Il papiloquio tra Francesco ed Eugenio

Il Papa cattolico ha scritto al Papa laico e ne è nato un papiloquio a suon di encicliche e omelie con scambio fraterno di tonache a fine partita

Il Papa cattolico ha scritto al Papa laico e ne è nato un papiloquio a suon di encicliche e omelie con scambio fraterno di tonache a fine partita. Parlo del dialogo interreligioso che si è sviluppato sulle pagine del nuovo Osservatore Romano, la Repubblica fondata da Papa Eugenio Scalfari, il terzo Papa vivente ma non credente.

Non è lontano il tempo in cui la Repubblica era il quotidiano laicista per antonomasia. In quel tempo Papa Eugenio sconfessava Wojtyla e poi Ratzinger e criticava l'ingerenza della fede, dei papi e della Chiesa. Ora, fondando il movimento di Comunione e Laicizzazione, la Repubblica si allunga sempre più verso lo Stato Vaticano e pubblica editoriali di teologia e fritto mistico. Una perfetta svolta clericale se non fosse per un dettaglio ingombrante che ancora divide il nuovo organo della Santa Sede dalla sua Ragione Sociale: quel Dio che si frappone tra la Conferenza Episcopale di Repubblica e la Chiesa cattolica e apostolica. A cui si aggiunge anche la molesta invasività della tradizione cattolica, l'impronta solenne della dottrina cristiana, il rito e la liturgia, e poi quella plebe di babbei oscurantisti denominati credenti, o se ancor più fessi, devoti.

Per carità, Francesco è astuto nella comunicazione e fa bene ad aprirsi ai lontani, sia in senso geografico che religioso. E la Repubblica fa bene a cavalcare questa apertura di credito e a tener viva l'attenzione. Ma dove porta quel dialogo, apre brecce nelle menti e nei cuori o solo specchi e vetrine per il narcisismo?

Commenti
Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 15/09/2013 - 15:12

Gli orfani marxisti alla ricerca di una madre,la cultura laicista si rivolgono sempre più frequentemente alla Chiesa.Perché? Forse perché come loro la Chiesa critica e sentenzia senza proporre rimedi,senza farsi carico di nulla,in condizioni di virtuale irresponsabilità? Si accettano volentieri critiche ed obiezioni.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 15/09/2013 - 15:12

Gli orfani marxisti alla ricerca di una madre,la cultura laicista si rivolgono sempre più frequentemente alla Chiesa.Perché? Forse perché come loro la Chiesa critica e sentenzia senza proporre rimedi,senza farsi carico di nulla,in condizioni di virtuale irresponsabilità? Si accettano volentieri critiche ed obiezioni.

Agev

Dom, 15/09/2013 - 15:26

Tutte le chiese sono destinate a scomparire ... sono solo effetti .. l'uomo divenendo consapevole di ciò che in realtà è ... saprà costruire mondi e realtà in armonia con la propria meravigliosa bellezza . La gioia e bellezza vive già il nel mondo ... presto lo governerà . Così è già . Gaetano

tanax

Dom, 15/09/2013 - 16:37

Papiloquio ?? bene veneziani, stiamo diventando x caso antipapisti? Dopo anni di fedeltà a: patria-famiglia-dio quest'ultimo identificato perlopiù con l'autorità clerico-papale che decretava da secoli ciò che era buono e ciò che era cattivo, incluso identificare gli uomini della providenza, e tacere per le intemperanze sessuali di certi leader(cosa mai fatta x i comuni cittadini).Tutte cose che piacevano tantissimo al nostro veneziani, ora scopriamo che preferisce il modello papa borgia al modello giovanni 23°. Ma non si preoccupi veneziani questo è un papa gesuita,e recita la sua farsa x allocchi oops pecorelle tosate Lei dovrebbe solo adeguarsi alle nuove strategie del clero conservatore ...e vedrà che dio-patria e famiglia saranno sempre li, ad attirare gli allocchi oops pecorelle.

