non fosse, diciamocelo francamente Euterpe: chi ce lo farebbe fare? Siamo, parlo in Italia e in talune Sue zone, emancipate da decenni e decenni. Siamo istruite e abbiamo preso consapevolezza di noi. E' ovvio che, chi più sa, più in alto ambisce. Sul piano reale, restiamo di solito abbastanza deluse. Allora, possiamo, da donne, sognare. Ma, tipi come chi qui si manifesta con certi atteggiamenti e linguaggi, esulano totalmente dall'ideale del "principe azzurro". Molti sono, banalmente, il suo contrario. Quindi, continueremo a sognare, da donne, con però gli occhi aperti e ogni antennina ben sintonizzata. Perché sognare aiuta a vivere. Perché, di soffrire e di sentirci prese in giro e malmenate, per dopo donarci un fiore reso stupido dal gesto, siamo davvero stanche. Ti pare?

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Mar, 17/09/2013 - 14:56

Ah, se lo sono stato! Ma, in merito al ritenere che qualcuno (io) pensi che ---il fine supremo della nostra vita sia la ricerca del principe azzurro--- sei stata proprio tu a costruirtelo con le 'tue mani'. Lo hai 'in conferenza stampa' definito giovane ed aitante (normalmente aspetti effimeri delle qualità maschili, tipo, come tu mi vuoi). Poi, in doppio invio (d'accordo colpa del server) lo hai sottolineato urbi et orbi che è un Principe. Non mi sarei mai preso la briga di andare ad accertarlo per tutto l'oro del mondo. Sembravi un'aspirante Kate. Anzi già ti immaginavo con la corona in testa. Siamo in attesa ora di vedere irrompere il Principe di Francalanza col suo bel baffo avvitato all'insù. Rosario non prendertela, ho scherzato, mi piace sfotterti. Ti abbraccio. Anche Euterpe, adulterinamente. Ma l'altra NO.

Nadia Vouch

Mar, 17/09/2013 - 15:14

@Dario Maggiulli. Le Regine non si fanno abbracciare da chiunque. Non mi dica che Lei, non lo sa. L'istinto, La guida. Bravo.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mar, 17/09/2013 - 15:37

Evidentemente qualcuno non sa riconoscere il tono giocoso nel conversare e,misurando gli altri col metro che adopera per se stesso,vede ovunque occulti fini, evidenziando una forma mentale di permanente malignità.Non ho bisogno di altre corone,nè le ricerco,mi basta quella che ho.@ Nadia - credo che il bisogno di dare e ricevere amore sia connaturato in ogni essere umano,e che quasi tutti i nostri comportamenti negativi siano in larga misura da riportare a carenze affettive,ma penso anche che,per motivi fisiologici,sociali e culturali,tale bisogno per le donne sia stato enfatizzato e caricato di sovrastrutture,le quali spesso ci fanno scadere in fumosità sentimentalistiche e nella fragilità emotiva,sono questi i pericoli che bisognerebbe evitare.

Nadia Vouch

Mar, 17/09/2013 - 16:08

@Euterpe. Le carenze affettive possono portare un individuo a non possedere gli strumenti né per dare e nemmeno per ricevere amore. Oppure, questi possiede degli strumenti non idonei in entrambi gli aspetti. Se glielo si fa notare, di solito ha reazioni eccessive. Potremmo annoverare, in questo disequilibrio di strumenti, anche l'educazione a scompartimenti divisi impartita a maschi e femmine. Personalmente, detestavo le bambole e altri giochi leziosi. Nessuno però mi imponeva di giocare con le bambole. Adoravo invece il "Lego" e tutti quei giochi creativi, di costruzione. Non mi azzuffavo con nessuno e, anzi, ero una bambina educata e remissiva. Questo è importante. Mi ci è voluto molto tempo, e soprattutto molti calci ho ricevuto, per svegliarmi. L'importante è che sia riuscita a farlo. Tante donne dormono per l'intera loro vita. E alla magior parte dei maschi va bene che dormano.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Mar, 17/09/2013 - 17:55

Riprendo contatto dopo la mia pausa pomeridiana, e vi confesso che leggendovi mi avete intenerito. Questa volta, particolarmente Nadia, che vorrei poterla avere vicina per accarezzarla, e darle quella fiducia che non ha mai trovato. Ecco il bello del bisticcio con le donne, che poi, di fronte al razionale puro, si sciolgono e 'si consegnano' con la grazia naturale che è loro propria. La Pace è fatta. Almeno per me. La continuità della specie è garantita.

