Non abolite il Senato ma i senatori

Non riuscì nemmeno agli Imperatori di abolire il Senato a Roma, figuriamoci se riuscirà al giovane Renzi

Non riuscì nemmeno agli Imperatori di abolire il Senato a Roma, figuriamoci se riuscirà al giovane Renzi. Il Senato sopravvisse perfino alla Caduta dell'Impero, fu rifatto a Costantinopoli... E poi pensate che si possa chiedere agli stessi senatori di votare la propria estinzione? Augusto fece ridurre il numero dei senatori ma faceva perquisire i senatori che volevano parlargli ed era spalleggiato da fedeli e corpulenti senatori. Eppure per i romani «Senatori boni viri, Senatus mala bestia»... No, non abolite il Senato che è la più gloriosa assemblea della nostra storia. Abolite il Parlamento, semmai, nella fattispecie la Camera dei Deputati, pessima sin dall'unificazione d'Italia. La prima denuncia colorita e dettagliata del suo fallimento riguardò già il primo Parlamento italiano e la fece il deputato Petruccelli della Gattina. Si dovrebbe invece restituire al Senato il ruolo di Camera Alta delle eccellenze italiane dove nominare –senza elezioni e senza indennità, solo gettoni di presenza per incentivarne l'assiduità –su proposta dei rispettivi settori di provenienza, le personalità eminenti nella ricerca e nella scuola, nell'imprenditoria e nel lavoro, nella magistratura e negli ordini militari, nella cultura, nell'arte e nello spettacolo, nella tecnologia e nell'economia ecc. Un Senato che non sia il doppione della Camera elettiva ma il consiglio superiore dello Stato e delle sue istituzioni. Una riforma magnifica, all'altezza della nostra storia e dei nostri tempi. Perciò ci scommetto: non si farà.

Commenti

canaletto

Ven, 17/01/2014 - 15:31

PER ME ANDREBBE BENISSIMO IL SENATO CON NON PIU' DI 100/150 SENATORI CON MODESTO GETTONE DI PRESENZA E VIA TUTTI QUELLI CHE STANNO INTORNO. NON PARLIAMO POI DELLA CAMERA. QUESTO SAREBBE L'IDEALE PER RISPARMIARE E POI ALTRA COSA IMPPORTANTE USCIRE DA UE, EURO E SCHENGEN, RITORNIAMO AL VECCHIO GLORIOSO PASSAPORTO E RELATIVI VISTI.....

Ritratto di marforio

marforio

Ven, 17/01/2014 - 15:41

Fosse per me chiamerei un dittatore tipo Roma repubblicana.Tanto questi oltre a mangiare ed arricchirsi non sanno far niente di piu.

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Ven, 17/01/2014 - 15:48

Veneziani, lei dovrebbe sapere che il senato romano - quello vero, non il suo doppione di Costantinopoli - scomparve oscuramente nell'alto medioevo: a un certo punto, semplicemente, nelle fonti non se ne trova più traccia. Poiché purtroppo non è possibile sperare in una simile sparizione del senato nostrano, il problema è di smetterla, almeno, con il ridicolo ping pong delle leggi che vengono mandate avanti e indietro tra Montecitorio e Palazzo Madama, solo per essere un po' peggiorate ad ogni passaggio. In quanto a conservare comunque una seconada camera "delle eccellenze" (ma quali? l'esperienza dei cinque senatori a vita al riguardo non è confortante), lei pensa veramente che l'Italia attuale possa permettersi il lusso di tenere in piedi un apparato di dipendenti strapagati e privilegiati, dove un commesso guadagna più di un manager privato di medio livello? E pensa crede davvero che le indennità dei neosenatori non sarebbero sostituite da rimborsi, premi, gettoni di ogni genere e tipo? Suvvia, cerchi di essere un pochino più pratico...

