Le nove vite di Berlusconi e l'errore di crederlo finito

Gli avversari del Cavaliere non si illudano: dalla discesa in campo del 1994 troppe volte lo hanno dato per morto ma poi si è rialzato. E anche adesso prepara la riscossa

Ora parlerò in modo apologetico di Berlusconi, come fosse Babbo Natale. Mi comporto deliberatamente male, secondo le convenzioni dell'ipocrisia perbenista di sinistra, per di più su un giornale di tradizione che appartiene alla sua famiglia. Lo faccio per via della mia e nostra libertà psicologica dai falsi pudori e perché, a sentire i guru del pensiero corretto, siamo una ridotta di giapponesi che non ha capito come la guerra sia già finita, e la sconfitta di Berlusconi senza rimedio. Loro sulle vette del Monte Alfano, tra le colline di Enrico Letta, vedono il picco Esposito e sono confortati da alti moniti; noi qui, a Okinawa, ingarbugliati con scarsi armamenti e quasi ignudi nella giungla. Possiamo dunque permetterci un po' di iattanza, un gesto di superbia e di orgoglio dei derelitti.

Quante volte Berlusconi è finito politicamente? (E umanamente: le due cose nel suo caso coincidono, perché notoriamente il soggetto in questione non è una funzione istituzionale, ma una persona privata). Ricordo un pranzo con Cossiga a casa del comune amico Squillante, erano le feste natalizie del 1993. Il Cavaliere voleva mettersi a sgroppare nella politica, era entusiasta e ingenuo nell'argomentare, come tutti gli entusiasti. Cossiga, con affetto persuasivo, lo sconsigliò di farsi avanti, gli disse che i partiti avrebbero fatto di lui polpette. Lui poi fece polpette dei partiti e riformò la democrazia e la politica italiane, ma allora sembrava che Cossiga, e con lui altri amici dotati di expertise politica sopraffina, avesse perfettamente ragione. Prima di cominciare, Berlusconi era già finito, dunque.

Il suo primo governo del 1994 fu come una lunga sessione del Consiglio dei ministri riunita a Fort Alamo. Ci si difendeva alla meglio, e si commettevano un mare di errori marchiani, tipici dell'adolescenza di un fenomeno che allora andava di moda definire «di plastica». I giornali della borghesia italiana e i portavoce dei potenti dell'epoca facevano a gara nello sputtanarlo: alleati alla magistratura milanese, lasciavano che fioccassero a mezzo interviste e delazioni pistarole anonime i peggio avvisi detti di garanzia, cioè frecce avvelenate che dovevano ridurre l'imprenditore con i beni al sole nella stessa identica condizione dei partiti della Prima Repubblica travolti per corruzione e mafia. Perfino un incontro tra il simpatico e semidimenticato intrigante post-dc Buttiglione e il sempre ricordato D'Alema, tra le cozze e altri molluschi di Gallipoli, ebbe l'onore di seconda tappa della fine politica dell'homo novus di Arcore. Poi il contrasto con la Lega, alimentato da pm in fregola di potere politico e un presidente della Repubblica santificato per le sue menzogne, e ora trascinato nella melma della memoria dalle propalazioni sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia. E fu la terza tappa. Questo Berlusconi non finiva di finire che era appena incominciato.

La crisi del suo governo del 1994 fu caratterizzata dal tradimento, si dice così sebbene io sia un cinico e rifiuti la dizione moraleggiante, di Lamberto Dini. Era il suo ministro del Tesoro, divenne presidente del Consiglio in virtù di un compromesso con il Cavaliere tutelato dal Quirinale in nome delle intese larghe e di una prospettiva di nuove elezioni a breve o di pacificazione, compromesso imbastito dai furbissimi del nascente Ulivo. Il giorno dopo la nomina divenne un governo di centrosinistra opaco, ma sputato. Come è avvenuto con l'esecutivo Alfano-Letta, la sentenza Esposito molto aiutando. Berlusconi era già finito una quarta volta, divorato dai manovratori sopraffini della politica di palazzo. Che peccato.

