Ricordati di santificare i divorziati

Papa Francesco apre la Chiesa ai divorziati distinguendo il peccato, dal peccatore. Ma rischia di relativizzare la sacra indissolubilità del legame nuziale davanti a Dio

Per carità, fa bene Papa Francesco ad aprire la Chiesa ai divorziati e a distinguere il peccato, da condannare, dal peccatore, da accogliere. Certo, rischia di relativizzare la sacra indissolubilità del legame nuziale davanti a Dio, ma la realtà dice che i matrimoni durano sempre meno e non si può inseguire un modello ideale di purezza quando poi gli uomini vivono in un altro mondo. Le chiese sono già deserte e i sacramenti disertati volontariamente per vuotarsi anche a causa di divieti ed espulsioni.
Quel che mi sembra un po' gesuitico, con rispetto parlando, è nobilitare la fine di un matrimonio dicendo che i separati sperimentano con dolore il fallimento del loro amore. Il dolore è di chi subisce la separazione e poi di chi ne patisce le conseguenze, economiche e non solo. Ma i divorzi nascono in prevalenza dal non sopportarsi più e pentirsi di essersi sposati, dall'innamorarsi di un'altra persona ritenuta migliore o più attraente, dalla sete di libertà, di vita, di gioia e gioventù, dai paragoni, gli esempi e le opportunità accresciute, dal progresso e dal libero mercato applicati all'amore, dalla centralità che ha assunto l'eros, dal desiderio del possibile rispetto alla prigione del reale... Non ci basta più una sola vita per sempre e crediamo solo ai paradisi qui e ora. C'entra poco il dolore cristiano evocato dal Papa. Quella contrizione può metterci in pace con la coscienza ma in molti casi non risponde al vero. Non sostituiamo le vecchie ipocrisie con le nuove. La verità, vi prego, sull'amore...

Commenti

Totonno58

Dom, 02/03/2014 - 18:01

Certo che Veneziani ne ha di tempo da perdere...una vera elucubrazione fine a se stessa pur di mettere in discussione la Grandezza di Papa Francesca, la sua assoluta novità nell'annuncio evangelico!

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 02/03/2014 - 18:11

Riporto l'ultima parte di un articolo di Giuliano Ferrara sullo stesso argomento, che ritengo significativa:"I gesuiti hanno il senso della chiesa come istituzione, e sanno sottomettere le regole generali alle occasioni della casistica. Possono negarlo con sottigliezza e generosità di cultura, ma quella è la loro specialità. Ora accettano l’intimazione di chiedere scusa ai divorziati risposati che sono rimasti fuori da un atto liturgico eucaristico di particolare significato. Domani, perdono e misericordia a parte, riformuleranno dottrina e criteri sulla scorta dei diversi casi, che si moltiplicano, di manipolazione della vita, di corruzione dell’esistenza. Allora tanto valeva mollare i sacramenti quando lo chiedevano Lutero e Calvino e Zwingli. O no?"

Giacinto49

Dom, 02/03/2014 - 19:11

D'accordo con Papa Francesco, in particolare per il distinguo tra peccato e peccatore (pentito!?!) ma anche con Marcello Veneziani per le sue considerazioni, rimango convinto della necessità per l'uomo (salvo poche eccezioni), di ogni latitudine e fede religiosa, di essere trattato a forza di bastone (tanto) e carota (q.b.).

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 02/03/2014 - 19:15

@Totonno58- Ricordo di aver già dialogato con lei sul tema della misericordia.Prima di considerare Veneziani un perditempo vada a leggersi l'esortazione apostolica "Familiaris consortio" e la lettera enciclica "Veritatis splendor",tanto per essere brevi. Certamente poi sarà ancor più convinto della 'novità'(l'intenda come sottolineata) insita nell'annuncio del papa.

Accademico

Dom, 02/03/2014 - 20:03

Veneziani Marcello, ma stii zitto. Le avevo già raccomandato, tempo addietro, di dotarsi di buon collutorio prima di parlare di Francesco. Dii retta a me, si facci in là. Si rilegga e si vergogni: Ella non ha scritto Niente!

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Dom, 02/03/2014 - 20:04

Paolo Sarpi, teologo e scienziato veneziano, nonché autore della celebre Istoria del Concilio Tridentino, descrive i gesuiti così “ I gesuiti hanno tante scappatoie, pretesti, sfumature, insinuazioni, da essere più mutevoli dei sofisti e, quando si crede di averli afferrati tra pollice e indice, si liberano dimenandosi e svaniscono”. La contraffazione e la retorica applicata alla morale, cioè la capacità di trovare una soluzione verbale più o meno intelligente a qualsiasi problema e una giustificazione per ogni atto, è la caratteristica peculiare dei gesuiti la cui amoralità è tanto più disinvolta quanto più e rinforzata da un’assoluta buona fede. La retorica, ossia la forma di adattamento della “verità” in funzione della opportunità trionfa nello stile gesuita con l’esercizio filologico, il gioco di parole, l’arabesco, la parafrasi. Non esistono principi o valori assoluti, ma soltanto opportunità che possono cambiare come la gravità dei peccati.

Accademico

Dom, 02/03/2014 - 20:07

Veneziani Marcello, un po' mi adiro (incazzo) quando penso che La pagano per scrivere una cosa come rnucopia come questa di corbellerie.

Accademico

Dom, 02/03/2014 - 20:09

Sono talmente adirato che, i miei commenti su questo articoletto idiota, partono ancor prima di averli completati.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Dom, 02/03/2014 - 20:11

Anch'io confesso di avere delle incertezze sui sacramenti: il matrimonio è l'unico sacramento che si fa in due. Quindi deve avere un 'trattamento' particolare da parte della Chiesa rispetto agli altri sei. Se devo proprio essere sincero (che Dio mi perdoni) non l'ho mai considerato un vero sacramento. P.es. battesimo, confessione o estrema unzione danno la forza, la grazia; ma il matrimonio quale forza ci infonde? La forza per sopportarlo? E quindi sono d'accordo con Ferrara, opportunamente citato da @Euterpe.