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Ven, 17/01/2014 - 15:54

Io vi conosco, solo sapete calpestare la Veritá. Siete gli schifosi figli della menzogna. Alla caduta dei regimi degli apparati statali parassiti sopra la pelle dei Lavoratori sceglieste di umiliare la Veritá e la Ragione per salvare il vostro stato mafioso. Vigliacchi vi schieraste compatti ad assassinare Craxi e la sua intenzione di riforma per mettere sul trono la cieca e ignorante brutalitá di Di Pietro, derideste Blair per seguire il sudiciume mafioso di D´Alema. Vi poneste a lato dello stato di polizia giudiziaria e il rivoltante autoritarismo delle toghe nere per spolpare i Lavoratori e mettere in ginocchio la parte sana di un Paese che sapeva creare e produrre. Avete trasformato il Paese in una immensa camera a gas per asfisiare ogni luce di intelligenza nel vostro cieco autoritarismo della demenza. ... Tagliare la spesa dell´apparato parassita sopra la pelle di chi lavora e ha intenzione di intraprendere, produrre e lavorare onestamente, tagliare il debito accumulato, tagliare l´apparato parassita mafioso. Non si necessitano le palle di acciaio, solo una comune capacitá di giudizio al di sopra della bassezza egoista di ogni delinquenza mafiosa.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Ven, 17/01/2014 - 15:57

Snellire lo stato parassita sopra la pelle dei Lavoratori al minimo indispensabile... Mandare a casa i parassiti legittimati dallo stato mafioso.

flip

Ven, 17/01/2014 - 16:03

in modo particolare i senatori a VITA e quello...... futuro. fuori dalle palle. con quello che ci costano. se proprio dobbiamo onorarli, una patacca qualsiasi va benissimo. altrimenti tutti meriteremmo la nomina.

linoalo1

Ven, 17/01/2014 - 16:09

E' ovvio che non si farà mai!La Casta difende e difenderà fino alla morte quanto finora acquisito!Basterebbe un Referendum che chieda di limitare l'età massima di accesso al Parlamento ed anche alla Magistratura!Sai che repulisti se porti l'età massima a 65 anni?E quello sarebbe anche il momento di eliminare il Senato ed anche di introdurre la non sostituzione dei vecchi,non solo nelle Camere ma anche nella Magistratura.Sai che risparmi?Lino.

xgerico

Ven, 17/01/2014 - 16:11

Ma come Silvio si deve incontrare domani con Renzi e già mettete le mani avanti!

Silvio B Parodi

Ven, 17/01/2014 - 16:21

Lino, hai ragione, se si mettesse un limite all'eta' (65)sarebbe gia' una bella pulizia di magnoni, a partire da Napolitano.

Silvio B Parodi

Ven, 17/01/2014 - 16:24

Lino hai ragione, se si ponesse un limite all'eta' di lor signori, sai che ripulisti! a cominciare da Napolitano e senatori a vita, e che risparmio.

Silvio B Parodi

Ven, 17/01/2014 - 16:25

Lino hai ragione, se si ponesse un limite all'eta' di lor signori, sai che ripulisti! a cominciare da Napolitano e senatori a vita, e che risparmio.

VermeSantoro

Ven, 17/01/2014 - 16:27

Tutti al rogo compreso consiglieri regionali provinciali e se necessita anche i comunali. Avete sentito che in regione lazio hanno trovato il sistema per non farsi togliere i vitalizi ? E pretendono che noi ci stracciamo le vesti per far campare bene loro? Questi impareranno solo allorquando varcheranno le soglie di un forno crematorio come i nazisti finivano gli ebrei questo si meritano !

Ritratto di Ignazio.Picardi

Ignazio.Picardi

Ven, 17/01/2014 - 16:29

IL SENATO SI DOVREBBE MANTENERE, PERO' I SENATORI SAREBBERO PIU' CHE SUFFICIENTI NELLA MISURA TOTALE DI 180 ELETTI.

vince50

Ven, 17/01/2014 - 16:31

Abolire questo oppure quello,chi ci crede non ha ancora capito una beata mazza.Il popolo questo non potrà deciderlo mai perchè "democraticamente" impedito,quindi tiriamo avanti a capo chino sino a quando ci lasceranno un tozzo di pane ammuffito.Chi si impossessa del potere in modo palese viene definito dittatore,chi lo fa arrogantemente attraverso leggi"inviolabili"lo si definisce democratico.Il peggio è che alcuni devastati mentali sono convinti che questo scempio sia democrazia.