Ortega1991

Dom, 15/09/2013 - 16:59

Faccio fatica a credere alla buona fede dei marxisti tanto x, quanto ex, nello scegliersi come interlocutore l' apice della cristianità senza covare un subdolo secondo fine. Io temo che sia scattato un raid perlustrativo non disgiunta da una operazione erosiva destinata ad espandersi in modo esponenziale nella misura in cui il dialogo tra il paladino dell' agnosticismo e il rappresentante dei fedeli, passato al microscopio e al crivello strumentale ateomarxista, con l' interessato aiuto di dottrina musulama, possa mettere in luce (cattiva luce) tutte le immancabili cedenze che, normalmente, si verificano in un confronto epistolare. Un carteggio, intercorso tra chi lo ha funzionalmente voluto e costruito per utilizzarlo come elemento persuattivamente mediatico a proprio favore, e chi, come Papa Francesco, trova sì la sua grande forza anche nella sua convinta umiltà e disponibilità ecumenica, ma anche punti indifesi nella propria generosità argomentativa, nella convinzione della buona fede interlocutrice, nella spregiudicatezza subdola ma ben governata dell' interlocutore. Sono più che certo che, per Francesco, debba valere la formula: “Qualunque cosa dirà potrà essere usata contro di Lei”. Lasci perdere Francesco: mentre tu tiri di fioretto, quello rotea la clava. Noi che ti seguiamo siamo un posta molto alta per giocarsela con chi bara. E temiamo: non che tu possa perdere al confronto, ma che una massa ben mentalmente ben governata di ingenui possano essere convinti di avere avuto ragione di te e della Cristianità. Non lasciarti tentare.

profpietromelis...

Dom, 15/09/2013 - 17:18

Leggere l'articolo dal mio blog pietromelis.blogsot.com domenica 15 settembre 2013 LE SOLITE STRONZATE DEL TEOLOGO EX PRETE VITO MANCUSO NEL SUO COMMENTO ALLA RISPOSTA DEL PAPA A SCALFARI .

profpietromelis...

Dom, 15/09/2013 - 17:19

Leggere l'articlo dal mio blog pietromelis.blogspot.com mercoledì 11 settembre 2013 BEATI COLORO CHE NON CREDONO IN DIO SE...ESSI SARANNO I PRIMI NEL REGNO DEI CIELI. I CREDENTI SONO SOLO DEGLI OPPORTUNISTI. PERTANTO A SCALFARI CONVIENE O NON CONVIENE CREDERE IN DIO?

Ortega1991

Dom, 15/09/2013 - 17:21

Chiedo scusa, ma devo riproporre il mio commento corretto.Faccio fatica a credere alla buona fede dei marxisti tanto x, quanto ex, nello scegliersi come interlocutore l' apice della cristianità senza covare un subdolo secondo fine. Io temo che sia scattato un raid perlustrativo non disgiunto da una operazione erosiva destinata ad espandersi in modo esponenziale nella misura in cui il dialogo tra il paladino dell' agnosticismo e il rappresentante dei fedeli, passato al microscopio e al crivello strumentale ateomarxista, con l' interessato aiuto di dottrina musulama, possa mettere in luce (cattiva luce) tutte le immancabili cedenze che, normalmente, si verificano in un confronto epistolare. Un carteggio, intercorso tra chi lo ha funzionalmente voluto e costruito per utilizzarlo come elemento persuattivamente mediatico a proprio favore, e chi, come Papa Francesco, trova sì la sua grande forza anche nella sua convinta umiltà e disponibilità ecumenica, ma anche punti indifesi nella propria generosità argomentativa, nella convinzione della buona fede interlocutrice, nella spregiudicatezza subdola ma ben governata dell' interlocutore. Sono più che certo che, per Francesco, debba valere la formula: “Qualunque cosa dirà potrà essere usata contro di Lei”. Lascia perdere Francesco: mentre tu tiri di fioretto, quello rotea la clava. Noi che ti seguiamo siamo un posta molto alta per giocarsela con chi bara. E temiamo: non che tu possa perdere al confronto, ma che una massa ben mentalmente governata di ingenui possano essere convinti di avere avuto ragione di te e della Cristianità. Non lasciarti tentare. Ortega rev

