Aereo finisce in mare e si spezza ma tutti i passeggeri si salvano

Un aereo della compagnia indonesiana Lion Air con 108 persone a bordo, partito da Bandung (ovest di Giava) e diretto a Bali, ha mancato la pista d'atterraggio ed è finito nell'oceano, spezzandosi in due tronconi. Miracolosamente, tutte le persone a bordo si sono salvate e «solo» 40 sono state ricoverate in ospedale per varie fratture, ferite alla testa e forte stato di choc. Secondo quanto riferiscono vari media, il velivolo con 101 passeggeri e 7 membri d'equipaggio era decollato da Palu, (sull'isola di Sulawesi) per dirigersi prima a Banjarmasin (capitale dell'isola indonesiana di Kalimantan), quindi verso Bandung. Come tappa finale doveva atterrare a Bali ma, per motivi ancora da accertare, il pilota ha mancato la pista d'atterraggio per 50 metri ed è finito direttamente nelle acque dell'Oceano Indiano. Le foto del velivolo, (un Boeing 737-800 in uso dalla compagnia indonesiana dallo scorso marzo, coperto dall'acqua e spezzato in due), hanno immediatamente fatto il giro del web, così come le immagini dei passeggeri con indosso i salvagente che si dirigono a nuoto verso i gommoni dei soccorritori. «L'aereo era in procinto di toccare la pista quando all'improvviso ho visto che invece si avvicinava sempre di più al mare per poi finirvi dentro», ha raccontato un passeggero che ha riportato lievi ferite alla testa nell'incidente.