Ritratto di illuso

illuso

Ven, 17/01/2014 - 16:33

Gentile Marcello deputati o senatori l'importante è che il loro numero non superi 200.

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Ven, 17/01/2014 - 16:36

MARCELLO HA RAGIONE DOVREBBERO CANCELLARE LA CAMERA DEI DEPUTATI E TENERE SOLAMENTE IL SENATO CON 100 SENATORI E BASTA, QUANTI MILIARDI SI RISPARMIEREBBERO.

Ritratto di albauno

albauno

Ven, 17/01/2014 - 16:36

Va abolito. Non possiamo avere due camere coincidenti. Le leggi non avranno mai luce, e poi sono troppi i parlamentari italiani

xgerico

Ven, 17/01/2014 - 16:36

E di Silvio, con l'età non dite niente?!

Nadia Vouch

Ven, 17/01/2014 - 16:41

Il discorso risale nel tempo, nel senso che già molti decenni fa c'era chi sosteneva che in politica dovrebbe entrare solo chi della politica non fa un mestiere, ossia, nella sostanza, solo chi ha un patrimonio. Oggi vedo ciò meno possibile che mai.

a.zoin

Ven, 17/01/2014 - 16:49

Se è così difficile TOGLIERE L`ORDINE SUPREMO DI ROMA, IL SENATO, CON I SUOI SENATORI, PERCHÈ ALLORA NON FACCIAMO LA DIVISIONE DELL`ITALIA ??? Sarebbe il sogno di moltissimi Italiani!!! Dalla Toscana in giù lasciamo Roma LADRONA e mettiamo per il NORD, MILANO COME SEDE PARLAMENTARE DELL`ITALIA NORDISTA.(Pisapia lo regaliamo a Roma). SE, NEL GIRO DI QUALCHE DECENNIO IL SUD ITALIA,SI TOGLIERÀ DA QUELLA CORRUZIONE A CUI È LEGATO,SI POTRÀ PENSARE A UNA ITALIA UNITA.

Ritratto di alasnairgi

alasnairgi

Ven, 17/01/2014 - 16:50

Limite di età mi sta bene ma insieme alla norma che limiti i mandati parlamentari a solo tre, anche se non consecutivi. Dulcis in fundo una drastica cura dimagrante per l'apparato burocratico che ruota e magna attorno al governo,al parlamento,alla giustiza e alla presidenza della Repubblica. Purtroppo non si vede all'orizzonte un De Gaulle italiano che possa fare tutto questo!!!!!

a.zoin

Ven, 17/01/2014 - 16:52

X Nadia Vough. Le dò ragione pienamente.

andrimail

Ven, 17/01/2014 - 17:10

,..bravo renzino,.il senato va RASO AL SUOLO..

camucino

Ven, 17/01/2014 - 17:18

Vogliamo tenere senatori? Va bene, ma togliamoci dai piedi i deputati. Non più di 100 senatori, non più di 65 anni di età, non più di 2 legislature, stipendio, anzi salario, decoroso (10.000 euro mensili) e nessun altro privilegio, nessun servizio gratuito, nessuno sconto speciale: devono pagarsi, tutto, anche il barbiere, lo stadio, il teatro e... i bunga-bunga.

Ritratto di Lorenzo1961

Lorenzo1961

Ven, 17/01/2014 - 17:20

Veneziani sempre eccellente anche in questa proposta, ma andrebbe scremato da quei senatori a vita della compravendita alla napoletana.

