Il posto fisso non esiste più: solo 2 su 10 hanno il tempo indeterminato

Solo due assunzioni su dieci tra quelle previste da luglio a settembre sono a tempo indeterminato. Un calo brusco rispetto ai mesi precedenti. E sulle buste paga pesa la crisi: in dieci anni sono aumentate di appena 29 euro

Addio posto fisso. Stando ai dati di Unioncamere e Ministero del Lavoro, sempre meno persone hanno un contratto a tempo indeterminato. Nel periodo luglio-settembre le assunzioni stabili previste sono appena il 19,8% su un totale di quasi 159 mila. Mentre nei quattro trimestri precedenti la quota era compresa fra il 27% e il 34%. Un calo quindi non graduale, se nello stesso periodo dello scorso anno le assunzioni previste a tempo indeterminato rappresentavano il 28,3%.

E sul fronte delle retribuzioni non va meglio. Che gli stipendi non si fossero adeguati al costo della vita è cosa nota. Ma ora lo conferma anche uno studio di Bankitalia secondo cui dal 2000 al 2010 le buste paga dei dipendenti sono aumentate solo di 29 euro, passando da 1.410 a 1.439 euro (+2%).

Su questi dati pesa la crisi economica e gli interventi che hanno toccato in particolare gli statali. Ma i tagli non si sono fatti sentire in modo omogeneo sul territorio.  L’incremento è stato del 2,5% al Nord e al Centro contro lo 0,7% al Sud e nelle isole. In termini reali al Centro-Nord si è passati da 1.466 euro del 2000 a 1.503 euro del 2010, con un aumento di 64 euro; mentre nel Mezzogiorno le retribuzioni passano da 1.267 euro a 1.276 euro, con una crescita di soli 9 euro. Le rilevazioni biennali permettono di vedere anche l'incidenza della crisi: nel 2006 le retribuzioni medie arrivavano a 1.489 euro, due anni dopo erano scese a 1.442 euro, e nel 2010 la situazione era ulteriormente peggiorata, arrivando a 1.439 euro, per una riduzione in 4 anni di 50 euro.

Commenti

Il giusto

Dom, 22/07/2012 - 15:51

Agli amici del fallito...sono dati dal 2000-2010!Anni in cui nel resto d'europa gli stipendi e la produzione aumentava!Penso che anche voi silvioti ormai vi siate resi conto di chi ci ha portato al fallimento...1 invio 15.49

Il giusto

Dom, 22/07/2012 - 16:14

Agli amici del fallito...2000-2010!Gli anni di silvio!Anni in cui nel resto d'Europa aumentavano gli stipendi!Da noi no!!!Nonostante la crisi non esistesse o l'avessimo superata meglio degli altri!Silvioti,cominciate a capire chi ci ha portato al fallimento???1 invio 16.12

Max Devilman

Dom, 22/07/2012 - 16:21

Benvenuti nel meraviglioso mondo del lavoro italiano. Il posto fisso invece esiste e si chiama: posto statale oppure occupazione in azienda multinazionale. Per entrambi i requisiti di ingresso sono gli stessi: amicizie, parentele. Guarda caso sono i lavori + tutelati dai sindacati mentre chi ha veramente bisogno viene lasciato a se stesso da loro ma anche dallo stato che non offre alcuna tutela a chi perde il lavoro (precario). Ci si riempie la bocca a sproposito con la parola mobilità senza pensare che va NECESSARIAMENTE accompagnata con la parola TUTELA, non esiste una senza l'altra. Ma qui siamo in Italia dove intelligenza e buon senso sono concetti astratti e invece regnano al loro posto furberia ed egoismo.

sarko

Dom, 22/07/2012 - 16:23

Purtroppo dobbiamo riconoscere lo sfascio causato da anni di malgoverno dove in parlamento si passava il tempo a cazzeggiare o discutere di interessi particolari o personali mentre il resto del mondo cambiava. Le colpe sono diventati risultati e adesso sono sotto gli occhi di tutti.... anche se qualche mese fà c'era qualcuno che dichiarava che tutto andava bene e che in italia eravamo benestanti ....

