Anche per Marchionne la dieta Monti è mortale

L’ad Fiat sferza il premier: "Il governo non sa investire". E persino SuperMario ammette: "Troppe tensioni sociali"

Roma - Il Papa di Roma, Benedetto XVI, lo invita «a reagire allo scora­mento ». Quello di Torino e Chica­go, Sergio Marchionne, invece lo invita ad aprire presto, subito, la famosa fase due, la crescita: «Così com’è, il rigore non basta più, do­po l’austerity e l’attenzione alle spese, ora bisogna portare avanti il programma per lo sviluppo. Manca al governo la capacità di in­vestire, però la macchina deve ri­partire ». L’amministratore dele­gato della Fiat non vuole altri in­centivi. «Ma se non riusciamo a mobilitare ora gli interessi indu­striali in questo Paese, non ci riu­sciremo mai più. E se continuia­mo a metterci a dieta, possiamo ar­rivare anche a morire».

Il Pontefice, il gran capo della Fiat. Sì, tira davvero una brutta aria, se poi a preoccuparsi è pure Mario Monti.«L’Italia-dice il pre­mier - è segnata oggi da forti ten­sioni sociali ed è normale che la precarietà generale aumenti gli stati di malessere». Quello che non va è sotto gli occhi di tutti e il Prof lo sintetizza così: «La man­canza di lavoro, la difficoltà a fare impresa e anche una crisi profon­da generata da rapide trasforma­zioni e dell’inevitabile disorienta­mento che queste comportano». Ma ora, avverte, se non si reagisce «con coraggio e energia», il Paese rischia di avvitarsi in una spirale pericolosa. «Se la crisi economica non viene affrontata con convin­zione, è inevitabile che il disagio aumenti, che si registrino segni gravi di incrinatura sociale. Si ten­de a diffidare degli altri, che sem­brano sempre meno colpiti o più fortunati.E l’insicurezza genera ri­piegamento su se stessi, frustra­zione, rabbia, aggressività». Risul­tato: «La crisi economica può di­ventare pure crisi di cultura e di va­lori ».

Insomma, dev’essere proprio un momentaccio se a lanciare l’al­larme è il timoniere. Scogli in vi­sta, parecchi e di varia natura: in­terni e internazionali, finanziari e politici. Sarà per questo che il pre­mier, dopo il lungo faccia a faccia di sabato con Giorgio Napolitano, decide di drammatizzare la situa­zione, di dare un taglio da ultimo appello al discorso che pronuncia ad Arezzo, al termine dell’incon­tro con Ratzinger. «Non possiamo arrenderci ora - dice agli studenti della città della pace di Rondine ­occorre invece uno sforzo comu­ne che deve basarsi su un’equa ri­partizione del carico. Questo è un grande Paese che però talvolta vie­ne preso da una sfiducia immoti­vata ».

Monti cerca quindi di stringere a se la sua sofferente maggioran­za. «Io- racconta ai ragazzi- faccio stare a tavola, qualche volta in sen­so letterale, le forze politiche». Si tratta di partiti nemici, «che si so­no aspramente combattuti» e ora è «importante far scoprire loro che sotto la crosta spessa della le­gittima battaglia politica, c’è un sottofondo di grande impegno per il benessere collettivo». Que­sta intesa di base, dice ancora il premier, «sta venendo fuori con qualche momento di luce e qual­che momento di ombra ». Sembra un modo per esorcizzare i tanti malesseri e le difficoltà, eppure il Professore si dichiara comunque ottimista: «Torno a Roma più con­ten­to del ruolo che mi è stato asse­gnato, perché vedo che è possibi­le riuscire».

Certo, poi la partita grossa si gio­ca in Europa. Oggi l’Eurogruppo affronterà i casi Grecia e Spagna e nelle prossime settimane a Bruxel­les potrebbero ess­ere ridiscussi al­cuni parametri del patto di stabili­tà.

«L’Unione - sostiene Monti - è ancora un modello valido, anche se come soggetto autonomo sta in­dubbiamente fa­cendo dei passi in­dietro.

E l’Italia ha il dovere di oppor­si a­questi rallenta­menti, di non far­ne di propri». Pos­siamo riuscirci gra­zie alle nostre ca­r atteristiche. «L’Italia - insiste il presidente del Consiglio- è un Pa­ese molto forte per quanto riguarda il soft power , un potere che ci rende capaci di parla­re a tutti in modo amichevole, nel saper suscitare in tutti, anche tra gli opposti e i nemici, caratteristi­che di buonsenso».

La Ue è in grave difficoltà, ri­schia di perdere pezzi, ma ci con­viene tenercela cara. «Oggi quasi tutte le scelte della politica si basa­no sul breve periodo, sui sondaggi e su quello che pensa l’elettorato. Ma se il 9 maggio del 1950, prima della dichiarazione Schuman, si fosse fatto una ricerca statistica, l’idea più importate del XX secolo sarebbe stata affondata sul nasce­re ».

