Anche l'Arcigay snobba la Festa dell'Unità

Continua la fuga dalla festa dell'Unità di Bologna. Dopo lo scontro tra militanti e segreteria Pd sulla presenza di ministri Pdl e la ritirata della Cgil, che sarà presente solo con uno stand senza bar e ristoranti, la nuova polemica arriva dal mondo omosessuale. Se lo strappo non verrà ricucito, per la prima volta il circolo Arcigay Cassero diserterà la festa: «Non vogliamo solo riempire una casella- fanno sapere dal circolo- ma partecipare al dibattito». I rapporti tra Pd e comunità gay anche in Emilia sono tesi da anni, basta ricordare il lancio di brillantini che accolse un anno fa alla festa Rosy Bindi. Questa volta la goccia che ha fatto traboccare il vaso - fanno sapere dal Cassero - è stata la lettera di 26 parlamentari tra cui 15 Pd, pubblicata su Avvenire il 9 agosto, per rivendicare «una presenza efficace dei cattolici dentro le istituzioni».