Tre leader di spirito al cabaret Italia

C'è una cosa che accomuna Renzi, Grillo e Berlusconi e li distingue dagli altri leader: il senso del comico

C'è una cosa che accomuna Renzi, Grillo e Berlusconi e li distingue dagli altri leader: il senso del comico.

Renzi sforna calembour, battute, giochi di parole. Berlusconi spaccia barzellette e ama piacere e sedurre col sorriso. Grillo è comico di professione, viene dal cabaret e usa la satira nell'invettiva politica. Tutti e tre sono leader «spiritosi» e usano il comico come forma di comunicazione politica, mentre i loro antagonisti usano la serietà come categoria della politica: Napolitano e Letta, Grasso e Boldrini, Alfano e Monti, Vendola e gli altri. Ma i suddetti Tre sono anche portatori sani di comicità perché attirano satira e sberleffi più degli altri. C'è un nesso tra la loro comicità e il loro essere i leader più popolari? Per Andrea Tagliapietra, autore del libretto Non ci resta che ridere, gli italiani «sono una perfetta massa ridente», tra parodie e auto-caricature e sostiene che la politica del riso e del sorriso sia nata col berlusconismo. A dargli manforte vennero da destra battutisti come Gasparri, Storace e la Mussolini.

Ma pure l'antiberlusconismo è cresciuto sull'onda dei comici o tragicomici: da Moretti a Benigni, dai Guzzanti a Luttazzi, da Crozza a Fo e alla Littizzetto, e altri, è stato il comico a rifondare la critica del giudizio a sinistra. Tagliapietra dice che in Italia si ride soprattutto da sinistra verso destra. Penso in realtà che si rida più a destra e si derida più a sinistra. Divisi dal riso, siamo però uniti dal pianto sull'Italia che va male. Le lagne intese.

Commenti
Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Sab, 21/12/2013 - 16:30

Che duo straordinario! gli ALFETTA!, e i REAL! Italia e cinepanettoni natalizi. Risate di fine d'anno.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Sab, 21/12/2013 - 17:55

Toh, che si rivede. Stringatissimo da farci preoccupare. Come se avesse una pistola alla tempia, per non spararla più grossa. E chi se non la moglie castigamatti? a puntargliela? Alleluia, Alleluia ! -riproduzione riservata- 17,55 - 21.12.2013

Nadia Vouch

Sab, 21/12/2013 - 18:06

Esiste anche una forma di umorismo tragico. Per esempio quella battuta per cui gli italiani, a fronte di milioni di disoccupati, si sentono dire che la situazione è in via di miglioramento e "Siamo riusciti a dare lavoro a ventimila giovani". Esilarante?

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Sab, 21/12/2013 - 18:38

E sì, Dario Maggiulli che qui voglio specificare con un riappacificante “caro” natalizio. L a precarietà della salute, a volte, è peggiore di una pistola puntata alla tempia. E il disamore verso una esistenza definitivamente in mani profanatrici della dignità umana, del reciproco rispetto, di maneggioni del potere senza faccia né culo, il senso della inutilità della parola e dell’ impegno, la carenza del senso della vergogna, la impossibilità della ribellione e la presenza diffusa di altri elementi catalizzatori del genere altamente tossico, induce alla depressione, alla rabbia repressa, alle voglie inconfessabili. E allora il silenzio eloquente resta ultima ratio di una vita vissuta invano onestamente. Ciao a tutti. E a tutti auguri, esclusi i responsabili del genocidio della libertà e delle ragioni di voler sopravvivere: a costoro e ai loro cari che provveda la Nemesi. Quanto prima e con la stessa ferocia con cui ci stanno straziando.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Sab, 21/12/2013 - 21:00

Man mano che procedevo nelle righe, i miei occhi si coprivano di un velo di lacrime. Una commozione inevitabile. Sacrosanto risentimento. Risentimento, però, che non deve prendere il sopravvento sulle nostre vite. Noi dobbiamo depotenziare il potere del Male che ci investe, ignorandolo, ed avere una cieca fiducia nelle nostre forze. Le risorse di possibilità di 'rinascita' di cui è provvisto l'uomo sono inesauribili. Una cosa sono gli accadimenti estranei a noi, anche se ci violentano, altra cosa siamo noi nel nostro hortus conclusus. Nel nostro personalissimo universo interiore. Ben circoscritto in un rapporto di visione trascendentale dell'esistenza, che ci rende 'immortali'. In questi casi, come il tuo, di profondo scoramento, si dovrebbe andare in 'farmacia' e prendere un SB. Trattasi di una pozione di recente diffusione. Sotto i nostri occhi il vissuto palpitante di un Uomo che è stato martoriato in modo disumano, da poterci ricollegare a duemila anni fa. Ogni volta che mi soffermo sui vari passaggi del Suo Calvario, mi vengono i brividi. Eppure, Lui è lì, o meglio, qui. Come sarebbe possibile, dopo tutti i colpi che Gli sono stati inferti, se non perché in Lui è riposta quella superiore Fede Trascendentale, Metafisica, che Lo estranea da ogni terrena flagellazione? E' questa un'arma potentissima che 'la maggioranza silenziosa' in genere utilizza. Sensibilissimo Michele, appropriatene anche tu. Ti vogliamo sinceramente tanto bene. E' Natale. Se ti riesce guardati La Vita è Meravigliosa di Frank Capra. Alleluia, Alleluia. Con tanto affetto, oltre che mio, sicuramente da parte di tutti in questa gigantesca famiglia. -riproduzione riservata- 21,00 - 21.12.2013