Max Devilman

Dom, 22/07/2012 - 16:28

Il giusto, non fare finta di non vedere, abbiamo ormai il 60% di lavoratori statali, chi pensi che paghi il loro stipendio? Il lavoratore privato ovviamente, basta vedere le trattenute in busta paga o le tasse di una qualsiasi partita iva. La colpa? Ma si, è ovvio, anche dei governi precedenti compreso quello di centro destra, che ha la colpa di non avere dato un freno al voto di scambio al sud perchè anch'esso se ne è giovato (vedi fallimento della sicilia, ma tranquilli, adesso arrivano anche le altre regioni del sud che vivono di voto e non di economia reale). Chi invece tutela ed è APERTAMENTE a favore di questo sistema: la sinistra tutta, l'udc e tutta la parte che proveniva da AN e i successivi derivati = partiti della spesa.

equilibrista

Dom, 22/07/2012 - 16:36

Tra non molto,non esisterà nemmeno il posto di lavoro.Mentre la pubblica amministrazione regnerà nella demeritocrazia.

Il giusto

Dom, 22/07/2012 - 16:54

A Max...io vedo con i miei occhi lo sfascio!Vedo governi che dopo promesse di cose eccezzionali si sono seduti e hanno lavorato solo per i "loro problemi"!Io sono di destra ma sono coerente:10 anni di silvio ci hanno distrutto!!!Solo dopo aver capito questo si può cercare un cambiamento!

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Dom, 22/07/2012 - 17:01

Beh, non era quello che volevamo? La maggiore flessibilità del mercato del lavoro, strenuamente caldeggiata dalla Fornero, è stata pienamente realizzata. Il sogno è diventato realtà.Il progresso avanza rapidamente.Evviva,evviva!

Ritratto di Alberto43

Alberto43

Dom, 22/07/2012 - 17:02

Le ultime assunzioni a tempo indeterminato, che mi vengono in mente, sono state due: Monti senatore a vita e Gubitosi direttore generale Rai...effettivamente sono pochini...ma quanto ci costano!

ilbarzo

Dom, 22/07/2012 - 17:22

Essendo Senatore a vita,Monti rientra in quel 20% che hanno il posto fisso.L'altro 80% si arrangi,a lui proprio non interessa.

gardadue

Dom, 22/07/2012 - 17:32

Il giusto un comunista non può permettersi di dare del fallito a nessuno tanto meno al più ricco d'italia tu invece di correre dietro a quell'accozzaglia dei tuoi amici(bersanov in testa) falliti faresti meglio a prenderti un anno sabbatico spurgare le tossine rosse che ti stanno corrodendo il cervello tornare e commentare solo sui giornali sinistri li sarai ben accetto un fallito in più sara sempre ben accetto ok. Max Devilman non dirgli cose intelligenti il poveretto non le capirà mai è una capra e come tale va presa per le corna.equilibrista tu sei molto intelligente ti auguro mille commenti.Il giusto leggi e impara capra dalle corna biforcute

b.walter

Dom, 22/07/2012 - 17:47

Qualcuno ha detto che IL DIRITTO AL LAVORO non è il DIRITTO AL POSTO DI LAVORO! naturalmente il posto di lavoro ottenuto con le raccomandazioni, negli Enti pubblici e con carriera assicurata dai ladroni che hanno governato l'Italia, distruggendola!

ilbarzo

Dom, 22/07/2012 - 17:54

Per Monti questo problema non esiste,essendo lo stesso senatore a vita,il suo posto fisso e' assicurato.Lo stesso rientra in quel 20% e se ne frega altamente degli altri.

Ritratto di vincenzoaliasilcontadino

vincenzoaliasil...

Dom, 22/07/2012 - 17:57

Il mio amico Giuseppe con contratto a part-time, s'è visto negare altri mesi di rinnovo, perchè l'Azienda ha dovuto mettere in Cig 20 operai, però ne avrebbe tenuto Giuseppe, poiché è un tecnico diplomato con esperienza, ma per queste Leggi del Kaiser e per non avere guai ora lavora senza un adeguato tecnico esperto alla faccia delle morti bianche....

macchiapam

Dom, 22/07/2012 - 18:08

Il posto fisso non esiste più? Difficile crederlo, ma comunque è una buona notizia: mentre quelli a tempo indeterminato continueranno a pestare l'acqua nel mortaio, gli altri si daranno da fare e, presto o tardi arriveranno. Perchè è così che si sta al mondo, il resto sono chiacchiere da sindacato.