Ritratto di balonid

Anonimo (non verificato)

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Dom, 02/03/2014 - 20:30

A tutti quelli che difendono 'ideologicamente' Papa Francesco (e aggrediscono Veneziani) vorrei dire che senza il gesto grandioso, inaspettato, veramente 'rivoluzionario' ma assolutamente razionale e carico d'amore di Papa Ratzinger, non avremmo avuto nessuna tanto sbandierata 'svolta'. Dr. Veneziani, mi sarebbe piaciuto leggere i commenti se avesse messo in rete il Suo articolo di venerdì 'Cosa è rimasto dopo il ciclone di Ratzinger'

Totonno58

Dom, 02/03/2014 - 20:32

Euterpe, innanzitutto un caro saluto...quindi, altrettanto faccio io suggerendoLe L'Evangelii Gaudium...poi,molto più prosaicamente, Le dirò che secondo me queste diatribe, frutto di decisioni di uomini, hanno rotto le b....forse che i protestanti, che di queste cose se ne fottono, sono meno vicini a Dio di noi cattolici?!?

Totonno58

Dom, 02/03/2014 - 20:32

Euterpe, innanzitutto un caro saluto...quindi, altrettanto faccio io suggerendoLe L'Evangelii Gaudium...poi,molto più prosaicamente, Le dirò che secondo me queste diatribe, frutto di decisioni di uomini, hanno rotto le b....forse che i protestanti, che di queste cose se ne fottono, sono meno vicini a Dio di noi cattolici?!?

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 02/03/2014 - 20:34

@ Accademico - Se Veneziani non ha scritto 'NIENTE', lei perché si adira?

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Dom, 02/03/2014 - 20:37

Se la condanna dei divorziati non ha giovato all’adesione alla fede e alla pratica religiosa, possiamo stare assolutamente convinti che la loro assoluzione non otterrà diversi risultati. Ma, certo, non è questo a questo che Bergoglio è interessato. Totonno58 (post 18:01) invece sì.

MariaRitaPolita

Dom, 02/03/2014 - 21:28

Stimo e condivido quanto scrive Veneziani, con l'unico appunto che il Santo padre sta "raccogliendo elementi" non ha preso una posizione! Quella che ci fa una gran brutta figura, a riguardo dell'Amore Coniugale (pienamente umano, fedele ed esclusivo, totale e fecondo)è la Comunità cristiana....che nell'autoreferenzialità è a rischio di insipienza. MRP

forbot

Dom, 02/03/2014 - 22:39

I casi sono tanti, conoscerne qualcuno in più, può essere utile per evitare un dolore inutile ad una persona più sensibile per la esclusione dal Sacramento. Esempio: Un bravo giovane, di buoni sentimenti, operatore e famiglio di un Arcivescovo, in un periodo di vacanza nella sua città, si innammmora di una ragazza e quando rientra al suo lavoro confessa a S.E. la cosa, il quale sorridendo gli dice che se si è portati alla vita coniugale è preferibile vedere più un buon padre di famiglia che piuttosto un cattivo prete. In breve, si sposa, fà la sua famiglia, tre figli. Il lavoro lo impegna tanto, forse trascura un pò i suoi doveri coniugali, la moglie non impiega troppo a trovare il rimpiazzo. Per un periodo, pur essendo venuto a conoscenza del nuovo rapporto, per non rovinare il matrimonio, per assicurare ai figli una famiglia, sperando fosse un capriccio di passaggio, finge di ignorare il tutto e tira avanti. Ma dopo tredici anni le cose peggiorano perchè ormai sono tanti ad esserne a conoscenza comprese le rispettive famiglie. Per evitare guai peggiori, che venivano prospettati, si decide per il divorzio. Si assicura ai figli una somma sufficiente per la loro crescita sino alla maggiore età e poi espatria lontano. Dopo qualche anno di assoluta astinenza e ritiro, ad un concerto conosce una persona che si interessa caramente alla persona. Dopo poco mesi decidono il matrimonio civile, si rifà la famiglia. Però fedeli alle leggi della Chiesa si astengono dai Sacramenti. Passano cinquant'anni insieme, pur frequentando sempre le funzioni religiose. Con gli anni, avvicinandosi sempre di più il ritorno alla Casa del Padre, si soffre per la non partecipazione alla Comunione. Il prete della Parrocchia dice che Lui applica le leggi della Chiesa. Altri dicono che si può fare in altre Chiese dove non si è conosciuti. Allora a questo punto sarebbe buona cosa, il Santo Padre, desse delle disposizioni più giuste per essere più vicino a quello che il Sig. Gesù stesso, potrebbe dare. Nel nostro cuore sappiamo che non ci allontanerebbe da Lui. Perchè dovrebbe farlo la Sua Chiesa? Mi scuso per la lunghezza, ho tentato di farla breve, ma rischiavo di non essere chiaro e poi non sò neanche se ci sono riuscito.

mbotawy'

Dom, 02/03/2014 - 23:46

Sono questi del matrimonio cazzi dolorosi,ma pur essendo cazzi dolorosi dobbiamo distinguere il peccato dal peccatore.Un cazzo questo sul quale c'e' da riflettere.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 02/03/2014 - 23:50

Totonno58 - I protestanti non si sono disinteressati della questione religiosa, solo che le interpretazioni sono state diverse e per capire qualche differenza rispetto a noi cattolici basta leggere Max Weber.Adesso un po' divago.Non vorrei sbagliarmi,ma mi sembra di aver letto che Ratzinger è amico di Hans Kung ( con la dieresi sulla 'u',perdonate la mia ignoranza dell'uso della tastiera), notizia che mi ha stupita e che, se fosse vera, ancora una volta dimostrerebbe la grandezza di questo papa.

Ritratto di laisa1942

laisa1942

Lun, 03/03/2014 - 00:47

grazie a Veneziani che la pensa come tanti... Questo Papa sara' la fine della Religione Cattolica. E' politically correct, infatti piece agli islamisti e agli atei !

Alixia

Lun, 03/03/2014 - 01:37

Tante persone vivono con immenso dolore la separazione dal coniuge, che evidentemente non può essere ricondotta al ragionamento superficialotto del sig. Veneziani, che più di tutti mi sembra idealista e fuori dal mondo. Profonda ammirazione, invece, per Papa Francesco, la cui gentilezza d'animo lo rende capace di un'apertura mentale ESEMPLARE. Una non credente che pensa con la sua testa

Alixia

Lun, 03/03/2014 - 01:55

@Euterpe, anch'io mi adiro nel leggere corbellerie, al pari di quando leggo "orrori" sintattici o grammaticali. E' lo stesso fastidio. Come quello di quando sento verità scomode, ma non è questo il caso. E'il caso, invece, di uno che riduce la separazione ad una storiella del tipo: "E se ti lascia, poi sai che si fa? Trovi un altro più bello che problemi non ha!". Quindi, "Allegria"!

