Moro fu ucciso da nessuno

Propongo una commissione d'inchiesta sulla commissione d'inchiesta istituita l'altro giorno sul caso Moro

Propongo una commissione d'inchiesta sulla commissione d'inchiesta istituita l'altro giorno sul caso Moro. E non perché è già la terza commissione istituita su Moro; e le precedenti, con rispetto parlando, non ci hanno detto granché. E nemmeno perché nel frangente che stiamo vivendo e con la seconda Repubblica che sta cedendo alla terza, la proposta viaggia con due Repubbliche di ritardo. Ma il mistero è nel testo, diffuso in solitudine dall'agenzia Public Policy, della proposta avanzata dal Pd ma firmata anche da parlamentari di centrodestra e da un folto gruppo di ex democristiani, a partire dal primo firmatario Beppe Fioroni. Si parla del «caso Moro» e più volte de «la morte di Moro», ma non si parla mai dell'uccisione, omicidio o assassinio di Moro ad opera delle Br. Nel testo è scritto che cresce «il sospetto, sempre più connotato da certezza, che la morte di Moro poteva essere evitata». E la commissione, già prima di iniziare i lavori, ha «l'ambizione di scrivere la parola fine sulla verità storica dell'evento». Sì, da anni si parla della trattativa negata per salvare Moro, qualcuno ha detto che si sapeva perfino dove fosse tenuto in prigione e che addirittura qualcuno sarebbe andato a visitarlo. Ma il vero mistero e la vera novità è perché l'assassinio viene derubricato a «morte» e l'esecuzione delle Br ridotta a «evento» anonimo. Se non è stato ucciso, come è morto Aldo Moro, di dispiacere, di cattiva alimentazione, per un tamponamento della Renault 4 su cui fu ritrovato? Cosa sapete già prima di indagare?

Commenti

Kairos

Dom, 29/09/2013 - 15:41

Molto, moltissimo potrebbe ricavarsi dalla interpretazione delle lettere di Moro. E' auspicabile che nella ennesima Commissione di inchiesta ci sia anche un esperto ricercatore in filosofia del linguaggio, proprio come la specializzazione del povero Norman Zarcone ammazzatosi per essere stato vittima di crudeli congiure accademiche. Però, MAUMAU preferisce cacciatori, agricoltori, fornai...utilissimi in altri campi. Sarà per questo che gli esiti sono uguali a zero. Colpa delle introvabili “latitudini piuttosto basse”?

OBLIVION

Dom, 29/09/2013 - 16:42

Con una spesa senz' altro più contenuta e con concretezza di risultati, sarebbero bastate massimo un altro paio di sedute spiritiche dell' ex premier Prodi che, in una precedente, era già riuscito a fare una doppia: evocare due spiriti in coppia, nientemeno che Don Sturzo e La Pira. E da questi aveva ricevuto un nome: Gradoli che fu inteso come il nome di un paesino e non di una strada presente sullo stradario, e lì si andò a cercare invano. Si leggano i relativi verbali. Pagando qualcosa di più e tramite il politico si sarebbe subito venuti a capo del mistero del nascondiglio dello statista Aldo Moro. Magari salvandogli la vita. Non fu cattiva volontà, ma un attacco di commissionemania. In Italia di questa sindrome si può anche morire.

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Dom, 29/09/2013 - 17:07

Veneziani, lei è il solito servo. Lo sanno tutti che Moro è stato ucciso da Berlusconi...

MEFEL68

Dom, 29/09/2013 - 17:34

Caro Veneziani, il lobo sinistro dei comunisti ricorda ancora, dopo circa 90 anni il feroce delitto Matteotti, ma non ricorda quasi nulla del più recente caso Moro. Forse si è trattato di suicidio. Quindi il caso è chiuso. Cold case, come una serie televisiva.

Ritratto di uccellino44

Anonimo (non verificato)

honhil

Dom, 29/09/2013 - 18:09

Ma perché un’altra inutile commissione d’inchiesta. Bastava dirlo a Prodi. Avrebbe approntato un altro bel tavolino spiritico e detto e fatto avrebbe dato le giuste risposte. E finalmente il mondo avrebbe saputo che Aldo Moro si è suicidato. Altro che Brigate rosse. La colpa è dei cavoletti di Bruxelles. I figli del fu Pci non c’entrano proprio niente. E’ stato tutto orchestrato dai soliti servizi segreti deviati. E forse, scavando scavando ancora più in profondità, potrà venire alla luce che è stato tutto orchestrato da un certo Berluscones. Altro che terrorismo rosso.

il consumatore

Dom, 29/09/2013 - 18:23

Piuttosto che indagare su chi lo ha ucciso, perchè non si indaga su chi ha ordinato gli esecutori assassini di ucciderlo?

il consumatore

Dom, 29/09/2013 - 18:23

Piuttosto che indagare su chi lo ha ucciso, perchè non si indaga su chi ha ordinato gli esecutori assassini di ucciderlo?

