Arrivano anche gli auguri di Grillo: "Non fare scherzi"

Il leader del M5S sul blog: "Sapeva che non siamo noi i suoi veri nemici". Bossi: "Faccio il tifo per lui". E Letta spera in un incontro "il prima possibile"

Con un giorno di ritardo dal malore, arrivano anche gli auguri del leader del M5S a Pier Luigi Bersani, operato ieri d'urgenza per emorragia cerebrale.

"Ti aspettiamo, non fare scherzi", si legge in un post sul blog. "Oggi tutti, soprattutto i falsi amici, fanno gli auguri di una pronta guarigione a Bersani", rileva Beppe Grillo, "È un coro sospettodi personaggi che, in molti casi, devono a lui carriera e successo politico. Bersani ha avuto un pregio, quello di apparire umano, un grande pregio in un mondo di politici artefatti e costruiti a tavolino come dei pupazzi in vendita ai grandi magazzini della politica. In fin dei conti, la sua volontà di smacchiare il giaguaro si è avverata. Credo che abbia sempre saputo che i suoi veri nemici non erano i Cinque Stelle, ma alcuni dei suoi compagni di partito e personaggi delle istituzioni".

"A pensare a quello che gli è successo mi si stringe il cuore. È un amico. Sono davvero molto dispiaciuto", afferma dal canto suo Umberto Bossi in un'intervista a La Stampa, "È una brava persona. Uno di quelli che conta e che quando parla pesa davvero. Infatti lo apprezzano tutti, alleati e rivali. Mi auguro che si rimetta in fretta e spero di poterlo andare a trovare al più presto. Tornerà forte come prima. Pier Luigi è uno di buona pasta e tutti facciamo il tifo per lui".

Anche Enrico Letta è preoccupato per le condizioni dell'ex segretario Pd. Il premier oggi ha chiamato la moglie, Daniela Ferrari, per avere notizie sul suo stato di salute e perché riferisse a Bersani che si recherà a trovarlo appena possibile, probabilmente nei prossimi giorni, quando potrà ricevere visite.

Commenti
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ilsaturato

Lun, 06/01/2014 - 13:50

Ringrazio Grillo per aver precisato "... Credo che abbia sempre saputo che i suoi veri nemici non erano i Cinque Stelle, ma alcuni dei suoi compagni di partito e personaggi delle istituzioni"; questo non è altro che una verità incautamente sfuggita, per la foga del momento, all'esimio Grillo urlante. Il significato di questo "lapsus freudiano" deve apparire chiaro anche ai purtroppo molti che non hanno voluto né vedere né sentire cosa c'è davvero dietro a questo movimento comandato a bacchetta da due personaggi e senza la possibilità, da parte di qualunque comparsa ingaggiata ed equipaggiata col sistema di comando a distanza, di dire anche solo una parola che non sia stata preventivamente "autorizzata". Le persone dotate di cervello lo hanno capito da un pezzo che il M5S non è un vero nemico delle sinistre; è solo il prudenziale salvagente pensato e avallato dalle menti rosse, da utilizzare per il "dopo" e nel frattempo sottrarre voti irretiti al vero "nemico" grazie a gente disperata, inferocita e ipnotizzata da un bravo imbonitore delle piazze. Quando parla di "...politici artefatti e costruiti a tavolino come dei pupazzi in vendita ai grandi magazzini della politica" probabilmente Grillo cade in un altro lapsus freudiano... sta parlando dei suoi robottini; dei "cittadini" testati, approvati, timbrati e dotati del "controllo di costrizione" che ha arruolato tra il popolo dei centri sociali, delle organizzazioni rosse satellite, dei contestatori sinistri di professione, degli "speriamo di salire sul carrozzone dove si mangia a sbafo senza lavorare"... Oltretutto mi ha colpito il fatto che per le sue frasi ad effetto, Grillo usa i verbi coniugati al passato come se iBersani avesse già lasciato questa valle di lacrime. Detto questo, non mi unisco all'ipocrita coro di laudanti che hanno invaso ogni media e il web in questi giorni, Al Bersani politico non concedo alcuna attenuante e non riconosco alcun merito (anzi), umanamente spero che l'essere umano Bersani riesca a venirsene fuori al meglio da una drammatica situazione che non va augurata a nessuno a prescindere.

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Lun, 06/01/2014 - 18:23

@Ilsaturato,affatto,quando parla di politici artefatti e costruiti a tavolino si riferisce a tutto quel plasticume con il kit del perfetto politicante che in tv ripete a pappagallo il solito ritornello del suo leader nonche' Verbo.In pratica parla di FI.

cgf

Lun, 06/01/2014 - 23:07

"Non fare scherzi" lo disse anche Pavarotti a José Carreras quando si ammalò di leucemia, José è ancora in mezzo a noi