Il bebè morto in ospedale era sano Medici e infermieri accusati d'omicidioAL SAN GIUSEPPE DI ROMA

Marcus Johannes De Vega, il neonato prematuro, morto il 29 giugno a causa di una flebo sbagliata nel reparto di neonatologia dell'ospedale romano San Giovanni, era nato sano e dopo una crisi respiratoria di «lieve entità» le sue condizioni erano stabili. Come tutti i bimbi prematuri aveva bisogno d'attenzione e cura. Ma il 27 giugno la somministrazione di latte per via endovenosa ne ha compromesso lo stato di salute, che era comunque «fortemente immaturo, viste le 30 settimane di gestazione e poi il parto». È questo in sostanza il risultato dell'autopsia che è stata eseguita ieri nell'istituto di medicina legale di Tor Vergata. Intanto, inizieranno lunedì gli interrogatori degli indagati: sono venti tra medici e infermieri. Per loro l'accusa è omicidio colposo.