Amedeo dal trono allo scranno: il duca fa i conti con la politica

Sulle orme del cugino. Per fare meglio. Le teste coronate di casa nostra dimostrano poca fantasia, quantomeno nelle occupazioni pubbliche. E così Amedeo di Savoia, duca d'Aosta (nella foto mentre depone una corona all'Altare della Patria), ripercorre il solco tracciato da Emanuele Filiberto di Savoia che alle ultime elezioni Europee del 2009 si era candidato per un seggio a Strasburgo con l'Udc. Ora la stessa idea solletica Amedeo, come lui stesso ha anticipato in un'intervista a ilghirlandaio.com. «Non è una sicurezza - ha detto - è un'idea, un desiderio che mi sta nascendo dentro perché credo che ognuno di noi debba far qualcosa se ha un minimo di esperienza. Dobbiamo metterla a disposizione di quello che sta succedendo». E il duca d'Aosta dimostra idee chiare sbilanciandosi sul nome di Luca Cordero di Montezemolo. «Perché no? Potrebbe essere un'idea bisogna vedere se le cose combaciano e se una cosa del genere può piacere al gruppo che sta mettendo su». L'augurio è di non finire trombato come il nobile cugino...