Gli spacconi democratici che si attirano la sconfitta

"Asfalteremo tutti al voto": la sparata di Renzi è già da cult. Ma è solo l'ultimo di una serie di leader di sinistra traditi dai proclami tracotanti

Il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, a "Porta a Porta"

«Se andiamo alle elezioni adesso li asfaltiamo», ha annunciato Matteo Renzi dal palco della Festa democratica di Milano fra gli applausi scroscianti di una folla che, in gran parte, alle primarie dell'anno scorso aveva convintamente votato per Bersani. E certo in questa sfrontata esibizione di ottimismo pesa la volontà del sindaco di Firenze di accreditarsi presso quel «popolo della sinistra» che fino a ieri lo considerava un incrocio malefico fra Craxi e Berlusconi. Ma Matteo - come ormai tutti lo chiamano con orgoglio e tenerezza - dovrebbe guardarsi dalla troppa sicumera, dall'arroganza preventiva del vincitore annunciato, dalla propaganda spaccona. Quantomeno perché porta male, visto che arriva nel giorno in cui l'ex governatrice dell'Umbria Maria Rita Lorenzetti è ai domiciliari con accuse pesantissime di corruzione. Un colpo durissimo alla presunta superiorità morale della sinistra, altro che proclami di vittoria annunciata. La cui serie storica si apre idealmente a piazza San Giovanni, a Roma, alla vigilia delle elezioni del 18 aprile 1948. Togliatti, nel comizio conclusivo, annuncia di fronte a una folla immensa l'intenzione di acquistare «un paio di scarponi chiodati per dare un calcio nel sedere a De Gasperi». Le cronache riferiscono di un applauso lungo dieci minuti. Ma tre giorni dopo la Dc sfiorò la maggioranza assoluta e raggiunse il suo massimo storico (va detto a onore di Togliatti che il suo Fronte popolare fece comunque meglio, con il 31% dei voti, della sgangherata macchina da guerra bersaniana, che a febbraio s'è fermata al 29%).
La certezza della vittoria, al netto del pur necessario ottimismo che ogni generale deve ostentare per invogliare le truppe alla battaglia, è frutto, a sinistra, del suo vizio capitale: cioè della convinzione di essere migliori, culturalmente e antropologicamente, e dunque di meritare, o addirittura di esigere come un riconoscimento dovuto, la sconfitta dell'avversario. E se i «migliori» non vincono, allora la colpa è del popolo, che si è fatto di volta in volta corrompere, infinocchiare o illudere dal primo venuto.
La storia delle sconfitte della sinistra è anche la storia delle sue vittorie annunciate. Il caso certamente più clamoroso riguarda Bersani, lo smacchiatore, che pochi mesi fa è riuscito a perdere - a «non vincere», come disse pudicamente dopo quarantott'ore di imbarazzato silenzio - una tornata elettorale il cui esito appariva a tutti scontato. Renzi, che non è uno sciocco, dopo essersi autoproclamato asfaltatore proprio a Milano ha preferito rifiutare un giaguaro di pezza che i giovani democratici gli volevano a tutti i costi regalare. Il giaguaro da smacchiare, già protagonista di un indimenticabile videoclip girato sul tetto della sede del Pd, è infatti diventato il simbolo della sconfitta, la metafora del naufragio, l'immagine di un'impotenza che sfiora il ridicolo.
Soltanto la «gioiosa macchina da guerra» di Occhetto è in grado di gareggiare con il giaguaro di Bersani in forza evocativa. L'allora segretario del Pds e leader del Progressisti si trovò ad affrontare per primo Berlusconi - e questo, in effetti, deve valergli come attenuante generica - e ne uscì letteralmente a pezzi. Occhetto commise nel lontano 1994 l'errore che tutti i leader di centrosinistra dopo di lui (con l'eccezione di Veltroni) hanno continuato testardamente a commettere: sottovalutare l'avversario. E, nel caso specifico, considerare il Cavaliere per metà un bandito e per metà un dilettante, dunque inesorabilmente destinato alla sconfitta nello scontro diretto con i professionisti della politica e della morale.
Anche D'Alema, che pure del berlusconismo sembrava aver capito molto, commise da palazzo Chigi l'errore fatale di prevedere una netta vittoria dell'Ulivo alle elezioni regionali del 2000. Fu invece una disfatta: il centrodestra conquistò la Liguria, il Lazio, l'Abruzzo e la Calabria, e D'Alema scelse la strada delle dimissioni per lasciar posto a Giuliano Amato. L'anno dopo Berlusconi vinse le elezioni alla grande.
Se questi sono i precedenti, la cautela non dovrebbe mai mancare quando ci si propone di «asfaltare» il centrodestra. È dall'autunno del '94, quando Bossi lo disarcionò dal governo, che si parla della «fine di Berlusconi»: le virgolette sono d'obbligo, perché si tratta ormai di un vero e proprio genere letterario, periodicamente riproposto con leggere varianti e sistematicamente smentito dai fatti. Che il Cavaliere non sia nel momento più brillante della sua lunga carriera è chiaro a tutti, e a lui per primo. Ma un po' di prudenza è d'obbligo. Insomma, caro Matteo: non dire gatto se non l'hai nel sacco.