Nadia Vouch

Mar, 17/09/2013 - 18:24

@Dario Maggiulli? Piuttosto che ricevere una carezza da Lei, mi mangio una scodella di vetri! Mi fiderei più di entrare in una gabbia con una tigre che non fidarmi di taluni bipedi. Lei è tra essi. Si dia le pacchette sulle spallucce da solo, così si consola. Si rassegni ulteriormente, perché la sottoscritta esula da qualunque schemino Lei ha nella testa. Lei invece, rientra appieno nella categoria solita dei cascamorto. Che noia di tipo. Anche quando pensa di dire qualcosa di simpatico riesce ad essere patetico. Ora vado, perché non vorrei scivolare sul limo.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Mar, 17/09/2013 - 18:48

@Euterpe, anche io finalmente, invece, mi riposo adesso dopo una mattinata intensa. Lei ha giustamente individuato, nel post delle 16.08, un "tono giocoso" nel conversare: ed è giusto che sia così. Non va mai persa di vista la "leggerezza", e sono da bandire interventi che introducono atmosfere agitate! Noi tutti partecipiamo serenamente a questo blog per confrontarci sugli argomenti suggeriti dal Dr. Veneziani. Spesso si divaga; a volte, come si dice, "si parte per la tangente"; a volte si propongono considerazioni che vengono fraintese, che dovrebbero essere lette con più attenzione, che costringono a precisazioni e a giri faticosi (e che allungano la durata dei blog: questo va dal 13 al 17/9: meno male che non siamo superstiziosi!). Comunque colgo nuovamente l'occasione per ringraziarla: se dicessi che non ho piacere nel ricevere le Sue positive e gradite manifestazioni di apprezzamento direi la più enorme delle bugie, un'immensa stupidità, oltre che un'inqualificabile cattiveria! Le giunga un calorosissimo abbraccio! Cordialità!

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mar, 17/09/2013 - 18:57

Se Dario Maggiulli non fosse esistito. avremmo dovuto inventarlo.

Nadia Vouch

Mar, 17/09/2013 - 19:44

Egregio Veneziani, invio commento alternativo al mio precedente, da Lei forse ritenuto non pubblicabile? Poiché mi sento offesa da questo @Dario Maggiulli, una replica mi è d'obbligo! Allora, dico a codesto soggetto di andare a tuffarsi in una piscina di acqua ghiacciata e di andare a fare il cascamorto da altre parti. Sono stata abbastanza gentile, Le pare, Veneziani? Grazie. Buona serata.

tzilighelta

Mar, 17/09/2013 - 20:59

Grande Dario, permettetemi per solidarietà di genere di complimentarmi con Maggiulli lui si, vero principe (del lessico)hai ribaltato la frittata e sei passato dalla probabile denuncia penale alle carezze infracosce, ora io non so come reagirà la signora Nadia, forse non ti denuncerà ma dubito che si "consegni" a te, ad ogni modo occhio all'eiaculix precox!!

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Mar, 17/09/2013 - 22:13

@Euterpe: è evidente che volevo dire: 15.37 e non 16.08!

Nadia Vouch

Mer, 18/09/2013 - 09:44

@tzilighelta. Ecco qui un ottimo rappresentante di ciò che si definisce appartenente al "branco", ossia il soggetto che da nausea alle donne degne di questo nome. Ma chi frequentate? Trovo il suo commento di una volgarità e di una pochezza uniche. Poveretto, parla di eiaculazione precoce, insinuando quindi che la sottoscritta sarebbe una che necessita di cosa? Ma per chi mi ha presa? Mi fate veramente senso e me ne ricorderò in futuro, non preoccupatevi se me ne ricorderò! Prego pubblicare, grazie.