E un’analoga dose di buonsen­so, osserva Monti, servirebbe ai politici italiani. «Possiamo anda­re avanti solo con l’impegno di tut­ti. Se continuiamo a guardarci con reciproco sospetto conclude -, si alimenta la paura e si indeboli­scono le forze. Nessuno accetta volentieri i sacrifici».

Commenti
Ritratto di scappato

scappato

Lun, 14/05/2012 - 09:14

Se Marchionne avesse la possibilita' di governare l'Italia come ha governato la FIAT entro qualche anno saremmo un Paese normale.

marcowinner

Lun, 14/05/2012 - 09:18

ad Ottobre con l'aumento dell'Iva al 12 e 23 % il Governo tecnico avrà le risorse e quindi tante piccole idee per il cresci Italia. Che diamine , la politica è stata immobile per 40 anni, qualche paese europeo ha da tempo attivato lo spendind review e un governo tecnico in 4 e 4otto dovrebbe fare di tutto e di piu?? I soliti italiani irresponsabili che lasciano agli altri i propri compiti

ntn59

Lun, 14/05/2012 - 09:21

Un colpo al cerchio e uno alla botte: il vostro Giornale ogni tanto dà un contentino ai suoi lettori criticando Monti, ma il vostro editore è il maggiore responsabile della macelleria sociale di questo governo.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 14/05/2012 - 09:51

L'azienda Italia deve essere amministrata da un imprenditore. Il governo d'impresa non si puo insegnare agli irrecuperabili "Napolitano e Co." che suppongono di avere sulla Banca d'Italia le stesse pretese che il Trota ha sulla cassa della Lega. Con le violenze verbali, giudizi temerari, calunnie, spietatezza cocciutaggine essi hanno usurpato il governo, mediaticamente crocefisso il legittimo Premier, e imperversano sulle macerie economiche dell'Italia che loro hanno rovinato. L'imprenditore Marchionne se ne rende conto

francesca.gatti

Lun, 14/05/2012 - 09:53

«La crisi economica può diventare pure crisi di cultura e di valori ». Non so se il virgolettato proponga le reali parole del prof. Monti. So cmq per avrlo sentito proprio dalla sua bocca che il prof. Monti voleva cambiare la mentalità degli italiani..... frase improntata ad un'enorme superbia ed arroganza. I cui nefasti risultati si sono cmq visti. Con le sue manovre dissennate ha spinto l'acceleratore puntando alla proletarizzazione del ceto medio basso, ha difeso gli interessi dei banchieri e dei boiardi di stato,consente si parli di tasse su prodotti che cambino il nostro stile di vita, vedi le bevand gasate, parandosi con provvedimenti pro-salute. Le sue tasse ricordano le tasse sul macinato, quelle che hannofavorito la nascita del brigantaggio... L'aggio dato ad Equitalia grida vendetta. Ha invitato i cittadini alla delazione. che dire di più? Ha fallito.Ingannandoci con il vuoto di una parola EQUITA'. Peccato non abbia declinato i parametri di questa secondoGiustizia Sociale

sergiom

Lun, 14/05/2012 - 10:08

Sempre frasi senza senso, ci dicano come usciamo dalla crisi, certamente non seguendo la cura Monti, che ci sta portando allo sfascio. La tensione è ormai alle stelle, cosa aspettano la rivolta ? L'europa è dichiaratamente oramai fallita, per l'ottusità di loschi individui preoccupati solo dal protagonismo. E necessario rimettere le persone al centro dell'interesse, e lavorare per esse. Solo Monti non l'ha capito.

Piero Lombardi

Lun, 14/05/2012 - 10:11

Ormai lo dicono tutti, il rigore non solo non ci farà uscire dalla crisi ma sta producendo danni irreversibili all'economia. Le parole del premier non bastano più, gli italiani hanno capito che i loro sacrifici finiscono nell'insaziabile buco nero creato dall'insipienza dei governi europei, che hanno accettato senza fiatare le insostenibili misure imposte dalla Germania. Se Monti vuole continuare a svolgere i compiti a casa per compiacere la maestrina Merkel, che a parole ci loda ma di fatto ci ha già bocciati, non si meravigli se la gente non lo seguirà più.

duxducis

Lun, 14/05/2012 - 10:13

Un neolaureato avrebbe fatto meglio. Ricordiamo che questo e' il governo dei raccomandati, quelli come Michael Martone, che non hanno mai prodotto un euro di ricchezza e che hanno bruciato il lavoro e il risparmio di tanti Italiani. Bene che gli danno la scorta militare, cosi' possono essere scortati direttamente davanti alla corte marziale e pagare per i danni che hanno contribuito a creare.

AnnoUno

Lun, 14/05/2012 - 10:18

"Ma se il 9 maggio del 1950, prima della dichiarazione Schuman, si fosse fatto una ricerca statistica, l’idea più importate del XX secolo sarebbe stata affondata sul nascere". Ecco, appunto. Il peccato originale. Non si è voluto tener conto della volontà dei popoli. Si è voluto imporre un'idea partorita da un elite per i propri malvagi fini e la si è realizzata primanel silenzio massonico e poi malgrado l'opposizione di chi da tempo aveva capito che si trattava di una trappola. Oggi sono già pronti al fuoco di sbarramento nel dire che sarebbe una follia tornare indietro, una rovina e balle varie. SOVRANITA' NAZIONALE, autodeterminazione, volontà popolare. Per lorsignori concetti vuoti, per il popolo la sua forza e la sua identità.

