Anti riciclaggio Il Papa vara un'altra stretta

Tutti gli enti religiosi che fanno capo al Vaticano e che maneggiano denaro si stanno sottoponendo a un censimento. È il frutto dell'ultimo giro di vite imposto da Papa Francesco per adeguare le norme della Santa Sede in materia di riciclaggio alle richieste degli organismi internazionali. Ieri, con un motu proprio, ha istituito per la prima volta la «vigilanza prudenziale» su queste attività e l'ha affidata all'Autorità di informazione finanziaria, lo stesso organismo che è intervenuto nel caso di monsignor Scarano. Il Papa ha stabilito anche che tutte le attività dei vari enti di vigilanza contro reati finanziari e anti riciclaggio saranno coordinate da un Comitato per la sicurezza finanziaria. Il «decreto» del Papa completa il motu proprio emesso da Ratzinger in materia nel 2010.