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Dom, 15/09/2013 - 18:06

@Euterpe, mi consenta (spero sia l’unica volta) di non essere completamente d’accordo con Lei. Le premetto che, contrariamente a quello che sembra, non sono quello che si dice: un bigotto. Tuttavia credo sia ingiusto dire che la Chiesa “critica e sentenzia senza proporre rimedi” e che agisca in regime di “virtuale irresponsabilità”. Certamente, sembrano esserci dei punti di contatto; è vero che il periodo post-conciliare ha creato quel “mostro” che risponde al nome di “catto-comunismo”, una formula quasi esclusivamente politica, che ha sempre gratificato il mondo della sinistra, trovatosi “legittimato” e “valorizzato” da tale “contaminazione”. Il fatto che distingue è che la sinistra sentenzia senza porsi il problema di un giudizio, posto in un'altra dimensione, che “legge” la coscienza, come succede (pare che sia così, tuttavia non sta a me dimostrarlo) nel caso della Chiesa, dove "dovrebbe" operare la presenza dello Spirito Santo. Nel discorso di Scalfari la “coscienza” assume un valore regolativo; ma nessuno ci dice come verificarla; perché nessun tribunale, se non (in parte) quello della Storia può giudicare l’operato di quegli uomini (di sinistra) che hanno sempre detto di dedicarsi al bene, ai diritti e alla promozione degli altri uomini. E le numerose “rigidità” dei punti elencati da Scalfari, pur se hanno l’apparenza di inattaccabili evidenze, sembrano, sotto sotto, nascondere l’idea compiaciuta di poter fare a meno di Dio. Gentile @Euterpe, non me ne voglia per questa mia puntualizzazione che non intacca minimamente i crediti che Lei ha acquisito presso il sottoscritto! Un caloroso saluto

Agev

Dom, 15/09/2013 - 18:07

Ortega1991 ... Lei esprime l' esatto e " perfetto " pensiero/essere del piccolo uomo/schiavo ... medesimo pensiero di quella che Lei definisce la sua controparte/avversa ... senza essere consapevole che siete figli della stessa matrice ... vostro inevitabile effetto . Possono solo tirare di clava ... a loro manca la vostra millenaria esperienza . Gaetano M

guidode.zolt

Dom, 15/09/2013 - 18:11

Bellissimo "il fritto mistico"...!

Ritratto di rosario.francalanza

Anonimo (non verificato)

Ritratto di Margherita Campanella

Margherita Camp...

Dom, 15/09/2013 - 18:32

Bene ha detto Veneziani: Papa Francesco è astuto. Non posso parlare per il celebre intellettuale, ma per me questo aggettivo non vuole essere un complimento. Credo fermamente che ogni parola, ogni gesto, ogni sguardo di questo Pontefice, siano il frutto di un attento ed accurato studio, al fine di garantirsi il più ampio consenso. Non stupisce quindi l'atteggiamento benevolo di certa stampa e di certi ambienti che, in precedenza mal tolleravano Benedetto XVI ed ora, si trovano ad acclamare Papa Francesco per le posizioni populiste e demagogiche su extracomunitari e comunità gay. Io rispetto tutti, l'ho sempre fatto e sempre continuerò a farlo. Una cosa però voglio dirla: il rispetto deve essere reciproco e ritengo del tutto inaccettabili e fuori luogo i facili proclami di questo Papa all'integrazione ed alla tolleranza. Papa Francesco dovrebbe sapere che le Sue parole hanno un peso e rischiano di offrire una facile sponda a quanti, in nome del proprio interesse, vogliono fare dell'Italia una terra di conquista. Ancora attendo gesti di solidarietà vera da parte del Vaticano e di Sua Santità, alle numerose vittime cristiane nei paesi dell'islam.

