Altre due donne uccise dagli uomini Uno spara, l'altro la getta dal balcone

Napoli Ancora una giornata di lutto per le donne. A Cologno Monzese (Milano) un albanese ha ucciso la moglie, scaraventandola dal nono piano dell'edificio dove vivevano.
Una storia tormentata dai continui litigi tra i due, Zef, 30 anni e Silvana, 31, sua connazionale. A Napoli un pregiudicato, Vincenzo Cavaliere di 50 anni é stato arrestato per strage. Dopo avere litigato e picchiato la moglie, Patrizia Volpe, che si trovava agli arresti domiciliari per traffico di droga, ha aperto i rubinetti del gas con l'intento di far saltare la casa. Se ciò fosse avvenuto, l'intero edificio, situato nel popoloso rione Sanità, sarebbe venuto giù in mille pezzi. La polizia del commissariato dei Decumani ha fatto appena in tempo a evitare la deflagrazione.
In casa di Zef e Silvana, a Cogno Monzese, le cose non andavano bene da tempo. Lui, la malmenava spesso, e lei a sua volta era molto gelosa del suo uomo che a quanto pare aveva un amante. Nel condominio di via Einaudi 1 tutti sapevano di quello che accadeva in casa della coppia albanese. Nei giorni scorsi Zef era tornato in Albania per stare con l'altra «sua» donna ma, Silvana lo aveva raggiunto e convinto a ritornare a Cologno Monzese. Ma, ieri, dopo una tregua durata un paio di giorni sono riprese le liti. Silvana ha tentato di difendersi dalla ennesima aggressione dell'uomo che amava ma non ce l'ha fatta contro la forza bruta di Zef. L'albanese l'ha spinta sul balcone poi l'ha lanciata nel vuoto. Ai carabinieri che lo hanno subito fermato, lui ha detto che si trattava di un suicidio, di non essere riuscito a bloccarla. Portato in caserma e interroggato nel cuore della notte ha confessato e accusato di omicidio volontario. Ora si trova rinchiuso in carcere.