La deriva automobilistica di Saviano il "copione"

Dopo la condanna per plagio, lo scrittore dedica un'intera pagina di "Repubblica" alla Citroen Mehari di Giancarlo Siani

Ma l'Europa ordina all'Italia solo in materia economica ?

Desta grande preoccupazione nel ministro dell'Economia lo sforamento al 3,1% del margine di deficit imposto dall'Ue, e la garrula ministro della Giustizia non si preoccupa della instabilità politica procurata dall'interventismo della magistratura nelle evidenti sproporzioni delle condanne al leader dell'opposizione, dagli alimenti alla moglie (7 miliardi di vecchie lire al mese!) all' evasione fiscale (diversamente valutata nei casi di Valentino Rossi, Dolce & Gabbana, Raoul Bova).

Eppure l'Europa parla chiaro; ieri è stata aperta una procedura d'infrazione perché la legge italiana protegge eccessivamente i giudici dalle conseguenze del loro operato. Non ce ne eravamo accorti?

Letta si preoccupa solo del 3% e non della delegittimazione del suo principale alleato? Ha ragione Barbara Berlusconi: se è un delinquente perché governano con lui?

***

Un «fatto»: Busi scrive male.

***

Come negli alimenti, Berlusconi largheggia anche nelle condanne.

***

Ci dev'essere evidentemente un delirio nella mente di Saviano dopo la condanna per plagio. Lo hanno chiamato per una occasione simbolico-fokloristica: guidare la Citroen Mehari che fu di Giancarlo Siani, un'automobile che rappresenta il gusto per la libertà di una generazione.

All'occasione Saviano dedica un'intera pagina della Repubblica. Possiamo essere certi che non l'ha copiata, perché senza paura del ridicolo, di fronte alla tragedia della morte del giornalista, per il suo coraggio e le sue idee, che si potrebbero semplicemente celebrare ripubblicando i suoi articoli in un libro da distribuire nelle scuole (pensiero troppo facile) scrive: «Riaccendere la Mehari, ripartire, è il più bel dono che Paolo Siani (il fratello) possa fare non solo alla città di Napoli ma al Paese intero... la Mehari che riparte è il contrario del rancore, è il contrario di un legittimo sentimento di vendetta che Paolo Siani potrebbe provare».

Su questa strada il pensiero di Saviano s'incarta e arriva a indecifrabili conclusioni (sicuramente apprezzate dalla Citroen): «Riaccendere la Mehari mi sembra questo: permettere che il lavoro di un ragazzo, che il lavoro fatto bene, di un ragazzo, fatto talmente bene da procurargli una condanna a morte, non s'interrompa con la sua morte».

Legittima e prevedibile speranza, ma del tutto estranea alla Mehari. Forse si tratta della deriva automobilistica dell'antimafia.

press@vittoriosgarbi.it

Commenti

nino47

Gio, 26/09/2013 - 09:22

Avete rotto i cabasisi, voi, Saviano e pure la mehari verde di Giancarlo Siani!!!!

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Gio, 26/09/2013 - 09:25

Tratto da una qualsiasi testata italiana: "E' tornata a circolare per le strade di Napoli la Citroën Méhari di Giancarlo Siani, il cronista ucciso a 26 anni, il 23 settembre 1985, per le sue inchieste sulla camorra. A rimettere in moto la macchina è stato, TRA GLI ALTRI, l'autore di "Gomorra", Roberto Saviano. "Per me - ha detto, ha detto lo scrittore - essere qui è soprattutto un omaggio alla memoria di Siani e a Paolo suo fratello e a tutta la sua famiglia che nel giorno del mio compleanno mi hanno accolto in modo emozionante e ai 10 anni in cui hanno dovuto sopportare ogni genere di schifezze, sospetto e accuse e sono arrivati, dopo 10 anni, alla verità su Giancarlo Siani. Per me loro sono il simbolo della tenacia e della possibilità di cambiare questa terra". Giancarlo Siani si trovava in quest'auto quando fu colpito dai killer. Ventotto anni dopo, nel segno della continuità, quella stessa macchina è ripartita da dove si era fermata, per una staffetta anticamorra, organizzata dai familiari del giornalista. Tra gli "autisti" c'era anche don Luigi Ciotti, fondatore dell'associazione antimafia "Libera". "L'informazione - ha detto don Ciotti - è la linfa della democrazia. Lui è stato un archeologo in questo senso perché ha scavato nella ricerca della verità""................ Sgarbi ....... che uomo piccolo, piccolo che è lei. E dire che un critico d'arte (o sedicente tale) dovrebbe conoscere la forza del simbolismo ..........

rino biricchino

Gio, 26/09/2013 - 11:03

Che che cazzo di articolo è? Pur di gettare fango la mente ti si offusca talmente da dare in pasto alle stampe un articolo così sconclusionato?

viento2

Gio, 26/09/2013 - 11:22

questo pallone gonfiato non è degno di sedersi nell'auto che fù di SIANI lui si che combatte a prezzo della vita il malaffare a Napoli e provincia non tutti questi professionisti anticamorra a parole e ci metto anche il Don