avvfabiolazari

Dom, 22/12/2013 - 00:26

Egr. Dott. Veneziani, ha descritto sagacemente l'onda ridens che nella politica viene cavalcata dai Tre, ognuno nella sua maniera specifica. Però, una volta che il flusso s'infrange sull'elettorato, ed a seconda della variegata reazione di questo, torna come riflusso verso di loro, bisogna distinguere in ciascuno di essi il grado di "seriabilità" con cui temperare il fattore riso che, invero, è trainante nel momento propagandistico, ma, nel momento di agire, deve diventare serietà creativa. Sotto questo profilo, Berlusconi mi sembra l'unico che possa 'fare' mantenendo il sorriso sulle labbra, mentre la cupa serietà di Grillo pare turbare, coi suoi lampi di cattiveria, la serenità del suo ridere fino a prenderne il posto. Renzi, invece, appare predisposto a diventare sempre più serio gradualmente, in proporzione all'aumentare delle varie questioni di cui si occupa -e di cui non ha chiara idea - fino, ove servisse, a congelare l'attuale sorriso dietro il freddo apparato del Partito. Come un D'Alema dei tempi migliori, quando infatti introduceva o inframmezzava ogni discorso con la frase:.

Agev

Dom, 22/12/2013 - 00:56

Egregio michele lamacchia .. Mandi a loro amore puro incondizionato .. solo questo li spaventa a morte e li può in un attimo trasmutare i loro miseri pensieri/azioni in pensieri/azioni vitali . Non sente/vede che vivono solo di pensieri di morte . Auguri di buon Natale .. Gioia e Bellezza a Marcello Veneziani ed a tutti i lettori/commentatori del Giornale . Il giorno del Natale è una festa antichissima .. si perde nella notte dei tempi .. la cristianità l'ha solo ereditata da culture/conoscenze molto più antiche .. E' il giorno della rinascita del nostro Sole .. in un nuovo/rinnovato/trasmutato ciclo vitale .. Così faranno gli uomini . Gaetano

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 22/12/2013 - 09:57

"'Italia è un Paese dove niente è più definitivo del provvisorio; dove è meglio avere torto in molti che ragione in pochi; dove ci si arrabbia, ma non ci si annoia. Un Paese intelligente e furbo. Ma non così furbo da non trovare qualcuno più furbo che lo faccia fesso."(Roberto Gervaso) Magari ridendo.

Holmert

Dom, 22/12/2013 - 10:52

E' vero ciò che dice Veneziani, sempre brillante nei suoi corsivi. Ricordo che il socialdemocratico Peer Steinbrueck , subito dopo il risultato elettorale delle nostre ultime elezioni, ebbe a dire: " hanno eletto due comici ,in Italia, Berlusconi e Grillo". Ed era vero, Grillo comico di professione che si è prestato sponte sua, alla politica per creare scompiglio, cercando di fare meno comico e più casino, Berlusconi noto come provetto barzellettiere, che faceva "scompisciare" dal ridere i suoi colleghi durante il G8. Quello che io ho sempre rimproverato all'incontinente Berlo, incapace di controllarsi e di darsi un tono. Ed ora se n'è aggiunto un altro ,giusto per formare un trio e sostituire quello ormai dismesso di Lopez, Solenghi e Marchesini. E' l'immagine dell'attuale Italia, terra di Pulcinella ed Arlecchino che non potrebbe giammai smentirsi. Io aggiungerei E.Letta, data la vaga somiglianza con Pippo Franco. Ed il siparietto è al completo, salvo rincalzi.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Dom, 22/12/2013 - 11:32

Ecco perché mi son sottratto a commenti sul tema, perché immaginavo che sarebbe finito tutto a puttane. I tre comici, tutti comici. ! Berlusconi è talmente un Grande d'Italia che non Lo si può mescolare con la mota. Ogni aneddoto divertente su di Lui è sminuente della Sua vera immagine. Se si fa riferimento al Suo cucù, è d'obbligo sottolineare la Sua ingenuità nel tentativo che spesso fa improvvidamente di ricorrere allo scherzo, per alleggerire il clima che i G del Mondo inevitabilmente spalmano, e contagiare. Io vorrei tanto demonizzare l'abitudine scellerata di spendere con tanta gratuità il nome di Silvio Berlusconi per farne un'arlecchinata. riproduzione riservata- 11,32 - 22.12.2013

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Dom, 22/12/2013 - 13:42

Tra i grandi comici citati da Veneziani ne manca uno. Il migliore di tutti in assoluto: Bergoglio, che di fronte alle tragedie d'Italia ci ricorda che "Dio è misericordioso". Se non è comicità questa .....

Nadia Vouch

Dom, 22/12/2013 - 13:43

Per @michele lamacchia. Le giunga, dal più profondo del mio cuore, un augurio che tutto ciò che ella desidera, vada il meglio possibile. io posso solo inviarLe un grande abbraccio virtuale, a lei e alla Sua famiglia. Qualunque cosa accada, in questa vita, ci sono persone indimenticabili. Spesso sono persone che camminano in punta di piedi. Un abbraccio forte e forte. E grazie. Nadia Vouch

Nadia Vouch

Dom, 22/12/2013 - 15:36

Per @Agev. Grazie. Ricambio gli Auguri, di cuore.

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Mar, 24/12/2013 - 12:01

Per Nadia, Dario...ringrazio di tutto cuore per ogni singola parola; piccola parola, ma grande conforto. P.S. Dario, per favore, mi vuoi rammentare perchè abbiamo litigato? Auguri di cuore, tutti gli auguri del mondo.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Gio, 26/12/2013 - 10:26

Tu vuoi ch’io rinnovelli disperato dolor che ‘l cor mi preme, già pur pensando, pria ch’io ne favelli»