Ant, dedizione ai malati per 24 ore al giorno

La Fondazione ANT - nata a Bologna nel 1978 - rappresenta la più ampia esperienza al mondo di assistenza socio-sanitaria domiciliare gratuita ai Sofferenti di tumore. ANT opera in nome dell'«Eubiosia» (dal greco antico, «la buona vita») intesa come insieme di qualità che conferiscono dignità alla vita, dal primo all'ultimo respiro. Dal 1985 ad oggi ANT ha assistito in modo completamente gratuito oltre 90.000 Sofferenti, 24 ore su 24, tutti i giorni dell'anno, per un totale di quasi 15 milioni di giornate di assistenza erogate (dato aggiornato al 30 giugno 2012). I Sofferenti assistiti nei 20 Ospedali Domiciliari Oncologici ANT (ODO-ANT) presenti in 9 regioni d'Italia sono oltre 3.600 ogni giorno. Si tratta di un'assistenza specialistica effettuata da più di 400 professionisti che lavorano per ANT - Medici, Infermieri, Psicologi, Nutrizionisti, Fisioterapisti, Operatori socio-sanitari, Farmacisti e Personale di supporto - portando al domicilio del Sofferente e alla sua Famiglia tutte le necessarie cure di tipo ospedaliero e socio-assistenziale.
ANT è anche Prevenzione oncologica: a oggi sono 52.322 le visite gratuite realizzate dalla Fondazione in 48 diverse province nell'ambito del solo progetto Melanoma, cui si affiancano i progetti Donna, Tiroide e Mammella. La sede centrale ANT di Bologna ospita il Centro di Prevenzione Oncologica e Diagnosi Precoce, con sei ambulatori dedicati alla consulenza e alla prevenzione che affiancano l'Ambulatorio Mobile ANT - Bus della Prevenzione. Infine, ANT porta avanti attività di ricerca e organizza corsi di formazione rivolti a volontari e professionisti. La Fondazione opera in Italia attraverso un centinaio di Delegazioni, dove è molto attiva la presenza di migliaia di volontari: alle Delegazioni competono, a livello locale, le iniziative di sensibilizzazione e raccolta fondi per l'attività di ANT e la predisposizione della logistica necessaria all'assistenza sanitaria domiciliare.

Commenti
Ritratto di barbara.2000

barbara.2000

Dom, 30/09/2012 - 11:01

malato di cancro in città di novara , dove esiste un centro di assistenza per ammalati di tumore , telefono chiedendo se era possibile avere assistenza per qquesto signore . risposta " è terminale " dico no , ma ormai saremo alla fine . " risposta " allora spiacenti , lo porti in ospedale " questo è quanto è accaduto dieci anni fa . e poi ci chiedono soldi peraiutarli , da allora li mando a ramengo