Nadia Vouch

Mer, 18/09/2013 - 09:53

@Euterpe. Mi dispiace che tu giudichi tipi stile alcuni dei qui presenti come insostituibili. Per me è invece una fortuna non doverli frequentare. Hanno un'immagine della donna che si commenta da sé, non te ne sei accorta? Nubi di paroloni e basta. E in tante ci cadono, da sempre. Così, questi credono di essere dei conquistatori. Sono solo conquistatori di deserti neuronali. Nemmeno spiritosi. Me li immagino con risate crasse, darsi il gomito e strizzare l'occhio, perché si sentono dei sapientoni. Sono cosa? In questi casi, a me spuntano le ali e volteggio in un cielo verso il quale alcuni occhi mai potranno guardare. Spero tu sia d'accordo con me. Cari saluti.

tzilighelta

Mer, 18/09/2013 - 13:12

Nadia Vouch, veramente la mia era una presa in giro nei confronti di Dario Maggiulli che, dopo aver fatto lo sbruffone, si è immediatamente ricomposto e con modi da piacione ha cercato di conquistarla (a lei)peraltro contraddicendosi, io non ho parlato di lei Nadia, anzi ho detto che difficilmente si sarebbe data a lui, e infatti non mi ero sbagliato, anche l'eiaculix precox era tutto riferito a lui vista la frequenza con la quale ne parla, ma era una battuta, riassumendo è come quando uno si avvicina all'amico che è stato rifiutato e divertito gli batte una mano sulla spalla e gli dice "complimenti per la figura di melma" io che tanto amico di Maggiulli non sono lo stavo semplicemente prendendo in giro, anche se devo dire che i suoi post, quelli di Maggiulli intendo, mi divertono tanto proprio per le boiate che tira fuori e per il modo arcaico che ha di commentare gli argomenti soprattutto quando si tratta di donne! Non era difficile da capire, e non capisco come può avermi associato al "branco" qua dentro sono l'unico che non ha amici, le mie idee politiche sono in netto contrasto con il pensiero dominante e questo porta a scontrarmi più o meno con tutti, se poi parliamo di donne allora può stare tranquilla che non mi troverà mai socio di qualcuno, meno che mai con gli ejiakulatori seriali che si sono contraddistinti qua dentro! Saluti Nadia!

Nadia Vouch

Mer, 18/09/2013 - 13:25

@tzilighelta. Comprendo tutto il Suo discorso e non metto in dubbio la Sua buona fede. Tuttavia, Le rivolgo la seguente domanda: Le sembra elegante mettere di mezzo me, indifferente che io sia Nadia o Pinca Pallina, per deridere altri? Ossia, Le pare gentile approfittare degli insulti a me rivolti da detto soggetto, per rivendicare verso quegli la Sua antipatia? Non si è chiesto se, così facendo, Lei mi ha posta in una condizione di ulteriore disagio e imbarazzo? Colpita sotto il profilo della fisicità e della sessualità. Tipicamente maschilista. Le piacerebbe che qualcuno le dicesse "adesso, bel gnoccone, quella racchiona ti farà così e così e vediamo se la rifiuti, davanti a un numero x di sconosciuti!"? Qui non siamo in una cerchia ristretta. Siamo in internet. E, io non sono il giocattolo di nessuno. Chiaro? E con questo, basta, perché mi sono proprio saturata. Saluti.

tzilighelta

Mer, 18/09/2013 - 18:40

Nadia Vouch. Lo sapevo, cosi imparo a mettermi in mezzo,si finisce sempre per ricevere qualche schiaffo di rimbalzo, probabilmente ho sottovalutato l'intera vicenda, non ci ho neanche pensato a considerarla un giocattolo e non credevo di metterla in una condizione di "ulteriore disagio e imbarazzo", e voglio anche aggiungere, a dirla tutta, anche se non le farà piacere che, Maggiulli mi sta pure simpatico, non condivido niente o quasi di quello che scrive ma questo non c'entra niente, ognuno è responsabile di quello che scrive e io non giudico nessuno, il diverbio che avete avuto è affare vostro io mi sono già espresso con le mie battutacce, lei si è difesa, mi pare che abbia più che pareggiato il conto, detto questo signora Nadia, il solo fatto di entrare qui ci espone a critiche e pettegolezzi vari quindi non è il caso di scaldarsi tanto, io lo sapevo già che Maggiulli non era il suo tipo, lo avevo messo in guardia in modo indiretto, ma quello è convinto di piacere a tutte, adesso tornerà più infoiato di prima, se la prenderà anche con me, ci proverà con Euterpe e finirà con il fidanzarsi con il principe di Francalanza che, come sappiamo, dopo il fatidico bacio diventerà rospo, così non potrà più scrivere e questo, al contrario di lei a me dispiacerà tanto! Adesso la saluto cara Nadia, io ho scelto l'anonimato e lei, purtroppo, non potrà mai pronunciare il mio nome!