mariolino50

Dom, 22/07/2012 - 18:14

Ai datori di lavoro è stata data questa possibilità, e non dalla destra bensì dai comunisti Prodi, Treu e gargamella, è chiaro che ne approfittano volentieri, eppure nessuno si ricorda che il più grande sviluppo dell'Italia si è avuto quando questi contratti capestro non esistevano.

pezzonie

Dom, 22/07/2012 - 18:40

è una vita che il posto fisso non esiste più. tranne per gli statali,i burocrati,i monti,i faccendieri e tutti quelli che grazie allo stato e alla burocrazia, non dimentichiamo i partiti e i sindacati, hanno prosperat e prosperano alla faccia di tutti i lavoratori SICILIA DOCET

pezzonie

Dom, 22/07/2012 - 18:40

è una vita che il posto fisso non esiste più. tranne per gli statali,i burocrati,i monti,i faccendieri e tutti quelli che grazie allo stato e alla burocrazia, non dimentichiamo i partiti e i sindacati, hanno prosperat e prosperano alla faccia di tutti i lavoratori SICILIA DOCET

mifra77

Dom, 22/07/2012 - 19:06

le previsioni della Fornero si stanno verificando al contrario. La riforma del lavoro doveva sortire effetti contrari al fenomeno denunciato,forse pensava la fornero che il mondo del lavoro si commuovesse davanti alle sue lacrime;di fronte ad una richiesta esigua di assunzioni,la ministra da il via libera ai licenziamenti creando nuovi disoccupati.L'unica produzione che in Italia è aumentata( se mai ce ne fosse stata la necessità) è quella di disoccupati,esodati,licenziati,famiglie in miseria giovani che non cercano più lavoro e suicidati. Non c'è che dire dottoressa,l'operazione è riuscita benissimo ma il malato è morto; naturalmente la colpa è del malato che non ha collaborato.Ora si che in Italia dobbiamo fare le riforme; ci vorranno trentanni per riformare tutti i disastri che Monti e fornero ci hanno combinato in sei mesi. ma Napolitano quando li ha nominati, gli aveva spiegato che noi eravamo già in un mare di guai? Questo governo di teorici incapaci deve andare a casa come anche tutti i politici di maggioranza e opposizione che da venti anni si sono contrastati su tutto tranne che nello spartirsi quella torta che oggi dicono che sia finita perchè mangiata da chi non ne ha sentito neanche l'odore. Fornero,il lavoro oltre ad essere un diritto dà serenità alle famiglie e a chi lo svolge;non tutti hanno la tua scrivania e la tua retribuzione.

mifra77

Dom, 22/07/2012 - 19:06

le previsioni della Fornero si stanno verificando al contrario. La riforma del lavoro doveva sortire effetti contrari al fenomeno denunciato,forse pensava la fornero che il mondo del lavoro si commuovesse davanti alle sue lacrime;di fronte ad una richiesta esigua di assunzioni,la ministra da il via libera ai licenziamenti creando nuovi disoccupati.L'unica produzione che in Italia è aumentata( se mai ce ne fosse stata la necessità) è quella di disoccupati,esodati,licenziati,famiglie in miseria giovani che non cercano più lavoro e suicidati. Non c'è che dire dottoressa,l'operazione è riuscita benissimo ma il malato è morto; naturalmente la colpa è del malato che non ha collaborato.Ora si che in Italia dobbiamo fare le riforme; ci vorranno trentanni per riformare tutti i disastri che Monti e fornero ci hanno combinato in sei mesi. ma Napolitano quando li ha nominati, gli aveva spiegato che noi eravamo già in un mare di guai? Questo governo di teorici incapaci deve andare a casa come anche tutti i politici di maggioranza e opposizione che da venti anni si sono contrastati su tutto tranne che nello spartirsi quella torta che oggi dicono che sia finita perchè mangiata da chi non ne ha sentito neanche l'odore. Fornero,il lavoro oltre ad essere un diritto dà serenità alle famiglie e a chi lo svolge;non tutti hanno la tua scrivania e la tua retribuzione.

peroperi

Dom, 22/07/2012 - 19:09

Per tutto cio' che sta accadendo dobbiamo ringraziare i politici che dalla caduta del muro di Berlino dovendo rinunciare ai finanziamenti di Usa e Urss si sono inventati l'emissione dei btp per ottenere denaro dai cittadini per pagare i voti in cambio di pensioni anticipate anziche' occuparsi della costruzione del paese. Dobbiamo ringraziare i sibndacati, che per mantenere la sinistra hanno privilegiato un falso welfare e impedito che il lavoro fosse piu' libero e meglio pagato.