Accademico

Lun, 03/03/2014 - 07:39

@ Euterpe - mi adiro quando osservo che si viene pagati per scrivere Niente e mi scompiscio nel leggere il Suo commento dd 2/3 h. 18:11 con il quale Ella cita gratuitamente, altrettanto gratuite, quanto suggestive, dichiarazioni pronunciate a sproposito sui Gesuiti dal buon Giuliano Ferrara.

Felicedireidino

Lun, 03/03/2014 - 07:43

Totonno58 la sai fare una critica come si deve? Dai, su. Veneziani dice una cosa sacrosanta, invece; le leggi del vangelo non dovrebbero essere negoziabili. Purtroppo abbiamo un papa gran comunicatore ma molto oscillante nelle posizioni. Mi ricorda un pò Renzi.

Ritratto di brunodoimo

brunodoimo

Lun, 03/03/2014 - 08:46

Buongiorno a tutti. Leggendo i vostri più o meno dotti commenti, epperò tutti legittimi e rispecchianti la vostra personale idea sull'argomento...mi sorge almeno la speranza che abbiate "subito" almeno un divorzio nella vostra vita. Buona giornata tutti.

Totonno58

Lun, 03/03/2014 - 08:50

tempus_fugit_888...non l'ho capita

Holmert

Lun, 03/03/2014 - 09:14

Accademico,(non certo della Crusca) ma lei è italiano? Da come scrive ho i miei fondati sospetti, penso sia straniero, magari maghrebino. Veneziani ha ragione da vendere e scrive il vero. La verità purtroppo fa male, specie a coloro che ritengono papa Francesco il nuovo messia, il papa dei poveri, il papa buono, degno successore di Giovanni XXIII. Ma voi credete veramente nella infallibilità del papa e nella sua infallibile dottrina? Io no, io cogito ergo sum e cerco di discernere il bene dal male, l'amore dall'odio, il prossimo che ti ama e che tu riami(amor con amor si paga) e soprattutto condanno il relativismo, capace di giustificare ogni cosa con arzigogoli da sofista. Se papa Francesco ritiene di distinguere il peccato dal peccatore che va comunque accolto per la redenzione, cambi anche il testo che sancisce il sacramento del matrimonio, se tale deve restare..."non osi dividere l'uomo ciò che Dio unisce". Ecco, la formula parla di unione e la parola chiave è dividere. L'uomo non ha il potere di dividere il matrimonio, in quanto chi si unisce in matrimonio riceve un sacramento. E chi divorzia, infrange un sacramento, che è il massimo dei peccati, che ti allontana dalla chiesa. Sommersi dal relativismo e dal fumo di Satana, che in gran parte è entrato nelle sagrestie e nelle sedi papali, come a ragione diceva Paolo VI, ormai siamo abituati a tutto. Una volta ci insegnavano che togliersi la vita era contro la dottrina cristiana, solo Dio ne era padrone. Non c'è scritto nel vangelo forse:.."tenetevi pronti, voi non sapete né il giorno né l'ora".. una volta ai suicidi la chiesa negava il funerale e la benedizione della salma. Ora si concede di tutto, messa ed omelia. I musulmani che tagliano la testa, secondo i dettami della loro fede, ai cristiani, sono considerati fratelli e papa Francesco, grida e si dispera se non vengono accolti.....potrei continuare, sulle tante stranezza di questo papa. Ognuno potrebbe giutificarsi dicendo "Dio è il padre di tutti".. Anche Allah, anche Visnù, anche Giove una volta. Io penso che ognuno debba tenersi il suo e se ci crede difenderlo dagli inquinamenti dalle altre religioni. In una regione della Siria i musulmani hanno imposto tre condizioni ai cristiani: essere decapitati, convertirsi, oppure pagare la jizzhia, la tassa di protezione. Altro che frateliiii e soreleeee e che Dio è tutto amore e ne ha per tutti, mentre i frateliii ti recidono il capocollo. Veneziani ha ragione da vendere ed anche M.C.Allam nel suo articolo di oggi.

Nadia Vouch

Lun, 03/03/2014 - 09:31

Il discorso si potrebbe anche ribaltare, nel senso di vedere quante coppie restano assieme solo per questioni di non subire giudizi pubblici, o con la scusa dei figli. L'ideale sarebbe separarsi con intelligenza, senza persecuzioni verso l'ex coniuge. Anche perché, maltrattando il padre o la madre dei figli, alla fine si danneggiano i figli stessi, che solo a parole si proclama di "amare". Credo che il matrimonio duraturo avesse più senso nei tempi antichi, sempre per assicurare il discorso della discendenza. Ragione per la quale in alcuni Paesi, l'istituzione matrimonio è sottoposta ancora a rigidissime regole. Che di solito vedono la donna in posizione di svantaggio. Nei Paesi più "progrediti", anche nascere, crescere e morire sono verbi dal significato molto esteso.Perciò, la purezza c'entra nulla.

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Lun, 03/03/2014 - 09:32

La benedizione del papa si compra in libreria.

Ritratto di brunodoimo

brunodoimo

Lun, 03/03/2014 - 09:38

bene, bravo Holmert, le regole...certe regole... non sono fatte per essere infrante. In caso contrario, se ne accettino le conseguenze ..o si cambi religione. Nessuno si è sposato in chiesa pensando che poi si sarebbe trovato un divorziato tra i tanti. Il divorzio è come un lutto...purtroppo non si torna indietro....solo nei film succede.

Lele53

Lun, 03/03/2014 - 09:38

Mi spaventano Totonno58 e Accademico quando esaltano fino all'arroganza un Papa relativista come Bergoglio. La fede non è relativa, ma è Verità. E la Verità non muta con i tempi.

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Lun, 03/03/2014 - 09:45

"Cosa è rimasto dopo il ciclone Ratzinger", questo articolo di Veneziani, venerdì 28/2, meritava di essere in rete. Francesco/Bergoglio, già il nome scelto è emblematico, non mi convince (non che sia determinante in ogni caso): il Papa non è un parroco. Saluti

Aristofane etneo

Lun, 03/03/2014 - 09:53

@Accademico, ACCADEMICO!!!, una bella doccia gelata; sfumata l'ira, rilegga il brano di Marcello Veneziani poi il contributo di Euterpe (18:11), poi quello di Tempus_fugit_888 e se Lei persiste nel concludere con "Ella non ha scritto Niente!", a mio parere, o si è di fronte ad una doppia negazione e quindi... o: altra doccia molto più gelata e così via. @Totonno 58: Gentile Totonno 58 fino a quando Papa Bergolio non ospiterà e darà cittadinanza vaticana ai tanti immigrati dell'Africa, dell'Asia e delle Americhe (USA compresi) lo percepirò come chi si dichiara a favore dell'omosessualità con il sedere degli altri. E me ne scuso con chi ha fede nel Palestinese di religione ebraica vissuto e morto in croce 2000 anni fa per problemi con i suoi correligionari.