Commenti

Porrzuz1492

Mar, 17/09/2013 - 09:03

Non c'è due senza tre dopo i due geni, il,primo con la gioiosa macchina da guerra, il secondo lo smacchiatore di giaguari, è arrivato il terzo l'asfaltatore

unosolo

Mar, 17/09/2013 - 09:16

questi sono fissati , maniaci , non trovo le parole giuste , persone che dal mattino alla sera hanno una assillante mania di distruzione della nazione , si il loro unico e vero problema è la mancanza di responsabilità del paese da cui prendono gli alti stipendi oltre ad essere rimborsati in tutto , hanno tutto gratis grazie ai nostri soldi che versiamo col lavoro , l'unico problema è mandare a casa il più longevo LEADER POLITICO rimasto , Berlusconi , una ossessione che no li fa dormire , recitano poesie e cose che il loro pubblico vuole sentir dire , sono indottrinati all'odio in primo grado , non producono ricchezza ma la consumano e come i PM attaccano solo chi produce lavoro e ricchezza dando il PIL quello che serve alla nostra nazione , loro il PIL se lo mangiano , se continuano in codesto modo presto non avranno da mangiare il PIL , le imprese scappano e loro pensano ad un solo personaggio non alla ripresa economica che manca , magnano e basta ma solo PIL.

gneo58

Mar, 17/09/2013 - 09:37

uno smacchiava i giaguari, l'altro vuole asfaltare "il nemico" - certo che ne hanno di fantasia per illustrare la prossima sconfitta.

giovanni PERINCIOLO

Mar, 17/09/2013 - 09:41

La gara é partita : fra qualche tempo sapremo se é più bravo lo smacchiatore di giaguari oppure l'asfaltatore di partiti. A occhio e croce direi che uno vale l'altro, almeno quanto a cialtroneria e immodestia! Io resto fedele al detto che dice : non vendere la pelle dell'orso.......

Atlantico

Mar, 17/09/2013 - 09:46

Rondolino, come ex comunista, parla di argomenti che conosce a menadito. I leaders del centrosinistra dovrebbero prendere esempio da Berlusconi: sempre umile, sempre modesto, mai tracotante, mai pieno di sé, sobrio. A parte gli scherzi anche Rondolino dimostra che quando uno è stato comunista poi può arrivare a fare, e scrivere, qualunque cosa.

Ritratto di copyleft

copyleft

Mar, 17/09/2013 - 09:46

Nonostante non sia un grande estimatore di Renzi, sappiamo tutti che questa volta non finirà come a febbraio e il rottamatore diventerà l'asfaltatore, con buona pace di tutti.

