Azzurri e M5S votano insieme Intesa che spaventa il Palazzo

Forza Italia converge su un emendamento dei grillini alla legge di Stabilità. Abrignani (Fi): all'opposizione siamo più liberi. Il Pd: è l'asse dei Forconi

Roma - Alla Camera va in scena il primo asse parlamentare tra Forza Italia e Movimento Cinque Stelle sulla Legge di Stabilità. I deputati azzurri, in Commissione Bilancio, convergono su un emendamento dei colleghi grillini che comunque viene respinto. La proposta prevedeva un taglio agli investimenti nel settore aeronautico in favore di programmi per siti da bonificare.
La lettura, inevitabile, è quella di un segnale, un avvertimento, un avviso ai naviganti (e ai governanti) fatto risuonare attraverso gli strumenti della democrazia parlamentare. Un'intesa «momentanea» ma non per questo destinata a non ripetersi. Una prova tecnica che potrebbe avere delle repliche, insomma, qualora gli interessi delle due forze di opposizione dovessero ritrovarsi a convergere. Tanto più che presto entrerà nel vivo il dibattito politico-parlamentare sulla legge elettorale, materia sulla quale è facile pronosticare la «melina» di una parte del Pd e degli alfaniani e il forcing dei renziani, di Forza Italia e dei grillini in vista di una riforma rispetto alla quale, dopo il discorso di Enrico Letta alle Camere, non si intravedono scadenze e confini temporali certi.
«Quell'emendamento - spiega l'azzurro Rocco Palese - assegna 40 milioni di euro al finanziamento dello screening di prevenzione delle malattie tumorali a cui vanno incontro le popolazioni che insistono su territori fortemente inquinati come Taranto o la Terra dei fuochi, io sono anche un medico, non avrei mai potuto oppormi a una misura del genere». «La proposta scaturisce infatti - continua l'esponente di Forza Italia - dal progetto sentieri, un'indagine epidemiologica condotta per di più dal ministero della Salute con l'appoggio dell'Istituto superiore di sanità». Ignazio Abrignani allarga lo spettro delle possibilità di collaborazione anche ad altri provvedimenti. «È logico che adesso che non siamo più in una maggioranza di governo, possiamo muoverci con maggiore libertà. Non si tratta di dover costruire un terreno ideologico comune con i grillini. Semplicemente si tratta di situazioni oggettive, di provvedimenti sui quali di volta in volta ragioneremo su quale sia la scelta migliore da compiere. Ad esempio se ci saranno - come sembra ci siano - convergenze sulla questione degli stabilimenti balneari e sulle sigarette elettroniche non ci sarà alcun problema nel votare insieme a loro».
Sul fronte opposto il Pd prova a unire in un'unica trama fili diversi e a saltare a conseguenze un po' acrobatiche. «In aula votano assieme un emendamento alla Legge di Stabilità e fuori dal Parlamento i loro capi si alleano sferrando un attacco istituzionale al Capo dello Stato. L'asse Forza Italia-M5S è ormai realtà» dice il vicecapogruppo del Pd alla Camera, Andrea Martella. «Mentre il Pd spinge per accelerare sulla strada delle riforme, a partire da quella elettorale, Berlusconi parla di rivoluzione e Grillo lancia editti che puntano ad aumentare caos e tensioni. È quest'asse, che strizza l'occhio al movimento dei Forconi, ad aver oltrepassato la misura. Non certamente il Quirinale». Schermaglie forse inevitabili ma destinate a segnare il dibattito nelle prossime settimane. Come le punture di spillo dei forzisti verso gli alfaniani, contenute nel Mattinale, informativa quotidiana redatta dal gruppo azzurro. «Per i triumviri Napolitano, Letta e Renzi, Alfano è zero. Ci domandiamo tutti: che ci fa lì Alfano? Per loro è carne se non da cannone, da cannolo, da tener buono con un po' di ricotta e frutta candita. Ritorni con noi».