Nadia Vouch

Mer, 18/09/2013 - 19:36

Oh "cavalier" @tzilighelta, il Suo nome resterà nel vento intrecciando i miei capelli! Sa cosa? A me, di codesto Maggiulli, di chi sia, che faccia, chi creda di essere, non mi è mai importato proprio niente. E' egli che mi ha presa di mira, badi bene, per il solo e unico fatto che, come donna, esprimo idee che secondo codesto individuo non dovrei esprimere. Si rende conto della gravità di questo, o no? C'è un soggetto che io non so chi sia, il quale si permette di irrompere presso Veneziani e di comportarsi come se io fossi soggetta ai suoi ordini e voleri. Guardi che è proprio una mentalità questa, ed è piuttosto diffusa qua in giro su Il Giornale tra alcuni commentatori. Io non accetto limitazioni della mia libertà e men che meno la volgarità. Avviso la persona più volte. Se questa non afferra, divento risoluta. O, secondo Lei e altri, dovrei fare la donnetta che storce il nasino, mette il broncio e poi, con due paroline gentili buttate là dal maleducato di turno, fingere di avere solo due neuroni nel cervello per compiacere... chi? Il diverbio con codesto soggetto, non è "solo affare nostro", bensì è questione di principio e di mancanza di rispetto che riguarda la totalità dei Lettori e delle Lettrici in particolare. Nulla c'entra quindi il "pareggiare il conto", così come è irrilevante che Lei abbia "capito che Maggiulli non è il mio tipo". C'era poco da capire. Di che stiamo parlando? Sa come si chiamano i comportamenti stile codesto soggetto? Si chiamano molestie. Perciò, nulla c'entra piace o non piace, poiché mancano proprio i presupposti di un civile rapporto tra utenti internet (nemmeno "conoscenti" e men che meno "amici"). Persino insinuare che tra me e codesto soggetto possa esserci qualcosa di altro mi nausea. Infine, sia chiarissimo, io scrivo miei commenti solo ed esclusivamente su Il Giornale. Non ho altri contatti internet con estranei. Ciò spiegato, o si capisce che tutte le donne vanno rispettate, oppure non se ne esce. Saluti P.S. Veneziani mi perdoni per questi "romanzi". La ringrazio per la pazienza. Cari saluti.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Gio, 19/09/2013 - 11:17

Cara Nadia,sto cercando,ma sinora invano,di farti giungere qualche messaggio. I moti divertiti alle battute da trivio e dintorni, i riferimenti personali,così scarsamente originali, a sfondo sessuale o di natura 'estetica',certe forme di solidarietà risapute,scontate verso atteggiamenti che vorrebbero giungere ad essere offensivi nei nostri confronti solo perché siamo donne,l'obbligo di essere ridanciani a tutti i costi, appartengono a tardi epigoni alquanto maldestri.Spesso ad essi non si risponde non per passività,debolezza,carenza di argomentazioni,ma perché si ritiene che certe idee e certi comportamenti ,nel loro essere,abbiano già in se stessi la loro punizione,anche se i portatori non ne hanno coscienza,hanno una funzione di ancoraggio per personalità maschili intrinsecamente deboli.Talvolta accade anche che si risponda, non perché convinti di poter toccare la sensibilità o modificare certi schematismi mentali dell'interlocutore,certe forme radicate di convinzioni,ma considerando il tutto come semplice esercizio dialettico,sia pure modesto,condotto sempre senza grande coinvolgimento emotivo. Gli ostacoli importanti per la nostra emancipazione non sono solo quelli strutturali,oggettivi,esterni o comunque subiti dalle donne,ma sono d'accordo con te quando parli di vincoli interni,psicologici,maturati nell'immagine di noi stesse costruita nel processo di socializzazione al ruolo femminile con l'educazione,il costume,la cultura assorbiti.I frizzi e i lazzi,di cui qui siamo state oggetto, lasciamoli a coloro che non sanno andare oltre,esercitiamo la 'pietas,e continuiamo a considerare interessanti solo le provocazioni intellettuali veramente fertili.