Atlantico

Mar, 17/09/2013 - 09:46

Rondolino, come ex comunista, parla di argomenti che conosce a menadito. I leaders del centrosinistra dovrebbero prendere esempio da Berlusconi: sempre umile, sempre modesto, mai tracotante, mai pieno di sé, sobrio. A parte gli scherzi anche Rondolino dimostra che quando uno è stato comunista poi può arrivare a fare, e scrivere, qualunque cosa.

Festerfox

Mar, 17/09/2013 - 09:49

Premetto che non sono mai stato e non saro' mai un simpatizante delle sinistre,come diceva Bertinotti,(ma quqante sinistre e destre ci sono?)ma Renzi se si fosse candidato lo avrei votato.Adesso,dopo la cazzata alla Bersani,(vedere la smacchiatura del giaguaro)dell'asfalto mi ha fatto andare giu' la catena,percio'niente da fare,niente voto.Lo facevo piu' furbo,piu' scaltro e intelligente,invece è il solito sfigatone di sinistra.Peccato,mi piaceva il tipo,adesso mi vien voglia di gettare il suo primo libro che ho anche letto nel cesso,non è detto che non lo faccia.Mah..questi sinistrosi hanno poche idee...ma ben confuse,e non imparano mai dal passato,Occhetto,Prodi,Bersani.......ecc.ecc.

gyxo

Mar, 17/09/2013 - 10:08

Povero renzi!Con questa asfaltatura arrogantemente epifaniana ti sei mangiato una miriade di voti che potevano arrivarti anche dal centrodestra .Hai voluto ascoltare gli indottrinati falce e martello ed ora son cazzi tuoi.Ti auguro il successo che ha avuto il tuo demente predecessore bersani che,guarda un po',non riesce più sorridere con il suo proverbiale sorriso ebete.Forse sta ancora cercando lo smacchiatore di giaguari più efficace.Bonjour Tristesse.

Ritratto di fabiobonari

fabiobonari

Mar, 17/09/2013 - 10:37

E bravo Renzi: ora anche la sinistra ha il suo Fini.

Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 17/09/2013 - 10:54

Mi ripeto. La presunzione è tanta, specie sulle rive dell'Arno. Comunque l'esito delle eventuali elezioni, tanto ambite da Renzi , Bersanov ed Epifani, dipenderà molto dall'atteggiamento che assumerà Berlusconi e dal freno che saprà dare agli esagitati pronti a tutto pur di succedergli. Comunque il punto sta tutto in chi si assumerà l'onere di far cadere il governo: chi lo farà perderà, dato che gli Italiani pensanti (di cui il 50% potrebbe restarsene a casa) ne hanno piene le palle della "politica" irresponsabile. Aggiungo e ribadisco che c'è da temere fortemente che se Berlusconi continuerà a farsi guidare dai suoi consiglieri dell’ultima ora i risultati non saranno affatto buoni per lui.

ex d.c.

Mar, 17/09/2013 - 10:56

Renzi ha deluso, chi lo vedeva come un democratizzatore della sn deve ricredersi. Voleva rottamarte solo per prendere il posto dei rottamati. Buono solo per asfaltarte le strade di Firenze

Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 17/09/2013 - 10:57

Mi ripeto. La presunzione è tanta, specie sulle rive dell'Arno. Comunque l'esito delle eventuali elezioni, tanto ambite da Renzi , Bersanov ed Epifani, dipenderà molto dall'atteggiamento che assumerà Berlusconi e dal freno che saprà dare agli esagitati pronti a tutto pur di succedergli. Comunque il punto sta tutto in chi si assumerà l'onere di far cadere il governo: chi lo farà perderà, dato che gli Italiani pensanti (di cui il 50% potrebbe restarsene a casa) ne hanno piene le palle della "politica" irresponsabile. Aggiungo e ribadisco che c'è da temere fortemente che se Berlusconi continuerà a farsi guidare dai suoi consiglieri dell’ultima ora i risultati non saranno affatto buoni per lui.