Totonno58

Lun, 03/03/2014 - 10:05

Lele53...se Lei si spaventa di fronte al fatto che il Papa sembra voglia aprire ai divorziati, i quali sono esclusi dalla Comunione per decisione non certo divina, e al mio modestissimo plauso di fronte a questo gesto di misericordia, immagino che effetto le facciano i film di Dario Argento, dormire al buio, l'uomo nero ecc.ecc...

Totonno58

Lun, 03/03/2014 - 10:09

Euterpe...per i protestanti intendevo le questioni inerenti la Comunione ai divorziati, unioni civili ecc... Felicedireidino...le leggi del Vangelo?!?...evidentemente ci sarà stato qualche Vangelo avanti Cristo a dare disposizioni sulla Comunione ai divorziati....

Holmert

Lun, 03/03/2014 - 10:46

Il papa, caro Totonno58, non ha nessun potere di annullare i sacramenti, a meno che non faccia un concilio che ne riproponga i princìpi. E poi i divorziati non hanno bisogno del permesso del papa per comunicarsi. E' una questione di coscienza , della loro coscienza. Non dice forse la dottrina che l'uomo è dotato di libero arbitrio e che alla fine deve rendere conto al Padreterno del suo vissuto e delle sue azioni? Se deve comunicarsi va dove nessuno lo conosce ,si confessa e si comunica. Io non sono divorziato, ma nessun confessore, ovunque io sia andato, miha mai chiesto e se fossi dovorziato o meno. Il fatto si è che nella curia vaticana c'è un gruppo di progressisti, capitanati dal cardinale austriaco Schonborn (che tra l'altro legittima le coppie gay) e con lui "Germania, Belgio, Irlanda, Svizzera, ma anche in diversi paesi anglosassoni, su tutti l'Australia, gruppi di fedeli spinti anche da diversi sacerdoti che la Santa Sede definisce «irrequieti», chiedono alla chiesa di adeguarsi allo spirito dei tempi".. Sono certi aspetti che lasciano perplessi tanti cattolici cristiani, che hanno creduto in certi princìpi. Una chiesa che si piega al passo dei tempi è un imbroglio. La fede, la religione ha bisogno di princìpi e regole immutabili. La fede ed il credere non è la plastichina. Molto più seri i musulmani, allora, che sono rimasti e rimangono fedeli nei secoli ai dettami del Corano e del loro profeta Maometto. La legge di Dio è unica e sola dal tempo dei tempi. E' il Verbo! Sono i tempi che devono adeguarsi ad essa e non essa ai tempi.

Ritratto di rapax

rapax

Lun, 03/03/2014 - 10:57

Caro Veneziani..simpatia o no questo papa mi sembra un "casinaro"..

Totonno58

Lun, 03/03/2014 - 10:59

HOLMERT..Sono certi aspetti che lasciano perplessi tanti cattolici cristiani, che hanno creduto in certi princìpi....immagina quanti sono perplessi per il contrario!:)...io sarei felice di sapere che i miei nipoti, forse pronipoti, vivranno la loro fede e la loro vita cristiana in una Chiesa in cui: 1)I preti possano sposarsi-2)le donne possano diventare sacerdoti-3)I divorziati possano fare la comunione-4)Le coppie di fatto e gli anticoncezionali non si nominino neppure...in tal modo Essa (la Chiesa) potrà dedicarsi pienamente a:1)Comunicare il Vangelo-2)Servire i poveri. Il bene e l'essenzialità che sta seminando Papa Francesco daranno i loro frutti...ci credo e prego anche per questo!

Ritratto di rapax

rapax

Lun, 03/03/2014 - 11:06

Largo ai relativisti!!! Del forum!!! Parlo di cattolici cristiani ovv, il double poupe..uno in "cassa integrazione" che veste ancora di bianco..e fa' il papa emerito assurdita' mai vista in secoli...gli altri due papa che abbandonarono ritornarono nell'ombra e nella sobrieta' pastorale...i relativisti..cattolici, danno grande valore al gesto del pastore tedesco...quando Wojtila mori con notevoli sofferenze da papa..e cosi la maggior parte dei successori di Pietro(che ci siano strane manfrine nel caso Ratzinger e' palese..come e' strano che si faccia chiamare papa emerito) Franceso nella sua seppur spiccata simpatia..e umilta' non sembra aver il coraggio del controcorrente e della tutela dei valori tradizionali, ma fa l'ennesimo papa "moderno" di marketing per adattarsi alla societa' deviata e cercare piu' "adepti".. senza contare il solito atteggiamento dimesso verso l'islam...la solita chiesa del post concilio, che segue la societa' e le sue devianze che fare il faro e il punto di riferimento..

Ritratto di rapax

rapax

Lun, 03/03/2014 - 11:18

Totonno 58 fa prima ad abbracciare il protestantesimo..non sia ridicolo, su

Ritratto di rapax

rapax

Lun, 03/03/2014 - 11:23

Ps poi passare dai preti che si sposano a quelli che tradiscono e hanno l'amante..non ci vuole nulla...e allora caro Totonno diventiamo tutti preti, ci pagano vitto alloggio, sermoniamo, scopiamo(non che non lo facciano..alcuni..) ma su smettiamola..con questo progressismo..relativista, ma si poi riempiamo la chiesa di figli(gay e trans..e dei loro rapporti..) a me pare semre piu' la "chiesa" del maligno...

Totonno58

Lun, 03/03/2014 - 11:33

rapax...mi sembra che sia ridicolo Lei, per come parla di certi problemi...se non Le va di rispettare il fatto che io sogni una Chiesa legata sempre più al vangelo ed ai poveri, che preghi per questo e ringrazi il Signore per l dono di Papa Francesco, NONlegga i miei commenti che saranno SEMPRE orientati in questo senso.