Roberto Casnati

Lun, 14/05/2012 - 10:25

Se c'è una cosa che i bocconiani sanno fare bene sono i "lucidi" da proiettare per il "godimento" di noi popolo asino e bue. Con i "lucidi" i bocconiani sono capaci farti vedere la luna per il sole, peccato che non tengano conto di un particolare: il popolo non è così asino e bue come loro s'immaginano. I titoli di studio conseguiti alla Bocconi sono riconosciuti solo in Italia e, forse, nel Burchina Faso o nel Ruanda Urundi; questo da un metro per valutare l'operato dei "professori" e di Monti in particolare un poveraccio che non sa distinguere tra investimento e spesa che per curare un malato anemico gli pratica un salasso di tasse invece di dargli un ricostituente ricavato dai tagli di spesa (non d'investimento). No! il signor Monti (chiamarlo ragioniere sarebbe un insulto per i ragionieri) che fa? taglia gli investimenti, strangola l'economia con le tasse e ci dice pure che lo fa per salvare la patria! A casa e subito!

lucioottavio

Lun, 14/05/2012 - 10:34

Profeta di sventura che parla in terza persona. Evidentemente crede di non centrare nulla in quel che sta succedendo in Italia e in Europa. Forse dimentica di quali centri di contropotere fa parte. Arriverà il momento che tutti quelli che si sono arricchiti senza merito, dovranno restituire al popolo Italiano il maltolto. E il momento è molto vicino. Aspettiamo solo quello che succederà in Grecia. Poi staremo a vedere. Grazie spett. redazione, per averlo pubblicato.

brunicione

Lun, 14/05/2012 - 10:47

Monti ammette "Troppe tensioni socilai", ma questo uomo, non riesce a capire che sta strozzando cittadini ed economia, senza minimamente risparmiare un euro tagliando la spesa pubblica, costi della politica, auto blu e quant'altro, si renda conto che queste tensioni sociali sono generate anche da Lui e dalla sua politica.

alessandro49

Lun, 14/05/2012 - 10:52

Non serve Marchionne a dire che la dieta Monti sia mortale, meglio dire la dieta Europa, lo dicono i francesi, lo dicono i tedeschi,lo dicono gli spagnoli, lo dicono i greci lo dicono i portoghesi e potremmo andare avanti citando tutti gli stati che hanno scelto la moneta unica.Oltre la beffa anche il danno di volere una moneta superforte in modo che se ne avvantaggi l'europeo che va in vacanza in america e basta.Oggi la CDU crolla e giù tutta l'Europa.Ma vi sembra una cosa normale?Siamo usciti di senno!Le borse continuano a precipitare e distruggere danaro dei cittadini.Sarebbe ora che riflettessimo anche sulla opportunità di tenere i soldi in questi istituti che pensano solo ai loro interessi.Perchè quelli non mancano!Si chiede agli italiani più coraggio!Ci vuole del coraggio a fare queste richieste.Monti si vanta di aver riunito a...tavola tutte le parti politiche.Li ha messi a loro agio!Crescita delle tensioni sociali?Unico merito del governo Monti. La "crescita" è servita!

sergiom

Lun, 14/05/2012 - 10:50

Chi giustifica l'aumento dell'iva evidentemente se lo può permettere, ma non comprende che moltissime persono sono già alla fame, e tale aumento aggraverebbe ancor di più la situazione. Se lo scopo di questi ben pensanti è la fame sociale, poveri noi, con la pressione fiscale alle stelle possiamo solo suonare le campane a morto. Tutto ciò evidentemente non vale per i dipendenti pubblici, mantenuti dallo stato, cioè dai noi, e garantiti a vita. Complimenti per l'acume.

duxducis

Lun, 14/05/2012 - 10:55

x scappato: guardati il grafico del titolo FIAT da quando Minchionne e' alla guida. Poi ne riparliamo.

Roberto Casnati

Lun, 14/05/2012 - 10:51

Il vero grosso problema del governo dei "professori" è che non sanno parlare alla gente, quando sento certe dichiarazini della Fornero, di Monti, del"ministro degli interni", di quello della sanità mi viene la diarrea e l'orticaria. Questi sono maestri nel seminare zizzania, pretendono di "dare consigli" agli Italiani in materie che non conoscono neanche per sentito dire. Ora Monti ci viene a fare un discorso che, forse, avrebbe potuto fare il cardimnale Bagnasco, ma che suona malissimo nelle bocca di un bocconiano. E' come se ci avesse detto: ti devi impiccare, ma guarda che la corda è gratis. Questi prima ti uccidono e poi ti vengono a tenere la mano quando stai per esalare l'ultimo respiro esattamente come facevano i papi dello stato pontificio.

