ANTICORRUZIONEIl testo del governo: per l'autoriciclaggio pene da 3 a 8 anni

Si allungano i tempi per il ddl anticorruzione, messo su una corsia preferenziale troppo in fretta prima delle Europee anche sull'onda emotiva dell'inchiesta Expo. All'esame del Senato arriverà il 10 giugno. Con un intervento in due tempi del governo. In prima battuta, l'esecutivo presenta un emendamento che riscrive di fatto i reati di autoriciclaggio e riciclaggio contenuti anche nel ddl Grasso-D'Ascola, ora all'esame della commissione Giustizia del Senato. Ma, mentre per il riciclaggio si lasciano le stesse pene di adesso, dai 4 ai 12 anni, per l'autoriciclaggio, che viene introdotto per la prima volta nell'ordinamento italiano, si prevedono condanne dai 3 agli 8 anni. Con l'aggravante se il reato è commesso da chi esercita attività bancarie e finanziarie o da chi ha un potere di controllo o di interdizione all'interno della società (tipo sindaco). Pena più lieve, invece, se il denaro proviene da un delitto che non superi come pena massima i 5 anni.