Ortega1991

Dom, 15/09/2013 - 18:51

AGEV carissimo come sempre, temo che lei abbia sbagliato qualcosa: io parlo di “interlocutore” e lei si inventa una mia presunta definizione di “controparte/parte avversa” (!??) - dove l' ha letta? Io parlo di “un interlocutore” e lei prende gusto a generalizzare gratuitamente volgendo al plurale “loro” (loro chi?): io scrivo: “quello rotea la clava” e Lei, sempre gratuitamente, mi attribuisce la frase: loro “possono solo tirare di clava” (sic!), ma loro chi?; e poi conclude: “a loro (chi?) manca la vostra (di chi?) millenaria esperienza”, in cosa? Non può sperare, scrivendo così e alterando vistosamente le parole scritte, che la si capisca, anche se non sfugge una specie di senso astioso che la distrae e la deconcentra. Badi, la clava e la pietra sono state le primissime armi dell' essere umano, e quanto ad esperienza storica sono imbattibili. Infine, nella sua euforia esaltante, Lei mi ha definito piccolo uomo/schiavo. Prendo atto senza replica. Quando la misura dovesse essere colma (ma siamo ancora ben lontani, considerata la particolare provenienza), approfitterò di un suo raro momento di lucidità e le spiegherò elementi che la contraddicono; anche se dovessi essere costretto a parlarle di lei, dei suoi problemi con tutta la comprensione possibile e argomentare su cose che non le faranno certo piacere. Stia più attento.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 15/09/2013 - 19:07

@Rosario Francalanza - Ho premesso che le obiezioni mi sarebbero giunte gradite,perché sono ben consapevole dei miei limiti,quindi allontani ogni ombra di rammarico per il suo scritto a me diretto.Non sono un'esperta in teologia,ma mi sembra di aver capito che l'azione degli atei si affiderebbe solo al giudizio della coscienza,individuale e collettiva,sottraendosi a quello di un'entità che è superiore perché ispirata,guidata dallo 'spirito santo'.A me non interessa tanto questo problema,quanto il sapere la natura,i contenuti,da dove trae i principi ispiratori la coscienza laica.Sinora non ho avuto la volontà né l'occasione per approfondire la questione,se qualcuno volesse aiutarmi,perdonandomi(visto che siamo in tema di perdono,ne approfitto)la mia pigrizia,avrebbe la mia gratitudine.Come sempre ho letto il suo post con grande interesse.Le invio i miei più cordiali saluti.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Dom, 15/09/2013 - 19:20

Consentitemi un'incursione in scenari alla "Adam Kadmon" (qualcuno riderà, ma chissene...). Se gli interventi demagogici, troppo facilmente invitanti alla tolleranza, troppo strumentali e utili alle sinistre, mancanti di autentica accusa di quegli Stati che perseguitano i cristiani (e, in questo, dice bene @Margherita Camp...) rischiano di avere un peso sul futuro della Chiesa, allora questo potrebbe essere davvero l'ultimo Papa delle profezie. E completerebbe la costruzione di un mondo omogeneo, appiattito, "isotropo" da parte di misteriose congreghe sovranazionali che (vedi "Imagine" di John Lennon, che auspicava un mondo pacificato perchè senza religioni!) ostacolano i tentativi di costruire destre "agibili", che possano efficacemente contrastare l'ascesa delle sinistre, loro luogotenenti (e, come specchietto, agevolano le destre "presentabili" che piacciono al guru Scalfari perchè tanto sanno che non vanno da nessuna parte). Non ci sarà un Francesco II, ma rischiamo anche che non ci sia un altro Papa! Ci avviamo verso (mi ispira Veneziani) la "vetrina del narcisismo globale", consolazione del "furto globale dell'identità" che si sta perpetrando!

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 15/09/2013 - 19:33

Vede,gentile signor Francalanza,che una convergenza tra guru della sinistra e Chiesa potrebbe verificarsi?

Agev

Dom, 15/09/2013 - 19:50

Ortega 1991 ...Sicuramente mi è sfuggito/sbagliato qualcosa ... Sappia che può tranquillamente esprimere ciò che pensa/sente/visto di confuso o comunque esagerato in me ... l'essere vivi comporta in sé il fatto di potersi migliorare. Gaetano M