Kairos

Dom, 29/09/2013 - 18:29

MAUMAU, sta perdendo il controllo, peccato. Sono convinto che Lamacchia non abbia bisogno di avvocati difensori anche perché dai suoi scritti è fin troppo evidente che, almeno contro le Sue amenità, potrebbe farlo da sé e a occhi chiusi, se volesse dare rilievo a certe sciocchezze. Lei ha molti rancori e problemi irrisolti, si sente, e cerca la rissa per sfogare antiche repressioni contro chi non c'entra nulla. Stia pure nelle sue caverne, se preferisce, ma abbia la decenza di non mancarmi di rispetto. Se non le rispondo per le rime non è certo per mancanza di argomentazioni, a lei che lavora di fantasia, non mancherà certo la possibilità di immaginare perché io preferisca così. E abbia un minimo di civile rispetto per un giovane che ha perso tragicamente la vita e non merita certamente le insulsaggini critiche. Se ha coraggio civile, vada a farli direttamente ai suoi genitori i suoi appunti d' accatto. Suum cuique.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Dom, 29/09/2013 - 18:34

E' il vizio delle democrazie totalitarie: negare l'evidenza. A tutti i costi. E quella italiana è una democrazia totalitaria, casalinga e timorata di Dio. Difatti Moro è stato tenuto prigioniero in casa, la seduta spiritica (con la gentile apparizione di La Pira e Sturzo) è stata fatta in casa di Prodi e il corpo del povero Moro è stato fatto ritrovare in una macchina (come allora si diceva) "familiare", al lato di una chiesa, nella strada dedicata a Michelangelo Caetani (che, come primo sindaco di Roma dopo il XX settembre 1870, garantì al Papa, che gli "invasori" piemontesi avrebbero rispettato la sacralità di Roma)! E poi, gran finale: "che rimanga in famiglia", perchè lo Stato (e tutti a Capalbio) innanzi tutto! Insomma Dio, Patria, Famiglia, ognuno ha i suoi morti "e tra 'n po' se sposa mi fija".

chiara2012

Dom, 29/09/2013 - 19:28

veneziani,un caso di malasanità,e si risolve il mistero.Il povero MOro,si sa ,era di salute malferma.....

fisis

Dom, 29/09/2013 - 21:43

Il governo (ormai ex, per fortuna) di questa Italia somiglia sempre più a una dittatura giudiziaria di sinistra e comincia a essere inquietante. Speriamo che alle prossime elezioni sia spazzata via.

francoberto

Dom, 29/09/2013 - 23:05

Detto fra noi,di Moro morto e/o ammazzato non si è sentita la mancanza...Provate ad immaginare il suo "fulgido" contributo alla politica italiana degli anni postumi.Sono bastati gli altri!

angelomaria

Lun, 30/09/2013 - 00:13

chidetelo ha scalfari e napolitano purtroppo laltro il ciampi e'fuori gioco ora imisters del non ricordo!!!

comase

Lun, 30/09/2013 - 00:14

Sara' stato sicuramente Berlusconi! Un pentito mi ha detto che lo ha sentito da un suo amico alla casa del popolo di Arcore e che lo ha riferito una certa Ruby la quale e' in confidebnza con la sig.ra Ilda detta la rossa nota .....

angelomaria

Lun, 30/09/2013 - 00:15

moro i marescialli e il generale mafia terroristi no!tutto POLITICO!!!!!!

OBLIVION

Lun, 30/09/2013 - 10:46

Nella progressiva lettura dei commenti qui pubblicati, risalta una riprovevole escalation di provocazioni, linguaggi ingiuriosi, supposizioni gratuite e villane, precostituiti atteggiamenti mentali che, per via di un buon autocontrollo altrui – per fortuna - cadono puntualmente nel vuoto, pur lasciando ben definite tracce di connotazioni circa la provenienza. Spiace dover constatare che uno dei migliori salotti del Giornale non si accredita più per livello e fair play: Veneziani lo meriterebbe senz' altro, un po' di riguardo da parte degli ospiti che preferiscono “ingaglioffirsi” che distinguersi per perspicacia, sagacia, onestà intellettiva nello scambio fruttuoso dei pensieri e rispetto delle idee, anche quelle non condivise. Peccato: si può dibattere senza azzuffarsi. Questo sì che sarebbe davvero democratico. Non credo che vada a nessuno di noi essere una piccola fotocopia dei “signori” del Parlamento.