LAMBRO

Mar, 17/09/2013 - 11:13

NON SANNO NEANCHE FARE GLI SPACCONI: SPACCANO SOLO...... GLI ATTRIBUTI DEGLI ITALIANI!! MA CHI Può PIU' DAR LORO FIDUCIA?

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Mar, 17/09/2013 - 11:20

E' proprio Matteo Renzi l'emblema della crisi della sinistra italiana. Nel paese la sinistra è nettamente in maggioranza. Insieme ai fratelli del grillame sarebbero un regime bulgaro. E allora perchè non vincono?? Semplice, perché prima della politica viene la cultura! E loro non hanno altra cultura che quella comunista, sovietica, Piazzale Loreto e foibe. Quando Nanni Moretti o suoi simili dicono "questi non vinceranno mai" cosa credete che pensino nelle loro testoline? Pensano all'URSS, ai rubli, al 33%, a Piazzale Loreto ed alle foibe. Nient'altro. E' la loro cultura, lo sterminio dell'avversario, anzi del nemico. E noi italiani, che non siamo neanche tanto intelligenti, sappiamo benissimo che non ci si può affidare a gente che nell'URSS avrebbe fatto l'usciere (e la fame). Si chiamano democratici ma di democrazia non sanno niente. E per ottenere un minimo di libertà e democrazia, che in questo paese non si son mai viste, gli italiani non si affidano a dei truffatori. Matteo Renzi replica Occhetto e per di più in maglia viola che porta anche sfiga. Matteo vai a presentare il Festival di San Remo e stai contento.

cameo44

Mar, 17/09/2013 - 11:39

Che nel partito democratico vi siano tanti spacconi è evidente ma non da ora ricordiamo lo scomparso Ochetto Bersani Renzi xhw è stato capa ce di superare Bersani e non ultimo il Vecchio Dalema il quale ieri su LA 7 a OTTO E MEZZO ha avuto l'arroganza di difendere i governi di centrosinistra di cui uno Presieduto dallo stesso Dalema dopo la cadu ta di Prodi Da Amato elogiato tanto da Dalema a Ciampi per Prodi han no causato solo danni a partire dall'Euro madre di tutti i guai questi eroi dei nostri tempi secondo Dalema vivessero loro con 1.500 euro al mese per non parlare di chi prende molto meno è facile difendere l'euro con gente come Ciampi Amato Prodi lo stesso Dalema visto i loro introiti

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Mar, 17/09/2013 - 11:40

Matteo renzi, deve fare attenzione ad non essere asfaltato lui Dagli Italiani, che Hanno le palle piene di lui e degli scandali del PDPCI,anche se i giudici fanno di tutto per insabbiare i scandali del PDPCI il Popolo Italiano non é cretino come i sinistronzi come ed i propri alleati della magistratura vogliono farci credere,se Matteo Renzi avesse dato l,addio agli ideali del Komunismo forse avrebbe avuto qualche voto dal PDL, ma matteo renzi non é un Willy Brandt che nel programmma di bad Godesberg ha dato l,addio al Komunismo, é il PDPCI non é la SPD tedesca che ha fatto é ancora fá gli interessi degli italiani di SX e di DX, questo partito é un partito che sa solo callunniare e diffamare l,avversario politico con ogni mezzo, é non sará mai degno di governare l,Italia!.

Roberto Casnati

Mar, 17/09/2013 - 11:44

Quest'ignoranti, fascisti con la bandiera rossa, vogliono anche loro "spezzare le reni alla Grecia!". Sappiamo tutti come è finita e sappiamo tutti come finiranno questi neo fascisti con la bandiera rossa!

Beaufou

Mar, 17/09/2013 - 12:06

E asfaltare un po' di strade della disastrata Firenze, no, eh? Troppo ovvio, non c'è gusto nè merito, ah Matteuccio? Quando si fanno le cose, si fanno in grande, l'abbiamo capito, da uno come Matteuccio bisogna aspettarsi l'asfaltatura di mezza Italia, almeno...Matteo Renzi: ma mi faccia il piacere!

