Appello all’ex compagno per la Casa del fascio

È una delle più importanti realizzazioni architettoniche «razionaliste» del ventennio fascista. Ma la casa del Fascio di Predappio, una delle più grandi d’Italia, versa da tempo in stato di abbandono: a nulla sono serviti i 300mila euro stanziati nel 2000 dall’Agenzia del demanio, attuale proprietaria dell’immobile. E ora è il consigliere regionale pdl Luca Bartolini a giocare l’ultima carta: «Andiamo a Roma - ha scritto Bartolini al sindaco Pd di Predappio - assieme, per chiedere risorse e attenzione. Davanti ai progetti importanti anche gli steccati d’appartenenza politica cadono: centrodestra e centrosinistra possono, anzi devono, lavorare fianco a fianco per il bene della comunità». Larghe intese a Predappio?