Il Nunziagate? Fa un po' ridere

Non so perché, ma a me Nunzia De Girolamo ricorda Clarabella, fidanzata con Orazio, al secolo Francesco Boccia

Nunzia De Girolamo a Palazzo Chigi

Non so perché, ma a me Nunzia De Girolamo ricorda Clarabella, fidanzata con Orazio, al secolo Francesco Boccia. Personaggi disneyani d'infanzia. Nutro simpatia per lei e per il suo compagno, mio compaesano, benché di sinistra. Ciò detto, non ho motivo per difendere la coppia che riproduce in casa il menage Letta-Alfano. E non ho motivo per difendere questo governo flebo & placebo, il cui punto di forza è la mosceria: non nuoce a nessuno in modo particolare, ma a tutti in modo tenue. Ha un solo pregio: respira. Ed è l'unico che offre la ditta. Però trovo mascalzona e ipocrita la campagna di de-Nunzia che mira a far cadere Letta a causa d'un ministro di «destra». Dalle registrazioni telefoniche viene fuori lo spaccato di sempre: il potere locale, clientele e servitù, gli assetti del posto che devono passare dal capataz del posto. Hanno intercettato Nunziatina, ma se intercettassero qualunque politico alle prese col suo territorio, anche a sinistra, il risultato sarebbe lo stesso. Si può sgarrare nelle Asl delle regioni rosse? Resta il gergo un po' scostumato e inClemente di Clarabella (temo per Orazio Boccia), ma non facciamo i delicati dopo quel che abbiamo sentito dalle Alpi alla Sicilia, magari passando per L'Aquila sinistra (e facevano i film-inchiesta sull'Aquila di Letta zio e B&B). E noi dovremmo indignarci per un politico sorpreso a intimare in gergo domestico agli indigeni di rispettare il ras locale? Titoloni e indignazioni sul Nunziagate... Ma dai, siamo seri. Sono balle di carta per guappi e' cartone.

Commenti
Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 14/01/2014 - 17:04

Degna seguace di AlfaNO. In più ha il vizio di "chiacchierare" troppo. La cacceranno, malgrado il compagno comunista.

angelomaria

Mar, 14/01/2014 - 17:38

quanto ha ragione la solita giustizia mirata

Zizzigo

Mar, 14/01/2014 - 17:39

Una "famiglia" double-face, per galleggiare in qualunque pantano... anche conm o senza, Alfano. Unione di interessi?

Ritratto di rapax

rapax

Mar, 14/01/2014 - 18:01

La Degerolamo appena la vidi subito presenzialista in molte trasmissioni politiche, sempre col sorrisetto ammiccante alla parte avversa(della serie tanto poi dopo ci prendiamo un caffè) sempre falsamente battagliera( e neanche tanto) che ha fatto carriera velocemente nel partito..ho pensato lì per lì la solita "scelta" sbagliata del Cav..ci ho azzeccato!!! ma è possibile che il Cav non abbia fiuto?? sulle persone che lo circondano?? detto questo, ma vogliamo parlare del "feudo" pugliese del caporione baffetto?? ma lo hanno mai intercettato?? noo ee??

Hamurrabi

Mar, 14/01/2014 - 18:10

Marcello sei sempre il più grande!!!!

RiccardoB.