Ritratto di 02121940

02121940

Gio, 26/09/2013 - 11:37

Non ho capito molto di ciò che scrive Sgarbi, certamente per mio difetto. Camorra e Saviano. In modo diverso sono entrambi una manifestazione del disagio del Paese. Le vittime siamo noi, mentre Saviano ha trovato la sua America e si è fatto ricco e famoso. Amen

Pierofco

Gio, 26/09/2013 - 11:55

Il diversamente intelligente Sgarbi si pericola in affermazioni e commenti di livello infimo...Gli consiglio, visto il suo livello intellettivo, di rimanere su concetti a lui più familiari, tipo mamma, pappa, cacca...

tsox.silvio

Gio, 26/09/2013 - 12:45

Bell'articolo, l'unica cosa sbagliata è il titolo. Sarebbe stato molto più azzeccato: "La deriva cerebrale di Sgarbi il "co...ne"

Ritratto di SEXYBOMB

SEXYBOMB

Gio, 26/09/2013 - 15:14

...un sguardo intelligentissimissimo...

Ritratto di SEXYBOMB

SEXYBOMB

Gio, 26/09/2013 - 16:56

...certamente il VITTORIO NAZIONALE non è per TUTTI..

Ritratto di wtrading

wtrading

Gio, 26/09/2013 - 18:02

@el presidente. Perchè non ti prendi una C2 e te ne vai fuori dagli zebedei ? Sarà sempre troppo tardi. Mi auguro che, nel momento in cui ti sei rivolto a Sgarbi, tu ti sia inginocchiato chiedendo perdono per le tue proverbiali idiozie, ancor prima di emetterle. Tant'è. Va ciapà i ratt ciula.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Ven, 27/09/2013 - 01:33

Il narratorie di stantie storie di mafia, che rendono sempre bei soldini, ora si cimenta anche in opere di sciacallaggio. QUI NON SI PARLA DI ATTI SIMBOLICI MA DI VERGOGNOSA RICERCA DI PUBBLICITA' GRATUITA SULLA VITA E LA MORTE EROICA DI UN VERO GIORNALISTA ANTIMAFIA.

VermeSantoro

Ven, 27/09/2013 - 06:42

Saviano è uno che pur conoscendo poco l'italiano ha scritto un libro che lo ha arricchito non poco, non ha mai lavorato, non conosce la camorra eppure grazie a facce di c..... che imperversano in rai e a sanremo è riuscito a guadagnarsi una popolarità non indifferente. Io lo vorrei vedere lavorare almeno qualche mese ai servizi sociali giusto per fargli capire che la vita è dura.

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Ven, 27/09/2013 - 08:57

@wtrading Uhhhh come siete nervosi e indispettiti nei giorni del crepuscolo del ducetto di Arcore. Però è un vero piacere vedervi così.......

Ritratto di enzo33

enzo33

Ven, 27/09/2013 - 10:49

Quando la smetti di fare il tuttologo è sempre troppo tardi...A napoli lo sai come diciamo: p'trusin ogni m'nest (grafia fonetica)

edo1969

Ven, 27/09/2013 - 11:27

Un «fatto»: Sgarbi ha grosse difficoltà a comprendere cose semplici. "Estranea alla Mehari"?

Ritratto di mitrochin

mitrochin

Ven, 27/09/2013 - 11:29

si si il ducetto che doveva scomparire alle ultime elezioni e ha preso il 30%, proprio Lui. Saluti al minus habens estimatore del copista

edo1969

Ven, 27/09/2013 - 11:31

wtrading tu invece sei innamorato di sgarbi a tal punto da inginocchiarti? anche tu quanto a idiozie non scherzi credimi. spegni retequattro, ciula

gurgone giuseppe

Ven, 27/09/2013 - 21:25

Saviano è una delle tante icone meridionali create dal regime,Camilleri in testa. Le loro "opere" sono un pretesto per veicolare e sostenere le campagne del Regime. In altri paesi non verrebbero neanche considerati. Ma qui il Regime ha bisogno di finte vittime, di finti eroi di finte battaglie,di diffusori di fesserie e luoghi comuni sul Sud, allo scopo di tenerlo subalterno e impedirne qualsiasi sviluppo.

Peppone1969

Ven, 27/09/2013 - 23:37

Ma Saviano e Siani erano amici? Se lo erano in vita, il simbolismo del gesto potrei anche capirlo (ridicolo, ma apprezzabile e commovente). Erano amici anche con Don Ciotti? Se cosí non fosse é come invitare alla commemorazione della morte dei propri cari, per dire, George Clooney o Belen?? Il significato del simbolismo simbolico significante non cambia di una virgola...

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Sab, 28/09/2013 - 21:20

El Presidente: prima di permetterti di criticare Sgarbi, impara a distinguere tra simbolismo efficace e un'orgia di banalità.