Noidi

Lun, 14/05/2012 - 10:54

#1 scappato: Nel senso normale per un paese del terzo mondo?? Infatti ormai la FIAT ha la stessa fetta di mercato della Dacia. Io preferirei un imprenditore come quelli che hanno VW, BMW, Mercedes, etc., che nonstante tutto hanno diviso utili a TUTTI gli operai.

Noidi

Lun, 14/05/2012 - 11:01

#4 Gianfranco Robert Porelli: Infatti in Germania, con un'economia che in Italia ci sognamo, hanno molti imprenditori al governo. Ad esempio:........., non me ne viene in mente nessuno, sono tutti politici. Sono loro che sbagliano, gente come il Sig. Gianfranco Robert Porelli hanno capito tutto, sono degli incompresi.

killkoms

Lun, 14/05/2012 - 10:57

#2marcowinner,e te magari eri tra quelli scesi in piazza nel 1994 contro il governo berlusconi per la riforma pensionistica!e poi secondo te è brava la maestrina piangente fornero,la quaqle ha asserito,una volta,che"se si fosse passati tutti al sistema pensionistico contibutivo nel 1996(riforma dini)non ci sarebbe stato bisogno di interventi oggi"!em doveva dirlo una tecnica?berlusconi ci era già arrivato nel 1994!!enon c'era bisogno di scienza,ma di sempolici osservazioni;se non ci sono rosorse,come posso mandare gente in pensione a 50 anni?

migrante

Lun, 14/05/2012 - 10:58

#1 scappato...Egregio, sarei veramente curioso di sapere che cosa abbia fatto di cosi` grandioso questo impiegato degli Elkan...ha aperto in Serbia con lo Stato che offre 10mila "euri" per operaio, fiscalita` quasi inesistente` e stipendi da 400 euro ?...ma che fenomeno !!!...ha conquistato e salvato Chrysler..con i soldi dell'abbronzato e degli operai ?...bravissimo !!!...ha ridotto le "pause" di 10 minuti a Pomigliano ?...'sti cassi !!!... comunque, aldila` di questi "giudizi" mi chiedo perche`mai vorrebbe alla guida del Paese un semplice "corriere" quando abbiamo gia` il "capo mandamento" ?!!!

aldogam

Lun, 14/05/2012 - 10:58

Toh, ora anche Monti invita all'ottimismo, o perlomeno ad evitare il pessimismo. Mi ricorda qualcuno che lo diceva prima di lui e veniva subissato d'insulti. Con una piccola differenza però, allora la situazione era dipinta volutamente a tinte fosche dalle lobby anticav, ora la situazione è realmente critica, più di quanto venga dipinta. O Monti si decide a fare qualcosa per promuovere l'economia reale, per salvare le decine di migliaia di piccole aziende ormai sull'orlo del fallimento, o possiamo dare addio ad ogni speranza di evitare una vera catastrofe.

Raul Novi

Lun, 14/05/2012 - 11:13

Un ragioniere avrebbe fatto meglio! Aspettiamoci altra miseria, ditte che chiudono, negozi che saltano, più disoccupazione! Voglio vedere dove andranno a colpire i tagli di Bondi, ma ancora di più come colpirò la Casta, Amato...

migrante

Lun, 14/05/2012 - 11:10

#5 francesca gatti...Gentilissima Francesca, la Storia ci ha consegnato numerosi "educatori" che proponevano il bene del Popolo, uno addirittura istitui` proprio dei "campi" dedicati alla "rieducazione" !...chissa` quali sono i propositi del "salvatore" Hollande che ha nel proprio programma il raddoppio degli istituti di rieducazione minorile ?...bisognerebbe chiedere a Z.Brzezinski... magari ne sa qualcosa !!!

_Classe_66

Lun, 14/05/2012 - 11:20

La dieta Marchionne invece è un toccasana...(per gli americani della Crysler si intende...non certo per gli italiani)

aldogam

Lun, 14/05/2012 - 11:22

Gli investimenti sono fermi su tutta la linea. Anche chi ne avrebbe la possibilità non spende più un euro. Conseguenza, semplice, economia ferma. Tutti sono preoccupati, di cosa ben non si sa, comunque, nell'assenza di possibili scenari futuri, nel dubbio, non si fa nulla. Le uniche prospettive certe sono tasse e ancora tasse, niente altro che tasse, destinate a sparire nel buco nero della spesa pubblica improduttiva. Una volta le banche facevano il loro mestiere, se un'azienda, anche piccola, o anche un privato, aveva bisogno di un supporto temporaneo si rivolgeva alla banca e, normalmente, lo otteneva. Oggi, se si va in banca a chiedere quanto sopra se ne esce con meno di quello che si aveva entrando. Monti dovrebbe conoscere bene questa situazione, quindi, non facendo nulla, manca ad un suo preciso compito. Se invece la ignora, allora non può governare per inettitudine.