Ritratto di Marco_Aurelio

Marco_Aurelio

Dom, 22/07/2012 - 19:45

Il posto fisso non esiste più....ed ecco spiegata la "crisi". Il redditto "fisso" prodotto dal posto "fisso" fornisce quanto mai un punto "fisso" dal quale partire, contare, calcolare, programmare. La mancanza di questo riferimento vuol dire "incertezza" e nell'incertezza non puoi contare, calcolare, programmare. Mio padre era "statale". Col suo stipendio, basso ma stipendio fisso, poteva calcolare come vivere. Ci ha fatto studiare. Ci ha dato piccole ma grandi soddisfazioni. Anche chi "produceva" contava sul "reddito fisso". Un esempio. Nel 1976 il Ministero ove lavorava si convenzionò con la Mivar per un Tv colori 26" a rate. Ne venderono, solo su Roma, migliaia in pochissimi giorni! Giusto? Sbagliato? Il fatto è che oggi pochissimi possono affrontare serenamente una spesa. I pagamenti rateali saltano. L'insolvenza è consuetudine. Moltiplicate questo per 10 100 1000 etc etc, per ogni sponda....e vi spiegate la "crisi"! La "ripresa" non ci sarà se non ripartono i consumi....lo sentite dire spesso no? Ma chi "consumerà" se la gente non ha di che "consumare"??? E' una spiegazione terra-terra ma è così.....siamo "ingabbiati" dalla teoria del "posto fisso non esiste più"! Il "posto fisso" oggi è il diavolo e il cancro dell'economia? Forse si. Anzi, sicuramente si. E' la teoria di chi come Brunetta Giannino Sacconi, gente che non ha MAI timbrato un cartellino! Non si finirebbe mai a parlarne. Ma lo Stato quando parla di "entrate" può certamente partire da quello che incasserà dalle buste paga e non da quello che "forse" verseranno le p.iva....! Saluti

Il giusto

Dom, 22/07/2012 - 20:10

Al poveretto garda...ridicolo!

Il giusto

Dom, 22/07/2012 - 20:35

Agli amici del fallito...ricordo quando silvio e tremonti supportati dai suoi giornalini dicevano che bisognava adattarsi alla globalizzazione,al fatto che non avere il posto fisso fosse piu' stimolante!Ora che vedete la realtà di quelle scelte date la colpa ai marziani!Poverini...1 invio 20.36

Giacinto49

Dom, 22/07/2012 - 21:23

Dieci anni fà gli stipendi, specialmente quelli pubblici, erano già gonfi abbastanza da sostenere, ognuno, due famiglie con bisogni ragionevoli. La festa era già finita allora, nessuno se ne è accorto e si è continuato a festeggiare. Auguri per il futuro!!

Ritratto di RoseLyn

RoseLyn

Dom, 22/07/2012 - 21:24

Già ventinove euro che in realtà significa che gli stipendi negli ultimi quattro anni sono di fatto diminuiti grazie alle maggiori tasse, ritenute, aumento generalizzato del costo della vita. Forse sarebbe il caso di ridurre il carico fiscale sulle buste paga e andare a pescare un po' da qualche altra parte.