Due anni dopo, nel 1996, quando Scalfaro in base ai sondaggi decise che era ora di mettere al governo l'Ulivo di Prodi e D'Alema, Berlusconi tentò di convincere l'astuto Fini della necessità di rinviare a quel punto la resa dei conti autorizzando la formazione di un governo Maccanico, il Grand Commis de l'Etat che aveva rapporti seri e responsabili con Berlusconi e le sue aziende e si era reso disponibile per una prosecuzione della legislatura nata malata nel 1994. Fini bloccò il tentativo e Berlusconi politicamente finì per la quinta volta. Non era più in grado di esercitare la leadership sulla sua coalizione di furbastri. Via, morto e sepolto. Poi perse le elezioni. Sesta scomparsa del carissimo Berlusconi, trionfo dei suoi arcinemici.

All'opposizione fece, non si sa come, una buona performance, ciò che spesso gli è capitato. Ruppe con la Bicamerale per le riforme perché D'Alema, che ne era il presidente, ricominciò a coreografare il ballo della fine politica di Berlusconi con la complicità del solito Fini. L'Economist di Bill Emmott scrisse che era inidoneo a guidare l'Italia, segnalando un certo sprezzante isolamento tra la bella gente del mondo politico europeo.

Sembrava per la settima volta finito, mentre a Prodi succedevano D'Alema per una passeggiata militare nel Kosovo, Amato per il servizio indefesso allo Stato e Rutelli come candidato nel 2001. Ricucì con quei matti della Lega, riconquistò il favore del popolo, questo sconosciuto della politica italiana d'antan, e vinse le elezioni politiche. Poi è finito e ri-finito molte altre volte: Casini e Fini gli ingarbugliarono il governo dei cinque anni, lo costrinsero a una falsa verifica, gli impedirono di fare alcunché, e la riforma della Costituzione, che adesso si tenta penosamente di imitare (abolizione del bicameralismo perfetto, rafforzamento di poteri dell'esecutivo e di controllo del Parlamento), fu affidata a una distruttiva campagna in nome dell'unità d'Italia nientemeno, culminata in un referendum che la abrogò dopo la sconfitta di Berlusconi, che era finito per l'ottava volta, nelle elezioni del 2006.

Il resto della storia è troppo recente per essere ora ricordato. La rivincita plebiscitaria del 2008, le risate di Sarkò, che non se la passa gran che in Francia, dove al suo posto è andato un mediocre passivo laddove lui era un mediocre attivista. Nuovi processi, l'attacco alla vita privata eccetera. Quante altre volte è finito Berlusconi prima della sua ultima ruina? Una dozzina almeno, e il conto sale paurosamente.

Suggerisco a tutti prudenza. Berlusconi è finito troppe volte perché il giudizio sulla sua condizione presente non debba essere sospeso con un sano e ragionevole scetticismo. Nani, attenzione, potevate forse issarvi sulle spalle di un gigante che si è preso gioco di voi, invece avete voluto abbatterlo. Siete davvero sicuri di esserci riusciti?

Commenti
Ritratto di pietrorigosi

pietrorigosi

Dom, 29/12/2013 - 16:14

se Ferrara conciona, state certi: accadrà esattamente l'opposto.

rorey36

Dom, 29/12/2013 - 16:30

@ pietrorigosi tu concioni e non ti rendi conto che non sei nessuno.

Ritratto di andrea626390

andrea626390

Dom, 29/12/2013 - 16:36

rorey36, invece tu sei conosciuto???? Sei qualcuno? Anch'io non sono conosciuto ma mi vanto della mia onestà e NON VADO A SCRIVERE DIFENDENDO PREGIUDICATI!!!!!! Soprattutto quelli che hanno truffato gli italiani con l'evasione di oltre 300 milioni di euro. Ti è chiaro il concetto?????

mk1

Dom, 29/12/2013 - 16:36

Il sarcofago e le bende per la mummificazione ce l' ha pronto ?