Francescoo

Ven, 17/01/2014 - 17:24

Non si assume come criterio quello del risparmio. Il criterio sarà quello della funzionalità. Anzitutto bisogna fare eleggere persone capaci e di buon livello. n.b. se viaggi in auto e devi raggiungere una località metti la benzina necessaria e ti accerti che la macchina funzioni. Mica metti poca benzina e cammini con un rottame!

gianrico45

Ven, 17/01/2014 - 17:24

Se il senato non sarà abolito il merito non sarà del retaggio del passato,ma dei senatori a vita, con "in primis" gli ex presidenti della repubblica e per la casta dei dipendenti,che un'altro lavoro retribuito in quel modo, senza più il senato, lo potrebbero solo sognare.

Francescoo

Ven, 17/01/2014 - 17:26

Non è il numero, ma la qualità.

elpaso21

Ven, 17/01/2014 - 17:33

Speriamo riesca, in caso contrario farebbe la fine di Berlusconi

Romolo48

Ven, 17/01/2014 - 17:42

@ xgerico … ma sai andare al di là di Silvio, o il tuo cervello non ce la fa?

bruna.amorosi

Ven, 17/01/2014 - 17:48

è come dire se al tacchino gli piace quando arriva il Natale .per me il senato va bene ma dovrebbero essere solo i guardiani delle leggi 1per ogni regione e con un gettone di presenza ed in primis annullare quelli a vita non servono anulla . solo a rubar soldi allo STATO .

Stingone Antonio

Ven, 17/01/2014 - 18:29

Ottima proposta, Dottor Veneziani. La condivido. Chi dovrebbe selezionare i Senatori?

Ritratto di destito francesco

destito francesco

Ven, 17/01/2014 - 18:42

Imitare gli altri pianeti.Non ci sono Nazioni ma territori governati da esseri eletti con un referendum.Tutti a lavorare per il bene comune...spendono immensi capitali per il benessere collettivo..

angelomaria

Ven, 17/01/2014 - 18:52

bravo BRAVO caro Veneziani sempre il tasto giusto!!!

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Ven, 17/01/2014 - 18:55

...Stimt.mo Marcello! Abolendo Senato, consigli regionali e provinciali e suddividendo l'Italia in tre grandi Regioni: Nord, Centro e Sud, si risparmierebbero una montagna di miliardi di euro, da riversare ai comuni nella misura di almeno dieci volte superiore all'attuale finanziamento e poter così realmente far fronte a tutti i servizi ed esigenze dei cittadini. Ha un'idea di quanto "sangue" succhiano ai cittadini gli Amministratori di questi enti! Gli scandali di cui si rendono protagonisti nell'appropriarsi di denaro pubblico per il difficile controllo! Dobbiamo "ringraziare" Fiorito per essere stato la goccia che ha fatto traboccare il vaso, determinando così controlli che hanno scoperchiato la "pentola" portando così a conoscenza dei cittadini, la brutta fine che fanno i loro soldi, frutto del loro sudore.

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Ven, 17/01/2014 - 19:44

sisì il senato ci vuole ma se fosse un cosiglio superiore capeggiato dal presidente della repubblica che gestisce i capoccetti di partito al governo ci vorrebbe l'homo faber, gente del mestiere per cui si candida, le corporazioni. i medici e farmacisti eleggono il ministro dei medici...gli industriali quello loro e bla e bla e bla. il capo del governo lo nomina il presidente e i ministri i popolo che ha interesse. portafogli proporzionato al pil e al numero degli interessati. e le minoranze si estinguano come i neanderthal

mariolino50

Ven, 17/01/2014 - 20:11

Il senato esiste anche in America,e ha più poteri di quelli che vorrebbero dare ad una si inutile camera delle regioni, ripassare due volte le leggi servirebbe ad evitare ca,,,te, ma i governi con l'abuso del voto di fiducia fanno quello che vogliono, dimenticando cosa vuol dire potere legislativo, che sarebbe del parlamento. Quello che pensa al nord di non avere corruzzione direi, in che mondo vive, un pochino illuso.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Ven, 17/01/2014 - 20:40