Nadia Vouch

Gio, 19/09/2013 - 15:27

@Euterpe. Buongiorno, carissima. Io credo invece che non bisogna mai e poi mai mollare la guardia. Io non devo atteggiarmi a superiore difronte a taluni soggetti, perché so di essere loro superiore. Non devo illudermi di modificarli o di convincerli, e ne sono consapevole. Ma, se tutte le donne lasciassero correre, altre donne, che non hanno i medesimi strumenti, potrebbero credere di essere sbagliate e di meritarsi ruoli di serie minore. Sai che spesso le peggiori nemiche delle donne sono le donne stesse. E non sempre lo sono consapevolmente. Io non dedico alcuna pietas alla stupidità. Hai mai provato a entrare in certi locali frequentati soprattutto da uomini? 1)Ti spogliano con gli occhi 2) Trovi sempre quello che si sente l'irresistibile di turno 3) Stai tranquilla che ci troverai almeno un'altra donna che si metterà in competizione con te, non si sa per cosa né per chi. Uomini e donne come prede in balia di istinti. Atteggiarsi a superiori? Va a finire che ti tacciano di non essere normale, perché per loro, la "normalità" è che, una donna, quando le fai dei complimenti pesanti, ridacchi. Così accade anche quando le donne vengono violentate. Odi dire spesso: "Se l'è cercata e le sarà anche piaciuto". Insomma, ci è stata. Per questa mentalità e per molto altro io non lascerò mai e poi mai passare determinati atteggiamenti, anche se camuffati da spiritosi battibecchi scambiati tra pseudonomi. Credo molto nell'estetica e non la ritengo slegata da ciò che una persona ha dentro. La forma ha la sua importanza, anche se oggi si usa molto tacciare di ipocrisia chi la usa. La stupidità però va chiamata stupidità. Un abbraccio.

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Euterpe

Ven, 20/09/2013 - 14:38

Nadia carissima,io non ho affermato che bisogna assumere un comportamento passivo,nella vita reale molto spesso non vi è bisogno neanche di parole,basta uno sguardo di disprezzo diretto con decisione per far tornare a cuccia chi di dovere,perché certi ometti intuiscono subito la personalità femminile con cui avrebbero a che fare.Il processo emancipativo secondo me deve ora riguardare il singolo soggetto, che deve riuscire a trovare in se stesso la capacità per ricercare quegli strumenti che lo conducano alla consapevolezza dei propri diritti,ma anche dei doveri.I movimenti hanno adempiuto al loro compito storico,ora tocca ai singoli rendere fruttifero quanto è stato seminato.I risultati si sono visti,le donne sono entrate a pieno titolo nei vari campi lavorativi ed hanno acquisito dignità come persone e soggetti sociali,anche se molto resta da fare.Però...non dobbiamo trascurare il fenomeno per cui spesso sono proprio le donne a scegliere il ruolo tradizionale che per alcuni versi è comodo e redditizio;molte sono le cause,ma spesso prevale la pigrizia e il tornaconto,non ci sono molte giustificazioni,perché oggi le donne potrebbero facilmente accedere a quegli strumenti culturali che permetterebbero loro di giungere all'autocoscienza e a scelte di dignità.Per cui la solidarietà femminile è una scelta di principio,certamente,ma diventa difficile metterla in atto con chi la rifiuta o la guarda con sospetto.

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Euterpe

Ven, 20/09/2013 - 15:31

Cara Nadia,visto che ormai per motivi cronologici questo forum è frequentato solo da noi due,ne approfitto per consigliarti,se me lo permetti,un libro di Ida Magli :"Sulla dignità della donna".Vedrai che è un'analisi sconvolgente,una di quelle'provocazioni' intellettuali che lasciano il segno.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Ven, 20/09/2013 - 18:13

Cara @euterpe: non sono più intervenuto, ma non ho mai smesso di seguire questo forum! Ida Magli? Tra le donne più intelligenti e indignate dei nostri tempi!

