Altro che divorzio breve Le nozze su Facebook rischiano di non finire mai

Ormai ci si può separare in novanta giorni, ma rompere i rapporti con l'ex su Twitter e Skype è una vera impresa

E vissero per sempre felici e contenti. E io mai che abbia capito a cosa serva essere contenti se uno è già felice. Forse una è felice e l'altro è solo contento, e quindi già si capisce che qualcosa non torna. E poi «per sempre», mica sono highlanders.

Tra l'altro se immagino il seguito de I promessi sposi vedo Renzo che va a raccomandarsi da Don Abbondio per avere un annullamento dalla Sacra Rota. E da Don Rodrigo, pregandolo di prendersela. E se il giovane Werther avesse sposato Lotte? Forse si sarebbe suicidato da vecchio perché non ne poteva più. O lei non ne poteva più di lui, per carità, ma lasciatemi esprimere il mio punto di vista maschile, mica sono un femminicida. E non sarà un caso se tutte le donne dei più grandi romanzi, da Anna Karenina a Madame Bovary, durante il matrimonio diventano tutte isteriche.

Per cui speriamo vada in porto il disegno di legge per il divorzio breve, in novanta giorni. Che poi, pensavo, poiché in Italia le nozze sono solo etero, quando ci sarà il matrimonio omosessuale per dispetto glielo daranno senza divorzio, cioè devono rifare tutto daccapo, sennò troppo comodo. Poi dovranno ottenere il divorzio a tre anni. E tra trent'anni il divorzio a novanta giorni, quando gli etero lo avranno ottenuto a novanta minuti. Comunque sia in questo momento gli omosessuali stanno vivendo la fase Promessi Sposi, e il parlamento italiano è Don Rodrigo, beati loro.

Tuttavia i tempi sono cambiati e i mezzi di comunicazione anche, divorziare sarà più facile, il problema sarà come fare a non sentirla più. Prima bastava cambiare numero di telefono, cambiare casa, cambiare città, adesso è un vero casino.

Tanto per cominciare devi bloccarla immediatamente su Facebook, prima che lo faccia lei. Bloccarsi su Facebook è il primo provvedimento ufficiale di ogni separazione, e chi blocca per primo vince perché il bloccatore può sbloccare, il bloccato no. Sebbene possa lo stesso chiederti amicizia con un account fasullo e entrarti dentro, magari riprovarci pure con te, tipo spacciandosi per Selvaggia Lucarelli. Io per esempio ci cascherei subito.

E poi mica è finita. Vuoi non bloccarla su Twitter? Operazione tra l'altro inutile perché su Twitter anche i bloccati, pur non potendo seguirti, possono leggerti i tweet. In ogni caso uno la blocca per principio, è come l'art pour l'art: il bloc pour bloc.

Ovviamente andrà radiata anche da ogni cerchia di Google Plus. E Tumblr, non vorrai lasciarla lì a spiarti su Tumblr? E Flickr? E quel tuo vecchio account di Myspace, dove tra l'altro ci sono ancora quelle vecchie foto con lei, con tutti quegli stupidi cuoricini?

Cosa ho detto? Foto? Va bloccata subito su Instagram. E su iCloud, dove avevi messo il rullino in condivisione automatica, altrimenti ogni foto che farai con l'iPhone la vedrà anche lei. Cosa? iPhone? Va subito bloccata su iMessage e su tutti i dispositivi con cui iMessage è collegato: iPad Air, iPad mini, iMac, Mac Book Air.

E mi stavo per dimenticare Skype. Il quale adesso si connette anche alla Xbox One, e magari è connessa anche a Xbox Live, quindi mentre stai giocando a Call of duty potresti vedertela apparire sullo schermo con un AK-12. Oltre a poterti spiare quando stai giocando e andare a dire in giro che senza di lei non fai un cazzo tutto il giorno. E Whatsapp?

Proprio Whatsapp ho lasciato per ultimo, ma dove ho la testa. Così nel frattempo ha visto quando ti sei collegato, e magari facendo gli incroci con i suoi contatti ha capito pure con chi chattavi. Non so come dire, novanta giorni vanno bene per divorziare, ma per sconnettersi non basta una vita. Forse alla fine, per non impazzire, conviene dirle ti amo.