Giorgio Rubiu

Mar, 17/09/2013 - 12:09

# copyleft - Magari riuscirà a diventare l'installatore. All'uopo ha già cominciato a far salire sul suo carro (the band wagon) una buona parte di quelli che, solo l'anno scorso, si riproponeva di rottamare. Giusto per giocare sul sicuro, s'intende. E, dopo che avrà "installato", quanto tempo passerà prima che i suoi compagni di partito e di viaggio (specialmente quelli graziati dalla prevista e programmata rottamazione) gli faranno lo sgambetto o lo pugnaleranno alle spalle? Tutto questo, naturalmente, ammesso e non concesso che riuscirà ad "asfaltare", condizione essenziale per poter, successivamente, "installare". Installare cosa, di grazia?

squalotigre

Mar, 17/09/2013 - 12:12

copyleft - Vedo che ci sono molti come lei che hanno la sfera di cristallo. La sinistra è piena di aspiranti maghi e profeti. Finora le gioiose macchine da guerra, gli smacchiatori di giaguari ed i vincitori prima delle elezioni hanno fatto una fine ingloriosa. Vediamo cosa succederà agli asfaltatori. La sinistra non ha mai avuto la maggioranza in Italia perché anche se i media (non era Berlusconi il padrone?) non fanno altro che denigrare i liberali e coloro che appartengono al cdx, quando sono andati al governo lo hanno fatto per pochissimi voti ed hanno combinato una caterva di guai che vorrebbero attribuire al solo Berlusconi, mentre l'origine di tutti i guai finanziari sta nell'entrata nell'euro, quando non avevamo i requisiti per farlo, con un rapporto euro-lira che ha fatto piombare la classe media da un relativo benessere all'indigenza. E questo lo dobbiamo non al Cav. ma al Sig. Professor, trombato Presidente della Repubblica, che risponde al nome di Romano ed al cognome di Prodi. Lo stesso onestissimo Prodi che venne trattenuto una notte dal suo successivo alleato Di Pietro in Procura a Milano con la minaccia di arresto. Arresto che non si è verificato grazie all'intervento di un altro galantuomo che rispondeva al nome di Oscar Luigi ed al cognome di Scalfaro. Gli italiani sono pazienti ma la maggioranza di essi non appartengono alla categoria degli smemorati di Collegno.

Ritratto di cokieIII

cokieIII

Mar, 17/09/2013 - 12:35

Uuuuh, me la sto gia' facendo sotto...

guidode.zolt

Mar, 17/09/2013 - 12:41

Il Mago Otelma è di sx ed ha una prerogativa unica ... non si è mai avverata una sua previsione! è veramente un Leader del settore...solo LuigiPiso lo tallona da vicino, soffiandogli sul collo!

Ritratto di copyleft

copyleft

Mar, 17/09/2013 - 12:42

Chi vivrà vedrà... Io ve lo dico per non farvici rimanere male visto che tenteranno di dire che la partita è aperta ma sarà soltanto l'ennesima menzogna. Ma leggete bene tra le righe perchè anche io me ne stò facendo una ragione visto che ripeto non sono un estimatore ne di renzi ne di bersani ne del PD...

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Mar, 17/09/2013 - 13:00

@copyleft - non sono un estimatore del Berlusca, tutt'altro, ma oggettivamente sull'asfaltatura del Berlusca non ci farei una campagna elettorale. Uno dei punti deboli di Renzi è la visione politica ed economica del paese: le politiche socialiste alle quali le sinistre europee ci hanno abituato non si fanno senza quattrini e proporre modelli alla Blair in Italia non è facile con l'elettorato ottuso che c'è a sinistra.