Ortega1991

Lun, 30/09/2013 - 11:50

OBLIVION, condivido appieno la sua osservazione. Stia certa, tuttavia, che nemmeno alla sua garbata riflessione e all' auspicio conclusivo, faranno mancare le solite menate, per il gusto incontenibile di assaporare l' attacco aggressivo, la contraddizione litigiosa, e persino il sapore di un revanchismo indiscriminato che incanala le migliori energie e le disperde tra piccole soddisfazioni quotidiane. Mi chiedo spesso perché, da come eravamo sino a qualche decina di anni fa, siano riusciti a deteriorarsi i nostri migliori e più diffusi valori umani. Chi, come me ricorda, le tragedie della guerra, lo sbando, le vendette; e poi, la fame, le rivendicazioni sociali, la ricostruzione, il senso della rinascita, le famiglie riunite, la gioia anche di un piccolo passo in avanti, la scuola riaperta ai ragazzi più fortunati, ...eppure quanta solidarietà, rispetto, anche dall' esempio di uomini politici di qualunque idea. Oggi, prevale la mediocrità legittimata, manca ogni spinta che non sia quella del danaro facile e del potere sugli altri...Non era certo il Paradiso ma nemmeno l' Inferno che stiamo vivendo cannibalizzandoci anche tra di noi, poveri capponi portati al macello. Dicono che sono cambiati i tempi, i tempi non cambiano da soli: ma siamo noi che li abbiamo cambiati, modificando i nostri comportamenti e snaturando valori indiscutibili. Tutti invocano il diritto a vivere liberamente, ognuno fa ciò che vuole: eppure, siamo tutti meno felici di allora. Allora, deve esserci qualcosa di fondamentalmente sbagliato. Riflettiamoci, scambiamoci le idee, ascoltiamoci, forse ne verremo a capo. Non c' é altra strada. Se non vogliamo arrenderci a questo mondo disumano dove persino la vita viene annientata con disprezzo e noncuranza. O è già l' inizio della fine?

Agev

Lun, 30/09/2013 - 13:16

Il tempo/spazio delle inutili parole .. dei piccoli compromessi .. della piccola politica .. della inutile diplomazia .. dei piccoli pensieri/mondi/realtà .. degli uomini mistico/sacerdotali/ideologizzati capaci di creare solo mondi/realtà di miseria su inutile miseria materiale/spirituale ... E' finito ... Terminato .. non può più Essere . Il nuovo spazio/tempo .. E' Già .. e vuole vivere e che diventi realtà . Questa nuova potentissima vibrazione/densità necessità di uomini nati o divenuti liberi .. di uomini sani ..di uomini che creano e vogliono creare e mettere in essere nuovi mondi/realtà di ricchezza materiale/spirituale .. una nuova e più possente/potente/volontà/piacere di vita vivente .. nuovi pensieri/azioni che mettano le basi per un presente/futuro più ricco e potente che ne diviene potere .Chi non può o non vuole comprendere tutto ciò .. si faccia da parte e lasci fare a chi è in grado di poterlo mettere in essere . Sono le nuove e potentissime vibrazioni/realtà che Lo esigono e Comandano . La gioia e bellezza vive già il e nel mondo .. deve anche Governarlo . Così è Già .. così sarà . Gaetano

vince50

Lun, 30/09/2013 - 13:41

Probabilmente i componenti delle br saranno stati gli esecutori materiali essendo "stati usati",però il benestare a quella azione appartiene a ben altri farabutti.

mindfield

Lun, 30/09/2013 - 13:42

Non c'è da fare una commissione, c'è solo da dire la verità agli italiani che ascoltando solo tv pensano ancora che le cose siano andate come gli è stato raccontato. Negli USA, dove la "disclosure", passato un certo arco temporale, diventa un diritto, Pieczenik ha già raccontato da 5 anni come andò. In Italia la verità la si può desumere chiaramente già leggendo "Caso Moro" su Wikipedia. Non ci sono indizi, ci sono macigni, primo tra tutti il falso comunicato n. 7, redatto da un bandito della Magliana, e il contestuale "ritrovamento" di via Gradoli. Ci sono poi gli atti della polizia, prima che l'Ucigos la fermò, ci sono i verbali dei vigili del fuoco, ci sono i dati della tipografia. Ci sarebbe solo da farlo sapere a chi non è abituato a leggere.