#Nadia Vouch, effettivamente è vero che un tempo si accedeva a cariche politiche in virtù del censo cioè del reddito. Per una ragione pratica (e neanche tanto sbagliata): perchè si riteneva che chi si candidava ad un'assemblea legislativa lo facesse per mantenere una posizione economica, per interessi da difendere. In un'epoca che ancora non aveva visto le ideologie di massa, la difesa di diritti, elezioni libere e suffragio universale, il ruolo della politica era solamente quello di sostenere, più o meno, il regnante. E la disposizione 'destra' e 'sinistra' non era altro che il modo di porsi dell'assemblea parlamentare a favore o 'criticamente' rispetto al re. Quindi se il parlamento 'classico' fa gli interessi del sovrano, quello 'moderno' dovrebbe fare gli interessi del popolo! Il parlamento che non fa gli interessi del popolo dovrebbe essere cancellato! Traete le conclusioni!

Ritratto di filatelico

filatelico

Sab, 18/01/2014 - 08:01

Papa Paolo VI nel 1970 emanò la lettera Apostolica Ingravescentem Aetatem con cui escludeva dal Conclave i cardinali con più di 80 anni basterebbe applicarla all'Italia e ci sbarazzeremmo di molti ostacoli al cambiamento

GUGLIELMO.DONATONE

Sab, 18/01/2014 - 11:29

Mi chiedo: se si abolisse il Senato (magari!), che fine farebbero i senatori "a vita"? Quale vita? La loro o quella del Senato?

Ritratto di Patchonki

Patchonki

Sab, 18/01/2014 - 11:56

Questa volta sono d'accordo con Veneziani, anche se mi sembra esattamente quello che propone il tanti vituperato Renzi!

Ritratto di sailor61

sailor61

Sab, 18/01/2014 - 16:33

l'essere giovani non è assolutamente garanzia di intelligenza e lungimiranza, cari miei. siamo pieni di giovani imbecilli e ci sono anziani che hanno tanto da dare. Questa mentalità giovanilistica nasconde la capacità di confronto e la vera ricerca del meglio. L'incredibile è che proprio il partito che ha sempre filtrato la propria classe dirigente ora sia in balia del "giovane"! Questa è la vera novità ed è quello che ha sconvolto i signori della politica, non l'età ma la impossibilità di controllo!

Ritratto di nestore55

nestore55

Sab, 18/01/2014 - 16:43

Romolo48 Ven, 17/01/2014 - 17:42....La invito cortesemente a non pretendere nulla da chi, evidentemente, non può (per limiti fisici e mentali) dare...Erano, sono e rimarranno così:inutili, sciocchi, presuntuosi,nullafacenti e perditempo. Sa cosa mi lascia perplesso? Cercano continuamente di insegnare agli altri la loro ignoranza..Proprio non si rendono conto...Cordialità, E.A.

Aristofane etneo

Dom, 19/01/2014 - 16:39

Da decenni tutti (dico tutti) i Parlamentari della Repubblica italiana parlano di abolire il bicameralismo "perfetto". In effetti, se usato cinicamente, esso è perfetto nel favorire l'azione del parlamentare (verbo non sostantivo) inconcludente in attesa di decisioni che verranno prese altrove. Sono da sempre del parere che per governare basterebbero il sistema elettorale ed istituzionale tedesco, Nazione che per nascita, cultura, creatività, capacità di produrre beni è gemella o complementare all'Italia. Certo loro hanno avuto materie materie prime che noi non avevamo, loro non hanno avuto a che fare con le due chiese (PCI e Vaticano) che in nome dell'Amore Universale pretendono di sapere ciò che è bene e ciò che è male, l'una in nome di "Baffone" o l'altra in nome del Palestinese morto in croce 2000 anni per problemi con i suoi correligionari ebrei. Il protestantesimo li ha salvaguardati da una burocrazia smisurata, invadente che in Italia sta dissanguando le imprese private e devastando il tessuto sociale ed economico della nostra sfortunata Nazione. Adesso abbiamo l'intesa "rivoluzionaria" della cordata di Renzi e di quella di Berlusconi e sempre maggiore ammirazione leggo la biografia di Ezzelino III da Romano, soprattutto alla luce della considerazione in cui viene tenuta la volontà del Popolo Sovrano dopo il referendum abrogativo del finanziamento pubblico dei partiti. Ezzelino III quando decideva un'alleanza rischiava sempre la propria vita in battaglia, questi manco un calcio nei glutei viste le numerose guardie del corpo che li proteggono a nostre spese.