Ritratto di Blent

Blent

Dom, 29/12/2013 - 16:37

io me lo auguro , se l'alternativo sono i due gaglioffi attuali o peggio ancora in cantastorie Renzi

Ritratto di filatelico

filatelico

Dom, 29/12/2013 - 16:38

SILVIO FOR PRESIDENT W SILVIO IN GOD WE TRUST

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Dom, 29/12/2013 - 16:42

E anche adesso prepara la riscossa e bandiera rossa trionferà

lento

Dom, 29/12/2013 - 16:42

Berlusconi?L'unica persona capace di salvare L'Italia perche' e' un grande imprenditore a differenza di questi politici nulla facenti-

Il giusto

Dom, 29/12/2013 - 16:45

Povero ferrara,il grasso gli è entrato nel cervello!Non si rende conto che il pregiudicato dal 2008 è in discesa!Alle ultime votazioni ha perso 7 milioni di voti nonostante il quasi monopolio dei media!Ormai la maggioranza degli elettori grazie alla rete,peraltro osteggiata per anni dal delinquente,non è più succube delle farneticazioni dei suoi lecchini di turno e si sono resi conto di chi ci ha portato al fallimento!Se ci fossero le elezioni f.i. arriverebbe a fatica al 20% e questo nonostante le tv e i giornali di proprietà!Senza questi media lo schettino della politica sarebbe uno scilipoti qualsiasi,conosciuto più per gli errori che per la capacità politica....

Il giusto

Dom, 29/12/2013 - 16:53

Povero ferrara,il grasso gli è entrato nel cervello!Non si rende conto che il pregiudicato dal 2008 è in discesa!Alle ultime votazioni ha perso 7 milioni di voti nonostante il quasi monopolio dei media!Ormai la maggioranza degli elettori grazie alla rete,peraltro osteggiata per anni dal delinquente,non è più succube delle farneticazioni dei suoi lecchini di turno e si sono resi conto di chi ci ha portato al fallimento!Se ci fossero le elezioni f.i. arriverebbe a fatica al 20% e questo nonostante le tv e i giornali di proprietà!Senza questi media lo schettino della politica sarebbe uno scilipoti qualsiasi,conosciuto più per gli errori che per la capacità politica....

Il giusto

Dom, 29/12/2013 - 16:54

andrea62...parlare di 300 milioni è un po' riduttivo!La realtà è che nei vari anni e nei vari processi,da cui si è salvato grazie a prescrizioni e lodi,la cifra truffata è di 2 miliardi di €!Senza contare i quasi 700 miliardi di debito che i suoi fallimentari governi hanno accumulato!E per fortuna che era sceso in politica per salvarci...

Cacciari_forpre...

Dom, 29/12/2013 - 16:55

Che bella cronistoria caro Ferrara...come nei film..ognuno vede ciò che gli fa comodo...Peccato che nel frattempo il paese andava a puttane e oggi ne raccogliamo i cocci - mentre di contro Berlusconi si arricchiva sempre di più.Intanto continuare a dire che Casini e Fini gli ingarbugliarono il governo senza specificare i perché, non fa onore alla vera informazione...vogliamo parlare dell'abuso delle leggi ad personam in cui si chiedeva solo un asservito e complice assenso dei suddetti.?? Per non parlare del tentativo di mettere il bavaglio alle intercettazioni da cui Fini - per nostra fortuna - si sgancia! Smettiamola quindi di addossare sempre agli altri il vero "fallimento politico" del pregiudicato di Arcore! A quando un'analisi seria,non di parte e soprattutto senza alibi, di ciò che NON è stato fatto per il bene de paese da chi ha cavalcato la scena politica degli vent'anni di questo martoriato paese?? Grazie!