migrante

Lun, 14/05/2012 - 11:26

#8 duxducis...Egregio dux, sebbene provi una certa condivisione per quell'ideuccia riguardante l'utilizzo della scorta, mi permetto di dissentire dal suo giudizio su questi governanti come dei raccomandati incapaci...guardi, se fossero semplicemente degli incapaci ci sarabbe da gioire, sfortunatamente non e`cosi`...questi sono capacissimi !!!...capacissimi di portare avanti quel piano criminale,quantomeno nei confronti dei valori democratici, che e`stato predisposto negli anni '70

motomec74

Lun, 14/05/2012 - 11:29

se cè una cosa che mi irrita e chiamare monti "supermario". uso tipico dei compagni di sinistra è adoperare nomignoli amichevoli come chiamare napolitano "napi" e monti "supermario". prima di tutto di super ,apparte l'arroganza ,mi dovreste spiegare che cosa ha. poi non è di certo un fratello o un parente per permettersi tanta confidenza. non è mio amico e non lo ho votato di certo! a casa subito ! ha rovinato tutti! ka promesso alla merkel il pareggio di bilancio ed ora è solo! barzelletta italiana!

aldogam

Lun, 14/05/2012 - 11:33

Uno dei primi rudimenti che il prof dovrebbe insegnare ai suoi allievi èche la moneta deve essere viva, ovvero deve circolare ed essere usata nel sistema economico per produrre beni e servizi reali, quindi ricchezza. La politica che il governo sta seguendo è la negazione di detta regola aurea. Il sistema economico viene drenato di risorse ogni giorno di più e dette risorse non ritornano nel sistema, bensì vengono assorbite dai costi sporpositati ed improduttivi della mostruosa macchina statale e politica, che il prof si guarda bene dall'intaccare minimamente. Politica suicida.

analistadistrada1950

Lun, 14/05/2012 - 11:36

Nella borsa aveva un piano ben preciso che non l'ha neppure indotto ad un'analisi della realtà, ha agito tagliando dove era più veloce tagliare al fine di poter influenzare il termometro dell'economia -spread-, con un documento che offrisse l'agnello da sacrificare: spread giù. Inutili liberalizzazioni: spread giù e piccolo commercio che va a ramengo..., chissenfrega, le liberalizzaioni hanno meritato una nota d'apprezzamento. Recentisime revisioni di denaro eruopeo, hanno determinato l'avvio di interventi nelle infrastrutture, vedremo... Fanfani iniziò nel 1963 a costruire strade ma, per quel che si sente dire, sono tuttora inesistenti.

migrante

Lun, 14/05/2012 - 11:45

vi siete mai chiesti perche`in rete circolino valaghe di video in "stile" David Ike che prima denunciano i "crimini" del potere finanziario con dovizia di particolari e poi iniziano a parlare di "rettiliani" ?...vi siete mai chiesti perche` tutti i libri e documenteri che parlano dei poteri forti, i potentati finanziari, e massoni finiscon sempre per parlare di templari e amenita`del genere ?...vi siete mai chiesti perche` al solo pronunciare bilderberg e trilateral scattano le spallucce, i sorrisini e saltan fuori gli "illuminati" e i complotti ?...eppure "CV" e dichiarazioni di Brzeziski parlan chiaro, bilderberg e trilateral hanno siti ufficiali e i nomi dei membri sono accessibili a tutti come sotto gli occhi di tutti sono gli eventi...mah !!!

seve

Lun, 14/05/2012 - 11:50

Spread a 430 , il giro di boa è completato , siamo daccapo . Chiunque dotato di un minimo di intelligenza capirebbe che non si può all'infinito stangare un paese di tasse , facendolo cadere in recessione , e poi soggiacere a uno spread che vanifica in buona parte gli sforzi . Dobbiamo spiegarglielo noi ai luminari di economia? Hanno studiato troppo evidentemente e sono caduti in crisi anencefalica. Ma chi ne fa le spese siamo noi . Cosa dice il Quirinale? niente . Il sistema Euro va rivisto , così non sta in piedi . Logico che poi ci voglia il rigore , ma se non si modifica qualcosa dell'euro , non c'è rigore che possa tenere.

bosco43

Lun, 14/05/2012 - 11:52

Faccia un bel "mea culpa" e provveda a rimediare in velocità agli errori,in primis imu e pensioni!!!...prima che becchino anche lui e la sporca dozzina!!!

marvit

Lun, 14/05/2012 - 12:07

Per il salvataggio e il ritorno all'utile della crhysel è stato pubblicamente eloggiato da Obama. In Italia è criticato e osteggiato. E' proprio vero che in Italia quelli bravi non li vogliono.....infatti i risultati si vedono. Viva gli imbecilli !!

analistadistrada1950

Lun, 14/05/2012 - 12:26

Marchionne, credo non sia interessato ad estendere il ragionamento indispensabile a comprendere la ragioni della crisi ma, il costo del lavoro e l'eccessiva pressione fiscale, sono la causa principale ma, anche queste ragioni, hanno una ragione precisa, l'apertura dei mercati e l'euro. Se Fiat, negli USA, compra e produce in Dollari, è ovvio che incrementi le vendite, anche attraverso un aumento della qualità derivante, appunto, da un ridotto costo di produzione rispetto a quello registrabile in Italia. Sarebbe appena il caso che i dipendetni nel "limbo", chiedessero spiegazioni, attraverso le OO.SS., anche solo del motivo per il quale adottammo l'Euro senza prima capire quanto accidente percepiva un operaio in Germania (oggi € 2.500,00), quanto in Italia ed anche solo il costo del pane. Ora ne paghiamo le conseguenze ma, paradossalmente, la crisi dell'Euro, produce un effetto domino mondiale e, dunque, come la si voglia girare, ormai la crisi gravissima, sta bussando.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Lun, 14/05/2012 - 12:29