Ritratto di demistotele

demistotele

Lun, 30/09/2013 - 13:45

forse c'è un problema di sintonia di frequenze, ma io tutte le volte che leggo questi articoli di veneziani me ne rimango senza parole. Dovrebbero stimolre pensiero o suscitare interrogativi? a me viene solo da chiedermi: ma se al posto di quel riquadro ci mettessero un bel banner pubblicitario? forse sarebbe meno inutile di queste 20 righe di niente

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Lun, 30/09/2013 - 14:05

Caro Veneziani, Lei si chiede: Cosa sapete già prima di indagare? Espressione conclusiva sul cui significato ho dovuto riflettere in rapporto all' intero contesto del Suo articolo. Francamente, senza esito certo. Continuo, infatti, a vagolare tra l' idea che Lei intenda che la Commissione già sappia qualcosa e non lo riveli, o che Lei contesti alla Commissione di partire, irritualmente, da convinzioni aprioristiche, da quelle che dovrebbero essere, invece, le conclusioni di serie ricerche e moduli le sue cosiddette indagini in direzioni prestabilite. Allo stato degli atti, ma senza averne sufficiente conoscenza, posso solo congetturare; e propenderei per la seconda ipotesi. In genere, per esperienza, ho rilevato questa costante nelle nostre Commissioni di inchiesta. Ma, in entrambe le ipotesi, contesterei la affidabilità dei responsi. Dopo tutto, meglio un mistero irrisolto ( o a risoluzione differita) e non una verità artificiosa. Non crede?

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Lun, 30/09/2013 - 14:39

C’è qualcuno/qualcuna …. che ha interpretato/capito ed ha disponibilità/volontà di aiutarmi a decifrare/comprendere ….. l’enigma/l’arcano che si cela nei ragionamenti/pensieri …. inerenti/relativi allo spazio/tempo in cui si esprimono le vibrazioni/necessità ….. materiali/spirituali di un passato/presente/futuro di mondi/realtà statiti/dinamici di cui parla Agev?

Agev

Lun, 30/09/2013 - 15:27

tempus _fugit _888 .. Finalmente qualcuno che fa domande e vuole spiegazione/comprensione di ciò che ho scritto . Se non troverà nessuno .. proverò diversamente ad esprimermi in modo più comprensibile . Grazie . Gaetano

lorenzo464

Lun, 30/09/2013 - 15:46

a quando una commissione d'inchiesta sui fatti del 1898, lo scandalo della Banca Romana, la tragedia di Nobile al Polo, lo sterminio degli etruschi?

Aristofane etneo

Lun, 30/09/2013 - 16:39

Concordo con Marcello Veneziani il quale esaminando la vulgata istituzionale, giornalistica di regime ecc. giunge alla conclusione che Moro è morto. Non concordo con chi vuole Moro ucciso da Berlusconi. Berlusconi ha fatto ben altro e di peggio: è stato BERLUSCONI E NON IL SERPENTE A CONVINCERE EVA a porgere il biblico pomo a quel mona di Adamo. Lo sa bene De benedetti che in quanto di religione ebraica di queste cose se ne intende e con l'aiuto delle Forze del Bene del suo PD e della gioiosa macchina da guerra della Sinistra la sta facendo pagare a suon di milioni di euro a Berlusconi e ai lavoratori di Mediaset. Moro è stato morto da un matematico per via di quella storia delle "convergenze parallele" che gli ha fuso il cervello. Con tanta tristezza, da Italiano che guarda impotente alla distruzione della propria Nazione e senza irriverenza verso un politico a volte indigesto ma senz'altro non un ingordo pappone.

Alessio2012

Lun, 30/09/2013 - 16:56

Vogliono far credere che le BR sono innocenti... e la cosa incredibile è che ci riusciranno!

Ritratto di Arbogaste

Arbogaste

Lun, 30/09/2013 - 17:55

@demistotele e allora perché continua a leggerli? si dia una risposta e tiri lo sciacquone

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Lun, 30/09/2013 - 18:21

Ho sentito un appuntato che a bassa voce diceva che Moro non poteva essere in quelle auto, crivellate da raffiche di colpi, da più parti e più persone. Sarebbe stato ucciso anche lui, troppo pericoloso. Non so, non me ne intendo benché il militare l'abbia fatto. Ricordo però un fatto curioso. In quel tempo un futuro presidente del consiglio radunò degli amici, fece un maneggio spiritista ed ottenne in risposta la parola GRADOLI. Il giorno dopo lo disse ai suoi sodali dc, la notizia si diffuse, le cosiddette forze dell'ordine perlustrarono il laghetto Gradoli. Ma chi abitava in VIA GRADOLI, e non sull'omonimo laghetto, si dette alla fuga subito. Senza neanche ringraziare. Chi era il futuro presidente e, sopratutto, da chi era abitato l'alloggio di Via Gradoli?

Nadia Vouch

Lun, 30/09/2013 - 18:52

Di questa tragedia, oltre l'immagine straziante del corpo senza vita di Aldo Moro, oltre la crudeltà di tenerlo prigioniero e farlo scrivere (mi ricorda una specie di tortura psicologica che veniva praticata verso i prigionieri americani in Vietnam, per cui essi venivano obbligati a scrivere determinati pensieri fino al punto di dichiararsi favorevoli a ciò che li opprimeva), mi è restato impresso un dettaglio. Il giorno del rapimento, ero alle superiori, ci fecero immediatamente rincasare. Che c'entrava chiudere tutte le scuole d'Italia? Sapevano qualcosa oltre a ciò che trapelava?