Ritratto di jasper

jasper

Mar, 17/09/2013 - 13:04

E’ un dato di fatto e una vecchia storia che in periodi difficili e di crisi politiche ed economiche ciarlatani, clowns, agitatori, gabbamondo, imbonitori, impostori, imbroglioni, salvatori della Patria e Messia di ogni specie, genere, colore e varietà hanno il vento in poppa e il loro momento magico. Sono in momenti come questi che questi cialtroni riescono a turlupinare ed a mettere insieme (e anche nel sacco!) un gran numero di seguaci, di sempliciotti, di fessi, di ingenui e di sprovveduti che credono alle loro fole, storie, favole, frottole e ricette magiche così da essere presi ben bene per il naso i portati…… fuori strada. In questo momento oltre a Grillo si è affacciato all’orizzonte un altro furbacchione con le stesse caratteristiche: Renzi.

unosolo

Mar, 17/09/2013 - 13:21

una cosa è certa : Epifani non sa di essere al governo . Spiegate all'ex sindacalista oggi prestanome al PD , che il suo partitino appoggia l'anomalo governo . Per questo solo motivo se cade letta lo ha voluto il suo partito per un odio ventennale degli ex PCI distrutti e avvelenati della loro stessa bile. L'Epifani spinge nella direzione sbagliata il Paese , stiamo perdendo moltissimi imprenditori grazie alla politica errata del PD e del sindacato CGIL . non ci sono scuse.

Ritratto di venividi

venividi

Mar, 17/09/2013 - 13:46

"gioiosa macchina da guerra", "ti smacchio", "ti asfalto" sono dei messaggi macho. Vuoi mettere ?

guidode.zolt

Mar, 17/09/2013 - 13:49

Epifani fa da "attacapanni" della sx e, al massimo, può fare "spallucce"...

andrea da grosseto

Mar, 17/09/2013 - 14:05

Non sarà il momento più brillante ma sicuramente migliore dell'anno scorso, quando il PDL era sceso al 13%, almeno nei sondaggi. Visto che ora è addirittura tornato ad essere il primo partito (tranne che per il sondaggio di Repubblica...) direi che Renzi ha parecchio lavoro per asfaltare.

MATEMATICO

Mar, 17/09/2013 - 14:08

NO, MI SPIACE guidode.zolt,ma nella gara di previsioni mancate fra il Mago Otelma e LuigiPiso, è quest' ultimo a essere davanti........ E TRATTANDOSI DEL MAGO OTELMA E DI LUIGIPISIO DIREI CHE L' ESPRESSIONE "tallona da vicino" NON E' LA PIU' ADATTA,TRATTANDOSI EVIDENTEMENTE DI UN EUFEMISMO. QUANTO A "soffiandogli sul collo!" FORSE SAREBBE PIU' OPPORTUNO "baciandolo sul collo"!!!!!!!!!!!!! Accedi o registrati per inserire commenti.

paolonardi

Mar, 17/09/2013 - 14:29

Il Matteo ha ieri vantato il merito di aver asfaltato le strade di Firenze e, perciò, di conoscere l'argomento. Peccato che, more solito, ha preso il suo popolo per i fondelli. Le strade della città continuano ad essere piene di buche, le uniche messe in ordine sono sopratutto periferiche e solo quelle sulle quali transiteranno i campionati mondiali di ciclismo. Questo sarebbe il rottamatore della vecchia politica? Ha già imparato a dire bugie elettorali come i vecchi comunisti.

Ritratto di Farusman

Farusman

Mar, 17/09/2013 - 14:39

ASFALTARE è tipica espressione da tifoso becero. Viene usata anche da pseudo-giornalisti sportivi. Detto fra noi, l'avete usata anche voi, giorni fa, in un articolo inneggiante il Milan. E ve l'ho fatto notare....

guidode.zolt

Mar, 17/09/2013 - 14:41

MATEMATICO - ..si può fare ... anche se la matematica non è un'opinione!...mmmhh.. se l'opinione è matematica...no...se Lei è matematico ed ha un'opinione..!

guidode.zolt

Mar, 17/09/2013 - 14:43

cokiell - ..sia gentile...cambi il pannolone, chè comincia a diffondersi uno sgradevole olezzo ...