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Ven, 20/09/2013 - 19:46

Gentile signor Francalanza,mi fa piacere ritrovarla insieme a noi due e soprattutto che anche lei apprezzi la Magli, della quale ho letto tutti i libri.Spesso ho ritrovato citati nei suoi post autori che io amo e devo confessarle che ciò mi ha ben disposta nei suoi confronti.Lei ha letto Gadda? Io lo considero uno degli autori più interessanti del Novecento.A risentirci.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Ven, 20/09/2013 - 20:00

Dio li fa e poi il Diavolo li accoppia !!!!!

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Ven, 20/09/2013 - 21:59

Dr. Veneziani, temo che questo forum passerà alla proverbialità; diventerà come l'Adorazione perpetua: non finirà mai! - @Euterpe, mi è scappata la "e" minuscola: Le garantisco che non si ripeterà!

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Ven, 20/09/2013 - 22:50

Purtroppo siamo in compagnia anche di chi delira su diabolici accoppiamenti. Forse la pazienza che dobbiamo esercitare è una virtù che ci verrà riconosciuta in 'Alto Loco'.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Sab, 21/09/2013 - 09:25

Basta leggere una sola pagina del suo Gesù di Nazareth per rimanerne inorriditi. Quanti ne restano plagiati sono decisamente dei borderline.

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Euterpe

Sab, 21/09/2013 - 10:15

Ovviamente chi è in adorazione della morticia e della venere nera,alias kienge,non potrà che odiare la Magli.Ma perché si allontana da quegli altari? Abbandonasse i borderline al loro triste destino.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Sab, 21/09/2013 - 10:27

#Dario, "guardare quello che unisce e non quello che divide"; la frase è piuttosto usurata (e maledettamente catto-comunista!), ma, al momento, è l'unica cosa che mi tranquillizza riguardo alle Tue posizioni. So che siamo tutti e due a favore del presidente Berlusconi. Almeno questo ci unisce!

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Dario Maggiulli

Sab, 21/09/2013 - 10:59

Dolcissimo Rosario (senza piaggeria). Ti riconosco quella pregevole innocenza che è nella tua indole, che però ti fa anche un pochino distrarre. Il tuo rispetto verso la deontologia etica del mondo borghese (che è comunque da accogliere per intrinseco virtuoso intento) trascura altre posizioni impellenti della verità. ''' Amicus Plato sed.....

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Sab, 21/09/2013 - 11:40

@Euterpe, Gadda è uno di quegli autori che si definiscono "importanti", certamente una voce fondamentale nella ricerca sul linguaggio e sulla "contaminazione", ma, mi permetta, "rimprovero" al "Pasticciaccio" una cosa che Le sembrerà fuori posto, ma per me fondamentale, e cioè quella di non "risolvere" il delitto; "No, nun so' stata io!": Roma proterva, oscura e bugiarda! Come se a Roma non si possa ambientare un vero "poliziesco all'inglese", come se non fosse una città in cui trionfa un senso della giustizia (mi ricollego, in qualche modo anche al suicidio di Steiner, citato sul Suo post su Fellini, suicidio per "uscire", come Borromini che si buttò su una spada!). Roma pulita perchè sporchissima nei suoi anfratti! Però una torrenziale "divagazione di lusso" e una straordinaria e irripetibile ricostruzione d'ambiente: non si può negare! In questo sono del tutto d'accordo con Lei!

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Sab, 21/09/2013 - 13:48

Essendo a lui completamente estraneo,qualcuno scambia l'esprit de finesse' per ingenuità.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Sab, 21/09/2013 - 14:53

@Rosario Francalanza_ Da qualche adattamento a film del "Pasticciaccio" a cui Gadda lavorò(ma senza grande entusiasmo),si potrebbe dedurre che l'assassina si possa ravvisare nella Virginia Troddu,amata figlioccia della vittima.Altro non so dirle.Forse il non aver risolto il 'giallo'potrebbe essere una conferma del pensiero dell'autore,per il quale "uscire indenni dal sabba non ci è dato",neanche quella che chiamiamo giustizia può farlo.