Ritratto di stock47

stock47

Lun, 30/09/2013 - 19:11

Caro Veneziani, ormai lo sanno anche i sassi che per i "compagni" fa parte della loro strategia propagandistica minimizzare o nascondere quello che non gli conviene. L'hanno sempre fatto, addirittura si permettono di riscrivere la storia o di fare dietrologie impossibili da sostenere eppure a forza di ripetere la stessa bugia o falsità finiscono per farci credere chi non sa niente. Sono passati 12 anni dall'atto terroristico islamico del 11 settembre 2001 eppure costoro continuano a raccontare che sono stati gli USA a fare tale attentato nonostante che sia stato visto in mondo visione, praticamente in diretta televisiva. Tutti colro che all'epoca avevano meno di dieci anni e che adesso sono maggiorenni finiscono per credere a questa bufala pazzesca, perchè i rossi la ripetono in continuazione. Tra venti anni tutti crederanno a tale favola. Perciò il caso Moro dove non vengono mai citate le Brigate Rosse e le loro profonde connessioni con i partiti di sinistra sono destinate a sparire nella nebbia e addirittura rivoltatre come una frittata contro le stesse vittime. E' sbagliato il nostro sistema mediatico del centro destra. Parliamo di tali fatti solo saltuariamente e dandoli per scontati e accettati da chiunque ma non è così. Occorre fare come i sinistri, una continua campagna martellante, stupida ma efficace, altrimenti ci sommergeranno delle loro bufale e non sarà più possibile ribattervi a chi verrà dopo di noi.

Ritratto di stock47

stock47

Lun, 30/09/2013 - 19:12

Caro Veneziani, ormai lo sanno anche i sassi che per i "compagni" fa parte della loro strategia propagandistica minimizzare o nascondere quello che non gli conviene. L'hanno sempre fatto, addirittura si permettono di riscrivere la storia o di fare dietrologie impossibili da sostenere eppure a forza di ripetere la stessa bugia o falsità finiscono per farci credere chi non sa niente. Sono passati 12 anni dall'atto terroristico islamico del 11 settembre 2001 eppure costoro continuano a raccontare che sono stati gli USA a fare tale attentato nonostante che sia stato visto in mondo visione, praticamente in diretta televisiva. Tutti colro che all'epoca avevano meno di dieci anni e che adesso sono maggiorenni finiscono per credere a questa bufala pazzesca, perchè i rossi la ripetono in continuazione. Tra venti anni tutti crederanno a tale favola. Perciò il caso Moro dove non vengono mai citate le Brigate Rosse e le loro profonde connessioni con i partiti di sinistra sono destinate a sparire nella nebbia e addirittura rivoltatre come una frittata contro le stesse vittime. E' sbagliato il nostro sistema mediatico del centro destra. Parliamo di tali fatti solo saltuariamente e dandoli per scontati e accettati da chiunque ma non è così. Occorre fare come i sinistri, una continua campagna martellante, stupida ma efficace, altrimenti ci sommergeranno delle loro bufale e non sarà più possibile ribattervi a chi verrà dopo di noi.

Agev

Lun, 30/09/2013 - 19:31

Suvvia Caro Veneziani .. Le sembra che abbia esagerato .. è solo la premessa .. diversamente non è possibile comprendere le realtà che sono in divenire . Gaetano

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Lun, 30/09/2013 - 19:39

Gentile #Nadia, anche io mi ricordo perfettamente che il 16 marzo del '78 quando si venne a sapere che Moro era stato rapito, mia madre mi venne a prendere a scuola. Per la verità non mi ricordo se la scuola venne chiusa; probabilmente no, forse perchè era Media e non Superiore.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Lun, 30/09/2013 - 20:00

Chi erano le Brigate Rosse? Quale oscuro lato del carattere italiano hanno rappresentato? Sono state un fenomeno reazionario? Non hanno fatto una vera rivoluzione per incapacità, per "sbaglio di tempi" o per veto in alto loco? Sono finite o solo "congelate"? Il terrorismo inizia (simbolicamente) con l'assassinio della madre ne "I pugni in tasca" di Bellocchio nel 1965 e finisce (virtualmente) con l'assassinio del padre (Moro) nel 1978? (vedasi anche "Buongiorno notte" sempre di Bellocchio)