Totonno58

Lun, 03/03/2014 - 11:42

...e mi scuso del fatto che mi sia scappato Vangelo con la v minuscola...:(

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Lun, 03/03/2014 - 12:07

@Totonno58 (Lun, 03/03/2014 - 11:42). Hai fatto bene a scusarti perché gesù cristo potrebbe incazzarsi e tu essere condannato ad arrostire per l'eternità nel fuoco dell'inferno.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 03/03/2014 - 12:09

chiesa allo sbando

Lele53

Lun, 03/03/2014 - 12:13

Ma perchè non volete leggere i Vangeli sganciati dal relativismo e dal materialismo. Da uomini di fede dovremmo preoccuparci di più del nostro spirito che della nostra vita terrena, ma forse è più facile a dirlo che a farlo.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Lun, 03/03/2014 - 12:18

@ Totonno58 - Ha dimenticato di citare,tra i suoi 'desiderata', che anche i preti possano divorziare e continuare nel loro esercizio sacerdotale, perché la misericordia del papa dal 'cuore gentile' includerebbe anche loro sotto il suo manto.E anche i pedofili,perché no?

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Lun, 03/03/2014 - 12:20

@ Rosario Francalanza - Ho letto l'articolo da lei indicato,una sinossi illuminante. E' pubblicato anche sul Giornale online,per chi volesse informarsi.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Lun, 03/03/2014 - 12:23

Soluzione definitiva: non sposarsi! Basta poco, eccheccevo'!

Holmert

Lun, 03/03/2014 - 12:41

TOTONNO58....ed alla fine vissero tutti felici e contenti. Come nelle favole che lei viene qui a raccontarci. LELE33,lei ha ragione, ma una cosa è lo spirito un'altra le esigenze terrene. gli è che lo spirito non mangia, non si veste, non va in automobile e soprattutto se non si dà da fare non resta disoccupato. Lo spirito si ebbe in dono il paradiso terrestre, il corpo invece si ebbe la vita terrena con la sua valle di lacrime. A Cesare quel che è di Cesare a Dio quel che è di Dio. E per dare a Cesare, bisogna fare il mazzo, preoccupandosi eccome, anche della vita terrena.

Totonno58

Lun, 03/03/2014 - 12:45

EUTERPE...intanto,molto spiritosa...certe domande, anzichè ad un nessuno qualsiasi quale il sottoscritto, perchè non le pone ad un protestante e/o un ortodosso?!?...magari con un atteggiamento più teso all'ascolto...

Ritratto di rapax

rapax

Lun, 03/03/2014 - 12:50

Totonno, libero di pensarla come crede..ma la "sua" chiesa sa di botte piena e moglie ubriaca..troppo facile fare i preti cosi..funzione che ha proprio nella rinuncia di molti aspetti della societa' il suo piu' alto dono alla causa del sommo, nonche' traccia evidente di coerenza e vocazione...non te lo dice mica il medico di fare il prete....

Joe Larius

Lun, 03/03/2014 - 13:42

Certo che se Gesù Cristo si fosse adeguato ai suoi tempi..

Fradi

Lun, 03/03/2014 - 14:04

Veneziani ha ragione. Aggiungerei anche che se Benedetto non fosse d'accordo con quanto dice Francesco, sarei propenso a credere che l'infallibilità sui dogmi non abbia mai lasciato il vecchio Papa.

Accademico

Lun, 03/03/2014 - 14:09

Sapevo di andare incontro ad osservazioni non in linea con il mio pensiero. Mi diverte l'assunto di HOLMERT, vuoto nel contenuto, carente nella sintassi, improprio nella grammatica, originale financo nella punteggiatura. Quanto scritto da ARISTOFANE ETNEO, invece, mi fa sorridere in quanto totalmente fuor d'opera. Inutile dire che non tornerò nell'agone, vista la qualità piuttosto scadente dei miei oppositori. Ai quali concedo generosamente l'ultima parola!

Holmert

Lun, 03/03/2014 - 14:10

Joe Laurius...non sarebbe stato crocefisso..insomma l'avrebbe sfangata alla grande. E noi non staremmo qua a parlarne e Fransisco non starebbe a fare il suo vicario.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Lun, 03/03/2014 - 14:25

@Accademico - Quando sarà, a lei tutto sarà perdonato in nome della sua grande umiltà.

Aristofane etneo

Lun, 03/03/2014 - 15:12

Caro Marcello Veneziani, Lei nel suo DNA ha la provocazione come stile e in parte scopo di vita e gliene sono grato. In estrema sintesi sarebbe più semplice seguire il consiglio di non sposarsi. Non è da tutti convivere senza sposarsi indifferenti ai ricatti di carattere morale, etico, sociale di genitori, suoceri sorelle, parenti,... amici e amici degli amici. Ciò detto, donne e uomini di fede,convincetevi: 1- L'unica verità assoluta è che tutto è relativo; 2- attenti a leggere i Vangeli che sono tanti ma solo quattro si scrivono con la "v" maiuscola, pena 7 "Salve Regina", che era la più tremenda delle penitenze che potessero appiopparci, nella preadolescenza, per l'insistenza ai piaceri (solitari) della carne. In un Vangelo, infatti, c'è scritto che puoi rubare al padrone se sai che verrai licenziato. Relativamente al Palestinese di religione ebraica, vissuto e morto in croce 2000 anni fa, ciò è segno di saggia previdenza, relativamente a me è un furto bello e buono reso più grave perché tradisce la fiducia del datore di lavoro. In quanto alla grandezza di questo Papa, quando parla di immigrati o di povertà o di finanziamento di opere caritatevoli, aspetto fatti concreti che non prosciughino le mie non floride risorse già saccheggiate con le tasse dai parassiti della Partitocrazia, dei boiardi delle Istituzioni, dei derelitti della Terra senza arte né parte che anziché lottare nel loro Paese contro i loro affamatori vengono in Italia a usufruire di servizi che noi, economicamente falliti, siamo costretti a garantire a suon di ulteriore gigantesco debito con i potentati stranieri. Ripeto: fa effetto osannare l'omosessualità con il sedere degli altri ma è solo politically correct, cioè indice di doppiezza.

Lino1234

Lun, 03/03/2014 - 15:24

I commenti all'art. di Veneziani, fatte le dovute eccezioni, danno la senzazine di essere a scuola di intolleranza e di assolutismo, quando non di analfabetismo. Poveri versi tuoi, Veneziani, gettati al vento. Saluti. Lino.