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Dario Maggiulli

Sab, 21/09/2013 - 17:40

Sarebbe più utile, più intelligente, quando si estrapola un concetto dotto, di applicarlo con la dovuta igienica spalmatura all'attenzione di quanti si intende redarguire, anziché farne uso 'per imbellettarsi'. In questo caso, l'esprit de finesse, che sottende ai principi che governano la sfera spirituale della conoscenza, annovera in sé, l'innocenza o la presunzione d'essere, o l'ignoranza maniacale o ciò che si voglia. Pertanto non è escludente della definizione da me data di innocenza. Mi tocca fare queste precisazioni, più che per mondarti delle tue pecche Euterpe (giacchè ho perso ogni speranza di riuscirvi, avendoti svariate volte già richiamata sui tuoi 'limiti'), per allertare quant'altri sono a leggerti, onde evitare che per disattenzione incorrano a trangugiare la pozione che tu somministri, con tutti gli effetti consequenziali. Parafrasando Gadda, dimostri di non avere l'esatta 'cognizione' di ciò che sia Cultura. Ecco, questo è il mio esprit de finesse.

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Dario Maggiulli

Dom, 22/09/2013 - 09:49

Sarebbe più utile, più intelligente, quando si estrapola un concetto dotto, di applicarlo con la dovuta igienica spalmatura all'attenzione di quanti si intende redarguire, anziché farne uso 'per imbellettarsi'. In questo caso, l'esprit de finesse, che sottende ai principi che governano la sfera spirituale della conoscenza, annovera in sé, l'innocenza o la presunzione d'essere, o l'ignoranza maniacale o ciò che si voglia. Pertanto non è escludente della definizione da me data di innocenza. Mi tocca fare queste precisazioni, più che per mondarti delle tue pecche Euterpe (giacchè ho perso ogni speranza di riuscirvi, avendoti svariate volte già richiamata sui tuoi 'limiti'), per allertare quant'altri sono a leggerti, onde evitare che per disattenzione incorrano a trangugiare la pozione che tu somministri, con tutti gli effetti consequenziali. Parafrasando Gadda, dimostri di non avere l'esatta 'cognizione' di ciò che sia Cultura. Ecco, questo è il mio esprit de finesse.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 22/09/2013 - 11:17

Nella sua pretesa di onniscienza e di saggezza, qualcuno si è assunto il compito,non richiestogli,di fare il Supremo Maestro,il Grande Pedagogo,che dovrebbe mettere in guardia dal'trangugiare pozioni',evidentemente nutrendo scarsa fiducia nell'intelligenza degli altri.I miei limiti mi sono ben noti, mi sforzo,nella modestia delle mie capacità,di porvi rimedio,certo non li scambio per virtù,e i miei maestri o censori me li cerco da me.Non ricorro ad imbellettamenti,in quanto certo non rientra fra le mie ambizioni ornarmi delle penne del pavone,anche perché qui già vi è qualcuno che fa perennemente la ruota.

Nadia Vouch

Dom, 22/09/2013 - 12:01

@Euterpe. Ciao, ho raccolto il tuo invito a ripresentarmi su questo "Cucù". Ti dico però che, di mio, non amo divenire oggetto di osservazione e di studio, come fossi una sorta di animale da laboratorio, in questo caso intellettuale o pseudo-intellettuale. Qualcuno che continua a seguire i commenti, attendendosi non si sa quale risultato. E noi qui ad esibirci come scimmie? No! Ho già scritto commenti di risposta, anche nutriti. Adesso, di che stiamo parlando? Mi pare che, così procedendo oltre, si dia solo spazio ai narcisismi e si consenta, ai maleducati di turno, di offenderci come donne pensanti una volta di più. Quando dico che mi spuntano le ali, è proprio così. Vola via anche tu da questo argomento di "Cucù", che ormai è divenuto puro palcoscenico per chi ama le esibizioni di linguaggi arzigogolati. Ossia, di qualcosa che rifuggo. Un abbraccio.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 22/09/2013 - 15:28

Cara Nadia,sinceramente non mi sento una scimmia esibizionista,e le esibizioni altrui non mi toccano più di tanto;un po' di fastidio per ingerenze indebite lo provo,è vero,ma ciascuno è responsabile dei propri comportamenti.Io non riconosco ad individui che non stimo il potere di giungere ad offendermi.Un abbraccio.