Commenti
Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 13/12/2013 - 09:48

A quanto pare FI e M5S hanno votato insieme un emendamento dei “grillini” è ciò spaventa il “Palazzo”. Non conosco il contenuto dell’emendamento e quindi evito di entrare sulla sostanza e mi limito allo “spavento” della ditta Letta-Alfano & Co. In particolare, pur non condividendo la ormai consolidata confusione “berlusconiana” tra vicende giudiziarie e responsabilità di governo, non posso esimermi dal considerare molto scorretto l’atteggiamento assunto al riguardo dal PD. Quindi, che il governicchio in carica si permetta di accumunare le parti politiche avverse in un giudizio chiaramente offensivo mi indigna e mi spaventa: possiamo essere “governati” da gente di tale infimo livello?

Gianca59

Ven, 13/12/2013 - 09:56

Dal sottotitolo: Abrignani (Fi): all'opposizione siamo più liberi. Certo , stando all' opposizione la si può sparare sempre più grossa….Visto che ne ha così voglia, perché non sfodera la promessa di Berlusconi, fatta alla vigilia di una delle tante elezioni, di togliere il bollo auto ?

rino biricchino

Ven, 13/12/2013 - 09:59

Pur di raccattare voti qua e la Forza Italia, per volontà del suo capo, firma referendum pannelliani, sposa i forconi, appoggia gli emendamenti del M5S...tra un po scenderà in piazza con la Fiom?? Mammamia! Comunque se FI vuole appoggiare il M5S faccia pure, ma non si illuda che avvenga il contrario.

antes1

Ven, 13/12/2013 - 10:56

Dio li fa e poi li accoppia. Fortunatamente anche sommando i loro voti non raggiungono la maggioranza.

giovanni PERINCIOLO

Ven, 13/12/2013 - 11:18

Che bello, quando i 5* votavano con epifanio contro Berlusconi andava tutto bene, ora che FI vota con i grillini su argomenti specifici della legge di stabilità é scandalo! Cari trinariciuti era bersanof che era pronto a prostituirsi con i grillini non Berlusconi! Quindi piantatela di menarcelo con le vostre ridicole rimostranze, voi volevate addirittura fare una alleanza di governo con loro mentre noi appoggeremo quelle iniziative che riterremo compatibili e coincidenti con i nostri programmi. Il no a tutto a prescindere quando viene da avversari lo lasciamo ai nipotini di gramsci e palmiro!

Luigi Farinelli

Ven, 13/12/2013 - 11:41

Il PD ha detto che è "l'Asse dei Forconi"? BENE! Meglio l'Asse dei Forconi della "Società delle Nazioni" dei massoni!

cast49

Ven, 13/12/2013 - 11:45

02121940, basta leggere:" Il Pd: è l'asse dei Forconi", per farsi un'idea di quale gente siamo governati...

Ritratto di OltrelaM€lma..

OltrelaM€lma..

Ven, 13/12/2013 - 12:05

antes1 - no, non raggiungono la "premiata" MANGIORANZA

Stratocaster

Ven, 13/12/2013 - 12:25

Questa "strategia" la si può riassumere con un nome: canna del gas. Grillo ha "maledetto" fino a ieri Berlusconi e F.I. Grillo, ora vanno a braccetto assieme. Stato confusionale da ricovero. Ora F.I. però lo spieghi ai propri elettori se ci riesce.

Ritratto di alejob

alejob

Ven, 13/12/2013 - 12:30

GRILLINI unitevi a Forza Italia, avete più o meno gli stessi interessi. Perchè questa unione ?. Perchè siete inesperti di politica e i cittadini lo hanno capito, continuando su questa strada, sarete messi al bando. Se vi unite fate cadere il Governo e si va alle elezioni, qualche anno di governo assieme fate quello che questo paese ha bisono e i vostri parlamentari hanno avuto scuola di come Governare e non sempre CONTESTARE.

Ritratto di alejob

alejob

Ven, 13/12/2013 - 12:38

Ai sinistroidi che si paventano perchè non raggiungono la maggioranza, voglio dire loro che, la maggioranza sarà raggiunta con questo governo, quando gli Italiani dovranno andare in cerca di lavoro all'estero e quelli che rimangono dovranno mantenere quelli che arrivano. Bravi avete tanta merda nella testa che non riuscite a capire. siete proprio di sinistra.

Mr Blonde

Ven, 13/12/2013 - 14:14

Ma quale intesa e intesa e quale asse dei forconi, polemiche (da una parte e dall'altra) sterili ed inutili, è ovvio che su un provvedimento di un qualsiasi capitolo di spesa ci possono essere le più varie convergenze