Nadia Vouch

Dom, 19/01/2014 - 17:31

@rosario.francalanza. buonasera. Abbiamo, in Italia, moltissime persone che nella loro vita hanno svolto solo ed esclusivamente il ruolo di politici. Io non credo che la politica sia una professione, poiché una professione dovrebbe essere qualcosa che s'impara e nella quale si acquisisce, a seconda delle proprie capacità e nel passare del tempo, una crescente professionalità. Inoltre, ogni professione ha, di solito, delle regole. Infine, un bravo professionista viene, di solito, pagato meglio di un professionista più scarso. Perciò, la professione politica per me è inesistente. Tutto in Italia è politicizzato, ma non tutto è professionale o in mano a professionisti. Cordiali saluti.

Ritratto di barbara.2000

barbara.2000

Lun, 20/01/2014 - 08:14

egregio dottore , no ai senatori in particolare quelli a vita che sono dei mantenuti peggio di quelli votati . vede marcello mi parla di roma , vero ma c'era solo il senato , qui abbiamo senato e camera oltre all'imperatore. aboliamo la camera , e come dice un lettore , massimo 150 senatori , e gettone di presenza . così evitiamo di vedere quello schifo come quello di tre giorni fa , una onorevole parlava per giustificare i suoi comportamenti , e la sala era vuota . .vede giulio cesare aveva un torto , non ha combattuto le lobby del tempo , forse perché si parlava il latino e non l'inglese degli ignoranti .

Sapere Aude

Lun, 20/01/2014 - 13:50

Caro Veneziani, le proposte sono (quasi) sempre sensate. Tuttavia l’asino cade quando si pretende di eleggere le eccellenze che ci sono e da chi comanda tenute nascoste (impedite). Quale metodo intenderebbe applicare perché questo non avvenga più? Non devo certo dirglielo io, basterebbe eleggerle anche in questo sgangherato sistema per risolvere buona parte dei nostri problemi. La proposta che meglio risponde a questo interrogativo, me lo lasci dire, sarebbe quella di svitare la testa degli italiani e riavvitarla nel senso giusto, perché questo è il VERO problema.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Lun, 20/01/2014 - 19:46

Gent. @Nadia, mi permetta: le Sue considerazioni sono giuste, ma La portano, a mio parere, ad una conclusione sbagliata. Proprio perchè le 'professionalità' di un politico progrediscono e si perfezionano (sarebbe auspicabile!) col tempo, esse delineano una vera e propria 'professione', un percorso 'di bottega' che porta alla maturità e alla esperienza e alla conoscenza necessaria per affrontare quello che io (e dico una cosa 'impopolare') definisco un 'mestiere'. Non c'è nulla di male che lo sia! Se, mettiamo, si comincia intorno ai trent'anni (già per me sarebbe tardi, anche se il Cav mi rinfocola le speranze!) si arriva all'incirca ai quarant'anni ad una buona 'forma', per poi raggiungere, intorno ai cinquanta la 'maturità' (si badi bene che Cavour, aveva proprio quell'età quando la malaria se lo portò via!). Magari, a quel punto si può anche eleborare una norma che interrompa tale percorso per dare spazio 'ai giovani'. Tuttavia non sarebbe un peccato se tale norma vietasse a politici 'con una marcia in più' di proseguire? E poi abbiamo visto che cinquant'anni è, adesso, un'età da fanciullo (e, tanto per citare ancora la Storia, Giolitti aveva quasi sessant'anni all'inizio del celebre 'quindicennio giolittiano')! I più grandi politici italiani, quelli più fondamentali che hanno attraversato la Storia d'Italia, anche (e va detto) quelli sui quali il giudizio è (giustamente) più severo, hanno dedicato quasi tutta la vita alla politica. E non mi sembra giusto che una norma così 'brutalmente demagogica' debba troncare indiscriminatamente quello che e 'il lavoro' più importante per una società! Non deve essere lo Stato a 'rimuovere' il politico, ma è la società che deve 'sapere' cosa chiedere ad un politico!