tzilighelta

Lun, 30/09/2013 - 20:03

Questo si che si chiama paracuculo, ma quando mai Veneziani si è occupato di giornalismo d'inchiesta, queste cose le lasci fare a l'Espresso, Repubblica e anche a Panorama prima che diventasse di Berlusconi, oggi poi c'entra come cavoli a merenda parlare dei misteri del caso Moro, e poi rivolto a chi, ai berluscones? Ma che cavolo ne capiscono quelli, quando mai un berluscone si interessa di cronaca nera, in questo caso di politica nera con sfumature di grigio internazionale incluso il papa! No, lasciate perdere che non è per voi, si vede anche dalle risposte date fino adesso, sembrano bambini delle elementari, una scusa per dare addosso ai comunisti e soprattutto a Prodi che, per come stanno andando le cose potrebbe tornare pericolosamente in ballo a sostituire napo! Veneziani ha letto cosa hanno scritto i suoi bananas qui sopra? una raffica di cazzate! E' anche colpa sua Veneziani, li avete istruiti così e adesso ve li tenete.

Aristofane etneo

Lun, 30/09/2013 - 20:53

Abbiamo più polizie noi che qualsiasi altra Nazione (Carabinieri, Polizia di Stato comunale provinciale ecc., Guardia di Finanza, Guardia costiera, DIA ecc. con al loro interno Corpi investigativi super specializzati e nessuno che abbia impartito loro l'ordine di investigare sui fetentoni dei "Servizi Segreti Deviati" e redigerne un rapporto con nomi e cognomi da additare a imperituro pubblico ludibrio. Ahi serva Italia di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran tempesta ecc. ecc.

Ritratto di dalton.russel

dalton.russel

Lun, 30/09/2013 - 21:07

Demistotele, la Sua faccia( quella vera) andrebbe anche bene ma è assolutamente vietato fare pubblicità agli idioti.Dalton Russell.

Agev

Lun, 30/09/2013 - 21:37

Egregio tempus_fugit_888 .. Ho deciso che non darò nessuna ulteriore spiegazione/comprensione di quanto affermato sopra .. lascio alla sua immaginazione la traduzione di quel pensiero .. sappia solo che la fisica quantica la potrà aiutare. Gaetano

benny.manocchia

Mar, 01/10/2013 - 00:19

demistotele- ma va a caga'... un italiano in usa

Agev

Mar, 01/10/2013 - 00:53

Egregio Carissimo Marcello Veneziani in mio e Suo onore e conoscenza Le svelerò chi in realtà io sia ( non chi sono stato nelle passate incarnazioni ) .. questo naturalmente deve tenerselo per sé e naturalmente sapere che questa è reale conoscenza/profondità che appartiene a tuti gli uomini . Lettera all'amico x.. colui che personalmente chiamo l'effetto più evoluto sulla terra . - Il tuo migliore amico - Ora posso soddisfare la tua curiosità di qualche anno fa . Ricordi .. mi trovavo sui colli di Forlì con il mio tesoro e stavamo cenando in questo meraviglioso terrazzo panoramico . Meraviglia delle meraviglie .. tutto intorno a noi era luminoso gioioso e festante . Mi disse .. sono qui .. si risposi .. sono qui .. i miei amici del cielo che non sono angeli .. sono semplicemente esseri più evoluti di noi , erano lì con tutta la loro bellezza .. potenza e potere . Tutto intorno a noi era luce adamantina , bellezza e gioiosità . Non possiamo vederli ( la quarta ,quinta, sesta , settima non indaghiamo sulla ottava e nona vibrazione/densità/dimensione , per loro scelta non è visibile all' allora nostra terza densità )... ma , possiamo sentirli ed essere e divenire come loro . Dall'altezza e bellezza che vivevo allora , guardai il mio tesoro e pensai .. se voglio posso leggerti nel pensiero .. tu non hai la minima idea di cosa possa essere e fare . Io stesso sono loro .. sono loro principe e signore , venuto su questo meraviglioso pianeta per onorare , vivere e far vivere Ciò che è . Tutto è già stato , le vie tracciate , nuove realtà e nuovi mondi creati . L' uomo che è già e che verrà li vedrà , li vivrà e saprà tradurli in realtà . Ma stranamente perché la bellezza possa vivere e governare il mondo e tradursi nel - CHI HA E'- è essenziale che Tu divenga consapevole e divenga Unità . Così sarà .. Così è già . Con affetto, Gaetano Risposta amico x.. - Ora capisco - Buona notte .. con affetto . Gaetano Ps: Sa qual' è oggi il mio più profondo e sincero desiderio .. tornare finalmente a casa .. ( telefono caaasa ) ... all' Unità delle vibrazioni/densità dalle quali provengo ed alle quali appartengo .. pronto ad entrare nel Tutto Uno . Gaetano

cgf

Mar, 01/10/2013 - 09:20

Marcello ma così stai rovinando tutto il processo di quei 'ragazzi che hanno sbagliato'! [Se non dirigi il Giornale o Libero] non devi essere messo in galera per le idee ecco perché l'assassinio viene derubricato a «morte» e l'esecuzione delle Br ridotta a «evento» anonimo, fatto saldo questo, la Storia si riscrive (o è già stata riscritta?)