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Dom, 15/09/2013 - 19:54

@Euterpe, purtroppo è evidente che nessuno può sapere dove prenda la propria "giustificazione" una coscienza che si definisce "laica". Io posso parlare solo per me, che non ho alcuna ostilità verso il cattolicesimo e non sono laico nel senso che non voto per quelle forze che, attualmente, tali si definiscono. Io agisco in un certo modo (spero civile) perchè non posso fare altrimenti; perchè "qualcosa" mi lega, mi spinge a non fare la cosa contraria. Capisco che non è una spiegazione brillante. Anche perchè la potrebbero rivendicare anche tanti "progressisti". Ad ogni modo mi auguro che quel "qualcosa" che si disperde in ognuno di noi sia, comunque, nel disegno di Dio: non tutti possiamo fare le stesse cose per la realizzazione del Suo disegno e, forse, anche Lui mette in conto che non tutti hanno la fede. Ma qui torniamo "a bomba": se passasse questo mio discorso (peraltro certamente già fatto da altri, e meglio) allora chi non ha fede, male che vada, negherebbe che il suo comportamento origini da Dio e, bene che vada, si sentirebbe autorizzato a non coltivare la fede in virtù del suo ruolo "laico" messo in conto dal Padreterno (ma già sarebbe una mezza ammissione!) Forse tutto sta nella nostra capacità di amare! E sì, cara @Euterpe, forse Le ho confuso le idee! Un fervido saluto - PS Lei è pigra? Non ci credo!

Accademico

Dom, 15/09/2013 - 20:02

Dr. Veneziani, quello Suo di oggi non è un Cucù ma un Cuculo. Una cornucopia di insulse espressioni suggestive in sequenza, prive di di significato. Come La capisco, Che s'ha da fa' pe' campà!

Amelia Tersigni

Dom, 15/09/2013 - 20:03

Non mi piacciono i Papi "astuti". E' un controsenso nella religione Cristiana. E spero che Papa Francesco non lo sia. Per me ho sempre in mente quanto mi disse un Priore Cistercense tanti anni fa, quando incautamente dissi che per risollevare le sorti della Cristianità il Buon Dio avrebbe dovuto rimandare Suo Figlio sulla terra a fare miracoli. La risposta fu: ""un miracolo perenne già avviene. Malgrado gli errori e i peccati - non di Voi fedeli, ma di Noi Ministri di Dio - la religione Cristiana ancora esiste e fa proseliti. Qualsiasi altra religione sarebbe diventata una "setta", ma la religione Cristiana No, perché ha una "protezione" divina."" Quindi sono tranquilla e considero il papiloquio tempo perso. Lo stesso Sacerdote, riguardo al matrimonio dei preti mi disse: "" La Chiesa non lo condanna, ma è in contrasto con il voto di povertà. Mettere al mondo ed allevare figli è un impegno oneroso. Devi avere un minimo di disponibilità economica e ciò contrasta con il voto di povertà. Quindi il voto di povertà porta di conseguenza anche il voto di castità "". E già, questo è il punto !!! Come la mettiamo ???.

forbot

Dom, 15/09/2013 - 20:18

Non sò perchè tante cose facili e semplici, devono essere rese difficili e incomprensibile ai più. Diversamente chi scrive non viene riconosciuto intellettuale? Eppure il più grande Uomo della storia: Gesù Cristo, ha detto che se non si diventa semplici come bimbo, difficilmente si entra nel Regno. Lui non aveva servitori ma lo chiamavano: Signore. Non aveva lauree ma lo chiamavano: Maestro. Non aveva medicine ma guariva tutti. Non aveva eserciti ma i re lo temevano. Non ha vinto nessuna grande battaglia, ma ha conquistato il mondo. Non commise nessun crimine ma lo Crocifissero. Lo seppellirono ma oggi VIVE ! Ma perchè vi scervellate tanto: Dio esiste, Dio non esiste. Ma chiedetelo al vostro cuore e al vostro intelletto. Se vi dice che non esiste; allora per voi non esiste. Ma se vi dice che esiste, comportatevi di conseguenza; sicuramente non farete danni o male ad alcuno. Quindi in primis: sarete anche buoni, giusti e rispettosi cittadini!

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 15/09/2013 - 20:52

Se non erro Scalfari ha risposto manifestando entusiasmo alle parole del Papa.Lei,signor Francalanza,ha colto subito il nodo della questione,cioè il punto d'incontro con i laici sarebbe il fatto che essi possono affidarsi tranquillamente solo alla loro coscienza,il resto è trascurabile.Ma il magistero e il giudizio della Chiesa,che si dice depositaria del Verbo,il suo ruolo di mediazione tra l'uomo e Dio,che fine faranno? A me sembra che ci si avvicini a posizioni luterane.Posso concludere manzonianamente con "Ai posteri l'ardua sentenza"?