Cacciari_forpre...

Dom, 29/12/2013 - 17:01

@@@@lento.Berlusconi?L'unica persona capace di salvare L'Italia perche' e' un grande imprenditore a differenza di questi politici nulla facenti-.>_________________________Masochismo puro! Sarebbe come chiedere a Nerone di ricostruire Roma dopo averla bruciata..sigh!!

Howl

Dom, 29/12/2013 - 17:01

Ferrara l'interpretazione che do alla sua apologia di Berlusconi è questa : lei vuole tentare di anticipare la storia ,vuole imporre ( l'ammissione di ciò che si sta per scrivere è solo un modo per evitare la responsabilità di una versione consapevolmente faziosa ) una versione dei 20 anni che sa non essere nè condivisa nè scritta. Lei non valuta un aspetto : la sua versione è piena di opinioni , di furbe omissioni , di supposizioni, di qualche fantasia ma la storia la fanno i fatti e lì è dura molto dura che possa passare la sua "apologia di Berlusconi" come veritiera. Mi dispiace ma la sua è una storia che in Italia non verrà accreditata

Ritratto di andrea626390

andrea626390

Dom, 29/12/2013 - 17:01

Lento, il suo ragionamento non fa una grinza. Peccato che sia anche un grande pregiudicato e questo per un politico, in qualsiasi parte del mondo, è inammissibile.

fiducioso

Dom, 29/12/2013 - 17:08

Alle prossime elezioni, stiriamo definitivamente la sinistra mammalucca e imbrogliona (controlliamo gli scrutini, per favore).

Ritratto di pravda99

pravda99

Dom, 29/12/2013 - 17:21

Ferrara, il suo ragionamento nasce da un preambolo fumoso se non fuorviante: "B. riformò la democrazia e la politica italiane". Io direi che involgari' la politica, e soprattutto fece polpette della Democrazia. Nessun Paese DEMOCRATICO, e sottolineo "nessun", avrebbe consentito di entrare in politica, e tantomeno di restarci per vent'anni, ad uno con il conflitto di interessi di Berlusconi, tantomeno con le sue amicizie pericolose, e soprattutto con una mentalita' che piu' antidemocratica non si puo' ("Quest'aula sorda e grigia" di mussoliniana memoria tanto per farle un esempio). In ogni caso lei si da' una bella zappata sui piedi con quest'articolo: perche' di fatto ammette che Berlusconi e' stato troppo occupato a mantenersi a galla, a restare in politica, a combattere le sue infinite "fini", per potersi occupare del Paese e riformarlo con un obiettivo di "bene comune" (che poi abbia avuto successo nel trovare la quadra per i suoi problemucci personali, giudiziari e aziendali, beh, non fa' che accentuare la nozione di A-Democraticita' di questo eroe negativo, nonche' Pregiudicato, a cavallo di questi millenni italiani).

Agostinob

Dom, 29/12/2013 - 17:21

Diffidate sempre da chi si dichiara onesto per principio. Chi lo è, difficilmente sente la necessità di sottolinearlo con vigore. E chi lo fa è perché, tendenzialmente vuole che gli altri lo credano tale a tutti i costi. In quanto poi alle frasi fatte ed ai concetti triti, fatti propri senza averne alcuna ovvia prova, si dimostra la pochezza di chi afferma queste cose. Personalmente non accuso mai alcuno di aver preso anche un solo euro se non ho una sicurezza "personale" che il fatto sia accaduto. Figurarsi di quanto vien detto da altri che hanno sentito altri che hanno ascoltato altri. Far proprie queste frasi è davvero da osteria.