Holmert

Mar, 01/10/2013 - 10:45

Giusto, Marcello, un conto è dire l'assassinio di Moro da parte delle comuniste BR, un conto è dire "si riapre il caso sulla morte di Moro". Si può morire per innumerevoli motivi, manu propia, per mano altrui, per malattia, per morte improvvisa coronarica etc. Una cosa è certa, Moro fu ucciso dalle brigate rosse, che in cambio della sua vita reclamavano la liberazione di "compagni che avevano sbagliato" ed erano rinchiusi in carcere. Solo i socialisti di Craxi erano d'accordo, per gli altri quella liberazione appariva come una resa dello stato agli eversori. Se quello fosse stato un delitto di marca fascista, di destra, la stampa altezzosa ed allineata e coperta(tanta per la verità), starebbe ancora oggi a menarla con le forze antifasciste, che sconfissero le BR ed avrebbero santificato Moro, intitolandogli piazze, aule universitarie, fondazioni, parlamento e così di seguito. Invece oggi si parla della morte di Moro, come se da solo si fosse chiuso dentro la Renault e prima di suicidarsi avesse detto al suo autista di portarlo in via Caetani e di avvisare la polizia. Ed intanto quelli che come Gallinari (obitus), Mario Moretti, Valerio Morucci, Barbara Balzerani etc. sanno, tacciono e si portano i segreti nella fossa. E mentre loro sono in libertà, tanto che tutto il gotha delle ex BR partecipò al funerale di Gallinari, la damnatio memoriae è ricaduta tutta sulle spalle del presidente Cossiga, allora ministro degli interni, come se a "far morire Moro" fosse stato lui. La storia raccontata a puttanate.

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Mar, 01/10/2013 - 10:49

AGEV, davvero interessante il suo richiamo alla teoria quantistica, forse al suo primo principio che ha inglobato gran parte della microfisica e parte della macrofisica: “Non esiste una realtà obiettiva della materia, ma solo una realtà di volta in volta creata dalle "osservazioni" dell’uomo”. (Materia anch’ egli; forse, non soltanto?). Ne parliamo, così alla buona, con parole nostre?

Joe Larius

Mar, 01/10/2013 - 11:14

"Nella società borghese il passato domina il presente, in quella comunista il presente domina il passato" Così predicò il sommo vate Carluccio Marx *) *)allo scoppo di oscurare con idiozie presenti che facciano comodo quelle del passato che non lo fanno più(ndr).

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Mar, 01/10/2013 - 11:24

AGEV, davvero interessante il suo richiamo alla teoria quantistica, forse al suo primo principio che ha inglobato gran parte della microfisica e parte della macrofisica: “Non esiste una realtà obiettiva della materia, ma solo una realtà di volta in volta creata dalle "osservazioni" dell’uomo”. (Materia anch’ egli; forse, non soltanto?). Ne parliamo, così alla buona, con parole nostre?

Zizzigo

Mar, 01/10/2013 - 12:04

Per chi ha vissuto quel dramma, è piuttosto chiaro che i soliti "non volere vedere" ed il "non volere agire" dei politici hanno causato l'assasinio... oppure Moro si è, evidentemente, suicidato spettacolarmente, come Houdini.

Nadia Vouch

Mar, 01/10/2013 - 14:33

@tzilighelta. Olalà! Complimenti per la profonda analisi che ci ha offerto. Lei è talmente bravo che, secondo me, le elementari le ha saltate direttamente. Forse ha saltato anche tutte le classi dopo e si è trovato in due e due quattro laureato che ne so,in una cosa semplice, tipo fisica quantistica. O magari altro, di più difficile ancora. Può darsi che, così preso da argomenti superiori, le siano sfuggiti i "campi di rieducazione". Luoghi dove le persone venivano torurate ed eliminate. Non mi pare argomento infantile. A Lei si? P.S. Comunque, io non mi ritengo una bananas, quindi non rientro nelle sue categorie mentali. @rosario francalanza. Bene. E allora? Il discorso mio è su come mai ci fu un tale allarme da evacuare tutte le scuole d'Italia, anziché soltanto quelle dove avvenne il rapimento. Ricordo anche che il giorno successivo tornò tutto normale. Tanto che, del lungo periodo di prigionia del povero Aldo Moro, nessuno parlava a scuola. Era come se fosse calata una nube. E il cielo, ancora oggi, pare non essersi schiarito. Infatti, ogni tanto, se ne parla. Saluti.