Aristofane etneo

Dom, 15/09/2013 - 20:56

"Il Papa cattolico ha scritto al Papa laico e ne è nato un papiloquio a suon di encicliche e omelie con scambio fraterno di tonache a fine partita". Da favola!, come l'altra perla ("Comunione e Laicizzazione"). Grazie di cuore Veneziani per la ventata di allegria che mi ha regalato. Peccato aver buttato via i primi 10 numeri (compreso in numero zero) di la Repubblica: che risate continuerei a farmi e forse quanti soldini! Mi ricordo come fosse ieri Scalfari, bravo giornalista non ancora semi-dio,dichiarare l'afflato socialista, laico ecc. ecc. suo e della Redazione; e io in quel periodo a passeggiare con una copia ben in vista noncurante dello scandalo che davo in quel paesino del profondo Nord dove il 70% votava Democrazia Cristiana. Poi Scalfari ha incontrato De Benedetti: ha monetizzato il prodotto (ottimo) che aveva creato; la Repubblica è sempre un prodotto ben confezionato; per combattere Berlusconi si sono ridotti a guardare dal buco della serratura. Da anni non compro più la Repubblica, Scalfari pontifica e perciò ha attratto l'attenzione dell'altro che essendo Pontefice ... vuol pontificare con lui, il buon Dio si sentirà un po' escluso ma benedirà,ne sono sicuro, l'evento. Amen

Beaufou

Lun, 16/09/2013 - 08:54

Buona la seconda, caro Veneziani. Fra i commentatori, c'è uno che si firma "Accademico": può darsi anche che lo sia, ma deve aver capito poco di quello che ha letto. Non ci faccia caso. Dallo stile, pare faccia parte della chiesuola di Repubblica.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Lun, 16/09/2013 - 12:46

@Forbot-Lei esorta a lasciar parlare il cuore e la mente,che dovrebbero attingere ad una conoscenza che si configura come ricordo.Pur ammettendo ciò,chi ci assicura che che ciò non sia 'doxa' anziché 'epistème',cioè 'opinione', anziché 'conoscenza della verità'?Lei non crede che il nostro sentire e pensare,che possono sembrarci spontanei e sinceri,possano aver subito nella loro formazione e nel loro manifestarsi una serie di condizionamenti pregressi,dei quali non siamo neanche consapevoli? Pertanto,pur con un pizzico d'invidia nei suoi confronti, risulta difficile seguire il suo consiglio.Riguardo a Gesù,lei non ha citato la cosa più importante,cioè la forza del suo messaggio.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Lun, 16/09/2013 - 13:54

Aristofane etneo -Bella e significativa la sua immagine di un giovane che passeggiava con la copia di Repubblica sotto il braccio,quando quel giornale sembrava voler smuovere le acque paludose in cui la politica era immersa.Molti si ritroveranno nella sua istantanea.

82masso

Lun, 16/09/2013 - 14:34

Rosicata d'altri tempi non c'è che dire! Detto ciò, dott. Veneziani, crede che questa testata sia il luogo più idoneo per certi tipi di raffronti/confronti? Vuole veramente che poi gl'esimi lettori del Giornale si assopiscano dopo le prime 3 righe di lettura? Lei sà benissimo che qui c'è bisogno d'altro tipo titoloni ad effetto (immigrati, gay e comunisti) per attirare l'attenzione, con consequenziale abbaio.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Lun, 16/09/2013 - 15:00

@82masso - Che i lettori si assopiscano subito è una sua personalissima opinione non suffragata da prove,se a lei capita, ricorra ad una tazzona di caffè ben forte o cambi giornale.

forbot

Lun, 16/09/2013 - 15:14

# X Euterpe = Gent.- Si rilegga con calma il mio post. Ho detto tutto, in quello che ho già scritto. Purtroppo, come ben sappiamo, ognuno le cose le può intendere alla sua maniera, siamo liberissimi di farlo. Per quanto riguarda il pizzico d'invidia, non si disturbi, non ne vale la pena : sono un pessimo soggetto!