Holmert

Lun, 03/03/2014 - 16:55

Accademico si munisce di lapis blu scuro e corregge i miei scritti, in quanto adombratosi per la mia tiratina d'orecchi in relazione a questo suo scritto, in cui dicevo che avevo dubbi se fosse italiano o straniero. Eccolo(2-3 ore 20,03):.."Veneziani Marcello, ma stii zitto. Le avevo già raccomandato, tempo addietro, di dotarsi di buon collutorio prima di parlare di Francesco. Dii retta a me, si facci in là. Si rilegga e si vergogni: Ella non ha scritto Niente". Che ne dite? Io non correggo mai gli strafalcioni degli altri, ma questa volta mi è sembrato troppo. O non l'ha scritto lei ,Accademico? Comunque lei deve citare dove io sia improprio e carente nella sintassi e originale nella punteggiatura. Poi magari ne potremmo riparlare. Io gliel'ho dimostrato.

Lele53

Lun, 03/03/2014 - 17:39

@Holmert 12:41, visto che cita "A Cesare quel che è di Cesare a Dio quel che è di Dio" si ricordi anche che non di solo pane vive l'uomo" e che comunque, nel libero arbitrio, "sia fatta la volontà del Signore". Sono comunque macigni che la nostra società, io preferisco chiamarla umanità, fa fatica a capire e, figurarsi, a recepire. Per chiudere il discorso sul nostro Papa, credo che forse bisogna essere eretici per avvicinarci di più verso la Verità.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Lun, 03/03/2014 - 18:10

@Totonno58, condivido solo il fatto che i divorziati possano fare la comunione, perchè non so se il matrimonio debba essere considerato 'in toto' un sacramento. Per il resto, se la Chiesa diventasse quello che Lei auspica, sarebbe meglio che essa sparisse dalla faccia della Terra per terminare la sua Storia bimillenaria. Perchè non può dare la truce soddisfazione di continuare ad esistere solo per farsi dire quello che deve fare; e proprio da quelli che l'hanno solo combattuta!

Holmert

Lun, 03/03/2014 - 19:00

Caro Lele53,le consiglio di andare su Radio tre,http://www.radio3.rai.it/dl/radio3/programmi/PublishingBlock-21e3c4a0-7f5a-440b-a32b-18135e27580f-podcast.html. E' l'archivio delle belle trasmissioni del sabato e della domenica, incentrate su Bibbia, Vangeli, Islam e quant'altro. Parlano uomini di grande cultura teologica, tra gli altri il grande Enzo Bianchi, il priore laico di Bose. C'è tanto da capire e da imparare. Si possono riascoltare, un po' la volta. Mi faccia sapere. PS io non ho detto che bisogna trascurare la nostra spiritualità, ma che ci sono anche i bisogni immanenti da soddisfare. E' detto anche: "lasciate tutto e seguitemi". Però io ritengo che le parole evangeliche vadano intepretate e non lette alla lettera. Troppo facile. La saluto.

Totonno58

Lun, 03/03/2014 - 22:40

rosario.francalanza..non so cosa sarebbe meglio, io i miei desideri li continuo a coltivare però un dubbio (e forse qualcosa di più) ce l'ho...vuoi vedere che i primi ad essere relativisti siamo proprio noi cattolici?chi ha stabilito certi dettami?Gesù forse ha parlato di celibato dei preti o di divieto del sacerdozio femminile?Ricordo una trasmissione sulle posizioni della Chiesa Cattolica in materia sessuale in cui un politico disse una cosa aberrante,"io sono cattolico, quindi per me la pillola del giorno dopo è un aborto"...se non è relativismo questo....

Accademico

Mar, 04/03/2014 - 07:54

Holmert, ma mi facci il piacere. Ella è incapace di cogliere l'ironia arrogante dei miei congiuntivi rivolti al buon Veneziani. Quanto alla qualità dei Suoi scritti, i medesimi sono sotto gli occhi di tutti. Null'altro. Mi stii bene.

Ritratto di nowhere71

nowhere71

Mar, 04/03/2014 - 09:14

Veneziani, non so se lei e' separato o divorziato, fatto sta che non e' divertente esserlo, quindi essere emarginati per questo lo e' ancora meno. E' come andare da un amico e confidargli 'ho un problema' e questo ti dà una sberla. Se non gliene ritorno indietro due, come minimo non lo considerero' piu' un amico. Credo che Papa Francesco abbia capito che noi separati gia' viviamo un nostro dramma, e' piu' che sufficiente. Inoltre chi pensa che ci siamo separati per fare la dolce vita non si e' mai separato.

Aristofane etneo

Mar, 04/03/2014 - 09:27

@Accademico non s'adira né s'incazza (parole sue) ma sorride e quindi niente docce gelate. Ma dice che sono andato fuori tema. A mio modesto parere, l'articolo di Veneziani ha due componenti:1- comincia e finisce con la doppiezza del Papa gesuita e in genere della Chiesa cattolica (altrove di tutte le Chiese?); 2- l'aspetto umano, individuale rispetto al matrimonio, oggi. Ho accennato al punto 2 con una citazione ed ho focalizzato il punto 1 - la doppiezza/ipocrisia - estendendolo alle sue Opere Buone a spese mie che pago le tasse. Sarò forse andato fuori tema ma Lei mi ricorda tanto la favola in cui un rospo per assomigliare a una mucca si gonfia tanto ma tanto che ... . Passo e chiudo. Cordialità @Accademico: Ma mi facci il favore! p.s.: per Lele53. L'uso storpiato del congiuntivo esortativo è dovuto alla vis comica di Villaggio che aveva preso spunto dal mai abbastanza compianto Totò.

Ritratto di destito francesco

destito francesco

Mar, 04/03/2014 - 09:28

Caro veneziani,ho sperimentato di persona cosa rappresenta la chiesa di Roma..non di Cristo.Vedovo decido di risposarmi,tutto bene al comune di Castellana Grotte,passo in varie chiese o Conventi..nessuno dico nessuno ha voluto risposarci...finalmente troviamo un fraticello che ci dedica una Messa e ci dà la Sua benedizione..Questo è il Vaticano S.p.a..una multinazionale.