Mar, 14/01/2014 - 20:10

Caro Veneziani, capisco che la faccenda faccia un po' ridere ed un po' no. Come sempre è molto più facile prendere la via più semplice, in questo caso buttandola sul "son tutti uguali", piuttosto che cercare di approfondire e rischiare di dover scrivere ben più delle 19 righe di articolo come ha fatto lei. Inoltre nel suo esaustivo commento mescola due argomenti come se niente fosse: la continuità dei potentati di Destra e Sinistra nel gestire gli affari pubblici e la vicenda della De Girolamo, tirando goffamente (da "Goofy", visto che lei mi cita Orazio...) in ballo le reazioni della pubblica opinione che a suo avviso farebbero un po' ridere. Anche a sinistra ci sono e ci sono stati fenomeni di corruzione locale, anche se, e qui vado a naso (perché purtroppo non sono scrupoloso ed inflessibile come lei nelle argomentazioni) tornando con la memoria al II Governo Prodi, per esempio, di personalità di spicco indagate e/o dimessosi possiamo ricordare non più di Clemente Mastella, Angelo Rovati dimessosi da consigliere della Presidenza della Repubblica, per poi arrivare a Josepha Idem dell'attuale Governo. E visto che devo andare a cena e mi posso permettere di non essere rigoroso e pedante come lei quando tratto un argomento (ché questo non è proprio il mio mestiere) evito di ricordare i ministri di centrodestra dimessi o rimossi in questi ultimi venti anni. Questo per dire che pacificazione non vuol dire parificazione, o peggio piallazione delle colpe e dei meriti. Detto ciò, derubricare i fatti di Benevento come "normale amministrazione del malaffare" (le virgolette sono mie, non si preoccupi) è quantomeno ingeneroso nei confronti di una Nazione che tenta di guarire dalla necrosi morale che l'ha colpita e che ci rende, come lei sembra volerci ricordare, un po' tutti uguali. Io la capisco, è molto più facile e redditizio seguire questa via piuttosto che approfondire col rischio, che ne so, di dover addirittura seguire le inchieste, magari esprimere opinioni fondanti e fondate su fatti e prove concrete, oppure -non sia mai!- argomentare l'evento nella sua complessità, col rischio di avere una visione d'insieme che vada al di là del "l'è tutto uguale" di bartaliana memoria. Diciannove righe di articolo. Come opinione la sua mi sembra ben argomentata. Si riposi che se lo merita, io le auguro buon lavoro anche se sono sicuro che non ne abbia bisogno (dei miei auguri, e se fosse per me neanche di questo lavoro).

Nadia Vouch

Mer, 15/01/2014 - 00:59

Nunzia farà pure ridere (a me è indifferente e pure indifferente mi è il Suo legame con altro parlamentare), ma intanto la nostra Agricoltura sta attraversando non in tutti i settori, ma in moltissimi settori, una tragedia. Quanti hanno dovuto disfarsi dei loro animali da produzione destinandoli al macello? Animali meravigliosi, tenuti bene, condannati a morire, a morire stupidamente, perché non c'è scelta tra vita e morte. E con essi, condannati coloro che magari da generazioni si occupavano di produzioni, spesso di eccellenza. Roba che mangiamo, tutti, e che ci piace, ci arricchisce la vita e ci dona salute. Roba che esportiamo e che accresce il nostro PIL. Quanti territori sono seppelliti dal fango delle alluvioni e non hanno potuto nemmeno seminare? Ci sono produzioni, talune di prestigio, compromesse per anni, nel senso che da oggi e per anni a venire i terreni non potranno più produrre. Per non parlare dei territori terremotati, dove la vita intera di interi popoli è stata, forse per sempre, stravolta se non distrutta. Questo interessa agli italiani. Questo ci interessa tutti. Poi, di quello che bibì o bibò chiacchierano, sinceramente, punto, punto e virgola, doppio punto, che strazio...non ci interessa. o, almeno, non mi interessa. Saluti.

edo1969

Mer, 15/01/2014 - 09:25

d'accordissimo con venezian

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Mer, 15/01/2014 - 09:36

nella storia -tutta italiana, anzi tipica del sud- ci trovo elementi inconciliabili con la "divisione destra-sinistra che è il parametro di riferimento per cui in Italia tutto quanto succede si riduce a uno schema di valori alternativo e diametralmente opposto. Se tu sei di destra, lo sei in ogni espressione del tuo essere. Lo stesso vale se sei di sinistra Direi -parafrasando la teoria di Vallombroso- che di destra o di sinistra uno CI NASCE, non lo diventa! Se questo assunto è talmente somatizzato dalla sensibilità degli italiani, da diventare il discrimine delle azioni individuali e collettive, si spiega l' acredine e la ferocia con cui più che i fatti di malversazione spicciola, si vuole stigmatizzare questa unione "perversa" che offende di più del presunto reato -del resto ben poca cosa-, perché ferisce la convinzione atavica del bipolarismo italico per cui unire destra e sinistra nel "sacro vincolo matrimoniale equivale ad ammettere il diavolo che sguazza nell' acqua santa! Questa Unione è -nell' immaginario collettivo- più che innaturale blasfema. Qui non ci sono due avversari che si sfidano all' ultimo sangue e nemmeno Peppone e don Camillo simboli caricaturali di visioni del mondo contrapposte e irriducibili....ma una coppia che quando va a pranzo deve scegliere un menù, quando compra un vestito un look, che deve decidere se guardare Ballarò o le esternazioni del Cavaliere su Canale5, se destinare l'8/mille alla Chiesa cattolica o alla CGIL....Insomma questo matrimonio è un obrobrio che non s'aveva da fare. punto!