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Lun, 16/09/2013 - 15:43

@ forbot - Cosa fa, predica bene e agisce male? Ma già il fatto che lei pratichi la tolleranza allontana il sospetto che possa essere un 'cattivo soggetto'.Cordialità.

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Lun, 16/09/2013 - 15:47

ORTEGA, condivido il suo scetticismo e i sospetti per i quali ci ha allertati mi sembrano fondati. Non riesco a credere il lupo si faccia agnello, specialmente per quei soggetti che ormai, a causa della full immersion di ruolo di “saggio” ritagliatosi addosso in tanti anni di ostinata militanza nella intelligencija demiurgica, non possono giocarsela tutta in una mano sola, rischiando il ripudio del suo uditorio. Che fideista è, ma cretino un po' meno. E allora? Allora non riesco a scorgere altro che le stesse mire provocatrici che lei ha paventato. In questa particolare partita, non avrebbe altro da vincere il papa laico; tutto il resto, sarebbe da perdere. Certo costui mostra un certo coraggio o, quantomeno, un intemperante azzardo fondato sulla dilatata autostima di giocoliere delle parole, di funambolo degli assiomi, fantasista dei sofismi e anche bluffatore di vaglio; e alla vecchiaia vuole togliersi l' uzzolo di vedere se è lui la pistola più veloce dell' Ite Misa West. Come gli hanno fatto credere, chiamandolo maestro. Malgrado tutto, io sento che, in questo confronto, Francesco - come il suo omonimo abituato a parlare con gli animali – può difendersi alla grande, forte di legioni di Angeli custodi bodyguard di prima categoria che gli ricorderanno in ogni momento: “ timeo Danaos et dona ferentes...” Al pubblico pagante e agli invitati ai posti riservati di prima fila sfuggirà ben poco. Alla lontana piccionaia, non so.

Agev

Lun, 16/09/2013 - 16:26

Egregio forbot ... Trovo semplicemente meraviglioso proprio nella Sua semplicità il Suo pensiero e specifica/particolare comprensione del Cristo . Giustamente come Lei afferma la semplicità è caratteristica/essenzialità del Genio e degli esseri divenuti liberi e superiori . Gaetano M

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Lun, 16/09/2013 - 17:11

@Euterpe, rispondo alla Sua domanda di ieri alle 19,33. Una convergenza tra sinistra e Chiesa, come ho detto, si è già verificata col "catto-comunismo", che è stato un fenomeno "locale" (italiano). Non so se stiamo assistendo ad una riedizione di tale fenomeno su scala più globale. Certo è che grandissima parte della "base" progressista italiana (ma non solo) vede Papa Francesco come un punto ormai irrinunciabile di riferimento, avendo definitivamente archiviato (se mai lo ha considerato) quel gigante della Storia della Chiesa che è stato Josef Ratzinger. E praticamente nessun governo o schieramento politico avversa questo Papa. Bella cosa, per carità. Però vedo questo con perplessità: come può essere che il Papa, personaggio che, nei secoli, ha incoronato oppure umiliato gli imperatori nella neve, ha combattuto le eresie, ha benedetto eserciti contro la mezzaluna, ha avversato il Risorgimento, ha perseguito i movimenti modernisti, ha scomunicato i comunisti. Ha diviso, e non poteva essere diversamente. E ora si ritrova ad essere il personaggio che mette tutti d'accordo? Ci avviamo verso la "luteranizzazione" del cattolicesimo (giusta considerazione cara @Euterpe) attraverso il catto-comunismo "globale" con conseguente neutralizzazione della figura del Papa? Il mondo migliora o si omologa? No, credo che ormai, all’inizio del XXI° secolo, si sia diffusa sia la paura dell’emarginazione (che provoca la miseria) sia la paura del dolore della guerra. E se questi “sembrano” atteggiamenti positivi, il loro rovescio è che nessuno prende più posizione. Se non per odiare. E certi poteri ne approfittano dandoci quello che, inconsciamente, vogliamo: "panem et circenses 2.0", a livello mondiale e tecnologico. Con il risultato che, p. es., non avvertiamo più l’immigrazione incontrollata come un pericolo!