MEFEL68

Dom, 29/12/2013 - 17:22

@@@@ il giusto ?- potevi finire l'anno in bellezza stando zitto. Innanzi tutto non è educazione dileggiare le persone per una più o meno carenza fisica. Ci sono altre sostanze più nocive del grasso che inquinano il cervello. La prescrizione, devi sapere, non è un'ancora di salvezza, ma una mezza prova di innocenza. Vale a dire che in tanti anni, i giudici non sono rusciti a trovare le prove per condannare l'imputato; quindi, il caso si chiude (cold case). Per quanto riguarda le TV, dov'è il quasi monopolio? Mi sai dire, visto che sentenzi, il nome di 5 o 6 giornalisti e/o conduttori televisivi asserviti a Berlusconi? Di sinistri ce ne sono a iosa; di destri non ne conosco. Per cortesia, non parlare per slogans e segui il consiglio che ti ho dato all'inizio.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Dom, 29/12/2013 - 17:31

Una grande imprenditore come berlusconi, nato nell'era Craxi, da 20 anni non è riuscito a fare la stessa cosa come politico, chiaramente perchè non c'è stato più Craxi, smascherato da tangentopoli. Ferrara sono 20 anni che dice la stessa cosa e non si accorge che lui h 20 anni in più e si fa prendere dalla nostalgia. Ora la gente è arrabbiata, per la delusione dovuta alle false promesse di berlusconi e c'è un Grillo in più all'apice della sua carriera. Ferrara cambia tipologia di articolo e dica qualcosa di nuovo.

El Chapo Isidro

Dom, 29/12/2013 - 17:33

No, berlusconi non è finito, è finito colui che pensa delegare il proprio futuro nelle mani di un pregiudicato ultrasettantenne che di futuro ne ha ben poco...un pregiudicato ultrasettantenne che deve ancora scontare la condanna ed è stato allontanato con disonore dalla scena politica del nostro paese...un pregiudicato ultrasettantenne che è letteralmente il clown della Comunità europea, deriso costantemente per le sue gaffe e le sue continue cadute di stile...un pregiudicato ultrasettantenne che ha fatto spergiurare un parlamento su ruby nipote di mubarak e che in 20 anni di politica ha collezionato solo fallimenti su fallimenti e l'unica cosa di cui può vantarsi è la costruzione del famoso tunnel dei neutrini! Berlusconi non è finito, sono finiti quelli che lo votano, finiti male, a votare pregiudicati!!!

Ritratto di tomari

tomari

Dom, 29/12/2013 - 17:40

Alla apertura delle urne, in una prossima tornata elettorale, vedrai la sorpresa che si ritrovano iPD (perennemente deficenti)!

Ritratto di mario.leone

mario.leone

Dom, 29/12/2013 - 17:57

marino.birocco, "bandiera rossa la trionferà su tutti i cessi pubblici della città". Questo diceva una canzone di vecchia data, però sempre attuale.

apostata

Dom, 29/12/2013 - 18:00

È proprio così, dice bene il giuliano, berlusconi sta lì non per ghiribizzo, ma perché è leader. Gli excomunisti si riempiono la bocca di “primarie”, ma il giorno dopo l’eletto è in corsa per la rottamazione come già avviene a renzi, come è successo a bersani, prodi e non so a quanti altri: l’enfasi crolla per le idee deleterie, per il nulla politico, per odi, rivalità interne. Non è eletto un vero leader, ma un incantatore di serpenti, le loro primarie non sanno esprimere statisti per il bene del paese, per la convivenza civile. Gli excomunisti accusano la destra di non sapere scegliere il leader, di non saper dare la dimostrazione di democrazia delle primarie. In realtà la scelta della destra è determinata dalla credibilità della proposta politica e dell’uomo che la prospetta. Angelino nei pochi giorni di affidamento del partito nelle ultime elezioni aveva portato al crollo dei consensi, al quale pose riparo il recupero di berlusconi (e tale vicenda avrebbe dovuto evitare all’angelino il suicidio al quale abbiamo assistito). Bene fa il giuliano a ricordare che berlusconi aveva attuato le riforme che poi il gioco al massacro degli excomunisti hanno annullato nel 2006 in un’orgia irresponsabile di populismo referendario. La fiducia per la prossima tornata elettorale è concentrata sulla volontà di affrontare i due nodi che strangolano il paese: l’anacronistica costituzione (voluta a suo tempo dai comunisti) e l’assurdo potere della magistratura ed è accresciuta dalla capacità, confermata in 20 anni, di affrontare tradimenti e persecuzioni.

