Abusi sessuali «Santa Sede non responsabile»

Una nuova sentenza negli Stati Uniti riconosce che la Santa Sede non può essere accusata di responsabilità dirette in casi di abusi sessuali commessi da qualsiasi esponente del clero nel mondo.
La Corte d'Appello in Oregon, precisamente la U.S. Court of Appeals for the Ninth Circuit - fa sapere la Radio Vaticana -, ha infatti respinto lunedì scorso la causa, partita nel 2002, su presunte responsabilità della Santa Sede in un caso di abusi sessuali.
La vicenda riguarda un sacerdote irlandese che dopo essere stato denunciato per abusi su un minore, avvenuti nel 1965, è stato segnalato dal suo ordine religioso alla Santa Sede che lo ha ridotto allo stato laicale nel giro di poche settimane.
L'appello è stato rigettato dalla Corte con la motivazione che non doveva essere presentato.