ASTA DA 4 MILIARDIDomani primo test per i Bot italiani

Il primo campanello lo suonerà lo spread questa mattina, poi il test vero arriverà domani con l'emissione di Ctz e Btei fino a 4 miliardi di euro per seguire con il Bot da 6,4 miliardi a sei mesi il giorno successivo e i Btp a 10 anni, fino a 3 miliardi, il giovedì. Il voto europeo, e ancor più quello italiano, segneranno l'andamento delle aste dei titoli di Stato della prossima settimana non tanto per l'offerta, che sarà sostenuta da diversi rimborsi su altri titoli, ma sui tassi e sul mercato secondario. Un fenomeno - questo del legame tra esiti elettorali e andamento delle aste dei titoli di Stato - che rappresenta una costante. Ma che in questa tornata «europea» assume una valenza ancor più delicata . Molto dipenderà dal risultato del Movimento 5 stelle e le sue possibili ricadute su durata e capacità di azione del governo Renzi. Tutto ciò potrebbe provocare un'impennata dello spread che già nei giorni scorsi ha sfiorato i 200 punti. Gli osservatori notano poi come il differenziale della Spagna, che pure ha fondamentali dell'economia peggiori dei nostri, rimanga sotto quota 160 grazie alle riforme varate per l'economia.