Marchionne non ha capito che l'Italia è una nazione liberal burlesconiana e quindi lo stato è esente da investimenti. Deve metterceli privatamente di tasca sua. Se no diventa una nazione socialista. Non lo sa o vuole sovvertire questo status quo di liberismo da accumulo di pochi furbetti?

patrig.one

Lun, 14/05/2012 - 12:37

record del debito pubblico. che cosa stanno a fare questi INCAPACI di tecnici? ci hanno riempito di tasse e nonostante ciò il debito sale e le entrate diminuiscono. se questi sono i risultati di questo governo se ne devono ANDARE A CASA, isieme co quel ARTERIOSCLEROTICO di napolitano. il prof. MONTI si lamenta di tensioni sociali. e che deve fare la povera gente? non c'è lavoro,i soldi sono finiti e la gente che deve fare? mettersi a cantare? BUFFONE, BUFFONE VATTENE. P.S. con " FUNERALE " bersani in appoggio al governo che cosa possiamo sperare? quello porta SFIGA. nel suo partito la gente si ammazza e agli italiani ha regalato UN'IMMENSA POVERTA'. non dategli il voto perchè CALAMITA' GALITTICHE incombono sulle nOstre TESTE.

Salmac

Lun, 14/05/2012 - 12:33

Se un fallimento vuol dire uscire dall'euro, da questa Europa, da questa dittatura della fredda e robotica finanza; allora ben venga il Fallimento e che si faccia presto. Torniamo ai nostri vecchi valori, ad una vita più naturale con non troppe pretese.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 14/05/2012 - 12:34

#18 Noidi dovresti leggere il libro de "I ragazzi di via Paal" affinchè anch'io possa essere compreso da te. Se il popolo sovrano elegge Berlusconi per una politica di centro destra, cioè una politica di tagli e investimenti, non si deve essere costretti a una politica di finanziamenti ai parassiti comandanti, cioè una politica di sinistra. Inoltre voi, Napolitano e quelli come te, siete colpevoli della crocifissione mass-mediatica del premier Berlusconi e della rovina economica dell'Italia. Non tanto per cattiveria, piuttosto per ignoranza... Studialo bene "I ragazzi di via Paal" e poi ripetilo con parole tue. Asino.

lot

Lun, 14/05/2012 - 12:59

Marchionne sapeva già da tempo che qui in Italia la faccenda rischiava di finire a putt..e, é ben per questo che, saggiamente per la sua azienda, ha espatriato lasciando in Italia solo i rimasugli. L'Euro e l'Unione Europea non sono compatibili con economie diverse, così come una moneta diretta da privati e che forza la situazione dell'economia interna di una nazione a rimanere entro precise regole, non poteva che portare al disastro preannunciato, anche perchè i soldi della BCE ci vengono dati a strozzo e ci costringono a saldare i debiti con i beni reali che possediamo, cioè i nostri patrimoni privati e nazionali, esattamente come sta avvenendo con Equitalia individualmente per i singoli italiani, mentre, con i soldi che rastrellano, il Governo si limita a pagare gli strozzini della speculazione internazionale. Altro che convenienza a stare nell'Euro e nell'UE! Ci stanno spogliando di tutti i nostri beni, lentamente per ora ma accellereranno mano mano che la cosa va avanti.

agostino.vaccara

Lun, 14/05/2012 - 12:59

Non c'è bisogno di essere Marchionne per capire che questo Governo non sa, al momento, investire. Monti parla sempre di equità, di sviluppo e di crescita, ma bravo è chi queste cose le riesce a vedere!!! A me Monti non è mai piaciuto, però l'ho sempre visto come il male minore. Pensavo, in buona fede, che non essendo condizionato dalla politica potesse fare quelle riforme necessarie per tutti noi. A conti fatti queste riforme sono state estremamente carenti. Anzi si è per lo più rotto un equilibrio che prima c'era, sia pure molto sofferto. E lo sviluppo, la crescita??? Anche Passera e la signora Fornero ( i massimi ministri dell'economia) dicono che ci "sarebbe dovuto essere" ma non c'è stato!!! L'unica cosa che c'è stata, e come se c'è stata è la tassazione abnorme su tutto!!!

silvio frappa

Lun, 14/05/2012 - 13:06

Possono essere veri manager, come è Marchionne, possono essere prof, ma la VERITA' non la dice nessuno perchè alla fine sono tutt'uno con la monnezza politica, sono insieme alle bestie della politica ed ai preti parassiti la MARCIA CLASSE DIRIGENTE CHE SOPPORTIAMO DA DECENNI. La cura Monti ha la pecca di NON fare tagli degli sprechi. Sovvenzioni ai giornali falliti che non vendono... sovvenzioni al parassita vaticano... enti inutili.... un milione trecentomila zecche che vivono di politica e bruciano più di 100 mmiliardi annui.... oltre 10.000 consigli di amministrazione di municipalizzate, non precisti per legge, e che ci costano circa 12 miliardi l'anno... corruzione statale per leggi opache che, nel fisco e nei regolamenti, permettono evasioni e abusi.... Monti non fà nulla ! queste betialità della politica non le sana. E certo, Monti riceve dalla politica i suoi incarichi.... Rettore prima, Commissario UE poi, Premier oggi... Monti è il servo dei ladri politici.