Ritratto di robertoguli

robertoguli

Mar, 17/09/2013 - 14:52

Un eccellente Rondolino suscita simpatici commenti dei lettori che condivido. Lo scivolone di Renzi è una sorpresa che annacqua tutte le speranze di aver trovato un nuovo protagonista. Distinti saluti. Roby

Ritratto di Sanlusti

Sanlusti

Mar, 17/09/2013 - 14:59

Intanto i "proclami tracotanti" fanno indignare parecchio e cagare sotto quelli del pdl. Ciò vuol dire che non sono considerati solo espressioni di spavalderia di Renzi!.

Ritratto di copyleft

copyleft

Mar, 17/09/2013 - 15:06

@pisistrato: sono daccordo con lei e nonostante non stimi Renzi non farà una campagna elettorale sull'asfaltatura o sulla smacchiatura... Credo sia stata una frase di circostanza per rispondere ai vari "falchi" del PDL che ricattano elezioni mostrando dei sondaggi che danno il cdx avanti... Concordo anche sui contenuti che la ricetta che decanta renzi nonn è altro una minestra riscaldata ma mi sembra chiaro che l'ago della bilancia penda decisamente dalla sua parte. Non credo sia a sinistra che a destra siano in grado di fermare renzi nel prossimo futuro.

giocondo1

Mar, 17/09/2013 - 15:48

Fino a quando Renzi resterà nel Politburo , i suoi Kompagni lo faranno scalciare e strillare, poi lo lasceranno di nuovo terra, e sarà lui ad essere asfaltato. Ha avuto l'anno scorso l'occasione di prendersi i voti del cdx, ma perdendo le primarie contro Bersani, ha perso il treno. Io lo avrei votato. Adesso non lo rifarei. Poi, è andato troppo di buon mattino a prostrarsi dinanzi alla Merkel e sta cosa mi puzza molto. E' confusionario, contraddittorio, ambiguo: come si fa a fidarsi di uno che non è d'accordo con i suoi stessi compagni di partito, non li vuole sul carro, li vuole rottamare, è critico nei confronti di Letta, e tutto ciò facendolo dall'interno dello stesso partito di sconclusionati. Renzi è solo l'ennesima corrente di partito. Onestamente fra dalemiani, veltroniani, prodiani,rosybindiani,bersaniani,epifaniani, ed ora renziani, non saprei quale scegliere fa le varie proposte di imbecillità. Ma anche se volessi non ho ben capito se, oltre alla tessera di partito, mi darebbero anche una sottotessera di corrente...

Lu mazzica

Mar, 17/09/2013 - 16:34

Impossibile asfaltare il Berlusconi !! Vero invece che il Renzi farà molta strada; d'estate asfalterà strade ed autostrade ; d'inverno,siccome beve , spalerà la neve sempre su strade ed autostrade!! Rgds., Lu mazzica

tiptap

Mar, 17/09/2013 - 17:22

Chi conosce il comunismo lo evita. Lunga vita a Berlusconi, oggi come oggi la piú grande spina nel fianco del comunismo, in Italia. Dal comunismo non si torna indietro: adesso ancora si nasconde, si traveste, vuol farci credere che non esiste piú, ma quando non avrà piú ostacoli uscirà allo scoperto, userà il potere secondo la sua visuale di odio e ci sarà spargimento di sangue innocente. E nessuno creda di non correre rischi, perché il male non guarda in faccia nessuno, nemmeno i suoi alleati, perché il diavolo è infedele e menzognero.

alessandro1350

Mar, 17/09/2013 - 19:16

Smacchiatori di giaguari, stradini, macchine da guerra giuggiurellone ma il loro programma politico è tutto qui? Aspetto che per una volta ci propongano un programma politico economico che porti ad un diciamo rinascimento, le spacconate le andassero a raccontare al bar.