Giacinto49

Dom, 22/07/2012 - 21:38

Gent. Marco Aurelio, lo Stato, per quanto riguarda gli introiti dalle sue buste paga, incassa parte di quello che ha pagato grazie a partite IVA (poco o tanto che sia) ed emissione di debito pubblico. Credo che sia necessario chiarirlo.

mifra77

Dom, 22/07/2012 - 21:46

Il posto fisso non esiste più ma non esisterà più neanche il personale qualificato con anni di esperienza e che conosce tutto di tutto,che può intervenire nei momenti difficili.Che stupidaggine,possibile che non è più importante la produzione in termini di qualità? Qualche anno fa le imprese assumevano apprendisti che si preparavano al lavoro che avrebbero svolto per la vita e le imprese serie non intendevano fare preparazione a nessuno se non ricevevano in cambio l'assicurazione che per un certo numero di anni avrebbero lavorato per loro senza possibilità di dimissioni.Lavoranti oggi, ridotti al ruolo di numeri da imprese non imprese che utilizzano capitali e uomini per creare profitti e nessuna produzione di niente;ecco perché non interessano professionisti dediti al lavoro ma solo numeri che costino poco e che alzino solo il valore di mercato di imprese inutili e improduttive.queste sono le industrie di cui parla la fornero; le industrie serie di cui parlo io,il personale lo prepara e lo tiene perché solo cosi'sa di poter produrre e competere.Questa teoria non serve alle università dove spadroneggiano raccomandati superpagati e che fanno i professori titolari di cattedra come secondo lavoro,si presentano quando gli pare o fanno lavorare solo assistenti spesso impreparati e sicuramente mal pagati che sperano un giorno di vedere morire il titolare per impadronirsi della sua poltrona.Forse la fornero intende questo per lavoro.

Cosean

Dom, 22/07/2012 - 21:59

@ Marco_Aurelio Lo vedi che da un ragionamento condivisibilissimo può venirne fuori un obbrobrio. Nel 1976 un televisore a colori per una famiglia media era uno stralusso! E tu lo hai indicato per uno statale!

deluso

Dom, 22/07/2012 - 23:47

29 euro in 10 anni? Non pensavo che il governo Berlusconi avesse fatto cosi bene!!!

Americo

Dom, 22/07/2012 - 23:48

Il posto fisso non ha nessuna base legale, eccetto una frase retorica nella Costituzione, per cui se non c'é al proposito legge alcuna, non esiste nessun rimedio legale per obbligare un datore di lavoro.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Lun, 23/07/2012 - 00:33

E' da molti anni ormai che il posto fisso non c'è più. Solo dei mestatori continuano a parlarne. Uno dei tanti argomenti che vengono dibattuti solo per il gusto di fare insulse polemiche.

Ritratto di stufo

stufo

Lun, 23/07/2012 - 08:47

Posto fisso ? Volete degli esempi ? Agli Ospedali Riuniti hanno un paio di decine di guardafuochi. Serviranno sempre, eppure gli addetti hanno contratto a tempo determinato, poco (poco) più di un millino e pure gli fanno confusione con le trattenute (alcuni due mesi senza stipendio....). Le ditte che hanno l'appalto cambiano in continuazione col solito metodo. Oggi ha luogo un concorso per precari agli asili nido comunali perchè la giunta rossa, dall'oggi al domani, ha cancellato le graduatorie permanenti (che comunque si tratta di supplenze) per farne delle nuove a concorso. La CGIL ha pure tenuto un corso per i suoi...... e se pertorisci in quel giorno ? Ci sarà un'altro concorso fra tre anni, carina, aspetta e spera. Chi crede sia colpa di Silvio è un deficiente patentato.

simonebertoldi

Lun, 23/07/2012 - 10:05

che tristezza vedere persone che pensano che siamo poveri per colpa di s.b.. è colpa di silvio se abbiamo il doppio degli insegnanti della germania??? no anzi, ha cercato di tagliarli. è colpa di silvio se siamo gli unici fessi in europa senza centrali nucleari? è colpa di silvio se continuoamo a mantenere nel silenzio regioni del sud che hanno perdite di miliardi di euro l'anno??? no anzi, eravamo vicini al federalismo... l'italia è nella merda da 50 anni... almeno silvio per guadagnare voti non ha fatto come i predecessori che aumentavano del 10% il numero distatali anno dopo anno.. per farsi belli...