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Mar, 04/03/2014 - 10:21

Non voglio entrare nel merito dell'importanza della verità accompagnata dall'amore per il fatto che non c'è amore senza verità e non c'è verità senza amore ma voglio sottolineare una realtà vissuta. Un uomo di mia conoscenza, molto preparato culturalmente e tecnicamente era sposato da più di quindici anni e ad un certo punto ha deciso di lasciare la propria moglie. Ha trovato una ragazza più giovane di lui di dieci e passa anni, ha avuto un bel maschietto e mi ha raccontato che da quando aveva lasciato la moglie non aveva più avuto attacchi di colite per cui aveva molto sofferto. Credo che nella vita molte malattie siano dovute essenzialmente dalla serenità di ogni persona e quindi, viva la vita e viva la salute. Shalom

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Mar, 04/03/2014 - 10:31

Veneziani cita le “conseguenze, economiche” delle separazioni e, a questo proposito, concordo con Euterpe che alle 12:23 indica la soluzione di non sposarsi. Se l’assegno di “mantenimento” ha questo nome non è per caso. Si mantiene una mantenuta, una sfruttatrice, una parassita. Il pidocchio succhia sangue da un diverso organismo perché non ha il vigore fisico necessario ad una vita autonoma. La mantenuta succhia il denaro altrui perché non ha il vigore morale per guadagnarsi la vita.

glasnost

Mar, 04/03/2014 - 10:54

Ho la sensazione che il Cattolicesimo stia finendo. A favore del relativismo mondano. Stiamo assistendo a quello che scriveva V.Soloviev nei "racconti dell'anticristo"

Accademico

Mar, 04/03/2014 - 10:57

@ Aristofane etneo - Ella fa confusione tra "congiuntivo esortativo" e "imperativo categorico". Non si dispiacci, ma tant'è!

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Mar, 04/03/2014 - 11:08

Ciao, ciao bambina. Un bacio ancora e poi per sempre ti perderò. Come una fiaba, l’amore passa: c’era una volta, poi non c’è più. Cos’è che trema sul tuo visino? È pioggia o pianto? Dimmi cos’è. Vorrei trovare parole nuove ma mentre piove, piango con te.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Mar, 04/03/2014 - 12:08

Questo è un papa sempre più argentino e meno papa.

Ritratto di balonid

balonid

Mar, 04/03/2014 - 12:20

" La verità, vi prego, sull'amore". Come si fa a costruire un contratto (irreversibile per la chiesa, perché sacramento) sull'amore.

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Mar, 04/03/2014 - 12:20

Caro Francesco non voglio essere malizioso ma per caso ti volevi sposare con una divorziata? Sai la verità va detta sopra i tetti ed io non saprei cosa risponderti nelle tue convinzioni almeno io dico amo Cristo ed amo la Chiesa perché è la mia Mamma. Shalom P.S. La Chiesa mi ha battezzato e Cresimato e mi ha dato l'olio santo tanto che sono ancora qui a parlarti ed essere contento di vivere. Shalom a tutti

Ritratto di brunodoimo

brunodoimo

Mar, 04/03/2014 - 12:29

Caro Veneziani, ha visto quanta "caciara" ha generato il suo articolo? Scopo raggiunto, credo. Con alcune argomentazioni sensate...per carità discutibili...ma di buon senso, lei ha scatenato l'inferno...stiamo scomodando anche personaggi altolocati come Fantozzi...! Però, mi scusi se mi permetto...e sempre nel caso lei legga tutto ciò...non può "tirare il sasso" e poi stare a vedere cosa succede. L'unico vantaggio rispetto alle trasmissioni televisive..è che almeno qui nessuno "si parla addosso"...e tutti devono rispettare un ordine per così dire ...informatico. Ma i contenuti restano scarsi, al pari delle trasmissioni suddette. Saluti a tutti

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mar, 04/03/2014 - 13:52

@Adriano Romaldi - Auguriamo al suo conoscente o amico,per ora marito e padre felice, di non tornare a soffrire di attacchi di colite fra quindici anni.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mar, 04/03/2014 - 14:49

@Balonid - Il matrimonio, che è un vero e proprio contratto, si affronta purtroppo molto spesso con superficialità, su una base così irrazionale e fragile come il sentimento d'amore.Per questo io mi ripeto e torno a dire che non è difficile sposarsi, ma separarsi.

Aristofane etneo

Mar, 04/03/2014 - 16:32

@Accademico: "L'imperativo categorico è il concetto filosofico centrale nella filosofia morale di Immanuel Kant, così come dell'etica deontologica moderna. Introdotta nella Fondazione della metafisica dei costumi, potrebbe essere definita come lo standard della razionalità da cui tutte le esigenze morali derivano." Categorico o meno, "mi facci il piacere!" ha l'aria di essere un imperativo. @Brunodoimo: Da ciò che Lei posta, Fantozzi come il da me citato Kant, non dovrebbero incuterLe timori di sorta. Cominci con Wikipedia e poi passi al Bignami o al meno noto "Cirannini"; mi ringrazierà.

Holmert

Mar, 04/03/2014 - 18:12

Accademico. Ella...ahahahahahah, Ella. Ma mi facci il piacere. Comunque ho apprezzato quel collutorio con una t sola, complimenti. L'ho subito rivalutata. Lei(Ella) passa dall'ironia dei congiuntivi allo scrivere aulico tipo ottocento. Lasci perdere i miei scritti, conosco le mie capacità, sono stato giudicato da un esercito di professori, non so che farmene dei suoi giudizi, che non mi danno né mi tolgono titoli. Comunque se era ironia, poteva dirlo da subito, senza stare a fare tante storie, io mica potevo sognarmela la sua ironia. Di fronte a quei congiuntivi , che qualcuno usa sul serio, sono rimasto basito. Tant'è. Salut mon ami. Acciripicierciola.

Ritratto di balonid

balonid

Mar, 04/03/2014 - 18:29

@Euterpe- Completamente d'accordo, egregio signore. L'amore si differenzia da tutti gli altri sentimenti perché è foraggiato da ormoni strettamente connessi con l'attività sessuale. L'uomo ha pensato fosse giusto legiferare sugli effetti devastanti del calo ormonale che prima o poi si manifesta La Chiesa ha messo in campo addirittura le pene eterne. Meno ipocrita la cultura islamica a tal proposito. Infine, che fine ha fatto quella proposta del matrimonio "a tempo"? A me sembrava interessante, se non altro sarebbe servita a risparmaire agli attori lo squallore dei tribunali e le spese faraoniche (in contanti) per avvocati avvoltoi che capitalizzano sui dolori della gente. (Ogni riferimento a vicende personali è chiaramente volontario).

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Mar, 04/03/2014 - 19:36

#Totonno58, Le confesso che io, tradizionalista convinto, di dubbi ne ho tanti. Il più 'immane' è questo: "Tanti dubbi mi 'circuiscono' sulla Chiesa e sulle sue tradizioni e liturgie; ma come faccio a condividerli con coloro che, manifestamente, hanno sempre e solo 'odiato' la Chiesa?" Non mi dica, per favore, che devo 'guardare quello che unisce e non quello che divide'!

