Alloggio all'Hotel Cozza E la Meloni ci scherza su

L'autoironia è l'arma di Giorgia Meloni (nella foto in alto). Quando i pettegolezzi presero di mira i fotoritocchi dei suoi manifesti elettorali, lei dichiarò: «Evidentemente sono considerata una cozza». Da quel giorno il mollusco la perseguita. La leader Fdi aveva rincarato la dose di ironia «cozziana» modificando su Twitter il proprio volantino con il mollusco al posto del suo volto:«Eccomi più vicina alla realtà, ora parliamo di politica?». Ieri invece l'ex vicepresidente della Camera ha pubblicato un'immagine (sotto) scattata durante «un giro di manifestazioni in Calabria» con l'insegna dell'albergo ad attenderla a fine giornata: l'Hotel Cozza. Si chiama nemesi.