Ritratto di SEXYBOMB

SEXYBOMB

Dom, 29/12/2013 - 18:02

...grande FERRARA e viva SILVIO BERLUSCONI nouvelle Araba Fenice dei nostri tempi....( ahivoi MALEFICI nani rossi SCHIATTERETE DI BILE)

Ritratto di mario.leone

Anonimo (non verificato)

Ritratto di Nanuq

Anonimo (non verificato)

cast49

Dom, 29/12/2013 - 18:28

VEDO CHE I SINISTRI HANNO GIA' UNA CACAZZA NEL C...

Ritratto di onollov35

onollov35

Dom, 29/12/2013 - 18:43

E' troppo facile denigrare con l'odio e ignoranza. Riguardo alla condanna, se siete leali con voi stessi, dovete ammettere che è tutto dire. Ricordatevi che questo gran Signore dà lavoro a tante famiglie, e con la sua intelligenza non ha mai licenziato nessuno. Riconosco solamente la leggerezza del comportamento non all'altezza per un capo di Governo. Ma questo è un altro discorso. Ricordatevi che l'Italia ha cominciato a cadere in declino già dagli anni settanta. Se i vari Dini Casini e Fini lo avessero fatto governare, i nostri problemi li avrebbe risolti quasi del tutto. Smettetela di odiare perché la vita è bella.

Ritratto di mario.leone

mario.leone

Dom, 29/12/2013 - 18:45

E tu, luigipiso, cambia giornale!

Anonimo (non verificato)

marco46

Dom, 29/12/2013 - 19:23

Sicuramente i sinistronzi non passeranno alla prossima tornata elettorale, questi di oggi non sono migliori del Gargamella.

Cacciari_forpre...

Dom, 29/12/2013 - 19:25

@@@onollov35...< Se i vari Dini Casini e Fini lo avessero fatto governare, i nostri problemi li avrebbe risolti quasi del tutto.>....E' vero CRIBBIO come è vero che esiste babbo natale..sic! Infatti se i vari fini e casini lo avrebbero assecondato oggi ci sarebbe qualche legge ad personam in più e magari la minetti ancora in Regione e lui a festeggiare capodanno con il bunga bunga ..altro che andare a letto con Dudù.!Beata allucinazione...sic!

scipione

Dom, 29/12/2013 - 19:29

andrea 626369772345...,chapo isidro,voi insistete e insisto pure io : Berlusconi non e' un condannato ma un " MARTIRE " PERSEGUITATO POLITICO GIUDIZIARIO .Voi non siete capaci di ammetterlo ma dieci milioni di italiani onesti,liberi e forti,lo sanno da tempo ( 1994,avviso a comparire fasullo e criminale ,tutto politico ),lo stimano,gli vogliono bene e lo votano elo voteranno sempre perche' e' uno statista onesto di livello mondiale.Voi pensatela come volete,ma dovete soffrire e farvene una ragione altrimenti fegato e cervello vi scoppieranno.