Totonno58

Mer, 05/03/2014 - 09:56

rosario.francalanza...io credo che il punto di partenza sia cominciare a chiedersi se l'interlocutore in questione davvero "odi la Chiesa"...qui si tratta di riflettere sulla scelta fatta dalla nostra amata Chiesa Cattolica di chiudere alcuni ponti con persone che magari sarebbero dei modelli di testimonianza evangelica e che soffrono per essere esclusi dai sacramenti solo perchè hanno avuto un fallimento matrimoniale (ricordiamoci sempre che il mondo ortodosso e protestante è pieno di sacerdoti e pastori martiri che hanno lasciato vedove ed orfani mogli e figli per la loro fedeltà al Vangelo...)...Papa Francesco si sta ponendo questo problema, dalle sue parole si capisce che si sta chiedendo anche perchè le unioni di fatto siano da condannare, perchè nelle omelie si parla tanto di rapporti prematrimoniali e poco dei poveri....sei sicuro che, di fronte ad un Santo Padre che si pone certe domande davanti a Dio, per scelte fatte DA UOMINI (non certo basate sulla parola di Dio), valga la pena di dire "ah, sì, io però sono tradizionalista!"?!?

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Mer, 05/03/2014 - 12:48

#Totonno58, e va bene, Le voglio dare fiducia. Facciamo questo pezzo di strada assieme; assieme a papa Francesco. Però voglio vedere dove lui si fermerà. "Resta con noi, Signore, perchè si fa sera"

Totonno58

Mer, 05/03/2014 - 14:03

Sono onorato, Rosario...intanto, Buona Quaresima:)

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mer, 05/03/2014 - 14:32

.@Totonno88 - Non sono esperta in questioni di questo tipo,ma forse,mi sembra, che anche i divorziati possano ricevere l'Eucaristia se s'impegnano alla completa castità.Lei è più informato di me su quest'argomento? Le sarei grata se mi ragguagliasse a tal proposito.Non è poi vero che la chiesa respinga i divorziati,anzi credo che sia su una posizione di accoglienza. E poi sacramento sì, sacramento no? Mi stupisce quest'intestardirsi sul volere a tutti i costi potersi avvicinare all'Eucaristia.Se i divorziati veramente hanno fede, abbiano fiducia nel Signore che saprà riconoscere i veri cristiani,invece di voler cambiare una legge che considerano fatta da uomini,quindi modificabile o perfettibile.Se la legge fosse cambiata a loro favore solo allora sarebbe giusta e perfetta e immodificabile? A me sembra che in questa richiesta ci sia una forma d'incoerenza.

Totonno58

Mer, 05/03/2014 - 16:04

E'così, Euterpe...infatti la grandezza di Papa Francesco sta anche nell'andare aldilà del precetto...insomma Lui si sta ponendo il problema dei divorziati che si rifanno "una vita" come si dice in gergo (altro che castità) e che desiderano fare la Comunione...e chi siamo noi per dire "perchè intestardirsi sul Sacramento dell'Eucarestia"?!?...tra l'altro c'è il problema del raffronto con le altre confessioni cristiane per cui il discrimine è avvertito in modo davvero pesante... P.S Purtroppo non sono Totonno88!:):)

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mer, 05/03/2014 - 22:43

@Totonno 58 - Mi scuso per l'errore nel nick. A ciò che lei chiama 'grandezza' altri potrebbero dare nomi diversi.E chi siamo noi per non dire "Perché intestardirsi sul Sacramento dell'Eucaristia"? per cui la questione rimane irrisolta.Quando parla di discrimine a che cosa si riferisce? A differenze da conservare o da eliminare?

Totonno58

Gio, 06/03/2014 - 13:04

...mi riferisco a quello che queste persone (milioni, direi) provano istintivamente...credo che sia la cosa più umana possibile pensare "ma perchè non posso fare la Comunione?perchè sono cattolico?!?" "e per decisione di chi?!?"...per questo chiamo GRANDEZZA il tratto di un Papa che si fa carico di questa domanda...

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Gio, 06/03/2014 - 14:33

@Totonno58 - La sua affermazione è sconvolgente, soprattutto se si riferisce ad una religione, in cui è richiesto il credere (ed obbedire) per fede, e che contiene dei dogmi.Ma immagini poi cosa accadrebbe se estendissimo tale azione, diciamo di revisionismo (ed é un eufemismo) anche in campo laico, sul terreno di Cesare,finalmente tutti i re sarebbero nudi.Il suo sembra essere un invito al pirronismo, al nichilismo. Ah, Totonno58, bisogna stare molto attenti quando si parla!

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Gio, 06/03/2014 - 20:01

Cara #Euterpe, il relativismo prolifera senza problemi. Per alcune persone è valida questa immortale frasi di Flajano: "Stanco dell'infinitamente grande e dell'infinitamente piccolo lo scienziato si dedico' all'infinitamente medio"

Totonno58

Gio, 06/03/2014 - 20:32

EUTERPE...sconvolgente?!?stare molto attenti a cosa?...le ho solo riferito il pensiero di centinaia di persone con cui mi sono ritrovato a parlare (e penso che saranno, ripeto,milioni)...e poi cosa c'entra il diritto canonico con la fede?!?..noi cattolici avremmo più fede dei protestanti?!?e perchè mai?perchè siamo contrari agli anticoncezionali?perchè nella nostra confessione i sacerdoti non possono sposarsi?...io Le consiglio di mettersi in atteggiamento di ascolto nei confronti di Papa Francesco...si lasci pure sconvolgere.. ma non da un fesso qualsiasi come me...da un servitore e comunicatore del Vangelo come Lui!vedrà quante cose che sembrano di enorme importanza si ridimensioneranno e si tornerà all'essenziale...l'ascolto della Parola di Dio.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Ven, 07/03/2014 - 15:30

@Totonno58 - Già è faticoso resistere agli sconvolgimenti non ricercati, per cui mi tengo ben lontana da altri.Visto che qui anche coloro che si proclamano credenti intendono poi interpretare le parole di Dio soggettivamente o di volta in volta affidandosi ed esaltando quegli interpreti che concordino con le loro opinioni e aspettattive, io mi dico non interessata e mi limiterò a stare a guardare,quindi, pur ringraziandola, declino il suo invito.Cordialità.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Ven, 07/03/2014 - 15:36

@Rosario Francalanza - Grande Flajano e bravissimo lei che sa sempre trovare la citazione giusta al momento giusto.Alla medietà ormai non attiene più nessuna 'virtus'.Cari saluti.