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Lun, 16/09/2013 - 17:42

Mi sono riletto la lettera di Papa Francesco e credo che la risposta al "problema della coscienza" sia bella che scritta! Mi pare che essa sia: "ognuno deve chiedersi cosa avrebbe fatto Gesù al posto nostro". Se crediamo a Cristo come cristiani è fondamentale chiederselo; se diciamo di "stimare" Cristo, per non essere dei parolai, la suddetta domanda ce la dobbiamo porre comunque.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Lun, 16/09/2013 - 18:07

Signor Francalanza,i cristiani possono affermare col Manzoni "Tutto si spiega col Vangelo, tutto conferma il Vangelo",ma coloro che non lo sono,sono propensi a farne una guida morale?Io penso che dovrebbero,perché,contrariamente a quanto afferma Odifreddi,'non possiamo non dirci cristiani',volenti o nolenti.

forbot

Lun, 16/09/2013 - 18:33

# X Agev = Stim.mo, spero proprio sia come Lei dice. La ringrazio.

forbot

Lun, 16/09/2013 - 18:33

# X Agev = Stim.mo, spero proprio sia come Lei dice. La ringrazio.

Agev

Lun, 16/09/2013 - 18:44

Ortega 1991 ... Vista la mia infinita curiosità attendevo con sentito interesse/piacere il suo pensiero/sentire/vedere o cosa ha compreso/non compreso/infastidito di me ... Al Di La della mia affermazione che era riferita al pensiero/essere di uno specifico momento tempo/spazio ... mai alla persona . Diversamente dovrò attenermi a quanto da Lei affermato : AGEV carissimo come sempre , temo che lei abbia sbagliato qualcosa ... Lei mi ha definito piccolo uomo/schiavo . Prendo atto senza replica . Quando la misura dovrà essere colma ( ma siamo ancora ben lontani , considerata la particolare provenienza ) , approfitterò di un suo raro momento di lucidità e le spiegherò elementi che la contraddicono; anche se dovessi essere costretto a parlare di lei , dei suoi problemi con tutta la comprensione possibile e argomentare su cose che non le faranno certo piacere . Stia più attento . Sa che le dico Ortega 1991 ... tutto ciò mi sembra proprio poca cosa . Sappia comunque che ciò che mi muove è semplicemente il comprendere . Gaetano M

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Lun, 16/09/2013 - 21:28

@Euterpe, oso affermare che, non solo noi occidentali "non possiamo non dirci cristiani", ma, addirittura, "non possiamo non dirci umani". Spero, tuttavia, che la forza dell'Occidente, il suo rispetto per l'uomo e la sua accoglienza, non diventino la sua debolezza.

Agev

Lun, 16/09/2013 - 23:20

Egregio forbot ... Le posso affermare anche di più ... Ogni uomo sano ... ogni uomo che vive di vita vivente sa comprendere e che cosa in realtà sia stato il Cristo ... nell' universo ce ne sono a milioni . Nella mia conoscenza di Lui Le posso indicare dei particolari comunque insignificanti per la sua reale comprensione ma che le danno il segno di quanto sia stato distorto/mistificato/deificato dalla chiesa cattolica cristiana la quale ha usato proprio tutti i mezzi leciti e non per poterlo non far vivere in ogni essere . Cristo non è morto all' età di 33 anni ... bensì all'età di 51 anni . Come seconda cosa in tutte le sue raffigurazioni la lancia che lo trafisse uccidendolo lo colpì alla sinistra del suo costato ... non alla destra . Con affetto , Gaetano M

Ortega1991

Mar, 17/09/2013 - 07:10

AGEV carissimo come sempre, mi riesce quasi sempre difficile interpretare il suo pensiero, non me ne vorrà se eviterò di riprovarci. Anche perché ho rilevato che anche a lei non è chiaro il mio. Ho un' idea: rinunciamoci.

Agev

Mer, 18/09/2013 - 00:31

Ortega 1991 ... Proporrei l'esatto contrario ... che ognuno di noi superi sé stesso ... ciò che chiamo trasmutazione/trasvalutazione ... siamo qui per questo ... vedrà che in un punto del tempo/spazio ci incontriamo . Sappia noi siamo la realtà che creiamo ... nel trasmutarci , trasformiamo anche la realtà . Tutto ciò può avvenire in un attimo ... è una Legge cosmica . Con affetto Gaetano