Ritratto di Vendetta

Vendetta

Mer, 15/01/2014 - 09:45

Veneziani se te sei contento oppure dici che dalle alpi al sud Italia e pieno di scandali, allora continua a ridere. Si vede che un politico che abusa del suo potere a lei va bene

glasnost

Mer, 15/01/2014 - 11:18

Carino lo spunto di "rapax" : Ma il baffino lo avranno mai intercettato? O, in uno "stato democratico" dove "la legge è uguLE PER TUTTI",si devono tenere sotto controllo solo quelli di destra?

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Mer, 15/01/2014 - 12:08

no fa schifo. non si tratta delle relazioni familiari tra una contadina missina e un operaio comunista, le famiglie di potere schierate a destra e sinistra sono troppe. cugini, nipoti e coniugi vanno in disaccordo su chi deve prendere un terreno o una piattiera quando muore una nonna ma in politica i schierano così per vere in ogni cso qualcuno al potere. questa arroganza impertinente da noia e fastidio. governino le lobby trasparentemente, almeno sapremmo chi fa il proprio interesse e come...chiamale se vuoi corporazioni. mica ora ce i sinacati inciuciano coi padroni perchè non contano un cavolo o l'agricoltura langue per colpa di sofisticazioni del mercato che sballano l'andatura naturale delle aziende.

Aristofane etneo

Mer, 15/01/2014 - 15:15

Chissà che litigate furiose in casa. Moglie dichiaratamente di destra, marito dichiaratamente di sinistra. Un po' come una lei dichiaratamente di fede laziale sposata con un lui di fede dichiaratamente della Roma. A pensarci un po', è o vero o nun è o vero che ci costano più di 40.000.000 delle vecchie lire al mese. Sarà che mi si sono rotti i cabbasisi da quando ho pagato l'IMU per le seconde case avute in eredità e che nessuno vuol comprare ma a me 'sti matrimoni mi lasciano perplesso e so di sbagliare in via di principio. Ma poi ripenso a quanto ci costano e ... ricomincia il dolore ai cabbasisi.

gigggi

Mer, 15/01/2014 - 15:56

Veneziani... da buon pugliese come me e boccia,hai imparato bene le lezioni di giornalismo "alla boffo"... edulcorato ma, ma... solo per precisazione, ti invito ad essere sincero nei tuoi articoli e ti dico questo, ammettendo che non lo sappia: boccia che ritengo un burocrate e neanche tanto bravo come economista è di sinistra ma non comunista ...stanne certo tu e gli altri che non sanno manco che esiste.Nelle primarie del passato è stato piu' volte trombato ed è sempre stato "immesso" nel gran canalone che raccoglie le acque reflue del pd...vecchio vizio della sinistra ( lo affermo con cognizioni di causa)comunista. Loro vivono con forti emozioni date dalla simpatia che suscita l'eventuale candidato( che perda o no)... un po' come le scelte di berlusconi che sulla sua nave ha imbarcato i famosi e le famose nani ballerine veline eccetera... e a noi comuni cittadini non restano altro che i blog di liberoilgiornalerebubblicaunita' per comunicare la nostra contrarieta'.Questa volta la "schifezza" è di destra ( ammesso che la nunziatina sia di destra) ed è lì certamente non per meriti altissimi ma per la famosa nave di berlusconi di cui qualche rigo fa! Veneziani, se non te ne sei accorto i politici di destra e sinistra ( ops e centro... certo)sono operosi il giorno delle prebende parlamentari ( questo governo di nulla ...docet)per il resto iè megghie che Criste s' l' chiame( traduzione : è meglio che Cristo se li chiama)e, in oltre 70 anni di vita e 50 di voto non ho mai visto un governo che abbia preso VERAMENTE le difese di lavoratore prima e di pensionato ora.................................................o no??????