Accoltella figlio tetraplegico: «Ero disperato»

Un dramma della disperazione, una vita senza uscita, le forze che a un certo punto ti abbandonano. Non ce la faceva più a vedere il figlio, tetraplegico dalla nascita, in quelle condizioni. Per questo motivo un uomo, 73 anni, lo ha accoltellato nella loro abitazione di Torino. Il ferito, 31 anni, è ricoverato in condizioni critiche, secondo i sanitari, all'ospedale Molinette. Ha riportato quattro ferite da taglio: secondo le prime informazioni è stato colpito due volte, al torace e all'addome. «Ero disperato, non ce la facevo più», ha detto l'anziano padre ai carabinieri, che lo hanno fermato dopo essere stati chiamati dall'avvocato di famiglia allertato dalla moglie. Per capire se il disabile ferito riuscirà a sopravvivere bisognerà attendere le prossime 24 ore. Le sue condizioni non aiutano. E per il padre l'odissea non è finita.