Ritratto di pravda99

pravda99

Dom, 29/12/2013 - 19:58

scipione - Mi sta davvero scoppiando il fegato, e anche il cervello...Ma dalle risate...PerSilvio46 fa parodia, ma lei queste cose le pensa davvero!! Scusi, vado ad accasciarmi...

carlo5

Dom, 29/12/2013 - 19:59

Grande Ferrara. Ora pero' Berlusconi non deve fare annunci. Berlusconi deve dire quali riforme, per il bene del popolo italiano, devono essere fatte. E' vero che ora tentano di imitarlo ma le imitazioni sono patacche e Lui, che voleva fare sul serio lo dimostri adesso, subito, dal momento che non ha piu' niente da perdere ma solo deve costruire. Se lascia la scena senza queste affermazioni tangibili forse, qualche forse su chi e' stato ed e', ci puo' anche stare.

daniele66

Dom, 29/12/2013 - 20:02

Io la metterei cosi'... FORSE E' un grande truffatore (ma e' il primo o secondo contribuente in Italia). FORSE gli piacciono le donne (gravissimo di questi tempi). MA 1 COSA E' CERTA, COME LO ERA DI CRAXI,GARDINI,ecc ecc.. E' OGGI L'UNICO CHE POSSA TIRARCI FUORI DA QUESTO PANTANO IN CUI OGNI GIORNO SPROFONDIAMO DI PIU?. Quando governava lui la poverta' era al 50 % di oggi,e non parliamo della disoccupazione.Se poi qualcuno davvero crede che Alfanno, pinocchio-Renzi e Lettino siano coloro che tireranno fuori il Paese da questo letamaio....behhh l' Italia allora e' davvero al capolinea. questo e' CERTO !

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Dom, 29/12/2013 - 20:08

Il più virtuoso degli uomini. Silvio Berlusconi è il più virtuoso degli uomini. Ma, per ‘accedervi’ è importante possedere una profonda cultura antropologica e umanistica (che va da Socrate a Machiavelli a Schopenauer). Dobbiamo intenderci, se si tratta di dare da mangiare agli uccellini, e rivolgersi a sorella acqua e a frate foco, e dintorni, è sufficiente Francesco, per essere il più virtuoso degli uomini. Ma, assicurare un reddito vita natural durante a decine di migliaia di famiglie, garantire a sessanta milioni di italiani un freno adeguato per inibire la rapacità dello Stato, irradiare efficacemente lo spirito di questo mondo ‘corrotto’ con la luce del più dirompente entusiasmo vitale del migliore dei mondi possibili, e tantissime altre cose, non è ‘connotato’ facile da trovarsi in giro. Soltanto un Uomo ha dimostrato di possedere queste capacità, ben confezionate in una condotta sociale che più virtuosa non si può. Silvio BERLUSCONI. -riproduzione riservata- 20,08 - 29.12.2013

Atlantico

Dom, 29/12/2013 - 20:39

Sarà anche non finito, come dice Ferrara ( dimenticando però l'implacabile passare del tempo ) ma certo che non si era mai visto Silvio rinviare di settimana in settimana e di mese in mese le nomine dei vertici della nuova Forza Italia per l'impasse dovuta ai contrasti tra capi e caletti. E mi sembra che non a a caso, nell'articolo di Ferrara, non compaia il nome del nuovo astro che sta già mietendo consensi ( vedere rapporto CISE di ieri ) nei larghi campi della destra, Matteo Renzi.

duralex1963

Dom, 29/12/2013 - 20:54

Non ci vuole una penna superfina come quella di Ferrara per capire come sono andate le cose in questi ultimi venti anni. Quando Berlusconi, scendendo in campo diceva di abbassare le tasse, snellire la mastodontica ed inefficiente struttura istituzionale i "sinistri" lo deridevano e soprattutto i poteri forti lo osteggiavano a più non posso. Oggi i salvatori della Patria, i vari Alfano, Quagliarello, Schifani, Letta, Monti, Napolitano, Renzi e Vendola, sanno cosa fare, dare 4 miliardi di euro al MPS, affamare il popolo in luogo dell'amicizia con la culona tedesca, insomma rubare ai poveri per dare ai ricchi. Una cosa buona però la stanno facendo si sono ormai convinti, dopo venti anni, che bisogna eliminare il bipolarismo perfetto, dimezzare il numero dei parlamentari, dare più poteri al Presidente del Consiglio, abbassare finalmente le tasse (voi ci credete?). Ma non erano cose che da anni va dicendo Berlusconi? Auguro a questo Paese 5 anni di centro-sinistra, così finalmente tutti capiranno, anche se a caro prezzo.