Marcello58

Lun, 14/05/2012 - 13:09

tasse indirette, tasse dirette, addizionali locali, balzelli vari. E quando poi ti arriva pure l'INPS che ti intima di pagare il 'dovuto' (presunto) senza aver lavorato, peraltro scrivendo minacciosamente che nel caso di mancato pagamento procederanno al "recupero coattivo", ovviamente tramite i loro 'soci' di Equitalia...... Viene la voglia di ribaltare il tavolo e mandare tutti a ******! Questo Stato ha trasformato una società democratica in un ammasso di gente preoccupata, arrabbiata, disillusa, che piano piano sarà determinata a procedere contro le 'regole' che ci hanno portato al disastro a causa dei parassiti, degli spreconi, dei burocrati e dei tecnocrati. E' ora di toglierli dal 'comando', non ne sono degni, ed in più dovrebbero essere considerati corresponsabili di aver portato l'Italia ed il suo Popolo ala rovina. E' ora di voltare pagina, basta con il sopruso da parte di chi non ha a cuore l'interesse della nazione, ma solo il proprio tornaconto!

Noidi

Lun, 14/05/2012 - 13:14

#38 Gianfranco Robert Porelli: Vedrò di procurarmi il libro in questione. Come sempre chi non è d'accordo con voi è comunista, solo che io sono molto più a destra di quello che Lei pensa. Inoltre QUI in Germania le politiche economiche viste dal suo punto di vista sono da "comunisti", basta vedere il Welfare (se lo conosce), eppure l'economia è tra le migliori al mondo. Purtroppo è per gente come lei che l'Italia è ridotta cosi, infatti senza gente come lei mai e poi mai Berlusconi avrebbe fatto tanti danni. In quanto ad ignoranza non so chi vince, visto che Lei ancora difende il pedofilo-mafioso-corruttore-palazzinaro-intimidatore e per finire rovina dell'Italia. Nei tempi che dico io certa gente l'avrebbero uccisoa forza di olio di ricino.

aldogam

Lun, 14/05/2012 - 13:34

Dal 31 maggio al 3 giugno 2012, negli Stati Uniti del Nord, a Chantilly, in Virginia, si terrà l'annuale conclave del Club Bilderberg, del quale fa parte attiva (steering committee) anche il nostro premier. Sono curioso di vedere se ci andrà, visto che quì avrebbe alcune cosette da fare. Poi, lo temo, ci andrà e ci verrà a raccontare che lo ha fatto per promuovere investimenti in Italia... proprio come ha fatto in Cina...

aldogam

Lun, 14/05/2012 - 13:43

Molti, giustamente, recriminano sul fatto che Monti, pur avendo dichiarato di non temere sfiducie, non ha messo mano a nessuna riforma, di nessun tipo. Orbene, è tanto evidente che l'Italia ne ha bisogno che non si può pensare che Monti non l'abbia capito. Allora ci si domanda perchè non l'abbia fatto. L'unica risposta che trovo è che il suo capo diretto, da quirinale, gli abbia imposto di lasciar perdere, per lasciare tale merito al futuro governo Bersani (o chi per lui), che le farà, ovviamente, tenendo conto degli interessi delle lobby che guidano il quirinale. Aspettare per credere.

Ritratto di romy

romy

Lun, 14/05/2012 - 14:16

La crisi economica può diventare pure crisi di cultura e di valori.Secondo un mio parere siamo già oltre questa fase ed anche peggio.Era logico che accadesse,molti hanno sottovalutato il collante Berlusconi,ma a breve si renderanno conto,e mi aspetto un "Ridateci Berlusconi"che era molto meglio Lui.Tutto è già scritto.

sergian100

Lun, 14/05/2012 - 14:20

Ma cosa volete che sappia di economia questo incompetente? Sa solo tassare,tassare e ritassare,Una casalinga saprebbe fare molto meglio!!!!!!! Inorridisco all'idea che questo incapace abbia insegnato economia alla Bocconi,poveri studenti e poveri noi che l'abbiamo come premier!!!!!!!!! Non si rende conto che sta affossando gli italiani ed ha il coraggio (che hanno solo gli imbecilli) di parlare di equità.Caro (eufemismo) prof.sono le spese da tagliare, non aumentare le tasse!!!!!!!!! Mandiamolo ad insegnare alle scuole per corrispondenza,purchè vada fuori dal governo e dalle p@@@e. Sergian

analistadistrada1950

Lun, 14/05/2012 - 14:16

Qualcuno deve aver programmato un mare di gente che si presenta in tv affinchè ripeta pedissequamente: "tutti si dimenticano che il Governo Monti è interventuo per salvare l'Italia dal rischio default", facciamo finta che sia vero, ma come? Con l'aumento della pressione fiscale?! Ora, siccome nessuno dei politici o di coloro che si mettono in bella msotra, non ha il coraggio di dire che siamo come allora ma con molti meno soldi in tasca, dobbbiamo ancora sentire la solita tiritera; e sono pure pagati: politic, opinionisti, sapientoni...