tzilighelta

Mar, 01/10/2013 - 17:45

Nadia Vouch, no cara Nadia, io per capire meglio le cose ho ripetuto due volte le elementari, due volte le medie, due volte le superiori, per la laurea invece ho scelto quella breve perché mi ero stancato, non in fisica quantistica però, non potrei mai misurarmi con Agev e i suoi adepti, lei non è una bananas? Bene, sono contento, si smarchi dagli altri e non si faccia contagiare. Ad ogni modo non ho capito il riferimento ai "campi di rieducazione" invece ho capito che riguardo al caso Moro da Veneziani in giù si vede che non ci avete capito una mazza, l'argomento è stato trattato con una superficialità imbarazzante e, come sempre, tutto è stato rapportato al contesto attuale, Veneziani ha fornito il destro ai bananas per dare addosso ai nemici di B. che, secondo loro, i bananas intendo, i comunisti di ieri erano tutti brigatisti uguali ai comunisti di oggi che vorrebbero Silvio morto l'aumento dell'iva e tante tasse per tutti, questo è il senso dei messaggi passati fino adesso. Anche io ero un bambino ai tempi, mi ricordo i telegiornali in bianco e nero e le facce cupe de miei genitori, mio padre apparteneva alle forze dell'ordine e quando la sera usciva di pattuglia io lo guardavo vestirsi, con la divisa e l'arma, la notte non dormivo finché non lo vedevo rientrare all'alba! Per questo fin da piccolo ho voluto sapere tutto delle trame rosse e nere, per me gli anni settanta sono stati anni incredibili, avrei voluto avere vent'anni per viverli in pieno, ma non era solo quello, in mezzo c'era la musica il cinema e voglia di libertà, oggi tutto questo non esiste più (meno male) ma è tutto più effimero e superficiale, per questo mi ha dato fastidio leggere commenti idioti! Salvo solo Agev con la sua vibrazione/densità, come vede non ho neanche accennato al caso Moro, non c'è niente da scoprire, si sa tutto, quel poco che manca non si saprà mai perché anche chi dice la verità non può raccontarla tutta, noi tutti abbiamo dei segreti che mai riveleremo, per parlare di Moro bisogna entrare nel contesto dell'epoca, un altro mondo troppo diverso da quello attuale, i compagni che sbagliano (sbagliano mira si diceva all'epoca) sono vecchi e rimbambiti, i nemici di oggi che ti fottono a tutta manetta invece sono simpatici e disarmati, per me solo disarmanti! Ciao!

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Mar, 01/10/2013 - 18:21

@tzilighelta, Lei dice che su Moro "non c'è niente da scoprire, si sa tutto"; vorremmo sapere anche noi quello che Lei sa, sempre che quello che manca e che "non si saprà mai perchè anche chi dice la verità non può raccontarla tutta" non sia fondamentale per ricostruire il tutto. Cordialità da un "bananas"

tzilighelta

Mar, 01/10/2013 - 20:51

Rosario.francalanza, non credo che a Lei interessi sapere come siano andate le cose, non lo chiederebbe a me, se Le interessa c'è tutta una letteratura che parla del caso, per quanto riguarda la verità nascosta come ho già detto non c'è niente da fare, per il resto se ne sa abbastanza per capire che attorno a Moro hanno volato falchi provenienti da tutto il mondo, c'era la guerra fredda, Putin era un nemico, la Germania divisa, e l'Italia era uno stato a sovranità limitata, ma queste sono cose che ormai scrivono gli storici quindi non la prenda come una rivelazione, se invece vuole prendere il caso Moro come base iniziale dell'anti berlusconismo be', allora si, è proprio un bananas! Cordialità!

Nadia Vouch

Mer, 02/10/2013 - 03:28

@tzilighelta. Mi unisco all'appello di #rosario.francalanza. Caspita! Avrebbe voluto avere vent'anni, all'epoca, per poter partecipare, come dice, agli accadimenti tra rossi e neri dei quali, sempre come dice, sa tutto? Caro tzighelta,c'è chi accomuna come Lei asserisce le idee di sinistra, banalizzamndole, al comunismo. Lei mi pare essere cresciuto proprio in questo clima, dove tutto o è rosso oppure è nero. Ambienti dove, il nero era visto come male,e per necessità diveniva tutto rosso. La capisco. Ma sono passati decenni. O usciamo da questa bolla, oppure la vedo dura. Bananas o non bananas (che termine sciocco!)direi che, come discendenti dell'Italia che fu, dovremmo riconoscerne, proprio per amore, anche i difetti non solo presenti, ma anche passati. Cari saluti.

tzilighelta

Mer, 02/10/2013 - 11:06

Nadia Vouch, mi spiace ma lei non ha capito il senso di quello che ho scritto, quindi vale quello che ho detto nel mio primo commento. Saluti cari!