fedele50

Dom, 29/12/2013 - 21:07

dopo aver letto tutti, e dico tutti i post di Lopiscio lo Luigi , posso andare tranquillamente al cesso, uno scroscione e, le stronzate di quell'ebete di luiggio lupisciu,sono allocate bene.buon ano a lopisciooooooooooooooooooo, e aggiungo, andrea il numerologo cagato,marino lo sbrocco,il gusto, e lo prende,caccario e bravda il bavoso , bonne nuit cogliones

Luigi Fassone

Dom, 29/12/2013 - 21:48

Io comincio a dubitare che la sentenza della cassazione pronunciata da un Giudice molto LOQUACE sia fasulla. Perchè,a parte il ritiro del passaporto e il divieto di partecipare a congressi politici al di fuori di Ventimiglia,Ponte Chiasso e il confine sloveno,a Berlusconi lasciano la libertà di fare quel che vuole. Io,ed evidentemente Angelino la pensava come me,immaginavo che un paio di giorni dopo la lettura della sentenza egli fosse condannato a...qualcosa. VICESERVA...! Qui,qualcosa non va,è evidente che la nostra Giustizia dà i numeri! A meno che non si siano accorti di aver fatto la BELINATA del millennio,condannandolo...!

Ritratto di onollov35

onollov35

Dom, 29/12/2013 - 22:20

@@@@@Cacciari_forpre... Bravissimo.Ho anche premesso quale errore ha commesso, ma si nota che l'odio viscerale è troppo forte. Comunque auguri per il nuovo anno.

nonviinvidianessuno

Dom, 29/12/2013 - 22:30

non c'è da preoccuparsi, fino a che l'Italia conterà 7-8 milioni di idioti pronti a votare berlusconi ed affini, il modo di rubare in parlamento e fuori si troverà sempre. siete fortunati che il voto è segreto, perchè altrimenti alle prossime elezioni potremmo risolvere una volte per tutte il problema dell'evasione fiscale, cari sostenitori del Partito dei Ladri.

maxdavado

Dom, 29/12/2013 - 23:47

Ferrara ha dimenticato una cosa,sono passati 20 anni dalla discesa in campo di Berlusconi,le sue politiche di liberalismo sono state quasi tutte fallimentari,il cavaliere è vicino agli 80 anni.Don Verzè è morto e la cura di allungare la vita sino ai 120 anni è ancora distante,datevi una calmata.

Alessio2012

Dom, 29/12/2013 - 23:52

Chi è che lo crede finito? Hanno già preparato un'altra mezza dozzina di indagini contro di lui...

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Lun, 30/12/2013 - 00:25

Berlusconi è vivo più che mai perché così lo vogliono milioni di italiani. QUEI MILIONI CHE NON VOGLIONO UN GOVERNO DI TRINARICIUTI.

Ritratto di Vendetta

Vendetta

Lun, 30/12/2013 - 07:56

Bene bene il Re dei lacche spera nella vincita alle prossime elezioni di B,primo perche rimarrebbe a fare il cane da guardia ben pagato ma il "grande" giornalista deve tener conto dei 6 milioni di voti persi poi la decadenza e quindi la vedo dura, in piu di danni ne ha fatti tanti e lo scontento si sente. Ovvio non in questo giornalino

killkoms

Lun, 30/12/2013 - 14:34

ilgiusto,ovvero il raglio d'asino che non giunge in cielo!

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Lun, 30/12/2013 - 23:46

# Vendetta 07:56 La vera vendetta l'ha fatta la natura assegnandole una piccola dose di cervello. QUEL TANTO CHE BASTA AI TRINARICIUTI PER VIVERE DI INSULTI.