Da Bankitalia a Palazzo Chigi

Nato a Firenze nel 1931, Lamberto Dini ha ricoperto ruoli di primo piano nella sua lunga carriera di economista e politico. È stato Direttore Generale della Banca d’Italia, Presidente del Consiglio dei Ministri dal 1995 al 1996 e Ministro degli Affari Esteri dal 1996 al 2001. Nel 1994 è stato ministro del Tesoro nel primo governo Berlusconi, dopo la caduta del quale fu nominato premier di un governo tecnico fino al 1996. Nelle elezioni del 1996 aderisce all’Ulivo con una propria lista e diventa ministro degli Esteri del nuovo governo Prodi. Dal 2001 aderisce alla Margherita con cui viene eletto per due volte al Senato. Nell’ottobre 2007 presenta ufficialmente il simbolo dei «Liberaldemocratici». Il 24 gennaio 2008 vota contro la fiducia al governo Prodi e pochi giorni dopo annuncia l’adesione dei Liberaldemocratici al PdL.