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Lun, 23/07/2012 - 16:09

Precari e sottopagati! Detto così significa che i datori di lavoro sono sempre più "cattivi" e "sfruttatori"... ma siamo sicuri che questo giudizio della situazione sia onesto? So che ora mi attirerò le ire di tanti lavoratori, ma voglio comunque fare alcune considerazioni: e se invece di "troppo basse oggi" le retribuzioni erano "troppo alte 10 anni fa"? Voglio dire, la corsa inarrestabile al rialzo delle retribuzioni è stata operata-pretesa-imposta dai sindacati per decine di anni senza curarsi di oltrepassare il limite fisiologico oltre il quale la competitività delle nostre imprese veniva uccisa. Non parliamo poi degli incrementi abnormi imposti, sempre dai sindacati, a livello di retribuzioni/tutele nella P.A... Inoltre, il potere d'acquisto delle nostre retribuzioni era, 10 anni fa, del 2,5% più alto di oggi. Lo stesso discorso vale per le assunzioni a tempo indeterminato; tutele abnormi, legacci, persecuzioni, intimidazioni imposte alle imprese dai sindacati... (1di4,segue)

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Lun, 23/07/2012 - 16:12

...(senza contare le sentenze quasi sempre avverse dei tribunali del lavoro) hanno fatto si che le aziende non si sono sviluppate (per rimanere sotto i 15 dipendenti), poche sono nate e tantissime hanno cessato di esistere. I sindacati, per non perdere potere e immani introiti/privilegi, hanno dovuto promettere e ottenere sempre di più. Un rilancio continuo, cieco e sordo alle ineluttabili e sempre più globali leggi di mercato. Nel frattempo lo Stato, invece di applicare politiche tese ad arginare spesa e costi dell'apparato oltre che a ridurre la pressione fiscale e la burocrazia, ha continuato a gonfiare il debito pubblico e ad aumentare le tasse sia alle imprese che ai singoli. Su tutto questo, è piombata la crisi che abbiamo davanti agli occhi e l'Italia si è fatta sorprendere disarmata e malata, con conseguenze devastanti sulla vita di tutti noi. Un po' di dati: il governo di centrodestra, dal 2001 al 2006, aveva diminuito il "cuneo fiscale" del 2,1%... (2di4,segue)

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Lun, 23/07/2012 - 16:16

...il governo Prodi, in meno di due anni (2006-2008), lo ha riaumentato del 2,2%, con un altro aumento dello 0,4% attuato dall'ultimo governo Berlusconi nei successivi 3 anni. A fine 2011 il rapporto Debito Pubblico-1897miliardi/PIL-1580 era del 120%; in base a (ottimistiche) proiezioni, il Debito Pubblico a fine 2012 salirà a 1970miliardi, il PIL scenderà a 1540 e il rapporto salirà al 128%...Un successone del "rigore" del capace "governo senza voti" dei TECNICI. Alla fine del '75, il rapporto Debito/PIL era al 44%. Alla fine del '94 (12anni di governi DC e 7 di governi di centrosinistra) era balzato al 120%. Nel 2005 era sceso al 106%... Un altro dato che fa riflettere è che dal '90 al 2008 avevamo pagato 1605miliardi di interessi sul nostro debito pubblico che, nel 2008, era di 1663miliardi... avevamo ripagato in interessi la stessa cifra del nostro debito pubblico; in poche parole (per quanto attiene il capitale "prestatoci") non dovevamo quasi più niente a nessuno!...(3di4,segue)

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Lun, 23/07/2012 - 16:24

...La conclusione è: o tutti noi capiamo che va fermata l'assurda corsa al rialzo dei sindacati e che ogni governo (da subito) deve pensare prima di tutto alla riduzione del debito e della spesa pubblica e (in seconda battuta) alla liberalizzazione del mercato del lavoro, alla riduzione della pressione fiscale e alla crescita... oppure rassegnamoci! Verremo "messi in saldo" e scompariremo come Stato sovrano!! Un ultimo appunto: sono d'accordo ed è vero che la vendita di 300-400 miliardi di beni immobili pubblici potrebbe dare una svolta decisa al "disastro"...ma questo può farlo solo un governo eletto e non uno frutto di un "golpe bianco". Soprattutto, deve essere un governo (e possibilmente anche l'intero Parlamento) senza nemmeno uno dei politici che ci hanno portato al massacro (cioè tutti gli attuali, nessuno escluso) e senza dar credito all'utopistica, pericolosa e impresentabile "roba" rappresentata da Grillo & Co. e simili urlanti scatole vuote (e manovrate)!!!... (4di4,fine)