Addio a Schoep, il pastore tedesco artritico che ha commosso il mondoUn legame indissolubile con il suo padrone

L'impronta sulla sabbia di quel lago è il suo ultimo saluto. La foto di Schoep, il cane ventenne artritico adagiato sulla spalla di John Unger nelle acque del Lago Superiore, aveva commosso il mondo. Il giovane, cui il cane aveva salvato la vita, lo aiutava a sopportare il dolore dell'artrite con lunghe immersioni nell'acqua, unico sollievo. Solo il 15 di luglio, dopo una nuova ed efficace cura, John scriveva su Facebook: «Ottima giornata. Siamo andati sulla spiaggia, a fare shopping, ha mangiato di gusto, abbiamo giocato, e ha camminato. Buona notte, Schoep». Il 18 luglio, sulla stessa pagina è comparsa la fotografia dell'impronta di Schoep sulla sabbia. Sotto c'era scritto «Respiro in qualche modo, ma non riesco a tirare fiato. Schoep se n'è andato per sempre, ieri. Vi darò notizie più avanti. John». Buona notte Schoep, ora che il dolore è passato per sempre.