Agev

Mar, 21/01/2014 - 13:44

Egregi Aristofane etneo .. meraviglioso commento .. Andiamo oltre .. Al Di La .. Solo l'Unità nel Uomo (come unità di mente/corpo/spirito .. già questo lo pone Al Di La di tutto il pensiero degli ultimi 6.000 anni ) .. Del Uomo . come gruppo .. nazione .. mondo .. potrà tradurre in realtà le reali leggi naturali/cosmiche che lo governano e con le quali è coerente . La Gioia e la Bellezza .. l'unica reale essenza spirituale/metafisica del uomo vive già il/nel mondo .. Deve anche trasmutarlo e governarlo . Il dio negatore e sofferente dei cristiani .. figlio del dio del cantuccio di Mosè è definitivamente morto e sepolto .. e con lui tutte le ideologie figlie della stessa miseria . Le nuove e potentissime vibrazioni .. chiamate anche vibrazioni dell'amore e della comprensione lo esigono e comandano . Se volete chiamarlo dio .. ebbene che sia un nuovo Dio prosperoso .. Gioioso/festante e danzante .. un Dio che affermi e sviluppi la vita vivente .. la ricchezza materiale e spirituale .. Questo è il Dio Aton di Akhenaton .. l'unità del Budda .. il padre/madre del Cristo .. Che ognuno diventi principe/signore ( colui/coloro che affermano che uniscono e che dividono ) di se stesso .. il mondo farà altrettanto . Tutto questo lo vediamo finalmente in opera proprio in questi giorni .. l'incontro fra Renzi e Berlusconi .. e Grillo che fa .. sputa idiozie .. Caro Grillo è tempo di cambiare ... unisciti ai Due uomini/gruppi pensanti per mettere le basi non solo per una nuova legge elettorale .. dare una nuova costituzione all' Italia ed un nuovo programma politico/economico/finanziario per una nuova crescita economica sociale e di ricchezza .. il resto verrà da sé . Questa è una grande possibilità di tramutazione della realtà ed eliminare in un attimo tutte le vecchie chiese ( che si chiami chiesa cristiana o chiese del socialismo reale) con i loro pensieri/concetti che hanno creato solo ulteriore miseria . Trasmutazione della realtà .. i pensieri/azioni devono diventare realtà . Gaetano

Aristofane etneo

Mar, 21/01/2014 - 14:59

Agev ossia Gaetano. "uno e non più di Uno" "Uno Nessuno Centomila" "Uno + Uno = Due. Ma non c'è Due senza Tree". E così via. I numeri rappresentano l'Arcano perciò ho letto tutto (ma proprio tutto) il Suo contribuo. E mi sento un mistico. Amen

Agev

Mar, 21/01/2014 - 16:00

Egregio Aristofane etneo .. Sappia che nell'universo e pertanto vale anche come regola sul nostro meraviglioso pianeta .. la somma è sequenziale al quadrato ... vale a dire 10 .. diventa circa 1.050 .. pertanto la potenza/potenzialità aumenta notevolmente . Non sono un mistico .. Sono Uno , sono due ma , sono Uno .. così funziona l'universo e noi . Grazie con affetto Gaetano