killkoms

Lun, 14/05/2012 - 15:01

#18noidi,in germani i politici diventanio imprenditori DOPO!o meglio diventano funzionari di grandi aziende straniere,come scrhroeder,che oggi lavora per gazprom!la germania ha quell'economia che ci sogniamo,in primis perchè ha risorse minerarie,oltre all'energia nucleare,ma anche perchè pur essendo la p'atria natale di marx,non hamai avuto un"vero"partito comunista!quindi,niente politica antinazionale,niente senza merito,sabotaggi sul lavoro subito repressi,ecc.!da noi,il giudice ha graziato 3"eroi"del lavoro,che dopo aver apostrofato con terribili parole,specialmente le donne, dei colleghi/e che non volevano aderire ad uno sciopero su 2 piedi,hanno bloccato una linea di montaggio!in germania,come ha documentato un anziano dipendente ford che scrive su questo forum,dei dipendenti sono stati licenziati in tronco,solo per aver"zottato"qualche bottiglietta d'acqua in più alla mensa aziendale!misura draconiana e sbagliata ancjhe a mio avviso,ma l'economia tedesca"tira"anche così!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 14/05/2012 - 15:01

#43 Noidi Mi risulta che QUI, in Norditalia in quanto a economia siamo più forti della media germanica. Comunque io amo la Germania, la sua gente, la sua storia e la sua letteratura. (del resto "I ragazzi di via Paal" è un vostro capolavoro letterario), ma tuttavia amo anche gli Ebrei. Ciò che mi preoccupa dei tedeschi come lei, è come facciano a giudicare tanto negativamente qualcuno che nemmeno conosccono. Anche il Benito, per dar retta all'Adolfo sparlava delle "demo-plutocrazie-giudaico-massoniche" e sappiamo com'è andata a finire... Allora le chiedo di ascoltare anche l'eco, che non si è ancora spenta, di una bella voce con forte accento londinese che è risuonata contro un certo politico (Quella voce non si riferiva a Giorgio Napolitano): "fot**to bugiardo" .

Noidi

Lun, 14/05/2012 - 15:39

#50 Gianfranco Robert Porelli: Bello fare il paragone Nord italia con la media tedesca. Faccia per favore Nord Italia contro Baden-Württemberg e Bayern, e vediamo come finisce. Altra cosa, io sono di origine italiana (Nord italia) vivo in Germania da 15 anni, ne ho 43. Quindi non sono tedesco (come al solito parlate giusto per aprire bocca). La storia di Benito la conosco MOLTO bene. #49 killkoms: Su una cosa ha perfettamente ragione: Qui in Germania chi sbaglia paga, indipendetemente da chi è, non come in Italia dove si fà di tutto per giustificare di tutto. Inoltre l'esempio da Lei fatto (Schröder) è un pò fuori luogo, infatti se non vado errato è l'unico. Oppure Lei ha altri esempi?? Inoltre in Germania i "comunisti" hanno un tale potere decisionale nelle fabbriche che i "comunisti" italiani solo si sognano. Infatti qui in Germania i sindacati siedono nei consigli d'amministrazione e senza il loro permesso in quelle fabbriche non succede niente.

killkoms

Lun, 14/05/2012 - 20:05

#51noidi,i movimenti di sinistra tedeschi non si definiscono comunisti,che io sappia!anche negli USA i sindacati,tipo lo uaw,siedono nei consigli di amministrazione ed i loro fondi detengono azioni societarie!i"nostri"non ci sono voluti arrivare!troppo comodo fare la "lotta di classe"sulla pelle degli operai,di cui si sfruttano le quote d'iscrizione obbligatorie!

killkoms

Lun, 14/05/2012 - 21:45

#51noidi,non sapendo"leggere e scrivere",in merito alla sua asserzione sull'unicità del caso scrhoeder,ho fatto una ricerca lampo su wikipedia,cercando sul politico tedesco più noto,il"padre riunificatore" helmut kohl!ebbene,ne sono uscite cose poco"edificanti",in merito alla presunta sobrietà dei politici tedeschi!nel periodo che dirigeva la cdu,si scopri dopo che la stessa aveva incassato"fondi neri",in particolare da una tangente pagata da una società petrolifera francese che rilevò un'analoga attività nell'ex ddr!inoltre,sempre da wikipedia,si seppe che nel kohl ebbe un contratto di consulenza di 300.000€ da leo kirch,titolare dell'omonimo gruppo televisivo poi fallito!kirch infatti,costruì il suo impero televisivo"grazie"alle riforme varate da kohl negli anni '80!tutto il mondo è paese!